CRONACA

LIBANO. ESPLOSIONE BEIRUT, CENTO MORTI E MIGLIAIA DI FERITI CON DATI IN CRESCITA.

Secondo il centro di ricerca tedesco di geoscienza GFZ, l’esplosione ha causato un terremoto di magnitudo 3.5 che si è sentito fino a Cipro, circa 200 chilometri di distanza.

[AP photo/Hussein Malla]

Per ora non c’è un bilancio finale di morti e feriti, anche perché ci sono ancora molti dispersi: si parla di un centinaio di morti e di circa 4mila feriti, questo quanto detto dalla Croce Rossa del Lib. Le informazioni sull’esplosione, inoltre, sono ancora parziali.

Secondo fonti dei servizi di sicurezza citate da Reuters e alcuni media locali, l’incendio che ha causato l’esplosione sarebbe iniziato durante i lavori di saldatura che erano in corso nel magazzino che conteneva il nitrato di ammonio. Il presidente libanese, Michel Aoun, ha parlato di 2.750 tonnellate di nitrato di ammonio che erano state sequestrate dalle autorità sei anni fa, e che poi erano state lasciate nel porto senza che venissero gestite con le necessarie misure di sicurezza.

Il nitrato di ammonio è usato principalmente come fertilizzante ad alto contenuto di azoto e nella maggior parte dei casi è abbastanza economico da produrre; è anche un componente chiave di un esplosivo industriale usato nelle miniere, nelle cave e nelle costruzioni civili: di per sé non è considerato particolarmente volatile o pericoloso, ma in determinate condizioni può diventarlo.

[AP photo/Hussein Malla]

L’esplosione è avvenuta anche in un periodo dove l’economia libanese è messa a dura prova, vista la grave crisi economica e molti addirittura vociferavano di un attacco da parte di Israele, voci smentite.