Mese: luglio 2020

CASALE MONFERRATO. POLIZIA DI STATO. CONTROLLI SUI SERVIZI PUBBLICI.

Questura di Alessandria

COMUNICATO STAMPA

La scorsa settimana la Polizia di Stato di Casale Monferrato, in collaborazione con la Polizia Locale, ha effettuato nella fascia serale una serie di controlli di esercizi pubblici, finalizzati al rispetto della normativa per il contrasto del Covid – 19.

I controlli sono stati effettuati sia nei confronti degli avventori che dei titolari/dipendenti, specialmente in merito all’uso della mascherina al chiuso e all’aperto ove non sia possibile il rispetto del distanziamento sociale.

Sono stati controllati 2 bar e 1 circolo privato identificando complessivamente 40 persone.

I controlli non hanno rilevato infrazioni sul rispetto dell’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale.

Per il circolo privato, a seguito di approfonditi accertamenti, è stata disposta la sospensione dell’attività di somministrazione di alimenti e bevande poiché l’Autorità comunale aveva rigettato la “SCIA”, dichiarandola irricevibile, per carenza della documentazione presentata.

Alessandria, 30 Luglio 2020

ALESSANDRIA. SVELATA LA NUOVA MAGLIA DEI GRIGI CON IL SOGNO DELLA SERIE B.

E’ stato il patron Di Masi il primo ad indossarla e durante la conferenza si è scherzato anche sulla Serie B.

Foto di Andrea Amato – PhotoAgency

Oggi pomeriggio, presso la sala stampa dello Stadio Moccagatta, l’Alessandria calcio in conferenza stampa ha presentato la nuova stagione della società, presieduta da Luca Borio e con collegamento skype dal patron Luca Di Masi. Insieme a loro il nuovo mein-sponsor e il titolare della ditta Cs costruzioni, che nel 2018 ristrutturò il mocca.

Durante la conferenza, oltre alla presentazione consueta della stagione sportiva, si è parlato a più riprese della Serie B, ”un sogno da realizzare” ha dichiarato Luca Di Masi mentre Luca Borio precisa che la partner con l’Adidas sarà quel passo in più per essere la squadra ”diversa dalle altre”, dato che il brand monzese non veste squadre di Serie C ma solamente Serie A, top europee e qualche squadra, appunto, in Serie B.

Borio spiega che vista l’imminente scadenza con l’ex sponsor Errea bisognava valutare un nuovo contratto ed è stato il presidente Di Masi a voler dare un cambio totale alla squadra cercando un’azienda top. Così è stata contattata l’Adidas che durante il confronto e dopo aver visionato tutte le carte del caso ha deciso di dare esito positivo alla proposta, creando così la nuova maglia dei grigi.

Come detto il primo ad indossarla è stato proprio il padrone di casa, Luca Di Masi, presentandola ufficialmente ai giornalisti presenti ed ai tifosi che stavano seguendo la diretta.

La maglia di casa vede un Total Grey, con colletto nero e tre bande bianche sulle spalle, il logo è stato ridisegnato e in silicone. Per la maglia da utilizzare in trasferta è stato scelto il colore rosso con colletto e tre bande sulle spalle bianche, piccola particolarità sulla maglia un design a quadretti visibile da vicino.

Tra due settimane la società inizierà a lavorare anche sul mercato, che unita alla novià di maglia riserverà sorpese.

ALESSANDRIA. PHOTOAGENCY. COSA OFFRIAMO?

La PhotoAgency di Andrea Amato nasce dall’esigenza di migliorare l’attività di informazione del Quotidiano on line e la galleria fotografica collegata al magazine di informazione on line.


L’agenzia fotografica intende sviluppare rapporti di lavoro con tutte le testate giornalistiche locali e nazionali per la realizzazione di servizi fotografici e video.

PhotoAgency offre anche un servizio alle aziende e ai privati con la realizzazione di servizi foto video istituzionali, convegni, spot pubblicitari e cerimonie.

I nostri listini sono disponibili sul sito internet dell’agenzia.

PhotoAgency è collegata direttamente al Quotidiano on line:

www.quotidianoalessandriaastionline.wordpress.com

I nostri operatori sono giornalisti iscritti all’albo nazionale dei giornalisti.

L’attività al pubblico sarà operativa dal 01 settembre 2020.

Per prenotazioni e informazioni contattare Andrea Amato tel. 333 4620264

CASTEL DI SANGRO(AQ). I CARABINIERI PROMUOVONO LA NOTTE DELLA BIODIVERSITA’.

I CARABINIERI PROMUOVONO LA NOTTE DELLA BIODIVERSITA’

​Comando Carabinieri per la Tutela Biodiversità e Parchi Roma – 

Castel di Sangro (AQ), 28/07/2020 14:51

Il 31 luglio i Centri Visita delle Riserve Naturali Statali accolgono il pubblico per scoprire insieme la bellezza della biodiversità in veste notturna.

Castel di Sangro, 28/07/2020 – Il 31 luglio prossimo i Centri Visita delle Riserve Naturali Orientate Statali “Monte Velino”, a Magliano de’ Marsi, (nel Parco Regionale Sirente Velino), e “Feudo Intramonti”, a Civitella Alfedena (nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise), accoglieranno il pubblico per scoprire insieme la bellezza della biodiversità in veste notturna, in compagnia dei tanti animali che ne sono protagonisti.

Col favore delle tenebre, tra le 21:00 e le 23:00, si scoprirà la bellezza e la ricchezza misteriosa della vita notturna degli ecosistemi, fatta soprattutto di suoni e odori, ma anche di sorprendenti luci. I partecipanti si sentiranno così realmente parte degli ecosistemi, si avvicineranno alla conoscenza della biodiversità e si innamoreranno della Natura, maturando così uno spontaneo rispetto ed una profonda coscienza dell’importanza della conservazione degli equilibri ecologici che reggono tutta la vita sul nostro pianeta, coscienza che è alla base di un’efficace prevenzione dei comportamenti negativi a danno degli ecosistemi.

Gli esperti ecologi ed interpreti ambientali dei Carabinieri per la biodiversità, attraverso attività di educazione ambientale, faranno conoscere ai visitatori la biodiversità notturna, attraverso esperienze sensoriali che coinvolgeranno tutti e cinque i sensi, ammirando i particolari adattamenti degli animali e delle piante alla vita notturna (la danza delle lucciole luminescenti, i richiami dei rapaci notturni, le piante che fioriscono di notte per attirare le falene, ecc.).

La partecipazione è gratuita ed aperta a tutti ma, a causa delle restrizioni imposte per contenere il contagio da COVID-19, la partecipazione sarà possibile solo su richiesta, a numero chiuso e con prenotazione, inviando un messaggio di posta elettronica o telefonando direttamente alle sedi dei Centro Visita (mail: rno_m.velino@libero.it – tel. 0863 515162; riserva.intramonti@libero.it – tel. 0864 87117).

TORINO. RECUPERATE DAI CARABINIERI CINQUE OPERE D’ARTE IN CRISTALLO.

Operazione Kristall.

Recuperate cinque opere d’arte in cristallo.

Comando Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale Torino – 

Torino, 28/07/2020

I Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Torino impegnati nella attività investigativa denominata “Kristall”,coordinata dalla Procura della Repubblica di Asti, hanno recuperato cinque opere d’arte in cristallo, risalenti al XV e XVI secolo e di eccezionale valore storico-artistico, rubate l’8 febbraio 2000 al Kunstpalast, Glasmuseum Hentrich di Düsseldorf (Germania) custoditi in una teca. 


Della vicenda dopo il colpo, per anni, non se ne seppe più nulla fino a che anonimi si misero in contatto con i responsabili del museo indicando di essere in possesso degli oggetti, che possono tornare al loro posto a patto di ungere le giuste ruote…

    
I contatti inizialmente epistolari, poi telefonici, mano a mano che i possessori della refurtiva acquistavano fiducia.

Il valore commerciale delle opere è superiore a quanto preteso dagli estorsori, ma sul mercato clandestino le quotazioni si abbassano e la richiesta è scesa alla cifra di 200 mila euro.

Lo scambio fra denaro e opere viene richiesto fosse fatto in Italia; nei primi giorni di luglio, in Roma, si svolge un incontro fra personale dell’Ambasciata tedesca e i responsabili del Comando Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale.

La decisione, l’unica possibile, è stata quella di fingere di accettare la richiesta e organizzare un’operazione sotto copertura per intervenire non appena gli intermediari fossero entrati in contatto con gli estorsori e prelevato gli oggetti.

Lo scambio informativo ha coinvolto l’Autorità Giudiziaria di Düsseldorf che ha inviato un Ordine Europeo d’indagine alle autorità italiana, diretto a identificare gli autori dell’estorsione. 

La zona indicata per lo scambio si trova in Piemonte al confine con la Liguria, motivo per cui dell’attività viene investito il Nucleo TPC di Torino. Le indicazioni fornite dalla polizia tedesca permettono ai Carabinieri del Nucleo piemontese di avviare le indagini riuscendo in breve tempo, grazie anche alla conoscenza del territorio delle Stazioni Carabinieri di Dego (SV) e Cortemilia (CN), a individuare – quale principale artefice di questo singolare “cavallo di ritorno” – un cittadino tedesco da anni dimorante a Gorzegno (CN) e noto in paese come “l’avvocato”, per la sua abitudine di  presentarsi in pubblico come esperto di diritto. 
L’ulteriore richiesta di pagamento, indirizzata dal Museo a un autorevole esperto del particolare settore artistico, rappresenta un ulteriore passo avanti per organizzare lo scambio che sarebbe dovuto avvenire dentro un hotel del centro di Alba.

La struttura alberghiera è stata letteralmente riempita di finti clienti, che in realtà erano carabinieri del ROS, di telecamere e microfoni mentre altri Carabinieri si sono mischiati ai clienti e al personale  dell’albergo.

L’”avvocato” è stato osservato da lontano mentre usciva di casa con due grosse borse e dopo averle riposte con cura  sui sedili posteriori della sua Audi e si è avviato verso all’appuntamento. L'”avvocato” non sospetta nulla e per i Carabinieri è il segno che tutto sta andando per il verso giusto e fanno scattare il pedinamento. 

 
Nel corso dell’incontro per verificate l’autenticità delle opere e l’effettiva provenienza dal furto del 2000 i Carabinieri intervengono arrestando il responsabile e una sua complice per tentata estorsione,ricettazione e recuperando l’intera refurtiva.

La perquisizione domiciliare ha permesso ai carabinieri di ritrovare un altro importante oggetto in cristallo, di dubbia provenienza, sul quale saranno condotti ulteriori accertamenti.


Gli arrestati, un uomo di sessantasette anni e una donna di sessantatré, entrambi di origine tedesca, incensurati e dimoranti in una masseria di Dego, sono condotti presso le case circondariali di Asti (l’uomo) e Torino (la donna). 


Gli oggetti artistici recuperati, assicurati per un valore economico di 700 mila euro, sono ora custoditi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria dai Carabinieri del Nucleo di Torino, in attesa della formale restituzione alle istituzioni tedesche. 

ROMA. POLIZIA DI STATO. IL REPORT SUI REATI A SFONDO SESSUALE CONTRI MINORI.

Polizia criminale: report sui reati a sfondo sessuale con vittime minorenni

immagine simbolica di violenza su minori

Il servizio analisi criminale della Polizia di Stato, che opera nella Direzione centrale della Polizia criminale diretta da Vittorio rizzi, ha realizzato un report di analisi strategica interforze sui reati a sfondo sessuale con vittime minorenni.

Il periodo di riferimento del report è il quadriennio 2016-2019 e il periodo 1 gennaio 2019- 31 maggio 2019 è stato confrontato con lo stesso periodo del 2020.

Lo scopo della ricerca per evidenziare quali siano i reati a sfondo sessuale commessi con maggiore frequenza in Italia nei confronti di minori e approfondire il profilo delle vittime. con la finalità di sviluppare un approccio più efficace per la prevenzione e il contrasto a forme di delittuosità particolarmente deprecabili e per la tutela dei bambini e dei ragazzi minori di 18 anni.

L’analisi dei dati del Servizio analisi criminale ha permesso di rilevare:

  • i reati più frequenti sono l’adescamento di minorenni, gli atti sessuali con minorenne e la pornografia minorile;
  • il più alto numero di vittime si registra per i reati di adescamento di minorenni, atti sessuali con minorenne e violenza sessuale;
  • il genere femminile, soprattutto nella fascia d’età tra i 14 e i 17 anni, è predominante;
  • gli autori italiani sono superiori a quelli stranieri per tutti i reati, ad eccezione del delitto di sfruttamento della prostituzione.

Il quadriennio preso in considerazione ha evidenziato come i fenomeni di adescamento di minorenni sia cresciuto il numero di vittime passando da 559 del 2016 a 684 del 2019, mentre si nota un decremento dello stesso delitto nel periodo 2020 rispetto al periodo 2019 (da 288 a 236).

Lo stesso trend anche per gli atti sessuali con minorenne, che da 367 vittime del 2016 arrivano a 438 nel 2019. Si registra invece una diminuzione nei primi cinque mesi del 2020, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (da 174 a 108).

Un andamento incostante si registra nel numero di vittime minorenni di violenza sessuale, che raggiunge un picco nel 2017 (700), con un decremento nel 2019 (632). Nei due periodi (gennaio – maggio) oggetto di analisi le vittime diminuiscono sensibilmente (da 241 nel 2019 a 146 nel 2020).

Il Servizio analisi criminale, a fronte di un aumento nel numero delle vittime dei delitti che più intaccano lo sviluppo psico-fisico dei minori, ha notato che tuttavia questo dato non presenta una lettura univoca ed esclusivamente negativa. Infatti il numero più elevato di vittime è frutto di una maggiore attenzione che i genitori, gli educatori, gli psicologi e gli operatori sociali prestano ai minori, creando una solida sinergia in grado di demolire anni di abusi consumati nel silenzio.

Le Forze di polizia si ritrovano molte volte a dover contemperare due opposte esigenze: quella di tutelare i minori nel più breve tempo possibile per impedire la consumazione del reato o almeno la sua reiterazione (assai frequente in quest’ambito) e quella di conquistare la fiducia della vittima, in modo che la sua attiva partecipazione alle indagini consenta di acquisire tutti quegli elementi probatori senza i quali è impossibile qualsiasi tutela legale.

Con riferimento al profilo delle vittime, il reato di adescamento di minorenni registra un aumento percentuale delle vittime di sesso femminile nel 2019 (84%); un calo si registra, invece, nei primi cinque mesi del 2020 (74% rispetto all’85%). Diminuisce, seppur di poco, la percentuale delle vittime femminili degli atti sessuali con minorenni, riportati nella tabella 3, (da 81% del 2016 a 79% del 2019); aumenta, al contrario, nei primi cinque mesi del 2020 (da 71% all’86%). In leggero incremento la percentuale di quelle maschili, che passa dal 19% del 2016 al 21% del 2019, con una flessione nel periodo 2020, rispetto al medesimo periodo dell’anno precedente (dal 29% al 14%).

L’analisi in relazione all’età degli autori mostra come le fasce d’età più interessate sono quelle comprese tra i 25 e i 34 anni, e tra i 35 e i 44; segue con il 17% la fascia d’età dai 45 ai 54 anni. Si nota sempre una netta predominanza degli uomini rispetto alle donne.

Uno degli interventi preventivi è quello di investire nella formazione di tutte quelle categorie professionali impegnate con i minori (insegnanti, allenatori sportivi, operatori sociali, sanitari, operatori delle Forze di polizia), creando percorsi professionali mirati in grado di comprendere il linguaggio del malessere del minore.

Fondamentale è anche formare i giovani a riconoscere tutte le insidie della Rete, per evitare che vengano facilmente adescati da molestatori, o da pedofili. In tema di prevenzione è già attiva su tutto il territorio nazionale l’app “YouPol”, realizzata dalla Polizia di Stato, per segnalare, in forma anonima, episodi di bullismo, spaccio di sostanze stupefacenti e violenza domestica.

29/07/2020

CATANIA. GARE CLANDESTINE CON AUTO, 4 INDAGATI.

Organizzavano corse clandestine con auto private sull’autostrada che da Catania porta a Palermo.
Quattro persone sono state identificate e indagate a seguito di un’indagine degli uomini del Compartimento polizia Stradale di Catania che, questa mattina, hanno eseguito le perquisizioni domiciliari e il sequestro di due Bmw di grossa cilindrata utilizzate per la gara.

Gli indagati sono responsabili di comportamenti di estrema gravità, che hanno dato origine ad una vera e propria “appropriazione” di infrastrutture pubbliche per finalità illecite, mettendo in grave pericolo l’incolumità di ignari utenti dell’autostrada.

Le indagini, supportate da appostamenti, pedinamenti e attività di osservazione hanno permesso agli investigatori di individuare i luoghi in cui avveniva il raduno per pianificare le gare; l’appuntamento avveniva negli spazi antistanti la piscina comunale di Catania “Nesima” e davanti un centro commerciale della città.

Le competizioni illegali avvenivano soprattutto nelle notti a cavallo tra il venerdì e il sabato, dove numerosi automobilisti improvvisavano, con i propri veicoli, prove di esibizionismo e abilità nella guida attraverso il compimento di manovre pericolose (brusche accelerate, repentine frenate, sgommate).

Guidare di notte: consigli per viaggiare in auto in sicurezza con il buio

La notte dell’11 luglio scorso, dopo aver pianificato le modalità di svolgimento della competizione clandestina, una parte dei partecipanti si recava nel tratto iniziale dell’autostrada A/19 Catania-Palermo, parcheggiando le proprie autovetture lungo la corsia di emergenza e fino allo svincolo della tangenziale, dove veniva fissato il traguardo del “percorso di gara”.

Davanti a diversi spettatori, fermi con le loro auto sulla corsia di emergenza e rampe di accesso all’autostrada, due Bmw di grossa cilindrata si posizionavano appaiate sulla carreggiata autostradale, punto di partenza del percorso di gara, in parallelo una nella corsia di marcia e l’altra nella corsia di sorpasso, stazionando in tale posizione per diversi secondi in attesa del segnale di inizio competizione.

I conducenti delle due Bmw, senza tener minimamente conto dei rischi derivanti dal comportamento irresponsabili e criminale terminavano la competizione davanti agli spettatori, fermi in piedi al traguardo, ad una velocità stimata di oltre 260 chilometri orari.

La gara veniva interamente videoregistrata dalle telecamere appositamente fatte installare dagli investigatori, che riprendevano tutte le fasi della competizione clandestina, riuscivano così ad individuare le targhe delle auto utilizzate sia dai corridori che dal pubblico.

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