Mese: luglio 2020

ALESSANDRIA. LA RASSEGNA “CINEMA SOTTO LE STELLE”.

Alessandria, 2 luglio 2020

Comunicato stampa

Ritorna la Rassegna “Cinema sotto le Stelle”, quest’anno alla Cittadella di Alessandria

Vi sono elementi che, nella storia ordinaria di una Città, hanno la capacità di evocare esperienze e situazioni in cui la vita dei singoli si correla a scelte di momenti vissuti “insieme”. Se tutta la attuale fase di graduale uscita dal periodo di emergenza pandemica più acuta ci ricorda che gli assembramenti continuano ad essere vietati e che il ritrovarsi “insieme” deve essere sempre vissuto con la dovuta attenzione all’utilizzo dei dispositivi di precauzione individuale, non da meno la proposta che, anche quest’anno, si rinnova ad Alessandria con la rassegna “Cinema sotto le Stelle” richiama l’estate e un modo di vivere insieme, in Città, il piacere di guardare film di eccellente livello qualitativo . La novità della sesta edizione di questa rassegna – organizzata dall’Amministrazione Comunale di Alessandria – tramite l’ Assessorato alle Manifestazioni ed Eventi guidato dall’Assessore Cherima Fteita – è che le proiezioni si svolgeranno nel Complesso Monumentale della Cittadella (con ingresso pedonale da via Pavia 2 – Alessandria), di fronte al Bastione Sant’Antonio . “Cinema sotto le Stelle 2020” – che nelle precedenti edizioni (presso il cortile di Palazzo Cuttica) ha riscosso sempre un buon successo di pubblico – è promossa anche quest’anno con il sostegno e contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria e vede il coinvolgimento operativo dell’ associazione Zampanò di Castelnuovo Don Bosco . La programmazione – calendarizzata nelle serate di martedì, venerdì e domenica – inizia da venerdì 10 luglio e si conclude domenica 30 agosto prevedendo film di animazione per famiglie e bambini , commedie per un pubblico eterogeneo e un buon numero di film d’autore . Le proiezioni avranno inizio alle ore 21.30/21.45 . Posto unico: 4,50 euro. « Come Assessorato alle Manifestazioni ed Event – dichiara l’Assessore Cherima Fteita – abbiamo ragionato su quali potessero essere gli elementi distntivi di ciò che la comunità alessandrina è portata tradizionalmente ad abbinare al periodo estivo e alle modalità di trascorrerlo serenamente in Città. Tra quest, pur nella difficoltà che la fase di graduale uscita dall’emergenza Covid-19 sta ancora determinando circa la possibilità di realizzare manifestazioni e spettacoli come negli anni passati, la rassegna “Cinema sotto le Stelle” ci è parsa con caratteristche tali da non potervi rinunciare. A fronte del buon successo di pubblico riscontrato nelle passate edizioni e con la dovuta attenzione nella scelta della locaton più idonea per consentire il massimo rispetto delle prescrizioni ant-assembramento a tutela della salute dei fruitori, si è dunque optato per la Cittadella Monumentale di Alessandria e per l’area di fronte al Bastone Sant’Antonio. La bellezza di questo suggestvo Complesso, la qualità delle scelte di programmazione filmica e l’interesse consolidato di tant alessandrini ad usufruire nelle sere estive di questa rassegna mi sembrano tutti elementi

che preannunciano anche per l’edizione 2020 un positvo riscontro e, per questo, ringrazio antcipatamente coloro che con la propria partecipazione daranno un segnale di vitalità della nostra Città anche in questo ambito della fruizione delle manifestazioni proposte dall’Amministrazione Comunale e, al contempo, ringrazio la Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria per la sensibilità e il sostegno che, anche quest’anno, non ci ha fatto mancare per questa importante rassegna ». Di seguito, il programma dettagliato della rassegna 2020: LUGLIO 2020  venerdì 10 PICCOLE DONNE  domenica 12 DOLITTLE  martedì 14 JOJO RABBIT  venerdì 17 JOKER  Domenica 19 PINOCCHIO  martedì 21 ODIO L’ESTATE  venerdì 24 FIGLI  domenica 26 SONIC – IL FILM  martedì 28 PARASITE  venerdì 31 GLI ANNI PIÙ BELLI AGOSTO 2020  domenica 2 LA DEA FORTUNA  martedì 4 C’ERA UNA VOLTA A… HOLLYWOOD  venerdì 7 LA BELLE EPOQUE  domenica 9 JUDY  martedì 11 L’UFFICIALE E LA SPIA  venerdì 14 RITRATTO DELLA GIOVANE IN FIAMME  domenica 16 UN GIORNO DI PIOGGIA A NEW YORK  martedì 18 MARTIN EDEN  venerdì 21 HAMMAMET  domenica 23 THE FAREWELL – UNA BUGIA BUONA  martedì 25 LA VITA INVISIBILE DI EURIDICE GUSMAO  venerdì 28 MIO FRATELLO RINCORRE I DINOSAURI  domenica 30 TUTTO IL MIO FOLLE AMORE

ALESSANDRIA. RIAPRE IL GIARDINO BOTANICO DEL COMUNE.

Alessandria, 1° luglio 2020

Comunicato stampa

Il Giardino Botanico Comunale di Alessandria riapre lunedì 6 luglio

Una “ bella notizia ” è quella relativa al prossimo lunedì 6 luglio per i tanti alessandrini che apprezzano il Giardino Botanico Comunale “Dina Bellotti” di via Monteverde, costretto dal mese di marzo a sospendere le proprie attività a causa delle disposizioni in materia di Covid-19. « Con lunedì 6 luglio – dichiara Giovanni Barosini , Assessore al Verde Pubblico e al Patrimonio Comunale – Alessandria potrà registrare un ulteriore passo verso la graduale normalità e verso la piena ripresa di tutti i servizi erogati dal nostro Comune. Va dato atto che in questi mesi, grazie alla competenza e sensibilità del Personale e della Direzione preposta del Giardino Botanico e nonostante le difficoltà dovute alle restrizioni pandemiche che hanno rallentato il consueto ritmo lavorativo, si è in ogni caso riusciti ad organizzarsi per garantire la completa manutenzione delle collezioni e per portare a termine i progetti di riqualificazione previsti in precedenza. Ora la soddisfazione è grande per quello che ho richiesto alla Struttura di via Monteverde e che si è riusciti a concretizzare: da lunedì prossimo – tutte le mattine, dal lunedì al venerdì – gli alessandrini potranno nuovamente accedere al Giardino Botanico, con ingresso e visita liberi, seppure rispettando alcune modalità che ancora la fase post-emergenziale ci impone. L’importante, in ogni caso, era dare un segnale alla comunità locale e questo segnale siamo riusciti a darlo affinché dal mese di luglio la Città e i tanti amanti del nostro Giardino Botanico possano beneficiare dei suoi spazi, delle sue collezioni e di quell’insieme botanico, faunistico e naturale così suggestivo da rendere questa Struttura un vero “gioiello” del patrimonio verde della nostra Città ». L’ apertura del Giardino Botanico Comunale avverrà dunque a partire da lunedì 6 luglio con orario dal lunedì al venerdì , dalle ore 9.00 alle 12.00 . Si dovranno tuttavia rispettare alcune misure organizzativo- precauzionali nell’interesse di tutti:  l’ accesso libero e gratuito è consentito previa prenotazione e successiva conferma all’indirizzo e-mail giardino.botanico@comune.alessandria.it oppure telefonando al numero 0131-227369 (il mercoledì, giovedì e venerdì dalle ore 12.00 alle 13.00 );  sarà consentito l’ accesso in ogni serra ad un massimo di 5 persone contemporaneamente ;  l’accesso al Giardino è consentito con obbligo dell’uso della mascherina protettiva naso/bocca e con l’obbligo di rispetto della distanza sociale di minimo 1 metro (ma è meglio di più), anche nell’uso delle sedute ;  i servizi igienici resteranno temporaneamente chiusi al pubblico. Tali misure precauzionali necessarie per l’accesso al pubblico al Giardino Botanico derivano dal rispetto di quanto previsto dalla normativa vigente (art. 1, lettera f del DPCM del 26 aprile 2020) relativa all’utilizzo degli spazi verdi aperti.

La Struttura Comunale di via Monteverde peraltro è importante anche quale sede in cui sono stati da tempo e con successo programmati e attivati tirocini e altre attività formative collaterali coinvolgenti, tra l’altro, alcuni utenti del CISSACA . A favore di questi ultimi, ci si sta pure attivando , d’intesa con il CISSACA , per giungere alla riapertura di tali attività ed esperienze formative , sempre nel pieno rispetto delle norme vigenti in materia di contrasto al Covid-19 (controllo della temperatura corporea, utilizzo dei dispositivi di protezione individuali, distanziamento, pause scaglionate con gruppi di massimo due persone per volta, uso dei detergenti disinfettanti prima di accedere al locale spogliatoio, organizzazione e sistemazione prudenziale degli spazi e degli aspetti tecnici correlati…). « La volontà di adoperarsi con il massimo impegno per questa riapertura – sottolinea ancora l’Assessore Giovanni Barosini – tiene conto anche del fatto che dall’anno 2000 il Giardino Botanico non era mai stato chiuso per nessuno. Abbiamo dunque impiegato tutte le nostre energie per recuperare il tempo del blocco totale provocato questa primavera dal lock-down pandemico e per poter accogliere nuovamente gli alessandrini, nella prospettiva che, veramente per tutti – giovani, meno giovani, famiglie, e pure gli utenti del Cissaca… – questo luogo ritorni ad essere nelle prossime settimane, pur con le precauzioni del caso, uno dei luoghi simbolo di Alessandria e uno spazio dove, nell’abbraccio con la natura e con il verde, dentro e fuori le serre, tutti siano e si trovino “bene” ».

QUARGNENTO. BILANCIO DI FINE STAGIONE PER L’USD QUARGNENTO, PRESIDENTE GANGI ”INVITO TUTTI AD UNIRSI ALLA SQUADRA PER CONTINUARE A SOGNARE”.

Il Bilancio è positivo, Gangi chiede una mano per la gestione.

Ieri sera, presso la sala consigliare del comune, si è tenuta la riunione aperta al pubblico della società calcistica del paese, l’Usd Quargnento, per il bilancio di fine stagione. Presieduta dal presidente Giuseppe Gangi, accompagnato dai dirigenti, con la partecipazione del Sindaco Paola Porzio e Luigi Benzi, membro della giunta comunale, si è fatto il punto della situazione attuale della società granata e sulle prospettive per il futuro.

Il Presidente Gangi ha parlato a lungo spiegando che ad oggi la società Usd Quargnento continua ad avere bilanci positivi con fondi da poter investire per le stagioni sportive, il problema, spiega Giuseppe Gangi, rimane il numero critico di chi dedica del tempo alla squadra, sia dal punto di vista di accompagnatori sia per la manutenzione dei campi e pulizie.

Infatti, spiega il presidente <<Una società sportiva dev’essere portata avanti con un’organizzazione di persone ben strutturata e abbastanza numerosa, non solo da poche persone, come fatto in questi anni da me, Enrico Bertocco e gli alti dirigenti>> – continua – <<Noi siamo pronti a continuare, solamente se da qui all’inizio della prossima stagione si aggiungerà qualcuno per darci una mano, il Quargnento deve continuare a sognare>>

Dunque, una situazione dal punto di vista economico favorevole per la società militante in seconda categoria provinciale, ma dal punto di vista gestionale difficile con persone contate. Per il futuro, con date di ripresa del campionato ancora da definire da parte della FIGC, si prospetta ancora la collaborazione con i Lions di Alessandria, che già quest’anno hanno giocato le partite casalinghe del settore giovanile presso il campo comunale F.Zaio di Quargnento, è dalla nuova stagione la possibilità di aggiungere al complesso sportivo il Tennis, che sarà gestito da Fabrizio Masarin e Luigi Benzi.

Il Presidente ringrazia tutte le persone che fino ad oggi hanno aiutato la società con l’invito rivolto ai cittadini di Quargnento, la squadra ha bisogno del vostro supporto per continuare a sognare.

ITALIA. ARRESTI A BRESCIA, POTENZA E TRENTO PER SPACCIO DI DROGA. OLTRE 40 PERSONE IN MANETTE.

Pugno duro della Polizia di Stato contro la droga: tre operazioni si sono concluse stamattina a Trento, Brescia e Potenza per fermare lo spaccio di droga.

Qualche giorno fa la Direzione centrale per i servizi antidroga ha pubblicato la relazione dei dati alla lotta alla droga nel 2019.

A Trento la Squadra mobile ha fermato 8 minorenni responsabili di far parte di una baby gang che spacciava hashish, marijuana e cocaina nelle piazze della città soprattutto a giovanissimi. Per quattro di loro sono stati disposti gli arresti domiciliari, mentre gli altri quattro sono stati collocati in una comunità fuori regione.

A Brescia invece, con l’operazione “Customer”, gli agenti hanno arrestato cinque persone mentre per altre nove è stato disposto il divieto di dimora nel comune di Brescia perchè spacciavano droga nei pressi della stazione centrale, del parco Gallo e del parco Pescheto. Una rete ben organizzata con oltre 500 cessioni di sostanze stupefacenti documentate. Il gruppo criminale aveva molti clienti abituali. Due in particolare erano soprannominati dai pusher “la bestia” e  “il bambino”. Tanti altri si recavano dai componenti del gruppo almeno due volte al mese per acquistare la cocaina. In un caso le dosi non sono state acquistate tramite scambio di denaro, ma con un baratto di una vasca da bagno, caricata direttamente in un furgone dei criminali.

Infine a Potenza, i poliziotti della Squadra mobile hanno eseguito 29 provvedimenti cautelari nei confronti di una banda di criminali responsabili di traffico illecito di sostanze stupefacenti oltre che detenzione illegale di armi di provenienza illecita, munizionamento, materiale esplodente. Diciannove le persone arrestate che avevano rapporti d’affari con fornitori perlopiù albanesi e contatti con i maggiori clan criminali del metapontino.

Le misure cautelari hanno interessato i territori di Matera, Bernalda, Policoro, Montescaglioso, Scanzano Jonico, Pisticci, Altamura, Manduria (Taranto), Capaccio Scalo (Salerno) e i poliziotti hanno anche eseguito 42 perquisizioni personali e domiciliari.

ROMA. SGOMINATA BANDA DI SPACCIATORI DI DROGA, ESEGUITE 6 MISURE CAUTELARI.

Un’agguerrita gang dedita allo spaccio di sostanze stupefacenti, alle estorsioni e alla ricettazione – operante tra Guidonia Montecelio e Tivoli – è stata smantellata dai Finanzieri del Comando Provinciale di Roma, che hanno eseguito sei misure cautelari (3 ordinanze di custodia cautelare agli arresti domiciliari e 3 obblighi di presentazione alla polizia giudiziaria), disposte dal Giudice delle Indagini Preliminari del Tribunale di Tivoli su richiesta della locale Procura della Repubblica.

L’operazione costituisce l’epilogo di complesse indagini svolte dalle Fiamme Gialle del Gruppo di Tivoli che hanno consentito di delineare il ruolo di ciascun componente e il modus operandi del gruppo, il quale poteva contare su un’efficiente e capillare rete distributiva per lo smercio della droga, per lo più nella periferia orientale della Capitale, Tivoli e Guidonia, avvalendosi di un motociclo rubato.

L’organizzazione, riconducibile alla stessa famiglia, si basava su una rigida suddivisione dei compiti e non esitava a ricorrere alle “maniere forti” con i clienti inadempienti o ritardatari nei pagamenti, minacciati di morte o gravi ritorsioni fisiche e spesso costretti a consegnare beni e oggetti di valore a garanzia delle proprie obbligazioni.

Tra i membri del gruppo, con compiti di coordinamento dei pusher “alle dipendenze”, vi era un cittadino rom dimorante in un accampamento di Guidonia Montecelio, situato nei pressi di via dell’Aeronautica.

Durante le perquisizioni presso le abitazioni degli indagati e altri luoghi agli stessi riconducibili sono stati rinvenuti denaro contante per circa 11.000 euro, probabile provento dell’attività illecita, nonché una pianta di marijuana portando all’arresto in flagranza di un’ulteriore persona non colpita dal provvedimento cautelare emesso dall’Autorità Giudiziaria.

Nel corso delle indagini, durate circa un anno, erano già state arrestate 5 persone in flagranza di reato e sequestrati 1,4 chilogrammi di cocaina e hashish.

L’attività investigativa rientra nel più ampio dispositivo di contrasto ai traffici illeciti predisposto dalla Guardia di Finanza di Roma.

SALERNO. SEQUESTRO RECORD DI 14 TONNELLATE, IN 84 MILIONI DI PASTIGLIE, DI ANFETAMINE PRODOTTE IN SIRIA DALL’ISIS/DAESH

Si tratta del più grande sequestro di amfetamine a livello mondiale, effettuato in esecuzione di apposito decreto emesso dalla Procura della Repubblica di Napoli – DDA e maturato nell’ambito di una complessa attività d’indagine delegata al GICO nei confronti di un’organizzazione con proiezioni internazionali dedita all’importazione di ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti.

Dopo il periodo di lockdown, dovuto all’emergenza epidemiologica da coronavirus, sono state, infatti, intensificate le attività di contrasto nello specifico settore.

Dallo sviluppo degli indizi emersi nel corso dell’investigazione ed in particolare da altri sequestri effettuati in precedenza, i finanzieri hanno tracciato 3 container sospetti in arrivo al porto di Salerno, contenenti cilindri di carta per uso industriale e macchinari.

Dopo il sequestro, le Fiamme Gialle hanno trasferito i container in un luogo attrezzato per procedere all’ispezione interna, con l’ausilio di tecnici specializzati e con la preziosa collaborazione della Sezione Antifrode della Agenzia delle Dogane di Salerno.

I cilindri di carta, alti circa 2 metri e del diametro di 140 cm – verosimilmente costruiti in Germania – sono stati congegnati in multistrati in grado di celare allo “scanner” il contenuto, riposto negli strati interni, di circa 350 kg di pasticche per ogni cilindro.

Rinvenute in totale 14 tonnellate di amfetamine, circa 84 milioni di pasticche, riportanti il simbolo del “captagon” che contraddistingue la “droga della Jihad”. È noto infatti, che ISIS/DAESH finanzia le proprie attività terroristiche anche e soprattutto con il traffico di droghe sintetiche, prodotte in gran parte in Siria, diventata per questo motivo negli ultimi anni il primo produttore mondiale di amfetamine.

Il captagon viene smerciato in tutto il Medio Oriente ed è diffuso sia tra i combattenti per inibire paura e dolore sia tra i civili perché non fa sentire la fatica. Prodotta inizialmente soprattutto in Libano e diffusa in Arabia Saudita negli anni ’90, questa sostanza stupefacente è ricomparsa nei covi dei terroristi – come ad esempio nell’attacco al Bataclan di Parigi nel 2015 – ed è perciò stata soprannominata la “droga dell’Isis” o la “droga della Jihad”.

Secondo la DEA americana (Drug Enforcement Administration), L’ISIS ne fa largo uso in tutti i territori su cui esercita l’influenza e ne controlla lo spaccio. Una volta avviati gli impianti chimici di produzione, è facile per ISIS produrre ingenti quantitativi anche per il mercato mondiale delle droghe sintetiche, in modo da accumulare rapidamente ingenti finanziamenti.

Già due settimane fa, sempre nel porto di Salerno, gli specialisti del Gruppo Investigazione Criminalità Organizzata (GICO) del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Napoli, avevano intercettato un container con un carico di copertura costituito da capi di abbigliamento contraffatti, contenente 2.800 kg di hashish e 190 kg di amfetamine (oltre 1 milione di pasticche) con lo stesso identico simbolo (captagon).

Quanto alla destinazione finale, è verosimile che sia coinvolto un “consorzio” di gruppi criminali, sia per il valore totale delle spedizioni, sia per la distribuzione sui mercati di riferimento (85 milioni di pasticche possono soddisfare un mercato di ampiezza europea). L’ipotesi è che durante il lockdown, dovuto all’emergenza epidemiologica mondiale, la produzione e distribuzione di droghe sintetiche in Europa si sia praticamente fermata e quindi alla ripresa molti trafficanti, anche in consorzio, si siano rivolti alla Siria, la cui produzione invece non pare aver subito rallentamenti.

Sono in corso ulteriori indagini per l’individuazione dei responsabili che, proprio in relazione all’ingente quantitativo sequestrato, potrebbero operare per conto di un “cartello” di clan di camorra in grado di commercializzare le sostanze in ambito internazionale.

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