Mese: luglio 2020

VARESE. G.di F.- IL CAFFE’ IN CHICCHI CORRETTO CON COCAINA.

Comando Provinciale Varese

I finanzieri del Gruppo di Malpensa hanno individuato una spedizione di circa 2 kilogrammi di pregiato caffè colombiano e scoperto più di 130 grammi di cocaina abilmente occultata dentro i chicchi. L’italiano che ha tentato di importare la droga è stato arrestato in provincia di Firenze.

Le Fiamme Gialle di Malpensa durante i controlli sulle merci in entrata via aerea, effettuati in collaborazione con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, hanno selezionato una spedizione espressa proveniente dalla Colombia e indirizzata ad un tabaccaio della provincia di Firenze.

I finanzieri si sono insospettiti per il nome di fantasia del destinatario della merce – riconducibile ad un personaggio cinematografico di un giovane boss mafioso in un recente film d’azione/thriller statunitense. Determinati ad approfondire i controlli sul pacco, all’interno del collo hanno effettivamente trovato tre buste di un tipico caffè colombiano, merce alquanto comune considerata l’elevata qualità del caffè prodotto in Colombia, esportato in tutto il mondo.

Grazie ad un attento controllo fisico della merce, i finanzieri hanno notato che, tra i chicchi di caffè, erano mischiati oltre 500 chicchi richiusi abilmente con nastro adesivo scuro. Una volta tolto il nastro, i finanzieri hanno scoperto che quei chicchi erano stati completamenti svuotati e “farciti” di pura cocaina bianca.

L’attività di polizia giudiziaria, diretta e coordinata dalle Procure della Repubblica di Busto Arsizio e di Firenze, si è conclusa, in collaborazione con l’unità cinofila del Gruppo Firenze e i finanzieri della Tenenza di Pontassieve con la cd “consegna controllata” del pacco e l’arresto di un cittadino italiano iscritto all’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero (A.I.R.E.) proprio in Colombia (a Medellin). M.I. di circa 50 anni, di professione dichiarata “chef” ma attualmente disoccupato e già gravato da precedenti per droga, è arrivato in bicicletta dal tabaccaio – formale destinatario della merce ma di fatto mero punto di ritiro di pacchi per conto terzi – e ha ritirato il suo pacco. Immediatamente bloccato dai finanzieri, è stato tratto in arresto in flagranza di reato.

Proseguono così i controlli sui passeggeri, sui bagagli e sulle merci spedite per via aerea con i sequestri dei militari della Guardia di Finanza e dei funzionari dell’Agenzia delle Dogane che non si sono mai interrotti, neanche nel periodo del lockdown.

ROMA. POLIZIA DI STATO. CONCORSO PER VETERINARI E ORCHESTRALI NELLA POLIZIA.

Concorsi per veterinari e orchestrali nella Polizia di Stato

concorsoSono stati indetti due nuovi concorsi per entrare a far parte della Polizia di Stato.

Quattro sono i posti a disposizione come orchestrali mentre, per la prima volta, è prevista l’assunzione di sette medici veterinari.

I relativi bandi e modalità di partecipazione sono pubblicati sul nostro sito alle seguenti pagine.

Medici veterinari https://www.poliziadistato.it/articolo/18485f114db4f1a87827132107

Orchestrali https://www.poliziadistato.it/articolo/1895f114cd6364fb308644687

Le domande di partecipazione potranno essere presentate dalle ore 00.00 del 18 luglio 2020 alle ore 23.59 del 16 agosto 2020, utilizzando esclusivamente la procedura informatica disponibile all’indirizzo https://concorsionline.poliziadistato.it.

Il candidato dovrà inoltre essere in possesso di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC), a lui personalmente intestato, dove riceverà le comunicazioni relative al concorso

ROMA. POLIZIA DI STATO. PRESI DUE RAPINATORI DI FARMACIA

È stato riconosciuto da un particolare il rapinatore che nei quartieri Sud della Capitale negli ultimi tempi si è reso responsabile, insieme ad un complice, di una serie di rapine alle farmacie.

Ad arrestarli sono stati i poliziotti del commissariato San Giovanni e Porta Maggiore

Uno dei due, un 34 enne originario della provincia di Matera, è stato tradito dal tatuaggio che ha sul braccio destro e da un grosso livido.

Nel confrontare le immagini di videosorveglianza delle farmacie rapinate, agli investigatori non è sfuggito il “particolare”. Grazie alle riprese video sono riusciti ad individuare anche le fattezze fisiche del complice.

Nel corso della perquisizione è stata ritrovata l’arma usata per le azioni criminose e 320 euro circa probabilmente provento dei “colpi”.

Olivia Petillo

SALERNO. POLIZIA DI STATO. SPACCIO ALL’INGROSSO, ARRESTATE 25 PERSONE.

Salerno: arrestati i grossisti dello spaccio

Droga Salerno

Gli agenti della Squadra mobile di Salerno hanno arrestato 25 persone tra le provincie di Salerno, Napoli, Verbania e Cosenza, in esecuzione a una ordinanza di custodia cautelare emessa dal Giudice per le indagini preliminari (Gip) del capoluogo campano, su richiesta della locale Direzione distrettuale antimafia, con l’accusa di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti.

Gli arresti sono stati effettuati a seguito di una indagine della Sezione antidroga della Mobile di Salerno, che ha individuato negli arrestati una attività criminale specializzata nell’approvvigionamento di grandi quantità di hashish e cocaina per rifornire le bande di spacciatori locali che smerciavano gli stupefacenti nelle piazze cittadine e della provincia, in particolare nel centro storico, Sant’Eustacchio, Canalone, “Villaggio dei puffi”, Pastena, Torrione, Mercatello, Mariconda.

Droga Salerno armi

Il leader del gruppo, che rivestiva il ruolo di promotore, finanziatore e organizzatore delle attività illecite, non avendo mai svolto un lavoro regolare, cercava di mantenere un basso tenore di vita per non attirare l’attenzione delle Forze dell’ordine. L’uomo, un 38 enne di Salerno, si occupava anche di riciclare i notevoli proventi dell’organizzazione trasferendo il denaro su conti intestati a terze persone.

L’indagine ha documentato numerose cessioni di sostanze stupefacenti e ha permesso di individuare fornitori, luoghi di custodia della merce e relativi acquirenti.

Nel corso delle indagini gli uomini della Mobile salentina hanno anche eseguito sette arresti in flagranza di reato, sequestrando 59 chili di hashish, oltre due chili di cocaina e sei pistole di diverso calibro, alcune delle quali con matricola abrasa, e il relativo munizionamento.

Le conversazioni telefoniche della banda venivano effettuate usando utenze telefoniche fittiziamente intestate a terze persone e i componenti dell’organizzazione criminale utilizzavano un linguaggio in codice, senza mai fare riferimento diretto al reale oggetto dei loro colloqui.

Gli arresti di oggi sono stati eseguiti in collaborazione con le Squadre mobili di Napoli, Verbania e Cosenza, i Reparti prevenzione crimine di Campania, Calabria e Puglia, unità cinofile e il supporto aereo di un elicottero della Polizia di Stato.

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