Mese: luglio 2020

ALESSANDRIA. SMART GAMES-SPECIAL OLIMPICS 2020″EVERYWHERE WE PLAY”.

Alessandria, 13 luglio 2020

Comunicato stampa

Smart Games – Special Olympics 2020 “Everywhere We Play”

Cerimonia di premiazione Special Team Alessandria Una cerimonia speciale per un progetto speciale ciò che è stato organizzato oggi pomeriggio al Giardino del Centro Diurno del Consorzio Cissaca in via Don Stornini ad Alessandria: la premiazione degli atlet dello Special Team Alessandria , a conclusione degli Smart Games – Special Olympics 2020 . L’evento si è svolto alla presenza degli Assessori Comunali Piervittorio Ciccaglioni (delega allo Sport e alle Politiche sociali) e Giovanni Barosini (delega ai Lavori Pubblici e quale Presidente provinciale FAND ), del Presidente del Consorzio Cissaca Giovanni Ivaldi , di Alessandro De Faveri ( Presidente Special Team Alessandria e Direttore Provinciale Special Olympics Alessandria ), di Marco Petrozzi ( Responsabile Area Tecnica Special Team Alessandria e Tecnico Nazionale Special Olympics Italia ), del rappresentante di Alegas (che sostiene le attività di Special Team Alessandria) e – ovviamente, quali protagonisti della cerimonia – degli atlet premiat dello Special Team Alessandria. “ Everywhere We Play ” è stato il claim che ha accompagnato gli Smart Games – Special Olympics 2020 svolt tra il 10 e il 31 maggio scorso e la dice lunga sulla determinazione che da sempre contraddistingue gli atleti Special Olympics e, di conseguenza, l’intero Movimento di cui ne rappresentano il cuore. Nonostante non ci potesse essere (a causa delle restrizioni imposte dall’emergenza pandemica da Covid-19 ) un luogo fisico dove giocare insieme e competere, Special Olympics Italia ha gettato il cuore oltre l’ostacolo, cimentandosi per la prima volta nell’organizzazione di un evento assolutamente nuovo, diverso . La manifestazione degli Smart Games si è dunque svolta al sicuro , in casa propria dove gli atleti Special Olympics, in tutta Italia , hanno potuto cimentarsi in 18 sport different con apposit esercizi elaborati e adattati al contesto dallo staff tecnico nazionale di disciplina e messi a disposizione su una Playlist Youtube . Le discipline sportive proposte sono state: Atletca , Badminton , Basket , Bocce , Bowling , Calcio , Canottaggio , Karate , Ginnastca , Golf , Nuoto , Equitazione , Pallavolo , Racchette da neve , Rugby , Snowboard, Tennis e Tennistavolo . Sono state inoltre previste gare di sport unificato in tutte le discipline, esibizioni di Young Athletes Program e di Motor Actvity Program . Gli Smart Games , per quanto complessi, nella loro interezza hanno ripercorso on-line tutte le fasi e le caratteristche tpiche e largamente note di ogni evento tradizionale Special Olympics . Oltre agli atleti di ogni età e di ogni livello di capacità, sono stati inoltre coinvolti team scolastici, atleti partner senza disabilità intellettiva nelle prove di sport unificato, volontari, medici dei programmi.

Salute e dipendenti delle aziende partner nel tifo e nel sostegno a distanza… senza dimenticare i familiari degli Atleti Special Olympics coinvolti, spettatori in prima linea. La cerimonia odierna di premiazione degli atleti dello Special Team Alessandria che hanno preso parte agli Smart Games – Special Olympics 2020 ha celebrato i seguent campioni ( con le rispettive discipline sportive):  Diego Stasio – atletica  Nicola Piacenza – basket  Samantha Scioscio – bowling  Lorenzo Robut – calcio  Sonia Salice – basket  Lidio Fiore – calcio  Gianluca Maestri – calcio  Marco Petrozzi ( partner ) – basket  Flavio Gay ( partner ) – basket  Andrea Genuardo ( partner ) – calcio  Alessandro De Faveri ( partner ) – calcio L’incontro presso il Giardino del Centro Diurno del Consorzio Cissaca è stato inoltre l’occasione per formalizzare la partnership fra lo Special Team e il Cissaca , da sempre attento nel sostenere le attività di inclusione sociale della persona con disabilità attraverso lo sport. « Essere qui oggi – ha sottolineato l’Assessore allo Sport e Politiche sociali Piervittorio Ciccaglioni – significa affermare quanto Alessandria sia orgogliosa di questi nostri atleti e dello splendido risultato conseguito durante i recenti Samart Games . Ho pertanto ritenuto assolutamente condivisibile la proposta di solennizzare adeguatamente con questo incontro la rilevanza dell’iniziativa. Si tratta di un’esperienza che esalta non solo le doti e l’impegno personale di questi nostri campioni, ma anche l’azione di affiancamento e di presenza costante svolta da Special Olympics Alessandria, dalla sua Direzione e dall’intero Staff che segue con passione e con esemplare professionalità questi atleti nelle molteplici discipline sportive attivate e che, in occasione di questa particolare e straordinaria situazione portata dall’emergenza pandemica, hanno saputo dimostrare con la loro partecipazione agli Smart Games la tenacia, la passione e la determinazione tipica dei veri campioni. Per questo, non che posso che esprimere loro, come Assessore allo Sport di questa Città, “mille volte grazie” e sincere, appassionate e convinte congratulazioni! ». « Lo Special Team Alessandria – ha commentato Giovanni Barosini , Assessore ai Lavori Pubblici nonché Presidente provinciale della F.A.N.D. (Federazione tra le Associazioni Nazionali delle Persone con Disabilità) – porta avanti un’esperienza assolutamente di prim’ordine per il nostro territorio e sia la partecipazione agli Smart Games 2020, sia la cerimonia odierna mettono in luce aspetti che non possono essere sottovalutati. Mi riferisco, per un verso, alle finalità perseguite dallo Special Team Alessandria, in coerenza con i valori peculiari di Special Olympic Italia e, per altro verso, al significato di una concordanza di intenti, di sensibilità e di concretezza progettuale che unisce lo Special Team Alessandria, con l’Amministrazione Comunale, con il Cissaca, così come con altre espressioni istituzionali e associative tra le quali mi preme ricordare la FAND di cui sono Presidente provinciale e che ha fortemente condiviso questo momento odierno e, in generale, la promozione di attività per le persone con disabilità in ogni ambito: dallo sportivo, al culturale, al sociale. Parafrasando uno degli slogan ricorrenti e tipici dell’esperienza sportiva, è proprio il “gioco di squadra” che fa la differenza e che rende possibile continuare e consolidare sempre di più, anche nel nostro territorio alessandrino, ciò che questa cerimonia odierna ci ha aiutato bene a focalizzare: il coinvolgimento relazionale e il servizio “centrato sulla persona” sono alla base della vitalità di una vera comunità… e Alessandria, sotto questo punto di vista, ha sicuramente “storie belle” da raccontare ». «La scelta di ospitare nel giardino di via Galimberti gli atleti e i partner dello Special Team Alessandria per le premiazioni degli Smart Games 2020 – ha dichiarato il Presidente del Cissaca Giovanni Ivaldi – è stata dettata dalla volontà personale, e dell’Ente che rappresento, di consolidare il rapporto di stretta collaborazione tra il Cissaca e l’associazione nata quasi due anni fa per offrire alle persone con disabilità intellettiva del territorio alessandrino l’opportunità di vivere esperienze umane e sportive di altro profilo. L’esigenza di formalizzare questa partnership è stata resa ancora più pressante dal desiderio di rinnovare il forte legame tra il Consorzio e gli “eredi” dei Cissaca Bulls che, proprio tra le mura della palestra del Centro Diurno “Martin Pescatore”, mossero i primi passi nel lontano maggio 2001. Un sostegno concreto, basato sulla visione comune dello sport come fondamentale strumento di integrazione sociale della persona con disabilità, che vogliamo confermare qui oggi anche attraverso un doveroso riconoscimento agli atleti. Una medaglia che va ben oltre la semplice performance sportiva e che testimonia l’impegno messo in campo dagli sportivi e dalle loro famiglie in un periodo emotivamente molto complesso come quello della crisi emergenziale dovuta al Covid-19. L’auspicio è quello di avere presto la possibilità di tornare insieme senza limitazioni per fare quello che più amiamo fare: giocare ». « Gli Special Olympics Italia Smart Games – hanno dichiarato Alessandro De Faveri , Presidente Special Team Alessandria e Direttore Provinciale Special Olympics Alessandria, e Marco Petrozzi , Responsabile Area Tecnica Special Team Alessandria e Coordinatore Tecnico Nazionale Special Olympics Italia – sono nati proprio dal desiderio di premiare il grande e appassionato impegno quotidiano dei nostri atleti e la loro tenacia, anche durante il lock-down pandemico, che tanto fa riflettere e insegna alla società intera. Proprio queste ragioni hanno spinto Special Olympics Italia a mettersi in gioco sperimentando un modo nuovo di fare sport insieme, di promuovere comunque l’inclusione con un evento “total smart” molto diverso, in antitesi rispetto a quelli che usualmente vengono associati, in tutto il mondo, al Movimento e sempre ricordati per l’unione che trasudano. Di fianco alla gioia di partecipare o di assistere ad una sana competizione sportiva, di solito sono infatti gli abbracci stretti, il calore umano, il contatto fisico a restare marcati nella memoria di tutti i partecipanti, atleti e non. Gli Smart Games hanno dunque rappresentato una sorta di esperimento sociale e sportivo, una sfida che, ne siamo certi, ha racchiuso una grande potenzialità n ella speranza e, al tempo stesso, nella ferma convinzione di poter tornare presto ad abbracciarci di nuovo, più forte di prima. Per questo siamo orgogliosi dei risultati e, prima ancora, della grande partecipazione dei nostri atleti di Special Team Alessandria agli Smart Games 2020 e la cerimonia odierna, alla presenza dei rappresentanti istituzionali della nostra comunità locale, esprime – ne siamo certi – il sincero plauso che Alessandria rivolge a tutti loro. Da ultimo, non possiamo non rigraziare sia l’Amministrazione Comunale sia il Cissaca, con cui abbiamo formalizzato una speciale partnership, sottolineando il loro costante impegno e la concreta disponibilità a sostenere le attività di inclusione sociale della persona con disabilità attraverso lo sport nel nostro contesto territoriale locale ». Anche il Sindaco di Alessandria Gianfranco Cutca di Revigliasco , impossibilitato per impegni pregressi a partecipare, ha voluto commentare in questo modo l’evento: « Questa cerimonia pone l’accento su alcuni aspetti che meritano di essere brevemente richiamati. Innanzitutto, emerge l’importanza di un’esperienza che, nonostante i condizionamenti imposti dall’emergenza pandemica e dal lock-down, ha saputo mantenere l’attenzione su questi atleti e, con “creatività”, ha individuato modalità in totale sicurezza affinché le competizioni potessero ugualmente svolgersi. Proprio questo aspetto della creatività è un elemento, a mio parere, fondamentale: una creatività che non si ferma davanti a nulla pur di affermare la centralità della persona e l’adoperarsi per un “ben-essere” dei singoli capace di trasformarsi in benessere comune, collettivo… a partire dalle famiglie e dai Team in cui questi nostri Campioni vivono la propria appartenenza alla dimensione sportiva. Il terzo aspetto è quello che fa riferimento al principio della condivisione. Si tratta di un valore non solo alla base dello sport, ma anche fondamentale per l’azione che le istituzioni, siano essi pubbliche o private, sono chiamate a svolgere nel proprio territorio o ambito di riferimento. Sotto questo aspetto, trovo particolarmente significativa la partnership che, in occasione di questa cerimonia, è stata formalizzata tra lo Special Team Alessandria e il Consorzio Cissaca: condivisione, partnership, sentire comune sono tutti valori che ispirano l’azione che, come Sindaco e come Amministrazione Comunale, cerchiamo di svolgere quotidianamente per valorizzare al meglio le potenzialità e le ragioni di sviluppo, in tutti i campi, che Alessandria merita, soprattutto in questo periodo ».

Special Team – Special Olympics

Alessandria Special Team, la sezione Special Olympics di Alessandria, si rapporta con le Istituzioni locali con la volontà di instaurare un rapporto collaborativo e di coordinamento al fine di svolgere attività sportive e manifestazioni a favore delle persone con disabilità. Infatti, attraverso lo sport, le persone con disabilità intellettiva hanno l’opportunità di scoprire nuovi punti di forza e le proprie capacità e possono mettersi alla prova con successo. Attraverso lo sport, gli atleti atleti Special Olympics trovano gioia, fiducia e soddisfazione, sul campo di gioco e nella vita e, inoltre, diventano fonte di ispirazione per gli altri. Le persone, nelle loro comunità e altrove, aprono il cuore ad un mondo più vasto di talenti umani e potenzialità. Special Olympics è la voce che vuole dimostrare con lo sport le abilità degli atleti e la loro dignità. Si conoscono bene, purtroppo, le barriere culturali e i pregiudizi che le persone con disabilità intellettiva devono ancora affrontare ogni singolo giorno. In ogni evento, in ogni occasione, gli atleti SpecialOlympics gareggiano per dare il meglio di sé per raggiungere e superare i propri limiti personali. Le loro storie, fatte di piccoli e grandi successi, sono fonte di ispirazione per tutti. Special Olympics crede in un mondo dove ci sono milioni di abilità diverse, non disabilità. E si sta diffondendo questo messaggio in tutti gli eventi Special Olympics, locali, regionali e nazionali. Dal 1968, Special Olympics diffonde il proprio messaggio: le persone con disabilità intellettive possono avere successo quando viene data loro l’opportunità. Tutto avviene attraverso il semplice potere dello sport e Special Olympics può veramente dare lezioni importanti a tutti. Special Olympics opera attraverso una vasta gamma di eventi, sportivi e non, dai corsi di formazione ai programmi salute alle raccolte fondi. Con il supporto degli atleti stessi, vengono create opportunità anche per le famiglie, i membri della comunità, i leader locali, le imprese, le forze dell’ordine, le celebrità, al fine di collaborare insieme per cambiare gli atteggiamenti nei confronti delle persone con disabilità intellettiva. Alcuni dei focus principali di Special Olympics per la costruzione di comunità includono: lo sport unificato, il programma Alps, il coinvolgimento delle famiglie, i programmi salute e lo Young Athletes. Special Olympics non conosce confini e non fa distinzioni di genere, razza, religione, ceto sociale o istruzione, Special Olympics ha la capacità di unire tutti.

Direttore Provinciale Alessandria: Alessandro De Faveri Coordinatore Tecnico Nazionale: Marco Petrozzi e-mail: alessandria@specialolympics.it e-mail: specialteamalessandria@gmail.com http://www.specialolympics.it http://www.ioadottouncampione.it http://www.specialolympics.org

ALESSANDRIA. I DEHORS IN CITTA’, L’ELENCO COMPLETO.

Alessandria, 10 luglio 2020

Comunicato stampa

Pubblicata la mappa con l’elenco completo dei dehors per il 2020 degli esercizi pubblici nella Città di Alessandria

VIDEO DI REPERTORIO.

Dopo quanto pubblicato nei giorni scorsi, l’ Amministrazione Comunale aggiunge un ulteriore tassello informativo in materia di esercizi pubblici dotati di dehors nel territorio comunale di Alessandria.

Sul sito internet del Comune al seguente indirizzo: http://www.comune.alessandria.it/mappa_dehors è ora possibile consultare l’elenco completo (corredato della loro localizzazione su mappa ) di tutti i dehors autorizzati per il corrente anno: sia quelli temporanei estivi che quelli permanenti .

In questo anno caratterizzato dall’emergenza pandemica da Covid-19 l’Amministrazione Comunale è fortemente impegnata a favorire tutte le iniziative che stimolino la ripresa economica cittadina.

Da questo punto di vista, la stessa installazione o ampliamento dei dehors temporanei che (a titolo gratuito) sono stati autorizzati, costituisce un utile elemento per il sostegno di quelle attività commerciali che, diversamente, rischierebbero gravi disagi a causa delle ridotte dimensioni dei propri locali interni, che mal si prestano ad una diversa distribuzione degli spazi (così come prescritto dalla vigenti norme anti-Covid).

Al contempo, la presenza di dehors sia permanenti che temporanei rappresenta una complessiva valorizzazione della Città e del suo potere attrattivo per i cittadini e per coloro che giungono da fuori e che potranno certamente apprezzare la molteplicità di “ scorci di gusto ” in cui si uniscono armoniosamente la qualità di ciò che viene somministrato e la pregevolezza del contesto ambientale e storico-architettonico che caratterizza Alessandria.

NAPOLI. G.di F.- SEQUESTRATI 17 KG DI COCAINA.20 KG DI TABACCHI E 400 MILA EURO.

Comando Provinciale Napoli

La sistematica attività di controllo economico del territorio, orientata alla repressione del traffico di sostanze stupefacenti, ha permesso al Nucleo di Polizia Economico – Finanziaria della Guardia di Finanza di Napoli di sequestrare 17 chilogrammi di cocaina purissima.

I finanzieri hanno intercettato e ispezionato un autoarticolato sospetto proveniente dall’Olanda con l’ausilio del cane antidroga Frisbee.

I 17 kg di cocaina, divisa in 15 panetti ricoperti di plastica nera sigillati, erano occultati in una borsa nascosta in un vano laterale del rimorchio.

Oltre alla sostanza stupefacente sono stati sequestrati circa 20 Kg. di tabacco trinciato per sigarette provenienti dal Lussemburgo.

L’autista è stato tratto in arresto e associato presso la Casa Circondariale di Poggioreale.

La cocaina, se immessa nel mercato, avrebbe fruttato circa 5 milioni di euro. 

La Guardia di Finanza di Napoli, nel periodo di emergenza epidemiologica, aveva realizzato un altro importante risultato di servizio sequestrando oltre 400 mila euro in contanti occultati in un doppiofondo ricavato nei sedili posteriori di un veicolo condotto da un cittadino albanese, denunciato a piede libero.

Il denaro costituiva il provento della vendita di una o più partite di droga ad opera di un’organizzazione di narcotrafficanti, che il corriere albanese stava trasportando in un luogo sicuro per essere poi reintrodotta nei circuiti illeciti e/o destinata ad operazioni di riciclaggio.

MATERA. POLIZIA DI STATO. ANZIANO UCCISO A COLTELLATE.

Matera: anziano ucciso a coltellate, arrestata nipote

arresto

Il presunto colpevole dell’omicidio di un anziano di 91 anni avvenuto il 7 gennaio scorso a Marconia (Matera) è stato arrestato dagli agenti della Polizia di Stato. Le indagini della Squadra mobile, del commissariato di Pisticci e della Polizia scientifica hanno permesso di individuare in una delle nipoti la probabile autrice del delitto.

Alla nipote 26 enne che accudiva il nonno è stata contestato l’omicidio con l’l’aggravante dell’aver agito con crudeltà. La vittima era stata colpita con ben 26 coltellate, inferte nella parte anteriore e posteriore del torace, e da 11 colpi di bastone, la maggior parte dei quali alla testa.

L’omicidio è stato commesso in seguito a una violenta lite tra l’anziano e la nipote che ha agito d’impulso aggredendo il nonno con violenza, senza riuscire a contenere il suo stato d’ira che la portava a infliggere le numerose coltellate e i colpi di mazza in testa. 

L’attività investigativa ha immediatamente evidenziato un quadro di forte conflittualità familiare tra il defunto, i suoi figli ed i nipoti e tra i nipoti stessi per ragioni economiche.

La nipote accusata dell’omicidio ha cercato di nascondere le sue responsabilità fornendo solo le immagini parziali delle telecamere della sua abitazione, ma è stata “smascherata” dai poliziotti proprio attraverso quei fotogrammi. Dalle immagini gli investigatori hanno notato gli indumenti che indossava l’omicida nell’ora compatibile con il delitto.

Indumenti di cui la nipote ha cercato di liberarsi, pochi giorni dopo aver commesso l’assassinio, gettandoli nelle vicinanze di una piazzola di sosta lungo la S.P. Destra Basentana (Pozzitello – San Basilio).

I poliziotti che controllavano la donna sono riusciti a recuperare gli abiti e le scarpe sulle quali gli specialisti della Polizia scientifica hanno rinvenuto un’impronta formatasi per impressione col sangue del deceduto.

Inoltre sono state rinvenute tracce di DNA misto sia sulla felpa indossata dalla nipote il giorno dell’omicidio, sia sul bastone utilizzato per colpire l’uomo.

ROMA. POLIZIA DI STATO. PREMIATI “POLIZIOTTI AD HONOREM” INFERMIERA E MEDICO.

“Poliziotto ad honorem”: premiati infermiera di Bergamo e medico di Piacenza

Nel giorno del 168° anniversario dalla fondazione del Corpo delle Guardie di pubblica sicurezza, che ricorre nel momento in cui il nostro Paese sta lentamente uscendo dal periodo difficile del lockdown dettato dall’epidemia da coronavirus .

La Polizia di Stato ha voluto dedicare una serata a chi, durante i mesi della pandemia da Covid-19, ha operato in prima linea a tutela della salute e della vita di ognuno di noi.

Il titolo scelto per l’evento romano, che si è svolto in piazza del Viminale è stato: “Grazie a nome di tutti”; alla serata hanno partecipato Claudio Baglioni e Stefano Di Battista.

Un’iniziativa organizzata dalla Polizia di Stato per rendere omaggio a questi eroi del quotidiano e per ricordare le vittime della pandemia.

Il capo della Polizia Franco Gabrielli e il presidente nazionale dell’Associazione nazionale della Polizia di Stato Michele Paternoster hanno consegnato il riconoscimento di “Poliziotto ad honorem”.


l premio è stato attribuito a quelle persone che si sono distinte per promuovere la diffusione della cultura della legalità, dell’inclusione, dell’impegno civile e sociale e hanno evidenziato qualità umane o professionali di indubbio rilievo, meritevoli di unanime riconoscimento. Il premio è stato assegnato ad Enza Anemolo, infermiera e case manager presso la struttura socio sanitaria “San Donato Habilita” di Osio Sotto, in provincia di Bergamo, e a Luigi Cavanna, direttore del Dipartimento di oncologia-ematologia dell’Azienda Usl di Piacenza

I due operatori della sanità durante l’emergenza hanno dato sostanza al nostro tanto caro #essercisempre, lavorando incessantemente per salvare vite umane, dando assistenza a domicilio ai malati e contribuendo a non farli sentire soli.

Il capo della Polizia che sul palco ha preso la parola ha voluto sottolineare che “non poteva esserci migliore occasione e migliori persone per assegnare questo riconoscimento. Le loro bellissime figure, il loro esempio, tutto quello che hanno realizzato e la loro professione sono garanzia che i valori sottesi al riconoscimento saranno sicuramente custoditi”.

Nel corso della serata è stato ricordato il prezioso contributo della Direzione centrale di sanità del Dipartimento della pubblica sicurezza. I medici della Polizia di Stato hanno coordinato e gestito le problematiche legate al Coronavirus trasferendo informazioni puntuali e tempestive a tutti gli operatori impegnati in prima linea e garantendo così l’operatività dei settori strategici.

La Polizia di Stato ha impiegato 300 medici, 40 psicologi e circa 500 unità di personale infermieristico, in servizio sul territorio nazionale, per dare assistenza diretta alle poliziotte e ai poliziotti impegnati sul campo.