Mese: luglio 2020

MASSA CARRARA. POLIZIA DI STATO.TRUFFE E FURTI AI BANCOMAT.

Massa Carrara: identificati gli autori di truffe e furti al bancomat

La tecnica è sempre la stessa: mentre uno dei due distrae la vittima nel momento in cui sta per prelevare il denaro al bancomat, il complice con un’azione rapida afferra il denaro direttamente dallo sportello erogatore facendo credere alla vittima che si tratta di un malfunzionamento dello stesso.

Due cittadini francesi residenti a Marsiglia, “professionisti” nel campo delle truffe e dei furti, sono stati individuati dai poliziotti di Massa Carrara e arrestati in Francia in cooperazione con la Police Nationale.
Gli investigatori per giungere alla sicura identificazione dei truffatori, oltre alla testimonianza della vittima, hanno acquisito e poi analizzato le registrazioni delle telecamere della videosorveglianza cittadina e,

attraverso le immagini, li hanno “pedinati” riuscendo così a seguirne le tracce fino a ricostruire tutto il percorso effettuato per lasciare la città.

Nel caso della signora di Carrara sono riusciti a sottrarle oltre 600 euro.
I due malviventi arrestati con un mandato di arresto europeo emesso dall’Italia sono attualmente detenuti in Francia e sono in attesa di estradizione.

ROMA. POLIZIA DI STATO. I NUMERI DEL PRIMO SEMESTRE DELLA VIOLENZA DI GENERE.

Violenza di genere: i numeri del primo semestre

violenza di genereL’andamento dei reati riconducibili alla violenza di genere nel primo semestre del 2020 in cui sono ricompresi anche i mesi di “confinamento” dovuto al Covid-19 sono diminuiti.

La Direzione centrale della Polizia criminale, diretta dal vice capo della Polizia Vittorio Rizzi, si occupa anche dell’analisi dei dati sui fenomeni criminali, per elaborare le strategie di prevenzione e contrasto alla criminalità comune e organizzata.

Il confronto dei dati raccolti su tutto il territorio nazionale, mettendo in relazione il primo semestre 2019 con quello del 2020, ha fatto emergere che gli atti persecutori contro le donne sono diminuiti complessivamente, in particolare nel periodo del lockdown.

Stesso andamento hanno avuto i maltrattamenti da parte di familiari e conviventi nei riguardi delle persone di sesso femminile.

Le violenze sessuali, invece, dopo il periodo di confinamento, sono aumentate a maggio e a giugno, restando sempre al di sotto dei dati registrati a gennaio e febbraio 2020.

Anche i reati di minaccia, lesione personale e percosse in ambito familiare hanno fatto registrare un calo rispetto ai dati del 2019.

In diminuzione anche gli omicidi: quelli volontari hanno avuto un calo del 19 per cento rispetto a quelli dell’anno scorso (da 161 a 131), quelli in ambito familiare/affettivo che, seppur in diminuzione rispetto all’anno scorso (da 73 a 69), presentano un aumento dell’incidenza sul totale degli omicidi (dal 45 per cento al 53 per cento). In aumento anche il dato relativo agli omicidi commessi da partner o ex partner, che passano da 32 a 36.

La Polizia di Stato nel 2020 ha rafforzato la sua attività mettendo a disposizione, con l’applicazione per cellulari YouPol, una sezione riservata alle denunce per reati di genere. Restano un punto di riferimento, inoltre, le sezioni specializzate delle Squadre mobili in ogni provincia ed anche le stanze per le audizioni protette ormai presenti in molte questure. Da un punto di vista operativo il protocollo Eva per la mappatura degli interventi effettuati in caso di violenze e il protocollo Liana per il coordinamento degli interventi tra le varie forze di Polizia sono risultati utili strumenti per prevenire e reprimere queste tipologie di reati.

La prevenzione passa anche attraverso un intervento psicologico sugli autori. Il protocollo Zeus può indirizzare le persone che hanno subito un ammonimento del questore verso un percorso terapeutico collegato al Centro italiano per la promozione della mediazione. Lo scopo è quello di limitare le recidive di comportamenti che, sebbene non abbiano rilevanza penale, costituiscono spie pericolose che possono sfociare in violenze.

ROMA. POLIZIA DI STATO.SERVIZI DI POLIZIA A BORDO DELLA NUOVA YAMAHA SPORT TOURER.

Sicurezza: servizi di Polizia con la nuova Yamaha Sport Tourer

La “partnership” tra la Polizia di Stato e la Yamaha, già positivamente collaudata con la fornitura delle moto d’acqua per i reparti speciali, si arricchisce ancora con la fornitura di moto da strada per i servizi di Polizia.

Con il programma “Yamaha for Police” la Polizia di Stato svolgerà il proprio lavoro sulla “Sport Tourer Yamaha”.                                  

Si tratta di una flotta di 90 FJR1300AE dal propulsore a quattro cilindri in linea da 1.298 cc, che garantisce una ottima ripresa, prestazioni sportive e consumi contenuti. Con il cambio a sei marce la moto permette sia un’accelerazione istantanea, sfruttando la riserva di coppia, sia di mantenere un andamento costante, in sesta, a bassi regimi. Inoltre con le sospensioni a regolazione elettronica e forcella rovesciata, che si adattano in base al fondo stradale e al carico, i poliziotti potranno guidare in ogni situazione.

L’ allestimento, invece, è composto da: faro lampeggiante a tecnologia LED montato su un palo telescopico ad estensione manuale; coppia di lampeggianti frontali a tecnologia LED integrati al parabrezza di serie; Kit sonoro costituito da una coppia di altoparlanti in neodimio con profilo ribassato, master e slave, provvisti di modulo elettronico; sirena bitonale integrata, suono emergenza / soccorso; sistema di gestione con pulsantiera stagna dotata di pulsanti retroilluminati.

Andrea Colombi, country Manager di Yamaha, ha dichiarato che “La vocazione di Yamaha nel supportare la mobilità, in ogni sua forma e necessità, si traduce anche nella fornitura di mezzi affidabili e performanti alle Forze di Polizia. Vogliamo e sappiamo rispondere a qualsiasi bisogno, sia esso dei singoli cittadini sia dei professionisti al servizio della sicurezza. Per noi è sempre una grande soddisfazione poter essere accanto a chi svolge mansioni importanti e strategiche. Il programma Yamaha for Police è un asset fondamentale in azienda, che ci permette di fare la nostra parte per il bene comune”.

ROMA. MATTEO SALVINI VA A PROCESSO: SEQUESTRO DI PERSONA

Il Senato ha deciso che Matteo Salvini debba essere processato per il caso Open Arms, quando da Ministro dell’Interno sequestrò e impedì lo sbarco dei migranti salvati in mare dalla nave della Ong Open Arms.

Sul Caso migranti, il Senato ha votato l’autorizzazione per mandare a processo il leader della Lega Matteo Salvini per il caso della nave Open Arms quando era ministro dell’Interno. Favorevoli all’autorizzazione sono stati 149, i contrari 141.

La Giunta per le autorizzazioni a procedere aveva deliberato il 26 maggio scorso di negare l’autorizzazione a procedere, ed era sulla relazione della Giunta che i senatori sono stati chiamati a votare.

I favorevoli all’autorizzazione a procedere hanno votato «no» alla relazione della Giunta, mentre i contrari all’autorizzazione hanno al contrario votato sì.

Le dichiarazioni di voto in favore dell’autorizzazione a procedere sono giunte dal M5S, Pd, Iv, Leu, Autonomie mentre i gruppi di centrodestra avevano espresso la loro contrarietà.

La relazione della Giunta per essere approvata necessitava di un quorum di 160 voti, cioè la maggioranza assoluta dei componenti.

La Ong Open Arms : “Occasione per ristabilire la verità dei fatti

Il commento della Ong spagnola Open Arms dopo la decisione dell’Aula di palazzo Madama al via libera del Senato al processo a Matteo Salvini sarà: “un’ occasione importante per ristabilire la verità dei fatti e per riaffermare, una volta per tutte, l’inviolabilità delle leggi internazionali e nazionali che regolano la nostra convivenza civile e che hanno permesso alle democrazie europee di non ripetere gli errori tragici del passato”.

Il voto aggiunge Open Arms, è importante anche per un altro motivo: “non è l’ex ministro che vorremmo fosse giudicato, ma una visione del mondo e della politica”.

La Ong spiega la visione di certa politica ha continuato a preferire l’omissione di soccorso e i respingimenti per procura al soccorso, che ha continuato a scegliere di fermare con azioni amministrative pretestuose le navi umanitarie anziché coordinarle meglio in mare, che ha scelto di chiudere i porti anziché organizzare protocolli di sbarco sicuri, che ha preferito assistere a naufragi in diretta piuttosto che assumersi la responsabilità di dire che la vita ha lo stesso valore per tutti, che siamo tutti uguali davanti alla legge, che di ogni essere umano va tutelata la dignità e che i diritti o sono di tutti o non sono di nessuno.

Il voto è un passaggio importante ma, conclude Open Arms: resta ancora molto da fare: dalla modifica dei decreti sicurezza all’organizzazione di protocolli di sbarco in grado di garantire la sicurezza e la dignità di tutti, da un sistema di soccorso e di redistribuzione delle persone in tutto il territorio europeo per finire con la sospensione di accordi criminali con paesi illiberali che finanziano trafficanti e miliziani”.
 

ALESSANDRIA. TAGLIO RAMI E DELLA VEGETAZIONE SECCA.

Alessandria, 30 luglio 2020

COMUNICATO STAMPA

Taglio dei rami il taglio dei rami, degli alberi e della vegetazione secca presente nelle proprietà private e interferenti con la rete ferroviaria (ordinanza sindacale 18 del 27.07.2020)

Il Sindaco di Alessandria ha emesso una ordinanza contingibile e urgente per il taglio dei rami, degli alberi e della vegetazione secca presente nelle proprietà private e interferenti con la rete ferroviaria. Si dispone che tutti i proprietari, possessori e detentori di terreni confinanti con la sede ferroviaria, su tutto il territorio comunale di Alessandria, verifichino e, ove occorra, eliminino eventuali i fattori di pericolo provvedendo ad effettuare: 1. Il taglio dei rami e degli alberi che si protendono verso le linee elettriche della Ferrovia e che possono determinare, in caso di caduta, un pericolo per la pubblica incolumità e l’interruzione di pubblico servizio; 2. Il taglio della vegetazione secca per scongiurare l’innesco di incendi con gravi conseguenze. Si dispone, inoltre, di verificare nel corso del tempo, il mantenimento delle distanze di sicurezza dalla sede ferroviaria delle alberature e di quant’altro indicato nel DPR 753/1980 artt. 52 e 55. Rete Ferroviaria Italiana – Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane dovrà provvedere con tempestività alla segnalazione di eventuali situazioni anomale, mediante l’ indicazione precisa e dettagliata dei siti ove intervenire. Si rammenta che chiunque abbia l’obbligo di rispettare la presente ordinanza è responsabile degli eventuali danni scaturenti dalla sua inosservanza.

Ai trasgressori sarà inflitta la sanzione amministrativa pecuniaria ai sensi degli artt.38 e 63 del DPR 753/1980 fatto salvo che il fatto non costituisca violazione dell’articolo 650 del Codice Penale.

ALESSANDRIA. RESPINTO IL RICORSO DELLE LAVORATRICI DELLE MENSE SCOLASTICHE.

Alessandria, 30 luglio 2020

COMUNICATO STAMPA

Respinto il ricorso delle lavoratrici della mensa scolastica

La Corte d’ appello di Torino ha rigettato il ricorso delle lavoratrici del comparto della refezione scolastica contro la Cooperativa Solidarietà e Lavoro e l’Amministrazione comunale di Alessandria. Il ricorso era stato presentato nel gennaio 2019 presso il Tribunale di Alessandria ed era volto all’accertamento del diritto delle ricorrenti a proseguire il rapporto di lavoro alle dipendenze della Cooperativa alle medesime condizioni contrattuali, legislative e retributive, già applicate dalle precedenti società Aristor e Alessandria Servizi. Le lavoratrici chiedevano, inoltre, la condanna del Comune di Alessandria e della stessa Cooperativa a corrispondere le retribuzioni non percepite e il risarcimento dei danni determinati dalla riduzione dell’orario lavorativo, considerata illegittima dalle ricorrenti. La sentenza emessa in data 20 luglio respinge il ricorso delle lavoratrici. “ Occorrerà attendere nel dettaglio le motivazioni della sentenza, ma certamente ad oggi siamo molto soddisfatte di questo risultato che denota la correttezza e la trasparenza dell’azione amministrativa – hanno dichiarato l’assessore ai Servizi Scolastici, Silvia Straneo e l’assessore agli Affari Legali, Monica Formaiano -.

Ringraziamo l’operato degli uffici della Avvocatura Comunale che, ancora una volta, ci hanno consentito di ottenere un risultato favorevole e far valere le nostre ragioni”.

ALESSANDRIA. “SALDINCITTA’ ” CON CONFCOMMERCIO E COMUNE.

Alessandria, 30 luglio 2020

COMUNICATO STAMPA

Domani, venerdì 31 luglio, si svolgerà l’evento“Saldincittà” organizzato dalla Confcommercio di Alessandria in collaborazione con il Comune di Alessandria.

Nel corso della serata è prevista l’apertura prolungata degli esercizi commerciali. Per favorire la libera circolazione pedonale sarà istituita una temporanea ZTL in alcune strade del centro, dalle ore 19 alle ore 24, sempre garantendo il passaggio per i residenti e i mezzi di soccorso, nelle seguenti vie:  via Trotti, nel tratto compreso tra via Alessandro III e via Vochieri;  via Vochieri, nel tratto compreso tra via Rattazzi e via Migliara;  via Milano, nel tratto compreso tra via Migliara e via Verona;  via Migliara, nel tratto compreso tra via Vochieri e via Milano;  via San Giacomo della Vittoria, nel tratto compreso tra piazza della Libertà e piazza Marconi;  via Merula;  via Lanza, nel tratto compreso tra vicolo dal Verme e corso Centocannoni;  via Bergamo, nel tratto compreso tra via Trotti e via San Giacomo della Vittoria;  via Modena, nel tratto compreso tra via San Giacomo della Vittoria e via Trotti;  via Piacenza, nel tratto compreso tra via Trotti e via San Giacomo della Vittoria;  via Faà di Bruno, nel tratto compreso tra via San Giacomo della Vittoria e via Verdi. “ Per favorire la circolazione pedonale in questa serata di apertura straordinaria abbiamo deciso di adottare una ZTL temporanea a tutela della sicurezza delle persone, per favorire la mobilità a due ruote – ha spiegato il vicesindaco e assessore alla Viabilità, Davide Buzzi Langhi – Saranno, pertanto, sollevati i pilomat nel tratto via Trotti – via Milano e in via San Giacomo della Vittoria. Ricordiamo che si tratta di una ZTL, pertanto dovrà sempre essere garantito il passaggio dei residenti e dei mezzi di soccorso . L’invito, condiviso anche dall’assessore al Commercio, Mattia Roggero, è di approfittare di questa serata estiva per divertirsi in Città con i molteplici eventi che, dal centro cittadino al quartiere Cristo, animeranno le nostre vie”.

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