ALESSANDRIA

ALESSANDRIA. SEQUESTRATE DAI CARABINIERI 17 TONNELLATE DI RIFIUTI DESTINATI ALL’AFRICA.

Ambiente: sequestrate 17 tonnellate di rifiuti destinate in AfricaComando Carabinieri per la Tutela Ambientale Roma – 

Alessandria, 23/07/2020

L’attività ispettiva del Comando Carabinieri per la Tutela Ambientale, volta a contrastare il traffico illecito di rifiuti, e dei Carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico di Alessandria si è sviluppata attraverso le ispezioni di container in partenza per l’Africa.

Durante i controlli i Carabinieri del NOE, in collaborazione con personale dell’Agenzia delle Dogane di Alessandria, hanno aperto i contenitori che dalla documentazione esibita avrebbero dovuto contenere masserizie e materiali vari in buono stato, destinati a varie località africane, ma in realtà quello che si è mostrata agli occhi degli investigatori è stata una situazione completamente diversa.

Il contenitore destinato all’Africa conteneva rifiuti e se fosse arrivato a destinazione si sarebbero state smaltite parti meccaniche fuori uso contaminate da oli lubrificanti e grassi, batterie esauste ed un elevato numero di pneumatici fuori uso, difficilmente quantificabili in quanto inseriti uno dentro l’altro.

La pesatura, necessaria per stimare il quantitativo dei rifiuti, ha rivelato un valore di circa 17 tonnellate.

Smaltire rifiuti spedendoli all’estero è ormai una prassi consolidata, vista la saturazione del mercato del recupero.

E’ però soggetta a regole rigide, che prevedono la presentazione di appositi documenti di notifica al Servizio Gestione Rifiuti della Provincia, incaricato di rilasciare l’autorizzazione e verificare l’intera procedura.

Il container destinato all’Africa è risultato essere privo della prescritta notifica e le parti meccaniche non erano state bonificate, contrariamente a quanto dichiarato.

Se i rifiuti avessero raggiunto il continente africano avrebbero rappresentato una “bomba ecologica” a danno di territori caratterizzati da un quadro normativo ed economico particolarmente favorevole per chi intende disfarsi illecitamente ed a buon mercato dei rifiuti.

I rifiuti sono stati posti in sequestro ed i due titolari delle dichiarazioni doganali dovranno pertanto rispondere all’Autorità Giudiziaria di Alessandria dei reati di spedizione transfrontaliera illecita e falso ideologico.