CRONACA

ROMA. G.di F.- SEQUESTRATE MASCHERINE NON CONFORMI, HASHISH E 30 EURO IN CONTANTI.

Comando Provinciale Roma

La Guardia di finaza di Roma ha sequestrato oltre 1.000 mascherine non conformi alla normativa comunitaria e nazionale in una rivendita di ricambi per telefonia mobile in via dell’Omo, nel quadrante orientale della capitale.

I finanzieri durante un controllo Durante un controllo per controllare la detenzione di merce contraffatta hanno rinvenuto, dentro alcuni scatoloni, i dispositivi di protezione – sprovvisti del marchio di qualità CE (e in difetto di qualsivoglia “autodichiarazione” indirizzata all’Istituto Superiore di Sanità e all’I.N.A.I.L. per l’attestazione del rispetto dei requisiti di sicurezza, deroga consentita in via eccezionale dal Governo per fronteggiare l’emergenza sanitaria in atto) – oltre a circa 300 articoli contraffatti griffati “Apple” e a 30.000 euro occultati dentro una valigia, di cui il titolare dell’attività, un cittadino cinese, non ha saputo giustificare la provenienza.

L’uomo è stato denunciato alla Procura della Repubblica capitolina per frode in commercio e introduzione nello Stato di prodotti con segni falsi.

A seguito di un altro controllo in un minimarket di generi alimentari, a Tor Pignattara, una pattuglia dello stesso Reparto, intervenuta in seguito a una segnalazione pervenuta al numero di pubblica utilità 117, ha scovato sei panetti di hashish, pari a oltre mezzo chilogrammo di stupefacente, nascosti nel retro-bottega del negozio, accanto a mascherine prive di marchio CE e del confezionamento necessario a preservarne la sterilità.

Per il titolare e il dipendente, entrambi di nazionalità bengalese, è scattata la denuncia all’Autorità Giudiziaria di Roma per detenzione di droga ai fini di spaccio e frode in commercio.

Le due operazioni rientrano nel più ampio piano di controlli predisposto dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza per contrastare i comportamenti illegali e fraudolenti che sfruttano l’attuale emergenza sanitaria determinata dal “Covid-19”.