Mese: febbraio 2020

QUARGNENTO.IL CARNEVALE E LA BEFANA ARRIVANO CON LE FIAT 500.

Il carnevale a Quargnento è stato festeggiato in piazza, ma in attesa di poterlo bruciare, (cosa che accadrà martedì 25 febbraio), i bambini del borgo hanno ballato, mangiato tonnellate di cioccolato e giocato in oratorio con gli animatori.

Il carnevale in piazza è stato portato a bordo delle Fiat 500 d’epoca che a Quargnento conta un nutrito gruppo di appassionati.

La paura del “coronavirus” è stata sconfitta dalla voglia di stare insieme allegramente da genitori e ragazzi del borgo.

il Quotidiano on line propone un video e una galleria di foto per raccontare la giornata che vale più di mille parole.

ROMA. CORONAVIRUS: AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE, DECRETO APPROVATO DAL CONSIGLIO DEI MINISTRI PER EMERGENZA “CORONAVIRUS”.

23/02 – 12:00 – PIEMONTE: COMUNICATO DELLA LND COMITATO PIEMONTE VALLE D’AOSTA:
“La Presidenza della Lega Nazionale Dilettanti, alle ore 11.30 di oggi, ha comunicato che su indicazione del Consiglio dei Ministri, il CONI invita le Federazioni Sportive Nazionali, le Discipline Sportive Associate e gli Enti di Promozione Sportiva a sospendere per la giornata di Domenica 23 febbraio 2020 tutte le attività sportive in programma nella Città di Torino.

Pertanto tutte le gare in programma nel pomeriggio di oggi nella città di Torino devono intendersi annullate.”

23.30-ROMA: TESTO INTEGRALE DEL DECRETO PER L’EMERGENZA CORONAVIRUS:

Nella sede della Protezione Civile a Roma, il presidente del Consiglio e i ministri si sono riuniti per discutere su come affrontare il “coronavirus”

Il presidente del Consiglio dei ministri Giuseppe Conte intervenendo dalla sede della Protezione Civile a Roma ha annunciato le misure per affrontare il rischio di contagio del virus in Italia e in particolare nelle zone del nord Italia in cui si sono avuti casi di contagio e decessi: “Tutelare il bene della salute degli italiani, il bene che ci sta più a cuore, quello che nella gerarchia dei valori costituzionali è sicuramente al primo posto. Non c’è dubbio che questo all’integrità fisica e psicofisica sia al primo posto di un’ideale gerarchia dei valori.

Abbiamo adottato una linea di massima precauzione. Siamo il Paese che ha adottato le misure più garantiste ed efficaci di massima sicurezza.

Scoperti questi casi ci siamo resi conto che dobbiamo adottare delle misure di contenimento. Il decreto legge ci consentirà di intervenire dove le misure di cautela sono già state adottate dal ministro Speranza e dal governatore interessato.

Le misure dovrebbero impedire comportamenti che non sono raccomandabili al fine del contenimento del contagio.

Art. 1

  1. Allo scopo di evitare il diffondersi di epidemie, nei comuni o nelle aree nei quali risulta positiva almeno una persona per la quale non si conosce la fonte di trasmissione o comunque nei quali vi è un caso non riconducibile ad una persona proveniente da un’area già interessata dal contagio di virus, le autorità competenti sono tenute ad adottare ogni misura di contenimento adeguata e proporzionale all’evolversi della situazione epidemiologica.
  2. Tra le misure possono essere adottate anche le seguenti:

a) divieto di allontanamento dal comune o dall’area interessata da parte di tutti gli individui comunque presenti nel comune o nell’area;

b) divieto di accesso al comune o all’area interessata;

c) sospensione di manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura, di eventi e di ogni forma di riunione in un luogo pubblico o privato, anche di carattere culturale, ludico, sportivo e religioso, anche se svolti in luoghi chiusi aperti al pubblico;

d) sospensione dei servizi educativi dell’infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado, nonchè della frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, salvo le attività formative svolte a distanza;

e) sospensione dei servizi di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura di cui all’articolo 101 del codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, nonchè l’efficacia delle disposizioni regolamentari sull’accesso libero e gratuito a tali istituti e luoghi;

f) sospensione di ogni viaggio d’istruzione, sia sul territorio nazionale sia estero;

g) sospensione delle procedure concorsuali e delle attività degli uffici pubblici, fatta salva l’erogazione dei servizi essenziali e di pubblica utilità;

h) applicazione della misura della quarantena con sorveglianza attiva fra gli individui che hanno avuto contatti stretti con casi confermati di malattia infettiva diffusa;

i) previsione dell’obbligo da parte degli individui che hanno fatto ingresso in Italia da zona a rischio epidemiologico, come identificate dall’Oms, di comunicare tale circostanza al Diperatimento di prevenzione dell’azienda sanitara competente per territorio, che provvede a comunicarlo all’autorità sanitaria competente per l’adozione della misura di permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva;

j) Chiusura di tutte le attività commerciali, ad esclusione di quelle di pubblica utilità e dei servizi pubblici essenziali di cui agli articoli 1 e 2 ddella legge 12 giugno 1990, 146, ivi compresi gli esercizi commerciali per l’acquisto dei beni di prima necessità;

k) previsione che l’accesso ai servizi pubblici essenziali e agli esercizi commerciali per l’acquisto di beni di prima necessità sia condizionato all’utilizzo di dispositivi di protezione individuale

l) limitazione all’accesso o sospensione dei servizi del trasporto di merci e di persone terrestre, aereo, marittimo, ferroviario su rete nazionale o di trasporto pubblico locale, salvo specifiche deroghe previste dal provvedimento di cui all’articolo 3;

m) sospensione delle attività lavorative per le imprese, ad esclusione di quelle che erogano servizi essenziali e di pubblica utilità, tra cui la zootecnia, e di quelle che possono essere svolte in modalità domiciliare ovvero in modalità a distanza;

n) sospensione dello svolgimento delle attività lavorative per i lavoratori residenti nel comune o nell’area interessata, anche ove le stesse si svolgano fuori dal comune o dall’area indicata, salvo specifiche deroghe previste dal provvedimento di cui all’articolo 3.

Art. 2

Le autorità competenti hanno la facoltà di adottare ulteriori misure di contenimento, al fine di prevenire la diffusione dell’epidemia anche fuori dai casi di cui all’articcolo 1, comma 1.

Art. 3

Le misure di contenimento di cui agli articoli 1 e 2 sono adottate con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri su proposta del ministro della Salute, sentito il ministro dell’Interno, il ministro della Difesa, il ministro dell’Economia e delle Finanze e gli altri ministri competenti per materia, nonchè il presidente della Regione competente, nel caso in cui riguardino una sola regione, ovvero il presidente della Conferenza dei presidente delle regioni, nel caso in cui riguardino più regioni.

Nelle more dell’adozione del decreto del presidente del Consiglio di cui al comma 1, nei casi di estrema necessità ed urgenza le misure di contenimento di cui agli articoli 1 e 2 possono essere adottate ai sensi dell’articolo 32 della legge 23 dicembre 1978, n. 833, dell’articolo 117

21:30 – ALESSANDRIA: Negativi i test fatti su padre e figlia, anche i ricoverati di Pozzolo Formigaro hanno dato esito negativo al virus nonostante un primo tampone positivo

21:00 – SIDNEY: Cresce la ricerca scientifica per individuare un vaccino contro il Coronavirus. Nei giorni scorsi già la Cina aveva annunciato i primi test sugli animali. Ora è l’Australia. È stata conclusa, infatti, la sperimentazione in laboratorio del vaccino-candidato contro il Covid-19 fatto nel Paese.

20:40 – PIEMONTE: Tutti negativi i quindici sospetti di contagio

20:00 – ALESSANDRIA, PRESUNTO CONTAGIO: Da fonti non ancora confermate pare che una coppia italiana residente a Pozzolo Formigaro, sarebbe risultata positiva al tampone del coronavirus. La coppia sarebbe stata ricoverata in isolamento all’Ospedale di Alessandria. Secondo il protocollo del Ministero non sarebbero stati fatti passare dal pronto soccorso.

19:40 – TORINO: I rettori pronti a chiudere le università, Cirio rassicura ”Il focolaio è lombardo”.

19:10 – CREMONA: Salgono a 3 i contagiati al policlinico cremonese

19:05 – ROMA: Iniziato il consiglio dei ministri

19:00 – REGIONE LOMBARDIA: Attilio Fontana ”sono 46 i casi in Lombardia, in Italia il totale è 61”.

18:50 – MILANO, CONTAGIO: Primo contagiato confermato all’ospedale milanese San Raffaele, è un abitante di Sesto San Giovanni da giorni ricoverato nell’edificio ospedaliero.

18:45 – CINA: Diminuiscono i contagi e guariscono gli ammalati, il problema rimane in Korea del Sud.

18:30 – REGIONE PIEMONTE: Il presidente Cirio rassicura ”nessuna emergenza” – continua – ”Le strutture piemontesi sono in grado di affrontare la situazione, è tutto sotto controllo”.

18:20 – SORESINA, CONTAGIO: anziano di Soresina positivo al Covid19, quota 40 pazienti in Lombardia. Ignare le fasi del contagio.

18:15 – TRIESTE: Sulla richiesta avanzata al governo Conte dalla Regione Friuli Venezia Giulia “di prevedere controlli anche sui confini terrestri, al fine di monitorare gli ingressi sul territorio nazionale, abbiamo preso atto della risposta del premier secondo cui, al momento, rispetto alle informazioni acquisite e al livello di contagio, la misura è da escludere”. Così il governatore Massimiliano Fedriga. fonte Ansa

18:10 – PIACENZA: Salgono a tre i positivi al virus; a Cremona chiuse scuole e impianti sportivi.

18:00 – BASKET FEMMINILE: rinviata Castelnuovo Scrivia – Crema

17:50: VASTO: Ragazza di 17 anni sotto osservazione perché ha soggiornato a Padova, esami in corso.

17:50 – SINDACO SALA ”A Milano uffici pubblici aperti” – continua – ”rinvieremo il rinviabile”

17:30 – PRIMO CASO IN PIEMONTE: L’uomo è un 40enne, ricoverato nell’ospedale Amedeo di Savoia di Torino. L’annuncio è arrivato dalla sala operativa della protezione civile piemontese. Segnali anche da una podista astigiana, per lei sono ancora in corso le visite. Insieme a lei altre 15 persone che hanno visitato il 40enne.

15:00 – CONFERENZA STAMPA REGIONE LOMBARDIA: La regione Lombardia, ormai da 48 ore sotto i riflettori per il Coronavirus, fa chiarezza su infetti e morti. Sono 40 le persone colpite, due delle quali decedute. La signora di 77 anni deceduta in casa è risultata positiva al test ma era soggetta ad altre patologie. Il 38enne è stato spostato a Pavia, le sue condizioni rimangono critiche.

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21/02: REGOLAMENTI APPLICATI:

  1. Sospensione di tutte le manifestazioni pubbliche, di qualsiasi natura, comprese le cerimonie religiose;
     
  2. Sospensione di tutte le attività commerciali, ad esclusione di quelle di pubblica utilità e dei servizi essenziali di cui agli articoli 1 e 2 della legge 12 giugno 1990, n.146, fatto salvo quanto disposto nei punti successivi;
     
  3. Sospensione delle attività lavorative per le imprese dei comuni sopraindicati, ad esclusione di quelle che erogano servizi essenziali tra cui la zootecnia, e di quelle che possono essere svolte al proprio domicilio (quali, ad esempio, quelle svolte in telelavoro);
     
  4. Sospensione dello svolgimento delle attività lavorative per i lavoratori residenti nei comuni sopraindicati, anche al di fuori dell’area indicata, ad esclusione di quelli che operano nei servizi essenziali;
     
  5. Sospensione della partecipazione ad attività ludiche e sportive per i cittadini residenti nei predetti comuni indipendentemente dal luogo di svolgimento della manifestazione;
     
  6. Sospensione dei servizi educativi dell’infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado nei comuni sopraindicati;
     
  7. Sospensione della frequenza delle attività scolastiche e dei servizi educativi da parte della popolazione residente nei comuni sopracitati, con l’esclusione della frequenza dei corsi telematici universitari;
     
  8. Interdizione delle fermate dei mezzi pubblici nei comuni sopra indicati.

CORONAVIRUS. IL PIEMONTE CONTA IL PRIMO CONTAGIATO.

Dopo la corsa, l’infezione. Uomo piemontese positivo.

Il malato, residente a Torino, è risultato positivo al Coronavirus. Non si parla di nuovo focolaio ma la persona in questione avrebbe preso il virus durante una gara di corsa fatta con uno dei contagiati lombardi.

L’uomo è un 40enne, ricoverato nell’ospedale Amedeo di Savoia di Torino. L’annuncio è arrivato dalla sala operativa della protezione civile piemontese. Segnali anche da una podista astigiana, per lei sono ancora in corso le visite. Insieme a lei altre 15 persone che hanno visitato il 40enne.

L’assessore regionale alla sanità, Luigi Icardi, tranquillizza sullo stato di salute del torinese ”Ha la febbre, ma non è in pericolo di vita, rimane in isolamento”.

CORONAVIRUS. 38 CONTAGIATI E DUE MORTI. A MILANO SOTTO OSSERVAZIONE DUE PERSONE.

Si è appena conclusa la conferenza stampa presieduta da Giulio Gallera, assessore al welfare, e Attilio Fontana, presidente di regione.

La regione Lombardia, ormai da 48 ore sotto i riflettori per il Coronavirus, fa chiarezza su infetti e morti. Sono 40 le persone colpite, due delle quali decedute. La signora di 77 anni deceduta in casa è risultata positiva al test ma era soggetta ad altre patologie.

Trapelate notizie anche di pazienti al San Raffaele di Milano, i sospetti sono sotto esami, non è sicuro il contagio. Nel frattempo è in attesa per la messa a disposizione delle caserme militari per lo spostamento dei malati per la quarantena.

Nessun allarme per le zone bianche della Lombardia, dove non sono stati segnalati contagi, rimangono sotto controllo i focolai del Lodigiano. A Pavia è ricoverato l’uomo di 38 anni, le quali condizioni restano critiche ma stabili. Eventi, manifestazioni e gare di campionato sospese, nei paesi focolai serrande chiuse e gente asserragliata in casa.

Giulio Gallera riguardo alla ragazza di Cremona dichiara ”è un caso di contagio singolo, la ragazza ha un collegamento di rapporto con l’ospedale di Codogno quindi sicuramente l’ha preso lì”.

Attilio Fontana ”Sono state fatte proposte per agire e per isolare i focolai,e il governo nelle prossime ore dovrebbe darci risposta” – continua – ” i numeri precisi sono di 39 persone contagiate in regione, una delle quali deceduta, la donna di 77 anni rinvenuta in casa e positiva al test”.

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