Mese: gennaio 2020

ROMA. POLIZIA DI STATO. CONCORSO PER 1650 ALLIEVI AGENTI DI POLIZIA

Nuovo concorso per 1.650 allievi agenti

Da domani e fino al 2 marzo sarà possibile presentare la domanda di partecipazione al concorso per 1.650 allievi agenti della Polizia di Stato. Tra i requisiti è richiesto il diploma di scuola secondaria di II grado e come limiti di età non si deve aver compiuto il 26° anno che può essere elevato per un massimo di tre anni in relazione al servizio militare prestato. Per tutte le informazioni sul concorso puoi consultare il bando sul sito della polizia di stato alla sezione concorsi.

REGGIO CALABRIA. POLIZIA DI STATO. PROGETTO I-CAN CONTRO LA ‘NDRANGHETA NEL MONDO.

Progetto I-Can contro la ‘Ndrangheta nel mondo

La ’Ndrangheta è una minaccia mondiale, e per contrastarla serve un approccio globale. Con questo obiettivo è stato ideato il progetto I-Can (Interpol cooperation against ‘Ndrangheta), presentato oggi a Reggio Calabria e finanziato dal Dipartimento della pubblica sicurezza italiano.

All’evento, ospitato nei locali della Prefettura, hanno partecipato il segretario generale di Interpol, Jurgen Stock, e il prefetto Vittorio Rizzi, vice direttore generale della pubblica sicurezza e promotore del progetto.

Si tratta dell’organizzazione criminale più estesa, ramificata e potente al mondo: nasce in Calabria ed è presente in 32 Paesi di quattro continenti (Europa, Africa, America e Oceania), è attiva in 17 Stati europei, e costituisce il principale broker del mercato mondiale degli stupefacenti; una struttura criminale che conserva memoria dei suoi riti arcaici ma è al passo con la digitalizzazione e i nuovi sistemi di trasferimento del denaro, come i bitcoin.

Obiettivi del Progetto
Il Progetto I-Can vuole anzitutto illustrare alle Forze di polizia straniere quale sia la struttura e come opera la ’Ndrangheta, caratterizzata da un’organizzazione unitaria, con vincoli di sangue fortissimi e verticistica; collaborare alla cattura dei latitanti e all’aggressione dei patrimoni illeciti; studiare i dati freddi, relativi ad indagini chiuse, per lo sviluppo di un software di analisi predittiva e di business intelligence per imparare a riconoscere i segni premonitori e anticipare i rischi legati alla minaccia.

“L’Italia sostiene economicamente questo progetto – ha detto il prefetto Rizzi nel suo intervento – il ministro dell’Interno e il capo della Polizia hanno voluto investire per contrastare una minaccia di tipo mafioso che in questo momento rappresenta una minaccia globale. Se c’è una minaccia globale dev’esserci un attacco globale alla ‘Ndrangheta. Questo è un progetto delle Forze di polizia, con il sostegno della magistratura, perché la squadra Stato, anche nel contrastare le minacce dall’estero, è una squadra unica”.

La struttura della ’Ndrangheta
La ’Ndrina è alla base della piramide e si identifica con una famiglia (o con più famiglie legate da rapporti di parentela) di origini calabresi. Più ’Ndrine formano il Locale di ’Ndrangheta, struttura intermedia che rappresenta una base operativa stabile.

In Calabria opera un’ulteriore struttura, il Mandamento (ionico, tirrenico e di Reggio Calabria città), costituito dall’unione dei locali in assoluto più forti.
Struttura superiore di riferimento per tutti i locali è il Crimine, organismo formato dai capi dei locali e dei tre mandamenti, che decide le strategie complessive dell’intera organizzazione criminale nel mondo.

Al vertice della piramide c’è la Santa: componente segreta e riservata della ’Ndrangheta, i cui componenti non sono noti nemmeno ai boss.

La penetrazione delle cosche di ’Ndrangheta è particolarmente insidiosa, una colonizzazione che replica all’estero il proprio modulo strutturale, grazie alla rete compatta consolidata delle comunità di immigrati calabresi ben integrate e presenti in tutto il mondo.

La strategia dell’organizzazione
Questa organizzazione criminale predilige l’infiltrazione silente nel tessuto economico sociale e imprenditoriale, che destabilizza l’economia e altera la libera concorrenza dei mercati legali, andando allo stesso tempo ad inquinare il settore pubblico ed istituzionale. Il suo grande potere finanziario è costruito principalmente sul traffico di droga, sul forte potere corruttivo e sulla costante distrazione di fondi pubblici operata attraverso le truffe e gli appalti truccati.

Tutti i profitti vengono reinvestiti utilizzando sofisticate tecniche di riciclaggio, e questo enorme flusso di denaro ha l’effetto di inquinare, corrompere e strozzare l’economia perché altera i meccanismi della concorrenza e determina l’estromissione dal mercato degli imprenditori onesti.

Il controllo degli appalti pubblici non si realizza con l’uso della violenza o di un’esplicita attività intimidatoria ma attraverso la costituzione di imprese che utilizzano i metodi della collusione e della corruzione.

La ’Ndrangheta è riuscita ad acquisire il controllo in società operanti nel modo dell’edilizia, della ristorazione, dell’import-export, dei trasporti, dei giochi e delle scommesse, della raccolta e smaltimento dei rifiuti.

La modernità di questa struttura criminale si evidenzia anche nell’utilizzo dei social e dagli spazi offerti dal Web, deep e dark, come piattaforme per realizzare commerci illeciti.

CASALE MONFERRATO. POLIZIA DI STATO. CONTROLLI STRAORDINARI SUL TERRITORIO

Questura di Alessandria

COMUNICATO STAMPA

SERVIZI STRAORDINARI DI CONTROLLO DEL TERRITORIO A CASALE MONFERRATO

La Questura di Alessandria ha intensificato le attività operative finalizzate alla tutela dell’Ordine e della Sicurezza Pubblica predisponendo un servizio straordinario di controllo del territorio.

Il servizio è stato predisposto al fine di intensificare le attività di vigilanza, prevenzione e repressione delle diverse forme di criminalità diffusa e predatoria finalizzato, al contrasto del fenomeno dei reati predatori in località Casale Monferrato.

Le attività sono state coordinate da personale del Commissariato di P.S. di Casale Monferrato, coadiuvato da 2 equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine di Torino.

Gli equipaggi hanno effettuato diversi posti di controllo dinamici nelle vie del centro cittadino, nelle adiacenze dei supermercati e centri commerciali, dove non di rado si è rilevata la presenza di parcheggiatori abusivi e questuanti molesti, nonché presso la SP 55 (Casale- Valenza) in prossimità del ponte autostradale.

Sono state identificate 30 persone, di cui: 4 di nazionalità straniera e 4 con precedenti di polizia e penali .

Sono stati controllati 16 veicoli ed eseguiti 2 posti di controllo .

Alessandria, 30 gennaio 2020

LONDRA. LONDRA ADDIO, INIZIATO IL COUNTDOWN PER LA BREXIT.

Il rintocco del Big Ben ha iniziato il conto alla rovescia per le ultime ore di permanenza di londra nella comunità Europea, la Gran Bretagna lascia l’Ue e la Manica ritorna ad essere il confine che divide la felice isolamento Inglese dal continente Europeo.

A mezzanotte in punto si chiude un epoca, un pezzo di storia durato quasi mezzo secolo.

Il matrimonio, non senza problemi e mal di pancia con gli inglesi, non è comunque stato avaro per Londra e Bruxelles.

La Brexit questa notte diventa realtà nella notte anche se i rapporti sostanzialmente non cambieranno tra UE e GB, l’Union Jack e la bandiera azzurra con le stelle europee non sventoleranno più insieme, ma per tutto il 2020 si tratterà per mantenere rapporti commerciali privilegiati, scambi e istruzione con il progetto erasmus.

Londra si ubriaca con i festeggiamenti del popolo euroscettico, ma per ora sono veramente pochini mentre ancora più sparpagliati sono i gruppi Reamain che hanno saputo impedire a Boris Jonson di vincere a piene mani le elezioni politiche e dar seguito al suo progetto di uscita dell’Inghilterra dalla Ue costi quel che costi.

Nella notte del divorzio resta l’amarezza, il rammarico per una decisione che danneggerà tutti Regno Unito per prima.

La vittoria della Brexit sul buonsenso ha premiato l’uomo che ha fatto saltare il banco e condotto l’Inghilterra in un paradiso felice che, però dal suo isolamento potrebbe sprofondare in un inferno senza via d’uscita.

Boris Johnson vincente nel paese che in un discorso anticipato da Downing street ha dato sfoggio di ottimismo con continui richiami all’unità del paese lacerato da profonde divisioni.

Boris non ha esitato a definire la brexit come un passaggio epocale, l’alba di una nuova era che non segno una fine, ma un inzio.

Boris che ha ha rivendicato il divorzio come una scelta sana e democratica sancita due volte dal giudizio del popolo: “nel 2016 con il referendum pro brexit e le elezioni del dicembre in cui ha raccolto il 45% dei consensi.

Ha esaltato le speranze di un rinnovato slancio interno, si è posto come interlocutore per un ruolo europeo globale indipendente del Regno, ma anche di una cooperazione amichevole di buon vicinato con gli ex partner dell’Ue.

Boris ha spronato gli Inglesi a “scatenare tutto il potenziale di una nazione che fu impero, a credere nel cambiamento come in una meravigliosa opportunità di successo. Convinto che la direzione intrapresa dall’Europea, pur con tutte le sue ammirevoli qualità, non fosse la più adatta al destino del Regno Unito.

Dopo tre anni di discussione è giunta l’ora dei bilanci e la brexit, per bocca del presidente dl parlamento europeo,David Sassoli, ha reso l’Europa molto più unita e in questi tre anni è maturata e tratto dei vantaggi.

La brexit per il presidente francese, Emmanuel Macron,è stato uno “shock” e uno storico segnale d’allarme per l’intera Europa.


A Londra i festeggiamenti per la brexit di akcuni brexiteers sono culminati con atti vandalici: un manifestante ha dato fuoco a una bandiera dell’Unione europea. la Bbc lo ha reso noto pubblicando la foto dell’uomo circondato da un gruppo di sostenitori della Brexit con al collo un megafono,una maglietta con la Union Jack stampata sopra mentre tutti gli altri riprendono la scena con gli smartphone.

Ursula von Layen lasciando la porta aperta a Londra ha spiegato: “Vogliamo il miglior partenariato possibile col Regno Unito, ma non sarà buono come la membership. Appartenere all’Ue conta. L’esperienza ci insegna che la forza non sta nello splendido isolamento, ma nella nostra unica unione”. Ursula ha evidenziato: “Oggi non è la fine è un inizio”.
Il premier Giuseppe Conte martedì sarà a Londra per un evento legato all’organizzazione di Cop 26, che si terrà a Glasgow a novembre.

Per l’occasione è previsto un incontro bilaterale con il britannico Boris Johnson, il primo dopo l’ufficializzazione della Brexit.

Il premier Conte dopo l’incontro volerà a Bruxelles dove incontrerà, rispettivamente, la presidente della commissione Ue Ursula von der Leyen, il presidente del Consiglio europeo Charles Michel e il presidente del Parlamento Ue David Sassoli: “Dobbiamo fare in modo che il Regno Unito resti un nostro partner privilegiato e strategico. E dobbiamo lavorare a livello europeo, abbiamo bisogno di un accordo commerciale con zero quote, zero tariffe. Non sarà facile, dobbiamo trovare un equilibrio tra la tutela della nostra produzione e la promozione della vendita nel Regno Unito. E chiederemo conto di questa tradizionale amicizia a Londra, chiederemo che alle parole seguano i fatti”.

Paolo gentiloni, commissario europeo all’economia, su twitter”A mezzanotte la Gran Bretagna lascia l’Ue. Sarà una notte storica e triste. Che il risveglio porti più forza e fiducia a chi vuol bene all’Europa”.

Mario draghi a Bellevue, a Berlino, spiega: “L’euro era e resta il cuore del nostro comune progetto dell’Europa”. Draghi ha citato la centralità della cultura della stabilità in un progetto di rispetto delle regole come “dna dell’euro”.

ALESSANDRIA. SCONTRO IN CONSIGLIO COMUNALE SUL CASO PASSALACQUA: DAL SINDACO SOLO TANTE CHIACCHIERE E FIATO SPRECATO PER NON DIRE NULLA.

Il teatrino della politica alessandrina, l’esercizio della retorica fine a se stessa,una squallida perdita di tempo questa sera ha vestito i colori della vergogna, tante chiacchiere, tante parole di circostanza, condanne, ma solo a parole e neppure l’ombra di una presa di distanza seria, reale dalle parole del consigliere Carmine Passalacqua.

Il Conte Gianfranco Cuttica di Revigliasco nel suo intervento ha fatto solo chiacchiere da osteria, ricordato i bei tempi quando era assessore nel 2° mandato alla Calvo e poi ancora parole, parole parole, ma della spinosa questione dell’esternazioni di Passalacqua neppure l’ombra e con questa scelta ha fatto capire che non vuole rischiare di mettere in discussione il suo “trono di spade” di primo cittadino di Alessandria.

Passalcqua in questi giorni forte non dell’appoggio del sindaco e della giunta, ma dell’incapacità del sindaco di prendere una posizione netta nei suoi confronti addirittura ha passato al contrattacco e denunciato di essere “vittima del bullismo della stampa”. Entra in aula e sorride sornione, tanto sa già che la maggioranza non lo sfiducerà per non mettere a rischio l’intera legislatura.

Durante il consiglio comunale Cuttica ha parlato, parlato e poi ancora parlato senza dire nulla che valesse la pena di essere ascoltato. Frasi di circostanza, parole di condanna, ma solo per il clamore suscitato dalle dichiarazioni del consigliere, ma non ha preso una posizione ne netta e neppure defilata contro Passalacqua di cui a più voci erano state chieste le dimissioni.

La maggioranza che sostiene la giunta di centro destra ha votato contro la discussione sulle esternazioni e le dimissioni di Passalacqua mentre Locci e Cuttica si sono astenuti.

Furibonda Rita Rossa nel suo intervento e alla fine la seduta è stata sospesa per una riunione dei capigruppo. Vista l’impossibilità di poter discutere sull’argomento i gruppi di minoranza hanno abbandonato il consiglio comunale.

In attesa dei prossimi aggiornamenti non possiamo che ribadire la nostra contrarietà di fronte alla non volontà, all’incapacità politica di un sindaco, eletto per svolgere le funzioni di amministratore nel rispetto della Costituzione italiana nata dalla resistenza che condanna l’apologia di fascismo e il tentativo di ricostituire il partito fascista, di prendere una posizione netta contro chi continua a insultare i padri costituenti e i partigiani che hanno contribuito con il sangue a restituirci la libertà.

Evidentemente la libertà e il rispetto della Costituzione non stanno a cuore al sindaco di Alessandria.

ALESSANDRIA. STEFANO BAGNOLI-WE KIDS QUARTET AL TEATRO PARVUM DI ALESSANDRIA.

Venerdì 7 febbraio 2020 ore 21
Teatro Parvum, via Mazzini 85, Alessandria

Stefano Bagnoli – We kids quartet

Stefano Bagnoli – batteria
Luca Ceribelli – sax tenore
Giuseppe Vitale – pianoforte
Stefano Zambon  – contrabbasso

Scoprendo un naturale istinto da talent scout, Stefano Bagnoli forma il suo primo trio nel 2011 con due giovanissimi talenti siciliani (Francesco Patti e Giuseppe Cucchiara) trio con il quale incide tre album oltre a sostenere una fitta attività concertistica che in tre anni spiana la strada ai due ragazzi i quali recentemente si sono avventurati con successo oltreoceano sperimentando le proprie idee. Con l’intento di mantenere in vita “We Kids” come marchio portafortuna per nuove generazioni di talenti, Bagnoli rinnova il line up nel 2016 chiamando a se altri due giovanissimi fuoriclasse: Giuseppe Vitale e Stefano Zambon.   In occasione del concerto per l’Alessandria Jazz Club, Bagnoli riunisce entrambi i line-up in un quartetto che comprende quasi tutti i Kids originali.  Il quartetto offre una proposta stilistica ancorata alla tradizione, un omaggio all’essenza innovativa e multiforme del Jazz, che contamina il passato con il linguaggio moderno delle nuove generazioni. La voglia di rinnovarsi senza barriere stilistiche ma semplicemente suonando, ognuno con il proprio stile, il repertorio storico intramontabile di Armstrong, Waller, Goodman ed Ellington. “We Kids”: un nome volutamente ironico ma realmente sterminatore di ogni barriera anagrafica e stilistica affinché la musica risvegli e rinnovi il dialogo tra musicisti veterani e nuove leve in un vortice inesauribile di scambi di idee su cui confrontarsi e crescere insieme. La musica abbraccia tutti senza distinzioni, basta volerlo!

Informazioni utili.
Biglietti interi €10
Tessera club €10
Ingresso con tessera €8
Ingresso con tessera under 30 €5
Sarà possibile fare la tessera direttamente alla cassa il giorno del concerto.
Prenotazioni:
inviare una mail a alessandriajazzclub@libero.it con oggetto “Prenotazione” indicando un nome di riferimento, il numero dei biglietti e delle tessere. Specificare se ci sono degli under 30.
“Jazzal 2019” si svolge grazie al sostegno della Fondazione Social, della Fondazione CRT, della Fondazione CR Alessandria e rientra nell’ambito del festival diffuso “Piemonte Jazz Festival” e del “Festival Identità e territori”.
Stefano Bagnoli  Appena quindicenne, inizia la sua attività nel 1978 sviluppando sino ad oggi un curriculum artistico invidiabile sia per le innumerevoli collaborazioni che per la monumentale discografia. Tra i tanti artisti internazionali citiamo le collaborazioni con Clark Terry, Harry Sweet Edison, Buddy De Franco, Johnny Griffin, Tom Harrell, Miroslav Vitous, Joe Lovano, Bob Mintzer, Randy Brecker, Uri Caine e Gil Goldstein. Suona stabilmente da anni nei gruppi di Paolo Fresu, Paolo Jannacci, Dado Moroni, Franco Cerri, Franco Ambrosetti oltre ai nuovi progetti jazzistici di Massimo Ranieri e Karima.

ALESSANDRIA. NO TAX AREA, DOMANDA PER LE AGEVOLAZIONI FISCALI.

Alessandria, 30 gennaio 2020

COMUNICATO STAMPA

No Tax Area

Ci sarà tempo fino al prossimo 29 febbraio per presentare la domanda per le agevolazioni fiscali da parte di quei commercianti alessandrini che riapriranno un negozio sfitto o amplieranno la loro attività e per le nuove imprese o aziende in città che assumeranno un dipendente per almeno un anno. Sono queste le opportunità offerte da due regolamenti approvati con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 16 del 15/02/2018 (“Regolamento iniziative a favore dell’economia locale”-“Regolamento per le agevolazioni su tributi locali per le imprese operanti e di nuova costituzione presenti nel territorio comunale”). Gli interessati possono presentare formale istanza sui modelli dedicati (reperibili sul sito internet del Comune di Alessandria) che dovranno essere inviati tramite posta elettronica certificata all’indirizzo : suap@comunedialessandria.it​

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