Mese: novembre 2019

ASTI. MALTEMPO: SPROFONDA UN TRATTO DI AUTOSTRADA A VILLAFRANCA D’ASTI.

Nuovi disagi alla circolazione stradale e autostradale a causa del maltempo che ha colpito il Piemonte. Una voragine ha inghiottito parte della A21 all’altezza di Villafranca d’Asti in direzione Torino, all’altezza del km. 21+700 in territorio astigiano.

foto VVFF

L’autostrada è stata chiusa al traffico in direzione Torino, con uscita obbligatoria ad Asti Ovest, per permettere ai mezzi di soccorso dei vigili del fuoco, presenti sul posto con due squadre, una per ogni direzione di marcia, e al personale della società autostradale di valutare l’entità de l danno ed effettuare le opportune verifiche di stabilità del tratto autostradale. La voragine con tutta probabilità è stata creata dall’erosione per la pioggia del terreno circostante.

ALESSANDRIA. TROVATA MORTA ROSANNA PARODI, TRASCINATA DAL BORMIDA IN PIENA.

Rosanna Parodi, 52 enne, apprezzata e simpatica lavoratrice della locale casa di riposo, travolta dalle acque del Bormida nei pressi di Sezzadio (Al), è stata trovata morta dai vigili del fuoco.

foto archivio

Durante il tragitto per raggiungere la casa di riposo aveva parcheggiato la sua macchina vicino ad una cascina con l’intenzione di proseguire a piedi, ma il livello della piena dell’acqua del Bormida si è alzato e l’ha sorpresa trascinandola nonostante fosse aggrappata all’auto.

I vigili del fuoco hanno sorvolato la zona con l’elicottero nella speranza di ritrovarla viva, ma nel tardo pomeriggio la donna è stata individuata e il suo corpo recuperato.

ALESSANDRIA. MALTEMPO, ALLARME IN TUTTO IL TERRITORIO DELL’ALESSANDRIA.

La memoria torna alle immagini dell’ultima esondazione nei territori di Felizzano, Masio,Solero e che per pochi centimetri non ha esondato e invaso la città di Alessandria.

Una donna di Sezzadio è stata travolta dalla piena mentre si recava al lavoro e di lei, a questo momento si sono perse le tracce nonostante che le ricerche siano state immediatamente attivate.

Le immagini che proponiamo sono quelle dell’ultima esondazione del Tanaro, evento che è parzialmente avvenuto in questi giorni.

ROMA. MINACCE DI MORTE A ILARIA CUCCHI DA SOSTENITORI DI MATTEO SALVINI.

Un sostenitore Matteo Salvini ha minacciato con un post su facebbok di morte la sorella di Stefano Cucchi, ucciso da due carabinieri condannati a una pesante pena detentiva, Ilaria Cucchi: “Qualcuno ti metterà un proiettile in testa”

La donna che è riuscita dopo anni di lotta contro deviazioni e depistaggi a far condannare gli assassini di suo fratello Stefano Cucchi è stata minacciata di morte con un post su facebbok da un sostenitore di Matteo Salvini.

Ilaria Cucchi ha interrogato il leader della Lega Matteo Salvini che cosa pensa di questo post: “Chiedo a Matteo Salvini e a tutti gli iscritti alla Lega cosa pensano di questo post. Dato che viene da un soggetto che ha un profilo nel quale si dichiara loro sostenitore. Non posso far altro che denunciare ma mi rendo conto che difronte a tutto questo io e la mia famiglia siamo senza tutela”.

Ilaria Cucchi che ha anche allegato l’immagine del post di un utente che scrive: “qualcuno le metterà una palla in testa prima o poi”. Il post sarebbe stato segnalato alla polizia per verificare l’ account dell’utente segnalato e avviare le indagini per le minacce contenute sul post.

Il messaggio di morte è arrivato a 24 ore dalla querela nei confronti di Matteo Salvini. Ilaria era tornata a chiedere di interrompere l’indegno “spettacolo” che l’ex ministro sta facendo “sulla pelle” della famiglia Cucchi, depositando ufficialmente la querela contro l’ex vicepremier e contro chiunque infanghi il nome di Stefano.

Il post di minaccia a Ilaria Cucchi è stato pubblicato da un odiatore seriale, account presumibilmente creato ad hoc per diffondere messaggi diffamatori e minacce sui social, come troppo spesso accade.

Ma quello rilanciato da Ilaria Cucchi non è l’unico messaggio minatorio indirizzato alla donna, tirata in ballo già il 19 novembre scorso, commentando l’intenzione della sorella di Stefano di querelare Salvini: “Insistendo, insistendo otterrà quello che vorrà” e in aggiunta l’emoticon di un diavolo mentre altri post sono stati postati contro il movimento delle Sardine.

Sempre dallo stesso account in un paio di messaggi auspicava un attentato alle moschee o al parlamento europeo tanto da essere sospeso da Facebook più di una volta.

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