Mese: novembre 2019

ALESSANDRIA. MOBILITAZIONE MONDIALE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE.

Alessandria, 15 novembre 2019
Comitato stampa


Iniziative e progetti sul tema
della violenza di genere
in concomitanza con i sedici giorni di
Mobilitazione mondiale contro la Violenza sulle Donne
(25 novembre-10 dicembre 2019)

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Il contrasto alla violenza sulle donne è il tema-cardine e il principio ispirativo del programma di eventi e iniziative che verranno proposti alla comunità cittadina di Alessandria in concomitanza del 25 novembre, Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne.
L’Amministrazione Comunale con il proprio Assessorato alle Pari Opportunità, guidato dall’Assessore Cinzia Lumiera, e supportato dalla Consulta Comunale Pari Opportunità, presieduta da Nadia Biancato, aderiscono ai sedici giorni di mobilitazione mondiale contro la violenza sulle donne istituiti dalle Nazioni Unite, con un programma di iniziative che si sviluperanno su diciannove giorni, “perché per dire BASTA ALLA VIOLENZA SULLE DONNE, un giorno non è sufficiente”.
Il Comune di Alessandria ha più volte dimostrato sensibilità e coinvolgimento verso la complessa tematica e nel 2019, attraverso nuove azioni, contribuisce a creare quell’ humus culturale necessario a fronteggiare efficacemente i fenomeni di sistematica aggressione della donna, in tutte le sue subdole, drammatiche e troppo spesso devastanti espressioni.
In data odierna si è svolta la conferenza stampa di Assessorato e Consulta, alla presenza dell’Assessore Cinzia Lumiera, della Presidente Nadia Biancato, delle Consultrici e dei Rappresentanti le Associazioni e i Soggetti che promuovono le diverse iniziative in calendario.
La data del 25 novembre è il giorno scelto dalle Nazioni Unite — tramite la Risoluzione n. 54/134 del 17 dicembre 1999 dell’Assemblea Generale dell’ONU — e dichiarato ufficialmente quale “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne” in ricordo del brutale assassinio nel 1960 di tre sorelle (le sorelle Mirabal) massacrate a causa del loro impegno nel contrastare il regime del dittatore della Repubblica Dominicana, Rafael Leónidas Trujillo.
Quest’anno il percorso riprendere la campagna 16 giorni di attivismo contro la violenza di genere ideata nel 1991 dal primo istituto per la leadership mondiale delle donne (Global Women Leadership Institute), coordinato dal Centro per la leadership mondiale delle donne (Center for Women’s Global Leadership), quindi fatto proprio dal precedente Segretario Generale delle Nazioni Unite Ban Ki Moon rafforzando una campagna mondiale.
La decisione di lanciare una campagna annuale di 16 giorni è nata dalla necessità di sottolineare che la violenza contro le donne viola i diritti umani e si visualizza ovunque con il colore ARANCIONE.
La campagna si collega a due importanti ricorrenze: il 25 novembre (giornata internazionale sulla violenza contro le donne) e il 10 dicembre (giornata internazionale per i diritti umani). I sedici giorni della campagna fanno così da ponte a queste giornate per chiedere l’eliminazione di tutte le forme di violenza di genere.
L’Amministrazione Comunale, attraverso l’Assessorato Comunale alle Pari Opportunità e la Consulta Comunale Pari Opportunità di Alessandria prende posizione in modo significativo: nel corso della conferenza stampa è stata illustrata l’iniziativa con la quale si intende proporre al Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, di:

dare facoltà a tutte le Amministrazioni Pubbliche centrali e periferiche, quale gesto simbolico per il giorno 25 novembre di ogni anno in ricordo delle vittime di femminicidio e di violenza sulle donne, di esporre la bandiera a mezz’asta per rappresentare la presa di posizione dello Stato nei confronti di questa emergenza sociale e la ferma condanna di comportamenti non più accettabili in un Paese civile in cui le donne dovrebbero sentirsi, al pari degli uomini, libere di autodeterminarsi senza paura delle conseguenze.

Anche per il 2019, il Comune di Alessandria dispone l’esposizione di un drappo arancione con la scritta “BASTA ALLA VIOLENZA SULLE DONNE” che sarà fissato sul balcone della Biblioteca Civica Francesca Calvo e provvede all’illuminazione di arancione dell’Arco di Trionfo di piazza Matteotti, già da venerdì 22 Novembre fino al 10 Dicembre 2019.
Dal giorno seguente, sabato 23 novembre, tante, diversificate iniziative. Il primo appuntamento è in piazzetta della Lega dalle ore 11 alle ore 17 con le Clementine Antiviolenza di Confagricoltura Donna a favore del centro antiviolenza me.dea. Nel pomeriggio, alle ore 17,30 nelle Sale storiche della Biblioteca Civica “Francesca Calvo” sarà presentata la “Barbie tumefatta”, mosaico contemporaneo dell’artista Lady Be, presentato per la prima volta alla Biennale di Venezia, che rappresenta “Frammenti di Dolore”. L’evento è a cura del Convegno di Cultura Beata Maria Cristina di Savoia in collaborazione con Costruire Insieme.
La violenza sulle donne si combatte diffondendo il RISPETTO. È questo il motivo ispiratore del pomeriggio di letture animate per bambini e ragazzi promosso da Zonta Club Alessandria in collaborazione con la Compagnia Teatrale Stregatti. Domenica 24 novembre dalle ore 16 “Ragazze Coraggiose” al Teatro San Francesco con, a seguire, una merenda.
Quale momento particolarmente simbolico, nell’ambito del calendario degli eventi, si segnala l’incontro di preghiera a cura del C.I.F. (Centro Femminile Italiano) in collaborazione con Soroptimist previsto lunedì 25 novembre alle ore 11 presso la Cappella del Cimitero Urbano (via Monteverde) con la deposizione di una rosa di colore arancione (il colore brillante ed ottimista, scelto dall’ONU come simbolo a livello mondiale) e un momento di preghiera in suffragio di tutte le donne vittime di violenza.
“IO ANNULLO LA VIOLENZA” è il titolo dello speciale annullo filatelico che si terrà presso l’URP del Comune in piazza della Libertà nella mattinata del 25 novembre a cura dell’Associazione SpazioIdea in collaborazione con Circolo Filatelico Numismatico di Alessandria e Circolo Provinciale della Stampa.
Prima e dopo queste date si tengono le proposte contenute nel programma allegato: spettacoli, letture, riflessioni, convegni che toccano ampi aspetti della violenza subita e assistita a cura di FNP CISL Alessandria Asti, Confesercenti e Museo Etnografico “C’era una volta”, Comitato Pari Opportunità dell’Ordine degli Avvocati di Alessandria, UISP Comitato Territoriale, Università del Piemonte Orientale.
L’ultimo appuntamento a chiusura del calendario è dedicato a Eleanor Roosvelt, “madre” della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, con un incontro che si terrà in Sala Bobbio presso la Biblioteca Francesca Calvo alle ore 17 di martedì 10 dicembre, a cura di Zonta Club Alessandria.

Dichiarazioni

«Ad Alessandria — ha sottolineato l’Assessore comunale alle Pari Opportunità Cinzia Lumiera — le donne non sono sole e non devono sentirsi sole: ribellarsi alla violenza di genere è sempre possibile ed è un diritto per tutte, così come un dovere da parte delle Istituzioni sostenere, con ogni mezzo, questo obiettivo. Tante, purtroppo, continuano ad essere le modalità con cui si manifesta la violenza di genere, rendendo vittime di soprusi, più o meno gravi, le donne nei diversi contesti relazionali, familiari e sociali. Per questo è importante richiamare l’attenzione della nostra comunità cittadina su quanto il rispetto della donna sia un valore essenziale di una comunità civile e, allo stesso tempo, ribadire la ferma condanna a tutti coloro che intraprendono atti di violenza nei confronti delle donne.


Alessandria è una Città sensibile e attenta, che considera il tema del contrasto alla violenza di genere un elemento peculiare dell’impegno che accomuna il livello politico-amministrativo (con l’azione svolta dell’Assessorato Comunale alle Pari Opportunità) con quello delle rappresentanze associative attraverso il prezioso lavoro svolto dalla Consulta Comunale Pari Opportunità durante tutto l’anno.
Per questi motivi, mi sento di invitare la cittadinanza – donne e uomini – a partecipare ai numerosi eventi in programma anche quest’anno ad Alessandria per ricordare la Giornata Internazionale contro la violenza sulle Donne e, al contempo, di ringraziare sentitamente la Consulta, le Consultrici e tutte le Associazioni e i Soggetti che la compongono e che, anche in occasione di questo novembre 2019, hanno elaborato e promosso un programma veramente interessante».
«Le donne — ha dichiarato Nadia Biancato, Presidente della Consulta Comunale Pari Opportunità di Alessandria — devono essere libere di scegliere, di vivere, di amare. Sono particolarmente orgogliosa che la Città di Alessandria aderisca ai sedici giorni di mobilitazione mondiale contro la violenza sulle donne perché dobbiamo intensificare le iniziative di sensibilizzazione: la violenza va conosciuta, occorre parlarne in ogni modo. Solo così potremo incidere sulla cultura che annienta, distrugge, uccide tre donne ogni settimana. Sostenendo i centri antiviolenza, coinvolgendo i bambini, i ragazzi nel diffondere la cultura del rispetto possiamo attuare misure per previre e contrastare ogni forma di violenza fisica e psicologica. È significativo che l’esempio della città capoluogo venga condiviso da altre Istituzioni, come la Provincia di Alessandria, e da altri Comuni, come Castelletto Monferrato, Fresonara, Masio, con modalità analoghe. Ma le iniziative non si fermano il 10 dicembre, Giornata internazionale per i diritti umani. La Consulta d’intesa con l’Assessorato comunale Pari Opportunità promuoverà nel corso del 2020 iniziative che coinvolgeranno tutta la popolazione perché ciascuno possa fare la propria parte nel quotidiano».

Iniziative e progetti sul tema
della violenza di genere

in concomitanza con i sedici giorni di
Mobilitazione mondiale contro la Violenza sulle Donne
(25 novembre-10 dicembre 2019)

Programma

Questo è il calendario delle iniziative caratterizzanti il Programma 2019: un percorso di 14 eventi e iniziative, lungo diciannove giorni (dal 22 novembre a 10 dicembre) pensato quale cammino di confronto, di analisi di dati, di sensibilizzazione, promosso sinergicamente dall’Assessorato comunale alle Pari Opportunità, dalla Consulta comunale alle Pari Opportunità e dalle Associazioni componenti la stessa:

VENERDÌ 22 NOVEMBRE
BASTA VIOLENZA SULLE DONNE
Esposizione drappo Arancione
Biblioteca Civica Francesca Calvo
a cura dell’Assessorato e della Consulta Pari Opportunità

VENERDÌ 22 NOVEMBRE
BASTA VIOLENZA SULLE DONNE
Illuminazione di Arancione dell’ Arco Trionfale di Piazza Matteotti ( porta Genova)
a cura dell’Assesorato e della Consulta Pari Opportunità

SABATO 23 NOVEMBRE dalle ore 11 alle ore 17
CLEMENTINE ANTIVIOLENZA
Piazzetta della Lega
a cura di Confaricoltura Donna a favore del Centro antiviolenza me.dea
in ricordo di Fabiana e tutte le altre donne, distribuzione di clementine messe a disposizione dalle imprenditrici di Confagricoltura Donna – iniziativa nell’ambito del Centenario di Confagricoltura Alessandria

SABATO 23 NOVEMBRE dalle ore 15 alle ore 17
DONNE IN RINASCITA – suggestioni tra “codice rosso”, musica e danze
Salone Baravalle – sede CISL via Parma 36
a cura di FNP CISL ALESSANDRIA ASTI in collaborazione con CISL AL-AT – ANTEAS ALESSANDRIA – COORDINAMENTO DONNE FNP AL-AT-Scuola di Danza Arabesque
danza-musica-coreografie alternate da brevi letture: dal Codice Rosso a Jack Folla

SABATO 23 NOVEMBRE ore 17,30
FRAMMENTI DI DOLORE
Sale Storiche Biblioteca Civica Francesca Calvo
a cura del Convegno di Cultura Beata Maria Cristina di Savoia in collaborazione con Costruire
Insieme
Presentazione dell’opera “Beaten Barbie” di Lady Be con letture dedicate al tema

DOMENICA 24 NOVEMBRE ore 16
RAGAZZE CORAGGIOSE
LETTURE ANIMATE PER RAGAZZI IN GAMBA
Teatro San Francesco – Via San Francesco 15
a cura di Zonta Club Alessandria e Compagnia Teatrale Stregatti
Pomeriggio di letture all’insegna delle libere scelte, del coraggio nel sostenere i diritti dell’Umanità, il rispetto per le donne e i loro percorsi di vita.
Ingresso libero – Merenda al termine per tutti i bambini presenti

LUNEDÌ 25 NOVEMBRE dalle ore 9 alle ore 13
IO ANNULLO LA VIOLENZA
Annullo filatelico
presso URP del Comune
a cura di Associazione Spazioidea in collaborazione con Circolo Filatelico Numismatico di Alessandria e Circolo Provinciale della Stampa
In apertura dell’annullo breve momento culturale sul tema della giornata

LUNEDÌ 25 NOVEMBRE ore 11
INCONTRO DI PREGHIERA IN MEMORIA DELLE VITTIME DI VIOLENZA
Cimitero Comunale di Alessandria
a cura di C.I.F. – Centro Italiano Femminile e SOROPTIMIST CLUB di Alessandria

LUNEDÌ 25 NOVEMBRE ore17,30
UOMINI CHE AMANO LE DONNE
Piazza della Gambarina
a cura di Confesercenti e Museo Etnografico “C’era una volta”
Concerto narrato: pensieri e note per pianoforte a 4 mani. Hilary Bassi e Virginia Fracassi propongono brani di Chopin, Schumann, Brahms, Beethoven, Mozart, Schubert, Rossini, Puccini

VENERDÌ 29 NOVEMBRE dalle ore 14,30 alle ore 17,30
LA VIOLENZA ASSISTITA: QUALI LE CONSEGUENZE SUI FIGLI?
Università del Piemonte Orientale – Aula Seminari – Via Mondovì
a cura di ORDINE DEGLI AVVOCATI DI ALESSANDRIA – Comitato Pari Opportunità
evento formativo ( con attribuzione di tre crediti)
introduce e modera avv. Monica Coppi
intervengono: avv. Giulia Bcoccassi, dott.ssa Lisa Iovane, dott.ssa Claudia Tirone

VENERDÌ 29 NOVEMBRE ore 21
VAI OLTRE LA PAURA…
Museo Etnografico della Gambarina
a cura di UISP Comitato Territoriale
arte, musica, lettura con esposizione di dipinti della serie Distonie” di Leonarda Nada Nuovo, presentano Lia Tommi e Cristina Saracano con la partecipazione di Fabio Gagliardi e Anna Dari.

MARTEDÌ 3 DICEMBRE dalle ore 14 alle ore 18
DAL MITO AL PROCESSO: DIAGOLO TRA SAPERI
Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza contro le donne
Palazzo Borsalino
a cura dell’Università del Piemonte Orientale – UPO
Relatori Proff. Torre, Morelli, Zeppegno, Gino, Santini. Avvocati e Magistrati del Tribunale

MARTEDÌ 10 DICEMBRE ore 17
ELEONOR ROOSVELT E LA DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI DELL’UOMO
Biblioteca Civica Francesca Calvo – Sala Bobbio
a cura di Zonta Club Alessandria
Introduce Nadia Biancato
Interviene Maurizio Molan con la presentazione del libro “Altezza è Mezza Bellezza?”
Iniziativa nell’ambito del Centenario di Zonta International

Iniziative e progetti sul tema
della violenza di genere

in concomitanza con i sedici giorni di
Mobilitazione mondiale contro la Violenza sulle Donne
(25 novembre-10 dicembre 2019)

I SOGGETTI COINVOLTI

CONFAGRICOLTURA DONNA
FNP CISL ALESSANDRIA ASTI in collabororazione con CISL AL-AT – ANTEAS ALESSANDRIA, ANTEAS ALESSANDRIA, COORDINAMENTO DONNE FNP AL-AT, Scuola Danza Arabesque
ZONTA CLUB ALESSANDRIA in collaborazione con Compagnia Teatrale STREGATTI
Convegno di Cultura Beata Maria Cristina di Savoia in collaborazione con Costruire Insieme
Associazione Spazioidea in collaborazione con Circolo Filatelico Numismatico di Alessandria e Circolo Provinciale della Stampa
C.I.F. – Centro Italiano Femminile e SOROPTIMIST CLUB di Alessandria
Confesercenti e Museo Etnografico “C’era una volta”
Ordine degli Avvocati di Alessandria – Comitato Pari Opportunità
UISP Comitato Territoriale
UPO – Università del Piemonte Orientale

ALESSANDRIA.AUDITORIUM MARENGO: “GUARDIAMO AVANTI LA DUE GIORNI DI MARENGO”.

AUDITORIUM MARENGO: “GUARDIAMO AVANTI LA DUE GIORNI DI MARENGO” , I PERSONAGGI, GLI OSPITI E I TANTI MOMENTI DELLA GIORNATA RACCONTATO CON UN AMPIO FOTO SERVIZIO.

La due giorni di Spinetta Marengo per parlare di comunicazione, di territorio, per presentare i libri:”Figli virtuali”di Annalisa D’Errico e Michele Zizza e “Ad alta voce” con un intermezzo musicale del tenore, campione di simpatia, Enrico Iviglia, nell’auditorium Marengo organizzato da Efrem Bovo.

L’incontro organizzato sui temi della comunicazione e la connessione del territorio tra passato e futuro, le grandi opere realizzate nel passato e i ritardi nella realizzazione delle infrastrutture del presente.

Gli interventi degli ospiti che si sono succeduti al microfono sono stati concordi su un fatto:” la divisione tra le forze politiche non possono venire meno agli interessi e la crescita del territorio,argomento su cui le differenze partitiche devono essere azzerate”.

Lo sviluppo del territorio che non può realizzarsi senza il collegamento con il porto di genova al quale deve raccordarsi con la realizzazione del terzo valico, il potenziamento del trasporto su rotaia e la provincia alessandrina che dare impulso allo sviluppo del polo logistico e diventare il retroterra del grande porto ligure per il trasporto merci verso il nord Europa.

Un altro tema caldo della giornata in discussione è stato lo sviluppo del turismo per mare e per terra che partendo dal porto turistico di Savona alla difficoltà di raggiungere e visitare le aziende agricole, cantine del Monferrato astigiano, alessandrino e casalese e la ricchezza offerta dalla visione dei vigneti e del paesaggio.

La figura di Napoleone grande comunicatore, stratega e politico è stata analizzata nel corso della discussione. La grande capacità di comunicazione di Napoleone che ha spesso saputo trasformare una “quasi” disfatta, come quella della battaglia di Marengo contro gli Austriaci in una vittoria senza precedenti, una capacità di comunicazione ancora attualissima, ma che a differenza di allora passano sotto il nome di “Fake news”.

La presentazione del libro di Annalisa D’Errico e Michele Zizza: “Figli virtuali” ha aperto un varco sul rapporto genitori-figli, comunicazione virtuale, dipendenza digitale e i social.

Un punto in discussione la carenza dei contatti fisici sostituiti da rapporti virtuali fatti di cuoricini inviati con l’uso delle App che hanno sostituito gli abbracci e baci reali.

Un pomeriggio in cui i legami con il passato napoleonico che per primo ha sperimentato il lancio della moda, della modernità, del modo di vivere e vestirsi attraverso la comunicazione è stato spiegato da Cristina Antoni, presidente di CulturAle ASM Costruire Insieme, ma sono stati anche sviscerati argomenti come il diritto alla privacy, le nuove norme sul diritto all’oblio e ad essere informati.

In conclusione la presentazione del libro del tenore, Enrico Iviglia: “Ad alta voce” che, presentato per l’occasione nel Marengo Museum da Cristina Antoni nelle vesti di moderatrice, ha alternato i racconti di vita in teatro, i personaggi dietro le quinte, il lavoro scrupoloso e preciso degli addetti, dalla sarta al regista, fatto da cornice all’esibizione delle capacità vocali, che devono essere allenate come un atleta allena il fisico, alla grande competenza canora del tenore che ha calcato le scene dei più importanti teatri nel mondo.

La manifestazione proseguirà domani alle 10.00 nell’Auditorium Marengo con il “diavolo & l’acqua santa”, “chi fa da sé non sempre fa per tre” , il cortile dei prodotti con degustazione di acquavite e brandy, vini italiani e della repubblica Ceca e la presentazione di Marco Margrita del libro “I Granata” il derby di marengo.

Incontro con le musiche del Gruppo dell’Incanto

MESSINA. CORRUZIONE NEL COMUNE DI TAORMINA. SI APPROPRIAVANO DELLE SOMME PER IL SERVIZIO IDRICO.

I finanzieri del Comando Provinciale di Messina hanno arrestato un noto avvocato e notificato un divieto di dimora nel comune di Taormina ad un ex dirigente comunale, ora in pensione, ritenuti responsabili dei reati di peculato e corruzione, per essersi appropriati delle somme relative al servizio idrico versate dagli utenti morosi. L’operazione scaturisce da una complessa attività d’indagine, eseguita dai militari della Compagnia di Taormina e coordinata dal Gruppo delle Fiamme Gialle di Messina, che ha portato all’emissione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari, su richiesta della Procura della Repubblica di Messina.

Nell’ambito della stessa operazione sono stati sequestrati, altresì, beni immobili e disponibilità finanziarie per un valore complessivo di oltre ottocento mila euro. Le indagini hanno consentito di accertare che l’avvocato, nella sua qualità di incaricato dall’Amministrazione Comunale alla riscossione delle somme dovute per la fornitura dell’acqua nei confronti degli utenti morosi, unitamente al Responsabile dell’Area Servizi Generali e dell’Ufficio Riscossione del Servizio acquedotto del Comune di Taormina, omettevano di versare nelle casse comunali gli importi riscossi per il pagamento delle utenze idriche, appropriandosi, negli anni, di un importo vicino al milione di euro.

L’attività investigativa trae origine dall’analisi di dati ed elementi acquisiti dalle Fiamme Gialle taorminesi nell’ambito di una verifica fiscale nei confronti del citato professionista ed ha evidenziato come l’ex dirigente comunale, in cambio di denaro e di altre utilità, del valore pari a circa € 26.000,00, individuate attraverso accertamenti patrimoniali, si fosse totalmente sottomesso all’avvocato. In sede di perquisizione, peraltro, presso l’abitazione dell’ex dirigente comunale, è stato rinvenuto e sequestrato un “pizzino”, rappresentativo della giustificazione concordata tra gli attori per creare una giustificazione – ovviamente solo apparente – alla tangente ricevuta. Più in particolare, il legale, grazie alla complicità del predetto responsabile dell’ufficio idrico, che pertanto ometteva la prevista attività di controllo, giungendo anche ad inserire nel sistema informatico comunale “AcqueWin” – da qui il nome dell’operazione – dati falsificati, negoziava direttamente sul suo conto corrente personale gli assegni degli utenti morosi (comportamento definito dallo stesso giudice come “inquietante”), ovvero si faceva pagare “in contanti”, a fronte di uno sconto all’utente, nell’ottica di non lasciare traccia degli importi ricevuti.

La cosa ancora più grave, tuttavia, appare come tale strutturata ed indisturbata attività di sistematica appropriazione di denaro pubblico risultasse nota a molti impiegati della macchina comunale della Perla dello Jonio, come emerge dal contenuto delle intercettazioni, ma purtroppo, come spesso le cronache giudiziarie registrano, l’omertà e la connivenza dei pubblici dipendenti divenivano il volano del perpetrarsi, nel tempo, delle condotte illecite. Secondo ipotesi d’accusa, proprio il connubio criminale oggi disvelato consentiva al legale di riuscire a mantenere l’incarico, sin dal lontano 1995, nonostante i vari avvicendamenti delle amministrazioni comunali, continuando, in tal modo, a perseverare in maniera indisturbata nella sua azione criminogena. In sintesi, considerato il valore probatorio degli elementi raccolti nel corso dell’attività d’indagine, rilevato il rischio di reiterazione delittuosa da parte degli indagati, l’Autorità Giudiziaria peloritana ha disposto la misura degli arresti domiciliari nei confronti dell’avvocato F.L.F., cl. 59, e del divieto di dimora nel Comune di Taormina (ME) nei confronti dell’ex dirigente comunale G.C., cl. 52, in pensione dal 31 dicembre scorso, prevedendo, altresì, il sequestro per equivalente delle somme costituenti il profitto di peculato ed il prezzo della corruzione, per un importo complessivo pari a 817.000 euro.

Nella mattinata odierna, pertanto, i Finanzieri hanno dato esecuzione al provvedimento e sequestrato n. 3 unità immobiliari di proprietà del professionista e, tra le altre, le somme maturate dall’ex dirigente a titolo di trattamento di fine servizio a seguito della cessazione del rapporto di lavoro. Trattasi del primo caso di misura cautelare reale della specie nella provincia di Messina. L’operazione odierna testimonia l’impegno della Guardia di Finanza e della Procura della Repubblica di Messina nella lotta alla corruzione, a salvaguardia del corretto utilizzo delle risorse pubbliche e per rilanciare l’economia locale. Tutelare i cittadini onesti e pretendere correttezza nello svolgimento dei servizi pubblici significa garantire alla comunità locale migliori condizioni di vita, anche contenendo possibili aumenti esponenziali dei costi di gestione della macchina pubblica, magari a causa di comportamenti illeciti di dipendenti infedeli.

REGGIO CALABRIA. SEQUESTRATO L’INTERO PATRIMONIO DI UN IMPRENDITORE VICINO ALLA ‘NDRANGHETA.

Militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Reggio Calabria e del Servizio Centrale Investigazione Criminalità Organizzata – sotto il coordinamento della locale Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia, diretta dal Procuratore Giovanni Bombardieri, hanno eseguito un provvedimento emesso dalla Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale – presieduta dalla Dott.ssa Ornella Pastore – su richiesta del Procuratore Aggiunto Calogero Gaetano Paci e del Sostituto Procuratore Gianluca Gelso, con il quale è stata disposta l’applicazione della misura di prevenzione del sequestro in relazione all’ingente patrimonio – costituito da imprese commerciali, beni immobili e disponibilità finanziarie – riconducibile a M.G., cl. ‘74, noto imprenditore di San Giorgio Morgeto (RC) operante nel settore della costruzione di grandi opere edili.

Il predetto M.G.è stato destinatario nel 2017 di misura cautelare in carcere nell’ambito dell’operazione “Cumbertazione”, condotta dal G.I.C.O. del Nucleo di Polizia Economico – Finanziaria di Reggio Calabria nei confronti di un sodalizio criminoso che, negli anni, ha sistematicamente turbato – o tentato di turbare – numerose gare d’appalto indette da plurime stazioni appaltanti, attraverso la presentazione di offerte precedentemente concordate, tali da determinare l’aggiudicazione degli incanti ad una delle imprese della cordata e conclusa nel 2017 con l’esecuzione di provvedimenti restrittivi personali nei confronti di nr. 27 soggetti ritenuti responsabili – a vario titolo – dei reati di associazione per delinquere di tipo mafioso, associazione per delinquere aggravata dall’art. 7 L. 203/1991, turbata libertà degli incanti, frode nelle pubbliche forniture, corruzione e falso ideologico in atti pubblici – tra cui il proposto – nonché di provvedimenti reali cautelari su 44 imprese, per un valore complessivo pari a 224 milioni di euro.

In tale contesto, al predetto, promotore e coordinatore del delineato sistema fraudolento, è stata contestata sia la partecipazione alla cosca di ‘ndrangheta “Piromalli”, operante nella Piana di Gioia Tauro, sia l’associazione semplice finalizzata alla commissione di plurimi delitti in materia di corruzione, turbativa d’asta e falso, tutti aggravati dalla finalità di agevolare la predetta cosca.

Attualmente il M. risulta rinviato a giudizio in relazione alle imputazioni ascritte. Alla luce di tali risultanze, la locale DDA, delegava ai citati Reparti della Guardia di Finanza, apposite indagini a carattere economico/patrimoniale finalizzate all’emissione di una misura di prevenzione personale e patrimoniale. Dopo aver delineato il profilo di pericolosità sociale del proposto, anche valorizzando le risultanze delle pregresse indagini, la pertinente attività investigativa è stata indirizzata alla ricostruzione delle acquisizioni patrimoniali – dirette o indirette – effettuate nell’ultimo ventennio, accertando, attraverso una complessa e articolata attività di accertamento e riscontro documentale – i patrimoni dei quali il medesimo risultava disporre, direttamente o indirettamente, il cui valore era decisamente sproporzionato rispetto alla capacità reddituale dichiarata ai fini delle imposte sui redditi, nonché le fonti illecite dalle quali il proposto aveva tratto le risorse per la loro acquisizione.

In tale ambito, i citati Reparti individuavano, con riferimento al percorso esistenziale del proposto, le condotte delittuose poste in essere, le frequentazioni, i legami parentali, i precedenti giudiziari e gli altri elementi ritenuti fondamentali per la formulazione, ai sensi della normativa antimafia, da parte della competente A.G., del prescritto giudizio prognostico sulla pericolosità sociale. Alla luce di quanto sopra, il Tribunale di Reggio Calabria – Sezione Misure di Prevenzione, diretta dal Presidente Ornella Pastore – su richiesta della citata DDA, con il provvedimento in esecuzione: – ha riconosciuto la pericolosità sociale qualificata “esistenziale” in capo al proposto, indiziato di associazione per delinquere di stampo mafioso e di molteplici reati fine contro la pubblica amministrazione posti in essere al fine di agevolare l’infiltrazione della cosca “Piromalli” nel tessuto economico; – ha disposto il sequestro dell’ingente patrimonio riconducibile al proposto ed al nucleo familiare, costituito da plurime unità immobiliari, imprese commerciali, rapporti finanziari e assicurativi, disponibilità finanziarie, per un valore complessivo stimato in circa 6 milioni di euro.

Al riguardo, è stata, altresì, sottoposta a sequestro – poiché di provenienza illecita – la cospicua somma di denaro in contanti, pari a € 131.150,00, rinvenuta e sequestrata presso l’abitazione del M. nel corso delle perquisizioni ivi svolte durante l’esecuzione dell’operazione “Cumbertazione”. Prosegue l’attività del Corpo, nell’ambito della prevenzione e del contrasto alla criminalità economico – finanziaria, diretta ad ostacolare l’ingresso in qualsiasi modo degli interessi criminali nell’economia legale.

ROMA. PRESENTATO IL PROGETTO ”IN RETE CON I RAGAZZI”

Polizia di Stato, Società italiana di pediatria, Anci, Google e UniCredit hanno dato il via a un progetto per favorire un uso positivo del Web, realizzando la guida “In rete con i ragazzi”, associata ad una formazione itinerante rivolta a insegnanti, pediatri e genitori.

I contenuti dell’iniziativa e i risultati di un’indagine condotta da Skuola.net su 10 mila ragazzi, sono stati illustrati, questa mattina a Roma, durante il convegno “In rete con i ragazzi, guida all’educazione digitale”. All’iniziativa ha preso parte il capo della Polizia Franco Gabrielli.

All’evento, moderato dalla giornalista del Tg1 Emma D’Aquino, hanno partecipato il presidente della Società italiana di pediatria Alberto Villani, il presidente dell’Anci e sindaco di Bari Antonio Decaro, il direttore della Polizia postale e delle comunicazioni Nunzia Ciardi, Giorgia Abeltino di Google e Maurizio Beretta presidente di Unicredit Foundation.

Il capo della Polizia Franco Gabrielli nel suo intervento ha sottolineato che “Una parola magica è responsabilità. Quando si usa la rete bisogna essere responsabili. La rete oggi ha introdotto un elemento devastante negli episodi di bullismo. Si vive in un villaggio globale dove è difficile limitare le conseguenze di quello che si scrive o dice”.

Il prefetto Gabrielli rivolgendosi poi ai ragazzi in merito all’uso delle Apps, li ha invitati a scaricare “YouPol” ricordando che “È stata immaginata e pensata per voi, perché si rivolge ai temi del bullismo e dello spaccio di sostanze stupefacenti. Ha due modalità, una anonima e una in cui ci si registra in modo da poter mandare video, foto e segnalare situazioni di pericolo.

“È un’App che ci sta dando grosse soddisfazioni – ha proseguito il Prefetto – perché abbiamo fatto già diverse operazioni antidroga e siamo intervenuti in alcune situazioni di bullismo. In questo tipo di questioni un ruolo fondamentale c’è l’hanno soprattutto i ragazzi e le ragazze non coinvolti, perché quelli che stanno dentro al problema non hanno la forza per rendersi conto della situazione che stanno vivendo”.

incontro con gli studenti

I risultati dell’indagine ci consegnano dei dati che devono far riflettere, soprattutto per i disturbi che i ragazzi, con età compresa tra i 9 e i 18 anni, hanno lamentato a causa dell’uso prolungato di dispositivi elettronici.

I fastidi maggiormente accusati sono la mancanza di concentrazione, bruciore agli occhi, dolori a collo e schiena, difficoltà a prendere sonno. Sono malesseri nuovi che la generazione dei loro padri non conosceva, legati alle tante ore passate davanti agli schermi, soprattutto degli smartphone.

Ma se da un lato esistono i rischi, sono tante anche le opportunità legate alle nuove tecnologie digitali: sviluppare le abilità di ricerca, potenziare il senso di competenza e autoefficacia, favorire la socializzazione entrando in contatto con interlocutori di tutto il mondo.

E proprio per favorire un utilizzo positivo dei dispositivi elettronici, che nasce “In rete con i ragazzi, una guida all’educazione digitale”. 

firma protocollo

Il progetto è frutto di un protocollo di intesa tra Polizia di Stato e Società italiana di pediatria, firmato prima dell’evento dal capo della Polizia Franco Gabrielli e dal presidente della Società italiana di pediatria Alberto Villani, ai quali hanno aderito con entusiasmo gli altri partner coinvolti.

L’obiettivo è supportare insegnanti, genitori, pediatri nel guidare i nativi digitali a un rapporto equilibrato con la Rete, prevenendo le possibili conseguenze negative sulla salute psicofisica e relazionale, contrastando il fenomeno del cyberbullismo e di ogni forma di abuso sul minore.

A tale scopo è stata realizzata una guida di facile consultazione, rivolta a genitori, insegnanti e pediatri che affronta i diversi aspetti utili a favorire una navigazione sicura. Uno strumento rapido e agevole per chi ogni giorno si confronta con i ragazzi, spesso tecnicamente più competenti in ambito digitale rispetto agli adulti, ma non per questo pienamente consapevoli dei possibili rischi di un uso sbagliato della Rete. Oltre alla guida sono state previste anche delle giornate dedicate alla “formazione”.