ALESSANDRIA

ALESSANDRIA. IL GRUPPO DELLE SARDINE ALESSANDRINE CONTRO LA VIOLENZA DELLA “BESTIA”

Nasce ad ALESSANDRIA il gruppo delle sardine alessandrine e già si respira aria di voglia di cambiamento, rifiuto della volgarità squadrista della “bestia” del capò della Lega,Matteo Salvini, e dei suoi troll.

Le sardine certificate sono già più di 800, ma non credano i vari Vitorio Feltri che siano così facili da friggere. 

L’attuale numero dei membri del gruppo alessandrino conta oltre 800, ma sono destinati a crescere di numero fino a diventare una realtà importantissima, una rete di oppositori alle regole della violenza verbale, dell’insulto e dell’odio imposto dalla destra in questi anni.

Il movimento che ha la sua pagina facebook,  nuovo gruppo Facebook Sardine Alessandrine, si ispira a quello emiliano che, nei giorni scorsi, ha riempito le piazze a Bologna e Modena, ma non solo.

Il gruppo promosso dalla voglia di quattro ragazzi di non dover sottostare, subire o soccombere all’arroganza neo-fascista e leghista che in questi anni ha distribuito veleno,odio e rancore come le merendine che Salvini lancia ai suoi fans al palco durante i comizi. Alice Giaccone ha raccontato a Radio Gold, network locale alessandrino, che tutto è nato da una idea folle con altri quattro ragazzi,(Cristina Paiuzzi, Gianni Bondone e Paolo Barisone) : “Tutto è nato da un post su Facebook di due giorni fa quando ho scritto: “Mi è venuta un’idea folle: Sardine ad Alessandria non ne vogliamo?

Alice nel suo racconto ha spiegato: “Non vogliamo prenderci un particolare merito, siamo solamente i primi che casualmente e poche ore prima di altri hanno creato il gruppo. Sicuramente sarebbe nato lo stesso. Siamo ovviamente molto felici di essere già molto numerosi. Qualche sera fa eravamo attorno a un tavolo, decisi a partecipare ai prossimi raduni che ci saranno nei dintorni, come ad esempio quello delle Sardine torinesi, il prossimo 10 dicembre. Poi, però, abbiamo fatto un passo in più e proprio oggi abbiamo dato vita al gruppo, per il momento ancora privato. Dopo appena quattro ore c’erano già 500 membri. Anche nel nostro territorio, quindi, c’è la voglia di dire no a un linguaggio basato sulla paura, sulla diffidenza nei confronti dell’altro. Tutto questo, purtroppo, alimenta una guerra tra poveri. Io vengo dalla Sicilia e vivo ad Alessandria da circa tre anni per lavoro: ho subito anche io atteggiamenti di diffidenza ma, di contro, ho trovato anche tante persone aperte e interessate, che non si aggrappano alle paure. Come “Sardine Alessandrine” promuoviamo uno spirito critico. Siamo ragazzi che non si rassegnano, vogliamo che il dibattito politico si alzi di livello.

Le Sardine Alessandrine hanno intenzione di promuovere un primo ritrovo in piazza: “Ancora non c’è una data, potrebbe avere luogo in piazzetta della Lega ma ancora non c’è nulla di ufficiale. Appena possibile daremo tutti i dettagli”.

Il gruppo Facebook Sardine Alessandrine potrebbe diventare pubblico, ma è bene valutare tutti i rischi ed evitare provocazioni.

Categorie:ALESSANDRIA, POLITICA