F1

PARIGI. FERRARI SOTTO LA LENTE D’INGRANDIMENTO DELLA FIA. ANALISI SUL SISTEMA D’INIEZIONE CARBURANTE.

Dopo il disastro in Brasile, i problemi per la Ferrari non finiscono. Le rosse accusate di essere truccate.

Le accuse arrivano dal pilota Red Bull, Max Verstappen, che a fine gran premio di Austin dichiara “Le prestazioni deludenti della Ferrari in Texas? Questo è ciò che accade quando smetti di barare – ha detto Max – Ora sono stati esaminati molto attentamente alcuni aspetti, ma dobbiamo continuare a tenere d’occhio la situazione”.

Accuse già emerse in altre dichiarazioni di altri esponenti del team Red Bull nel corso della stagione, ritenenti che Ferrari abbia a lungo sfruttato una falla del regolamento per migliorare le prestazioni della sua power unit e assicurarsi quel vantaggio in qualifica che l’aveva portata a centrare 6 pole consecutive da dopo la pausa estiva in poi. Una striscia interrotta proprio ad Austin, subito dopo la diffusione della direttiva. Il regolamento a cui si fa riferimento è riguardante al flusso d’iniezione del carburante, infatti dopo che le dichiarazioni sono arrivate alla direttiva della FIA, alla casa di Maranello sono stati sequestrati proprio i componenti del sistema di iniezione. Tra le PU coinvolte ci sarebbero anche quelle della RB-Honda, accusata di utilizzare parti molto simili a quelle della Ferrari.

Le verifiche si svolgeranno nei laboratori della Fia e dureranno alcuni giorni dopo di che la casa italiana potrà prendere atto dei risultati e agire di conseguenza.