CRONACA

ROMA. POLIZIA DI STATO. RAPINE E FURTI IN VILLA.

Rapine e furti in villa, sgominata banda con base a Roma: 6 arresti

refurtiva roma

Una banda di sei persone sospettate di essere responsabili di rapine e furti in ville del centro nord Italia sono state arrestate dai poliziotti del Commissariato Aurelio a Roma.

La banda specializzata in furti in villa era composta da cittadini albanesi ed è stata fermata nell’ambito dell’operazione “Massa San Giuliano”.

Nove persone sono state denunciate a piede libero. I rapinatori avevano le basi operative dei quartieri periferici di Tor Bella Monaca e Ponte di Nona, alla periferia di Roma, in alcune case popolari.

I rapinatori entravano in azione esclusivamente di notte e si spostavano da roma nelle città del centro nord Italia per compiere furti e rapine.

Spesso i rapinatori commettevano i reati anche in presenza di persone nelle case da rapinare e oltre a denaro e oggetti preziosi i ladri prendevano le chiavi delle autovetture delle vittime che utilizzavano in seguito per i loro spostamenti e commettere i altri furti.

L’indagine iniziata circa un anno fa, in seguito all’arresto di alcuni degli stessi che sono stati arrestati di oggi, mentre operavano “un cambio macchina” dopo aver commesso un furto nei comuni di Trevignano e Bracciano (Roma). Ma in quella circostanza gli indagati erano riusciti a fuggire.

I malviventi riuscivano a guadagnare, in un solo inverno, più di un milione di euro. Nei loro tragitti si spostavano con autovetture “pulite” e solitamente nascondevano le auto rubate, tutte di grossa cilindrata, nei luoghi più disparati della Capitale: parcheggi di ospedali o in box privati.

Grazie a una rete di complici, la refurtiva, gli attrezzi atti allo scasso, i lampeggianti, gli scanner, i telefoni cellulari completi di schede nonché l’attrezzatura per commettere i furti venivano nascosti in un terreno.

Durante l’indagine i poliziotti hanno sequestrato una decina di Audi rubate, orologi Rolex, Cartier, Gucci e di altre marche prestigiose, numerosi gioielli d’oro, diamanti ed altri preziosi, nonché borse ed oggetti di pregio che venivano utilizzati dalle compagne degli arrestati.

Categorie:CRONACA