ALESSANDRIA

QUARGNENTO. LA BASILICA GREMITA PER COMMEMORARE I TRE VIGILI DEL FUOCO UCCISI DALLA STUPIDITA’ UMANA.

Mentre Giovanni Vincenzi si dispera e continua a proclamare che il suo gesto sarebbe dovuto servire a truffare l’assicurazione, ma non voleva compiere la strage in cui sono morti tre vigili del fuoco, feriti altri tre ed un carabiniere la comunità di Quargnento si stringe intorno alle famiglie delle vittime con una cerimonia imponente per presenza e partecipazione nella Basilica Minore di San Dalmazio a Quargnento.

Moltissime le presenze istituzionali: i vigili del fuoco, i volontari della protezione civile di Quargnento, Alessandria e dei paesi limitrofi che fanno capo al COM6 di Felizzano. In prima fila i sindaci di Quargnento e Solero che da anni condividono numerose iniziative: dalle scuole ai centri estivi per i ragazzi al coro dei due campanili al parroco delle due parrocchie: il super impegnato don Mario Bianchi.

Le parole del sindaco di Quargnento hanno voluto dipanare i dubbi sull’atteggiamento che l’amministrazione comunale terrà nei confronti di Vincenzi che dopo aver orchestrato e messo in atto l’attentato ha cercato di sviare le indagini accusando ignari quanto incolpevoli vicini di casa e cittadini di Quargnento.

La comunità che oltre a dover piangere la morte dei tre vigili del fuoco per mano di un folle ha anche dovuto incassare gli insulti e le dichiarazioni diffamatorie del responsabile dell’attentato, perché innescare sette bomble di gas liquido avrebbe potuto compiere una stage molto più grave, innescare una serie di esplosioni a catena che avrebbe potuto distruggere quasi tutto il paese. Ma di questa ipotesi preferiamo non parlare perché le tre vittime rappresentano un tributo altissimo immolato sulla sicurezza dei cittadini.

Le testimonianze di don mario Bianchi, del sindaco di Quargnento,Paola Porzio e dei ragazzi presenti in Basilica li lasciamo ai video realizzati durante la cerimonia.