SPAZIO LIBERO

PRALORMO(TO). TRA TORINO E LE LANGHE: CASTELLO DI PRALORMO.

AUTUNNO NELLE LANGHE
in un Castello tuttora abitato dai proprietari…
….vedremo insieme le segrete del castello, fucina ove si compiono i riti quotidiani dedicati al funzionamento della grande dimora… il fuoco, l’acqua, la luce, il cibo; le stanze intrise di tradizioni e di storia di personaggi illustri; il salotto dedicato alle riunioni di famiglia, ai giochi infantili e agli svaghi femminili; infine il maestoso salone evocativo di musica, danze e momenti conviviali, vissuti per più di trecento anni dalla nostra famiglia che conserva con passione e dedizione questa casa
anche per accogliervi.
Filippo e Consolata Beraudo di Pralormo


Il Castello e i suoi dintorni…
Il Castello di Pralormo, anche grazie alla sua posizione tra Torino, il Roero e le Langhe, è molto frequentato nei mesi autunnali dagli appassionati di enogastronomia grazie ai vari eventi che vengono organizzati nelle zone di Alba, Bra e Barolo.
Difatti, ad esempio, dal 20 al 23 settembre a Bra si terrà la dodicesima edizione di Cheese e dal 5 ottobre al 24 novembre Alba sarà la protagonista della prestigiosa kermesse dedicata al tartufo.
Il Castello è il luogo ideale per una gita all’insegna della storia e della cultura. Infatti, all’interno del Castello, nella camera da pranzo inserita nel percorso di visita, si può ammirare il soffitto affrescato con i ritratti di artisti illustri. Fra di essi spicca il ritratto di Leonardo da Vinci,protagonista, soprattutto a Torino fino a dicembre, di un ricco programma di mostre dedicate al grande genio.
Visite all’interno del Castello:
Fino a novembre (chiuso agosto) tutte le domeniche sarà possibile visitare l’interno del Castello di Pralormo con un percorso di visita alla scoperta della vita quotidiana in un’antica dimora sabauda: dalle cantine alle dispense, dai fruttai al salone dedicato ai sistemi per illuminare e scaldare la dimora, dalla stanza dei domestici allo studio del Mastro di casa, dalle operose cucine all’office, dalla sala da bagno al salotto della musica e poi lo studio del Ministro, la sala da pranzo completamente allestita e il salone d’onore dove sembrano ancora risuonare i passi dei ballerini. Il percorso di visita è inoltre arricchito da dieci tavole imbandite con straordinarie porcellane e preziosi argenti.
Inoltre, oltre agli ambienti principali del Castello, si potrà visitare anche ‘’Il Trenino del Conte’’: un grande e stupefacente impianto d’epoca, che occupa tre sale e una delle torri del Castello, su cui viaggiano treni in miniatura tra paesaggi dipinti sulle pareti, gallerie scavate nei muri, stazioni passeggeri ricche di dettagli, atmosfere futuriste, e un grande scalo merci. Nelle sale sono inoltre esposti documenti, cartografie e una imponente collezione di trenini a molla ed elettrici del periodo 1895-1940. La particolarità di questa visita è che viene guidata personalmente dal Conte Filippo Beraudo di Pralormo.

Dicono di noi…
Spesso, dopo le visite al Castello, i visitatori ci scrivono direttamente, o indirettamente, per raccontarci le sensazioni ed emozioni che hanno provato; per noi i loro commenti sono la miglio ricompensa e l’incoraggiamento a proseguire nel lungo e impegnativo lavoro di tutela e
valorizzazione della nostra dimora.
‘’Visitare il castello, nella sua magnificenza e intimità, mi ha dato grande emozione.

Calarsi nella storia, riempire gli occhi e il cuore di bellezza, immaginare i tempi passati, sentirne quasi, l’odore, lo scandire silenzioso del tempo, affacciarsi alla finestra del passato e sentirlo addosso come se fosse
tuo… Grazie a tutti gli attori di questa magia”.
Il parco storico e le sue fioriture
Ad attirare i turisti al Castello è anche il bellissimo parco in stile inglese, che nel mese di aprile ospita la fioritura di migliaia di tulipani in occasione dell’evento Messer Tulipano, ma che affascina i visitatori anche nel periodo autunnale quando la bellissima serra francese in vetro, costruita alla fine
del XIX secolo, si trasforma in un vero e proprio jardin d’hiver, colorata di agrumi profumati, piccole piante da frutto e soprattutto da una preziosa collezione di orchidee.
Il parco stupisce e delizia il visitatore con vedute, colori e suoni della natura. Persino il posizionamento degli alberi, oltre alla funzione decorativa con l’alternarsi del colore del fogliame nelle diverse stagioni, ha lo scopo di attirare alcune specie di uccelli in modo da poterne ascoltare il
canto in quel luogo ed in quella stagione.

Iniziative ed eventi al Castello
Il Castello durante l’anno ospita un vasto programma di iniziative ed eventi che comprendono: aperture straordinarie, mostre temporanee, ricevimenti, momenti conviviali nella splendida cornice del parco del Castello… tutte ‘’occasioni di stupita meraviglia’’…

A SETTEMBRE
ARISTOPULCI
Domenica 29 settembre 2019 dalle 10 alle 18 nella cornice storica del Castello di Pralormo si svolge, ad ingresso gratuito, la prima edizione di un mercatino tematico dedicato alla vendita di oggetti provenienti da antiche dimore per dare nuova vita, attraverso il concetto di recupero e riutilizzo, ad oggetti dimenticati in soffitte, solai e cantine.
Cosa c’è infatti di più intrigante del poter curiosare nelle case e negli armadi degli altri per scoprire dipinti, giocattoli, fotografie, giornali, marchingegni, porcellane, abiti e piccoli mobili?
‘Oggetti tramandati di generazione in generazione, ma oggi non più utilizzati, sono così rispolverati ed esposti per suscitare l’interesse dei più curiosi e, magari, trovare una nuova casa.
In occasione di Aristopulci all’interno del padiglione Orangerie si ammirano giochi e giocattoli antichi non in vendita immergendosi nell’atmosfera dell’infanzia dall’Ottocento fino alla metà del Novecento.

AD OTTOBRE


Prepariamoci alla primavera: il piantamento dei tulipani
Consolata Pralormo ha pensato di condividere con i visitatori il momento emozionante ed impegnativo del piantamento dei bubi di tulipano nel parco storico del Castello di Pralormo.
Domenica 20 ottobre, infatti, si svolgerà la giornata dedicata ai bulbi e in particolare ai tulipani: si potrà assistere alle diverse fasi del piantamento nel parco, a conversazioni sulla storia dei tulipani e della tulipomania, sulle caratteristiche, particolarità e varietà botaniche dei bulbi. Infine, sarà possibile acquistare i bulbi.
I turisti e le famiglie potranno trascorrere la giornata nel parco storico, visitare l’interno del Castello, approfittare dei percorsi per i bambini e dei prati per giocare e fare picnic.

Tra gli oggetti in vendita abiti settecenteschi, scarpette da tango, manifesti pubblicitari, vecchi esemplari di telefoni…

Passeggiando tra i banchi vendita si possono ammirare anche alcune scenografie molto speciali dedicate ai servizi da tavola e a tutto l’occorrente per l’allestimento di momenti conviviali di famiglia o per le occasioni formali. Tavole con ceramiche di Mondovì, di Gien, di Bassano, cristalli e argenterie rievocano l’atmosfera famigliare delle antiche case aristocratiche, dove “la convivialità è il fascino senza tempo di oggetti creati per il piacere di stare insieme…”

“Chi sa cos’è?”: nella zona del mercatino è ambientata una curiosa iniziativa in cui saranno esposte curiosità ed oggetti misteriosi, non in vendita, provenienti dai cassetti e dagli armadi del Castello di Pralormo. Consolata Pralormo a questo proposito racconta: “…una volta un ospite francese in visita al Castello vedendo una caraffa di porcellana bianca con due beccucci che era stata tramandata nella nostra famiglia per tre generazioni e di cui non riuscivamo a capirne l’utilizzo, ci ha svelato che serviva per fare l’acqua frizzante!” Un’altra curiosità è legata ad una scatola di latta verniciata di nero, di produzione inglese degli anni ’40. Non tutti sanno che in passato i diplomatici, per non rovinare i sandwich nei loro lunghi viaggi, utilizzavano questi particolari contenitori “su misura” che, una volta consumati i tramezzini, si potevano richiudere per occupare pochissimo spazio! Questa volta toccherà al visitatore indovinare il nome e l’utilizzo di alcuni misteriosi oggetti esposti, diventando così protagonista del gioco: un semplice modulo da compilare permette a chi indovina di vincere un premio speciale!

Anche in questa occasione il Castello ospita, tra i partecipanti, due associazioni benefiche torinesi. Inoltre in alcuni spazi a loro dedicati i bambini possono scambiare (non vendere) giocattoli e libri, ed essere così anche loro coinvolti nello spirito di condivisione e riutilizzo che anima l’iniziativa.

Un tuffo nel passato tra giochi e giocattoli antichi
In occasione di Aristopulci all’interno del padiglione Orangerie si ammirano giochi e giocattoli antichi non in vendita immergendosi nell’atmosfera dell’infanzia dall’Ottocento fino alla metà del Novecento. I visitatori scoprono giocattoli come trottole, case e mobili in miniatura, teatrini delle marionette, fotografie di bimbi reali e bimbi di casa, passatempi, pallottolieri e abbecedari, case di bambole e uno chalet di Biancaneve già siglato Disney, giochi da fare all’aria aperta, giochi di abilità, giochi che invitavano i piccoli a imitare i grandi, i loro mestieri, ruoli e professioni. Si possono infatti ammirare le miniature di una locanda, una drogheria, un negozio di fiori, un’aula scolastica ma anche alcuni trenini, giochi dell’oca, il primo “Monopoli”, il domino e tanti altri giochi da tavolo e il kit del piccolo prestigiatore. Il percorso continua con incredibili e dettagliatissime costruzioni, il mitico “Meccano” che forgiò centinaia di futuri ingegneri, ma anche un’interessante selezione di libri per l’infanzia, anche in francese, tedesco e inglese, perché molte volte a scegliere i libri per i piccoli erano le bambinaie, francesi, austriache e inglesi. Più recente perché risalente al secondo Dopoguerra ma immancabile, un calcio balilla fa nascere in ognuno ricordi di scatenate partite nelle sere d’estate. Fra i giocattoli esposti anche bambole: la bambola “Elena”, così chiamata in onore di colei che la donò alla madre dell’attuale proprietario: la Regina Elena infatti regalò nel 1911 questa bambola di porcellana, con un corredo degno di una principessa. Accanto alla culla di Elena, ecco apparire altre bambole, sicuramente altrettanto amate dalle loro proprietarie, e una casa di bambole.

Domenica 29 settembre 2019

Aristopulci
Dove: Castello di Pralormo
Orario: dalle 10.00 alle 18.00
Ingresso: GRATUITO
SONO ACCESSIBILI GRATUITAMENTE LE ZONE DEL PARCO, IL PADIGLIONE ORANGERIE CON L’ESPOSIZIONE DI GIOCHI ANTICHI E LA CASCINA CASTELLANA CON IL MERCATINO TEMATICO “ARISTOPULCI”.
Nell’arco della giornata è possibile prenotare sul posto ed effettuare la visita guidata, a pagamento, all’interno del Castello di Pralormo che propone due itinerari di visita: gli ambienti più suggestivi del CASTELLO e/o Il TRENINO DEL CONTE
Per informazioni: Tel. 011 884870 – 8140981 – pralormo.design@libero.ithttp://www.castellodipralormo.com
OSPITALITA’: possibilità di pernottamento nelle RURAL SUITES “LE CASE DELLA GIARDINIERA”, in alcuni appartamenti adiacenti al muro di cinta del Castello arredati con attrezzi di un tempo e arredi semplici ma evocativi della vita quotidiana delle persone che in passato lavoravano per il Castello.
Per informazioni e prenotazioni: info@lecasedellagiardiniera.ithttp://www.lecasedellagiardiniera.it – Tel. 011 884870 – 8140981