LAVORO E SALUTE

ROMA. IL MINISTRO TERESA BELLANOVA:”MERITA RISPETTO”.

La lista dei ministri del governo Conte bis ha messo in evidenza il ruolo delle donne che lavorano e meritano rispetto.

Teresa Bellano, neo ministro del governo, è stata pesantemente insultata sui social dai “bande” di troll salviniani scatenati per continuare a fomentare odio.

Teresa all’età di 15 anni lavorava come bracciante agricola e lottava contro il caporalato, lo stesso che invece Salvini ha più volte difeso affermando che la “legge contro il caporalato” impedisce alle aziende di lavorare liberamente che tradotto impedisce alle aziende agricole di sfruttare i braccianti 10/12 ore al giorno fino a farli morire sotto il sole di Agosto, obbligarli a bere l’acqua sporca dei fossi e trattenere loro una parte del guadagno della giornata per pagare l’ingaggio e il trasporto.

Come tanti ragazzi e ragazze non ha potuto frequentare le scuole superiori a causa delle precarie condizioni economiche, ma alla lotta contro il caporalato ha unito l’impegno nel sindacato a fianco dei lavoratori e oggi come Ministro dell’agricoltura non farà mancare l’esperienza che ha maturato in tanti anni di sofferenze e di lavoro.

Teresa Bellanova per il suo passato, per la sua esperienza politica e sindacale, per il suo presente da neo ministro dell’agricoltura, per il suo futuro di donna “merita rispetto“.

Il nuovo ministro deve ancora iniziare che è già stato oggetto di insulti sessisti e critiche tanto velenose quanto false.

Oggetto di alcuni commenti sgradevoli da parte di Tommaso Scatigna, sindaco di Locorotondo, che parlando dell’ex sindacalista ora al Governo con il Pd, aveva scritto su Fb: “Immagina incontrarla di notte”, ma le critiche più velenose dei troll salviniani si sono incentrate sull’abito scelto per il giuramento della neo ministra per il giuramento nelle mani del Presidente della Repubblica. Abito blu con balze applicate su tutta la lunghezza del vestito, lunghe maniche, tondo scollo accompagnato da perline argentate e applicazioni con rouches sono gli elementi che hanno gettato il ministro in pasto agli haters. Nicola Zingaretti su twitter ha scritto: “Con @TeresaBellanova. Senza se e senza ma. Io e tutto il @pdnetwork”, il Quotidiano on line si associa alle parole di Zingaretti: “con Teresa Bellanova che merita rispetto senza se e senza ma“.

Daniele Capezzone, giornalista de La Verità e politico,ex radicale cacciato dal partito Radicale a calci nel sedere da Marco Pannella e Emma Bonino, ex portavoce di Forza Italia, de Il Popolo della Libertà sul suo profilo Twitter ha condiviso una foto dell’arrivo del ministro al Quirinale, commentando con un laconico “Carnevale? Halloween?”.

Mancuso che con il suo twitt ha scatenato orde di imbecilli e ottenuto condivisioni “Chi è? Batman?, la balena blu?” scrive un utente del social, ma secondo alcuni potrebbe essere Gollum de Il Signore degli anelli oppure il Gabibbo di Striscia La Notizia: “Se la vedesse la Gozzi si suiciderebbe”, “Agricoltura, giusto va bene a coltivare le patate, che se le magna tutte, sta grassona, è anche brutta e vecchia”. Solo odio e cattiveria al vetriolo dedicate alla Bellanova dai commentatori di Capezzone.


Altri si sono schierati con il neo ministro criticando Capezzone per la “merda” che ha sputato dal suo post. Aurelio Mancuso, presidente di Equality Italia, componente nazionale di Arcigay e della commissione nazionale di garanzia del Partito Democratico,risponde a Capezzone twittando: “E così ⁦Capezzone⁩ il già #radicale oggi volgare #sovranista #machista ci delizia con i suoi squallidi commenti! Un grande abbraccio a Teresa Bellanova⁩, una grande donna!”. Altri commentano: “Il body blaming è una pratica che andrebbe vietata oltre il quinto anno di età”, “Complimenti per le critiche costruttive”.