Mese: agosto 2019

FIRENZE. POLIZIA DI STATO- CHAT VIDEOGIOCHI NEL MIRINO DELLA POLIZIA POSTALE.

Firenze: chat dei videogiochi nel mirino della Postale

Bambino con videogioco

Le indagini della Polizia postale di Firenze contro la pedopornografia on line hanno fatto emergere il crescente utilizzo delle piattaforme per i giochi on line, usate per adescare i minori.

Il meccanismo ideato dai pedofili consisteva nel conquistare la fiducia dei minori partecipando alle chat dei video giochi e poi spostando le chat sui siti di messaggistica privati, dove le le richieste di contenuti sessuali diventavano più espliciti.

I pedofili per ottenere i file file con video e foto di nudo dei minorenni offrivano ricariche utili all’acquisto dei cosiddetti skin, aggiornamenti del gioco che consentono un miglioramento della grafica, audio e di altri servizi che agevolano il giocatore ad avanzare nel gioco.

ROMA. CRISI DI GOVERNO: MATTEO SALVINI CHIEDE ELEZIONI E COME BENITO MUSSOLINI VUOLE IL POTERE ASSOLUTO.

La crisi di governo è stata ufficializzata con la deposizione in senato della mozione di sfiducia della Lega nei confronti del premier Giuseppe Conte.

Matteo Salvini annuncia la sua candidatura a premier e chiede agli italiani di concedergli i pieni poteri o peggio il potere assoluto come fece Benito Mussolini il 16 novembre 1922 quando tenne il celebre “discorso del bivacco”.

Ripercorriamo le fasi della crisi innescata da Matteo Salvini prima di annunciare la sua candidatura a premier durante il comizio di Pescara: “Abbiamo fatto una scelta di coraggio. Adesso chiedo agli italiani se hanno la voglia di darmi pieni potermi per poter fare quello che abbiamo promesso senza palle al piede. Chi sceglie Salvini sa cosa sceglie”.

Il ministro dell’Interno nel pomeriggio di giovedì 8 agosto aveva avuto un incontro con il premier Conte, al quale aveva dichiarato conclusa l’esperienza di governo, ma i conti non tornano perché non si capisce che cosa voglia realizzare Salvini senza la palla al piede.

Matteo Salvini dopo aver uffficializzato che “non c’è più la maggioranza e dettato i tempi della crisi andiamo subito al voto”, altro passaggio incomprensibile perché i tempi della crisi non li detta il ministro dell’interno, ma il Presidente della Repubblica al quale è delegato il compito di verificare se in parlamento ci siano altre maggioranze possibili in sostituzione del governo uscente.

Ma non basta perché il segretario della Lega ha lasciato intendere che alle prossime elezioni correrà da solo, in modo tale da avere le mani libere, sicuro di poter capitalizzare 14 mesi di politica dell’odio, delle insicurezze che lui stesso ha creato nel paese, dell’Italia incattivita nei confronti degli stranieri e dei diversi:” è solo di oggi il ritrovamento di un biglietto scritto contro un uomo di 35 anni diventato paraplegico a causa di un infortunio sul lavoro al quale sono stati rivolti insulti pesantissimi per aver chiesto la modifica dell’ascensore condominiale” .

Salvini forte dei sondaggi che lo vedono quasi al 40% potrebbe governare il paese senza bisogno di stampelle, ma ovviamente tra i sondaggi, le intenzioni di voto e il voto reale espresso dagli elettori non sempre le speranze e i sogni si avverano e vogliamo sperare in un sussulto di orgoglio degli italiani contro i nuovi e vecchi fascismi.

Ma stando ai sondaggi Salvini vincerebbe comunque sia in coalizione con i centro destra unito sia con i soli fratelli d’Italia.

L’unica battaglia che Salvini potrebbe perdere in questo momento è sulla data delle elezioni e per questo motivo sta facendo pressing nel tentativo di essere lui a dettare i tempi della crisi e del voto.

Giorgia Meloni che si vede incoronata vice premier alla corte di Salvini auspica un governo sovranista anche se non spiega per fare che cosa in una situazione di incompatibilità nei tempi delle elezioni, della composizione del nuovo governo,del giuramento, il voto di fiducia, la presentazione e il voto per la legge finanziaria del 2020 che ci obbligherò al’esercizio provvisorio e l’aumento dell’IVA al 26% a danno dei consumatori.

Ma forse è la presentazione del DEF e la legge di bilancio che spinto Matteo Salvini ad aprire la crisi di governo, quindi non solo la voglia di potere assoluto, ma il timore che dovendo far quadrare i conti di una manovra che si prospetta “lacrime e sangue” verrebbero vanificati 14 mesi di politiche dell’odio con cui è stato costruito un effimero consenso.

L’ennesimo “esecutivo tecnico” sarebbe un ulteriore manna dal cielo per il leader della Lega che mettendosi all’opposizione del governo, come del resto ha già fatto con il governo Monti, non voterebbe la finanziaria a tutto vantaggio della sua campagna elettorale, che se da una parte lo vedrebbe fuori dai giochi dall’altra gli consentirebbe di avviare una serie di speculazioni politiche contro un governo tecnico che “deruba” gli italiani.

I conti che non tornano dopo un anno e due mesi di governo del cambiamento sono molti a partire dal rifinanziamento di Quota 100 per le pensioni al Reddito di Cittadinanza per i quali si stima una spesa tra i 3 e i 5 miliardi di euro, almeno 24 miliardi per scongiurare l’aumento dell’Iva al 26%, clausola di salvaguardia, e poi i maggiori interessi sul debito che lo stato è stato costretto a pagare a causa dell’aumento dello spread, l’allargamento della platea di chi avrebbe i requisiti per il R.di C., la flat tax anche se in forma ridotta fino a 29.000 prospettata dal governo che i soldoni porta a una finanziaria per il 2020 di almeno 64 miliardi di euro.

64 miliardi di euro che il governo deve reperire attraverso legge di bilancio che penalizzerà i contribuenti italiani, diversamente potremmo dichiarare la bancarotta e che la Maria Vergine, troppo spesso chiamata in causa a sproposito da Salvini, ci assista.

ALESSANDRIA. LAVORI PER POSA POZZETTI SCAVI FIBRA OTTICA.

Alessandria, 9 agosto 2019
Comunicato stampa


Provvedimenti viabili

dal 12 agosto 2019
Lavori di posa pozzetti, scavo tradizionale e minitrincea
per realizzazione rete in fibra ottica FTTH
Quartiere Orti – Alessandria

Per permettere i lavori di scavo per manomissione suolo pubblico per posa pozzetti di realizzazione rete fibra ottica FTTH, dalle ore 08.00 alle ore 18.00, dal lunedì al sabato esclusi festivi, del periodo compreso fra il giorno 12/08/2019 e il giorno 07/09/2019, è vietata la sosta con rimozione forzata ambo i lati delle vie sotto elencate, come da relativo crono-programma previsto ed esposto sulla segnaletica mobile di cantiere ivi presente:

VIA MASCAGNI/LUNGO TANARO MAGENTA, da Via Mascagni 1 a Lungo Tanaro Magenta 51
BELLINI, da Piazza Perosi a Via Poligonia
PIAZZA PEROSI/VIA ROSSINI, da Via Rossini 14 a Piazza Perosi 12
VIA CILEA/VIALE MICHEL/VIA VINZAGLIO
VIA CABRUNA/VIA PENNA
VIA PARVOPASSU/VIA CIVALIERI/VIA SASSI
VIA POLIGONIA, da Lungo Tanaro Magenta a Viale Milite Ignoto
VIA COLOMBO, da Via Rettoria a Via Poligonia
VIA MORANDO/VIA DONIZETTI
VIALE MILITE IGNOTO/VIA DELLA CAPPELLETTA, da Via Poligonia a Via della Cappelletta 55
VIA RETTORIA, da Viale Milite Ignoto a Via Colombo


ROMA.MATTEO SALVINI STACCA LA SPINA AL GOVERNO, M5S E DI MAIO SEDOTTI, MAZZIATI E ABBANDONATI.

Sono passati 25 anni e la storia si ripete uguale a se stessa.

Nel 1994 fu Umberto Bossi a staccare la spina all’astro nascente della politica italiana,Silvio Berlusconi, dopo aver sedotto e abbandonato il giovane premier incapace di credere che avesse davvero vinto le elezioni politiche e di essere il presidente del consiglio.

Umberto Bossi lo usò, esattamente come Matteo Salvini ha usato Di Maio, per poi staccare la spina al governo nel momento considerato il miglior momento per la Lega. La storia andò diversamente e l’elettorato punì il centro destra alleato con la Lega al nord e la destra di Fini al sud.

La storia di oggi, non per retorica,ma la abbiamo raccontata un anno fa alla nascita di una alleanza anomala benedetta da Silvio Berlusconi, che pare sia anche il proprietario del marchio “Lega nord”, ceduto dalla Lega in cambio del salvataggio della banca della lega.

Che cosa è cambiato nel governo del cambianiente presieduto da un fantasma chiamato Giuseppe Conte, chiamato a fare la figurina da presentare ai partner internazionali, e nei rapporti tra M5s e Lega?

Sono cambiati gli scenari elettorali con una notevole parte dell’elettorato del M5s che dopo l’esperienza di governo è ritornata nell’alveo naturale del centro destra e l’elettorato di sinistra deluso dall’esperienza Renzi dopo aver votato per il M5s adesso si astiene oppure non si presenta neppure alle urne.

In questo contesto possiamo tranquillamente affermare che senza uno scatto di orgoglio del P.D. e del centro sinistra, il recupero di di consenso con una scelta di campo chiara, il ritorno alla speranza di milioni di persone per condizioni di vita più dignitose, il recupero della unità, la credibilità del centro sinistra per garantire il rispetto dei diritti di tutti, lavoratori, studenti, precari, disoccupati,famiglie tradizionali e arcobaleno non andiamo da nessuna parte se non verso un altra sconfitta disastrosa(se ne facciano una ragione i nostalgici di Renzi).

Matteo Salvini sa già di aver vinto o se non altro aver assolto al suo compito di liquidare il M5s e le sue velleità di partito unico nel panorama politico italiano, del 70% di voti tanto vituperato da Beppe Grillo per governare l’Italia resta solo un pallido ricordo, e nel fare questo ha garantito a se stesso e al centro destra la continuità delle politiche economiche indicate nelle linee guida da Silvio Berlusconi, dalle regioni e dai gruppi industriali del nord est per garantirsi maggiori risorse mentre si prospetta un deciso taglio delle tasse insieme al taglio dei fondi per regione del sud Italia.

Che poi sia un bicolore Lega-F.di I. che sia un tricolore con Forza Italia poco importa quel che importa è che la stagione di barbari non è ancora conclusa e a farne le spese saranno ancora una volta le fasce più deboli della società con buona pace per i diritti civili conquistati e che ora rischiano di essere vanificati dai vari decreti Pillon, dei lavoratori che dovranno accontentarsi di rosicchiare quel che resta dell’osso lanciato loro da padroni sempre più avidi e dei migranti che continueranno ad affogare nel cimitero chiamato Mediterraneo.

In conclusione un ringraziamento a Di Maio, Grillo, Casaleggio, Di battista, agli amministratori e il M5s tutto che ci hanno regalato tutto questo e lasciato in eredità il futuro governo presieduto da nostalgici neo-fascisti che non hanno mai abiurato alle leggi razziali e le atrocità del passato.

ALESSANDRIA. CARABINIERI-CONTROLLO DEL TERRITORIO E PREVENZIONE DEI REATI.

Controllo del territorio e prevenzione/repressione di reati in genere.

Comando Provinciale di Alessandria – Alessandria, 08/08/2019

I Carabinieri della Stazione di Valenza hanno tratto in arresto E.E., marocchino 42 enne, con pregiudizi di polizia, in esecuzione di un provvedimento della locale A.G., in quanto lo stesso deve scontare una pena, in stato di reclusione in carcere, di mesi due per violazione delle norme sul foglio di via obbligatorio, commessa in Alessandria nell’anno 2015.

L’arrestato, al termine delle formalità di rito, è stato associato alla casa circondariale “Cantiello e Gaeta”.


Alessandria. I Carabinieri del Nucleo Radiomobile hanno denunciato in stato di libertà B.S., 19enne, per la violazione della normativa sul porto di armi e oggetti atti a offendere. A seguito di una lite familiare, il 19enne si era dato alla fuga a bordo della propria autovettura, ma i Carabinieri riuscivano a bloccarlo e a sottoporlo a perquisizione personale, rinvenendo all’interno del veicolo una roncola, asseritamente detenuta per difesa personale, che veniva sequestrata.


Alessandria. I Carabinieri del Nucleo Radiomobile hanno deferito in stato di libertà un 25enne di nazionalità maliana, con pregiudizi di polizia, per aver declinato false generalità nel corso di un controllo e per essere risultato irregolare sul territorio nazionale.


Alessandria. I Carabinieri della Stazione di Alessandria Cristo, a conclusione di indagini, hanno deferito in stato di libertà A.S., 37enne con pregiudizi di polizia e senza fissa dimora, responsabile del furto di una bicicletta e di tre cellulari in danno di una persona anziana.