Mese: agosto 2019

ALESSANDRIA. CHIUSURA TEMPORANEA UFFICIO CITTADINANZA.

Alessandria, 13 agosto 2019

Comunicato stampa

Mercoledì 21 agosto chiusura temporanea Ufficio Cittadinanza
del Comune di Alessandria

Si comunica che, per motivi organizzativi, l’Ufficio Cittadinanza del Comune di Alessandria (Palazzo Comunale, piazza della Libertà 1) rimarrà chiuso al pubblico il giorno mercoledì 21 agosto 2019.
Riaprirà regolarmente al pubblico mercoledì 28 agosto 2019.

ALESSANDRIA. ATTRIBUZIONE NUOVE DELEGHE AGLI ASSESSORI STRANEO E FORMAIANO.

Alessandria, 12 agosto 2019

Comunicato stampa
Il Sindaco di Alessandria ha attribuito nuove Deleghe all’Assessore Silvia Straneo e all’Assessore Monica Formaiano

Con Decreto Sindacale n. 27 e n. 28, il Sindaco della Città di Alessandria, Gianfranco Cuttica di Revigliasco, ha provveduto a modificare le deleghe già conferite sia all’Assessore Silvia Straneo che all’Assessore Monica Formaiano.
Più specificamente, in base al Decreto Sindacale n. 27 del 12.08.2019, all’Assessore Silvia Straneo, sono state conferite la delega alle Politiche di valorizzazione e sviluppo del Personale e la delega all’Organizzazione dell’Ente e Processi di semplificazione amministrativa. Tali deleghe si aggiungono a quelle già in capo all’Assessore Straneo, ossia: Servizi Educativi e Scolastici – Trasparenza della Pubblica Amministrazione e Anticorruzione – Pubblica Istruzione e Nidi d’Infanzia – Edilizia Scolastica.
Per quanto riguarda l’Assessore Monica Formaiano, così come previsto dal Decreto Sindacale n. 28 del 12.08.2019, le nuove deleghe conferite riguardano rispettivamente gli Affari Legali e gli Affari Generali e Contratti. Tali deleghe si aggiungono a quelle già in capo all’Assessore Formaiano, ossia: Politiche di valorizzazione e sviluppo del Personale della Polizia Locale – Economato, Gare e Acquisti – Associazionismo.

Nel merito della decisione assunta, il Sindaco interviene con la seguente dichiarazione:
«Con la modifica delle deleghe di questa mattina, ho inteso concretizzare una ottimizzazione delle competenze a disposizione del nostro Ente. Si tratta di un obiettivo che si inserisce pienamente nell’azione di qualificazione funzionale della nostra Amministrazione Comunale e che, nella distinzione dei ruoli che la Legge indica tra livello politico-amministrativo e livello gestionale, tiene presente l’importante atto approvato la scorsa settimana dal Consiglio Comunale con il varo del Piano di Riequilibrio finanziario pluriennale. Le sfide che sono di fronte a noi necessitano di un sistema di governo dell’Ente che sia particolarmente efficace e l’individuazione delle deleghe e il loro conferimento va proprio in questa direzione, riconoscendo ampie competenze nel merito all’Assessore Straneo per quanto riguarda l’ambito delle Politiche di valorizzazione del Personale e dell’Organizzazione che ella ha già modo quotidianamente di gestire nella propria attività professionale all’Ospedale Civile della nostra Città e, parimenti, riconoscendo ampie e specifiche competenze all’Assessore Avvocato Formaiano per gli aspetti relativi agli Affari Legali, Affari Generali e Contratti».

ALESSANDRIA.SACRIFICI PER I PROSSIMI 20 ANNI, NON CHIAMATELO DISSESTO, MA RIEQUILIBRIO DEI BILANCI.SUI TRASPORTI GRAVI OMISSIONI DA PARTE DELLA GIUNTA.

La giunta Cuttica non ha nascosto la soddisafazione per l’approvazione del riequilibrio dei bilanci,ma ha dimenticato di avvisare i cittadini che il debito spalmato su 20 anni costerà agli alessandrini lacrime e sangue, qualunque possano essere le giunte che si succederanno a quella attuale di Cdx.

Una recente immagine del sindaco di Alessandria Gianfranco Cuttica di Revigliasco.

Non è servita neppure l’iniezione di soldi che Roma ha promesso alla città per ringraziarli del 40% di consensi ottenuti alle Europee, il debito resta e la città dovrà fare i necessari sacrifici per ripianarlo nei prossimi 20 anni, con le future 4 giunte che si altereranno a quella attuale.

Intanto a scombinare i piani del Cdx al governo della città ci pensa la lista della sindaca uscente Rita Rossa che dopo aver avuto accesso agli atti comunali ha denunciato alcune gravi omissioni su Amag mobilità che riportiamo integralmente:

Gruppo Consiliare Pd-Lista ROSSA Comune di Alessandria 

SUI TRASPORTI GRAVI OMISSIONI

Abbiamo esercitato diritto di accesso agli atti del Comune sulla questione del taglio dei corrispettivi a valere già da quest’anno sul trasporto pubblico locale. Nella commissione consiliare competente e nel Consiglio comunale del 7 agosto sul riequilibrio di bilancio la Giunta ha omesso di esporre alcune informazioni che Amag Mobilità aveva inviato al Comune in data 30 luglio. Omissione che ha impedito ai commissari e ai consiglieri di formarsi un’opinione completa sul tema ed eventualmente proporre soluzioni alternative. Una mancanza grave che sta pesando anche sui cittadini che a tutt’oggi non sono stati informati sul contenuto di tali note, nonostante siano già passate due settimane e settembre con l’avvio dell’attività scolastica sia alle porte. In particolare mi riferisco alla lettera nella quale Amag Mobilità dice al Comune che il servizio scuola bus non sarà garantito per le scuole:

– Bovio (elementari e materna);

– Valle San Bartolomeo (elementare);

– Valmadonna (elementare);

– San Giuliano Vecchio (elementare e materna).

Rispetto ai dati dell’ultimo anno scolastico sarebbero interessati 85 alunni delle scuole elementari e 11 alunni delle materne.

Nella stessa lettera Amag Mobilità ricorda al Comune che la cancellazione dei servizi presuppone una necessaria attività di riorganizzazione aziendale con il rischio che comporti effetti sui livelli occupazionali.

Ricordiamo al Sindaco, alla Sua Giunta e al Presidente del Consiglio comunale che si possono avere posizioni diverse, e in Consiglio comunale il dibattito è stato duro ma civile, ma non è ammissibile che ai consiglieri, tutti, di maggioranza e di minoranza, men che meno ai cittadini, vengano omesse informazioni così importanti.

Gruppi cons. PD – Lista Rossa

Comune di Alessandria

ROMA. GOVERNO PD-M5S: “SE PROPRIO DEVE NASCERE CHE SIA UN GOVERNO IN DIFESA DELL’AMBIENTE”.

Nicola Zingaretti in una intervista esclusiva a Linkiesta rilanciava i temi ambientali e gli investiementi pubblici: “Ci sono 126 miliardi in pancia dello Stato che nessuno tocca-spiegava il segretario del Pd. Fanno parte del fondo investimento per le opere pubbliche delle amministrazioni centrali. Noi non li prendiamo tutti. Noi ne prendiamo 50. Li spostiamo dai capitoli di spesa cui sono dedicati, e che nessuno si sta preoccupando di far partire e facciamo diventare l’Italia un Paese verde”.

Vogliamo partire da queste dichiarazioni per rilanciare l’idea di un green new deal all’italiana.

 Un fondo di investimenti pubblici già messi a bilancio per il rilancio delle opere pubbliche e l’ambiente in Italia, un piano per aumentare significativamente gli investimenti a favore della produzione e del consumo delle energie rinnovabili, per realizzare un piano di incentivi “green 4.0” per le imprese, 13 mila km di nuove piste ciclabili e per acquistare almeno 20 mila nuovi mezzi elettrici per il trasporto pubblico locale.

Se dovrà essere un governo PD-M5s vorremmo che si partisse dall’ambiente, dalla restituzione alla scuola dei fondi tagliati da Conte per l’edilizia scolastica, la messa in sicurezza dei territori e la creazione di nuovi posti di lavoro legati alla salvaguardia dell’ambiente.

Una maggioranza che profumi di ambiente, che sappia far rinascere la speranza di far nascere e crescere i nostri figli in un mondo migliore, che abbia l’aria che profuma di bosco e non di scarico delle macchine e ciminiere, insomma un cambiamento radicale che sappia sposare la difesa dell’ambiente con il progresso.

Il cambio di radicale di mentalità in un paese incattivito e ostaggio dei peggiori sentimenti, che deve ritrovare la forza della solidarietà, della difesa dei più deboli e dell’accoglienza. Un sogno che per diventare realtà non deve fare altro debito, ma che che può trovare le risorse nelle pieghe della legge di bilancio, può accedere ai fondi europei che pure ci sono, per investire nel futuro e dare nuovo slancio all’economia italiana.

Le retoriche sulle poltrone innescate da Matteo Salvini sull’Italia del No possono essere facilmente smontate presentando un piano di investimenti che favoriscano lo sviluppo del paese senza pesare sui giovani e senza ipotecarne il futuro.

La proposta nasce dall’estate più calda che si ricordi, a Roma la Temperatura a terra è arrivata a 50°, in concorrenza con il deserto del Sahara, il paese è devastato da fenomeni estremi, l’ultimo in ordine di tempo la grandinata che ha colpito tutto l’arco della zona nord del Monferrato da Asti ai confini con la provincia di Torino al Monferrato casalese e alessandrino, uragani e trombe d’aria, fenomeno quasi normale nei paesi tropicali e in America, ma che non si erano mai viste in passato in Italia.

La Siberia colpita da un incendio nessuno ha domato perché l’ambiente non è sentito come una emergenza nel paese di Putin, che ha bruciato un’area grande quanto il Portogallo, e mentre i sovranisti stranieri che tanto piacciono a Salvini, come Jair Bolsonaro, stanno deforestando l’Amazzonia come mai era successo negli ultimi dieci anni, l’Italia potrebbe rappresentare un grande laboratorio europeo di un nuovo ambientalismo.

L’Italia sui temi ambientali potrebbe essere riportata al centro del dibattito e dell’interesse nel Vecchio Continente e dalla parte giusta del dibattito. 

Ursula von der Leyen ha messo al primo punto del suo programma nel discorso di insediamento i temi ambientali con l’Europa climaticamente neutrale senza emissioni entro il 2050.

L’introduzione della carbon tax, contrariamente a quanto propone la Lega per fare nuove trivellazioni in Adriatico, un trilione di euro di investimenti in finanza sostenibile, con la trasformazione di una parte della Banca Europea per gli Investimenti in Banca Climatica Europea, giusto per ricordarlo agli smemorati perché possano evitare di storcere il naso di fronte a una manovra che spinge nella medesima direzione.  

La Germania non avrebbe nulla da replicare di fronte a una iniziativa in favore dell’ambiente, dopo che proprio ieri Annegret Kramp-Karrenbauer, leader della Cdu e succeditrice designata di Angela Merkel, ha annunciato la proposta di una rivoluzione verde per il fisco tedesco con incentivi shock alle imprese private, ai cittadini e ulteriori incentivi per contribuire a ridurre le emissioni di carbonio da realizzare con sussidi per lo sviluppo di carburanti ecologici e quelli per migliorare l’efficienza energetica degli edifici.

Il governo istituzionale con Renzi e Zingaretti, Di Maio e Fico, se proprio deve nascere che nasca mettendo in agenda un piano pensando a un Europa migliore,all’ambiente e al benessere del paese.

La maggioranza per dare al paese un agenda e delle priorità diverse da quella di Matteo Salvini esiste già, basta volerlo.

In caso contrario,non lamentatevi, se alla nascita di un governicchio seguirà una maggioranza, a guida Matteo Salvini, con Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia e Silvio Berlusconi Presidente della Repubblica, la cui unica politica sarà l’emergenza migranti.

ALESSANDRIA. PROVVEDIMENTI VIABILI PER LA PROCESSIONE IN ONORE DI SAN ROCCO A CASCINAGROSSA.

Alessandria, 13 agosto 2019
Comunicato stampa
Provvedimenti viabili

16 agosto 2019
Processione in onore di San Rocco
Cascinagrossa (Alessandria)

Per permettere il transito della Processione di San Rocco in onore del Santo Patrono del Sobborgo di Cascinagrossa, in programma il giorno 16/08/2019 alle ore 22.00, in data 16/08/2019 dalle ore 22.00 sino al termine della processione, durante il passaggio del corteo, le strade facenti parte e/o interferenti con lo stesso potranno essere temporaneamente inibite alla circolazione, secondo il seguente percorso:
partenza dalla Chiesa Parrocchiale di San Rocco
percorso di tutta via Gramsci sino alla cappella del Santo Patrono sita all’incrocio tra via Ministra e via Bellocchio
rientro alla Chiesa con percorso inverso con arrivo alle ore 23.00 circa.