ATTUALITA'

ORTA SAN GIULIO. I PIRATI DEL LAGO D’ORTA IL 10 AGOSTO 2019:”LA VENDETTA DI MALANNO”.

Orta San Giulio, una ciurma di pirati organizza la giornata “pirata” con la caccia al tesoro che inizia al mattino alle 8.00 quando viene comunicato il primo indizio.

La ciurma Pirata crede fermamente si vivesse meglio 3 secoli fa, battaglie, scorribande, osterie, donne e vino a volontà.

Storia:


La Lazzara Trebisonda era la nave pirata più ricercata e temuta dalla Marina Militare dell’epoca che, però non poteva attaccarla senza una “giusta causa” per gli effetti del possesso di una lettera di corsa.

La leggenda narra che a causa di una scorribanda fatta nel convento dell’isola la nave pirata subisce un “maleficio buono”, da parte delle sorelle del convento, che la costringe a pattugliare le acque del lago in cerca di draghi per non vanificare lo sforzo di San Giulio, ma questo permette ai pirati di assumere il diritto di navigazione nelle acque del lago.
La marina militare non vede di buon grado la presenza forzata di quell’imbarcazione nelle proprie acque, ma non può far altro che sopportarla.

Il commodoro viene casualmente a conoscenza del possesso di un tesoro segreto conservato dai pirati.

Il tesoro che aveva un valore semplicemente simbolico era conservato in un piccolo scrigno sfuggito ai sequestri che ricordava ai pirati i bei tempi in cui la ciurma si divertiva a togliere a ufficiali e comandanti a causa delle loro scorribande.
La leggenda racconta che gli ufficiali della marina militare escogitò un piano per liberarsi del gruppo di manigoldi puzzolenti.

Il piano sarebbe stato realizzato con il furto dello scrigno che avrebbe scatenato la reazione dei pirati e dato alla marina il pretesto per liberarsene definitivamente.

Fu così che approfittando dell’assenza dei pirati a bordo della Lazzara Trebisonda, impegnati in una delle tante perlustrazioni del lago, gli uomini della marina scovarono e sottrassero il prezioso scrigno contenente il tesoro dei pirati.

I pirati alla scoperta del furto caddero nello sconforto intanto il Commodoro incaricò la moglie di disegnare una mappa, contenente indicazioni che solo la marina avrebbe potuto comprendere, con le indicazioni del luogo in cui era nascosto il tesoro, da recuperare dopo aver sconfitto i pirati.

Ma come vuole la leggenda non tutto fila liscio infatti, durante il periodo di esercitazioni in preparazione all’attacco ai pirati, la mappa viene smarrita per poi essere ritrovata dalla ciurma pirata che, nonostante la sconforto, la delusione e lo stato di profonda depressione in cui erano caduti, avendo inteso l’inganno riacquistando la fiducia decisero di riunirsi per stabilire come e quando sarebbe stato meglio iniziare le ricerche.

Per i pirati ritrovare il tesoro era così importante da rappresentare un confine ideale per il cambiamento radicale della loro vita: nel caso in cui avessero coronato il sogno di ritrovare lo scrigno avrebbero regalato dobloni d’oro ad ogni individuo che casualmente avesse incrociato il loro cammino, con una attenzione particolare ai più piccoli. Sempre che l’impresa fosse riuscita e comunque i dobloni di minor valore perché intendiamoci son pur sempre pirati.

La domanda che affligge i moderni pirati del lago d’Orta è la stesa che si fanno da cinque anni: “riusciranno a ritrovare il tesoro per riconquistare orgoglio, fiducia e mantenere il diritto di navigare nelle acque del lago liberandosi della maledizione oppure cadranno in qualche altra trappola della marina”?
——

La risposta al dilemma che affligge i pirati la potranno dare solo i partecipanti alla giornata “Pirata” di sabato 10 agosto 2019 che dalle 08.00 del mattino si ritroveranno a Orta San Giulio per partecipare alla ricerca, segretissima, del tesoro dei pirati.


La giornata pirata così come il concilio avviene una volta l’anno.


La ciurma si riunisce in concilio per decidere la data della giornata per la ricerca del tesoro, valutare l’organizzazione,sondare quanti potrebbero essere gli eventuali partecipanti, orari e svolgimento.


Gli interpreti della marina nascondono il forziere di cui nessuno nella ciurma pirata è a conoscenza dell’ubicazione.


Il giorno precedente alla giornata pirata, la marina fa trovare ai pirati una mappa compilata solitamente dalla compagna della persona che interpreta il commodoro o scelta al concilio piratesco.

Il forziere contiene:

monete del conio attuale per poter pagare le taverne in cui si approda
monete dolci da regalare ai più piccoli, gioielli e cianfrusaglie varie da usare come merce di scambio con la gente comune e oggetti del precedente anno
n.b.: la mercanzia nel forziere è necessaria allo scambio e al baratto con persone comuni. Le monete di cioccolato vengono invece donate solitamente ai più piccoli.
——–
Il gruppo pirata è accomunato dalla passione per gli usi e costumi dell’età d’oro della pirateria.

Il gruppo” i pirati dell’Orta” si è formato il 19 settembre 2015 in concomitanza con la “giornata mondiale della parlata pirata” pastafariana”. Le finalità del gruppo è la realizzazione di una caccia al tesoro sulle sponde del lago “saccheggiando” simbolicamente le coste.

La ciurma si riunisce periodicamente per eventi o feste, ma la tradizionale caccia al tesoro avviene con cadenza annuale. Le tavolette di cioccolato vengono invece donate solitamente ai più piccoli.

categories Community · Arte e intrattenimento · Sport e tempo libero

LA STORIA DEI PIRATI:

PIRATI DEL LAGO D’ORTA

La prima ciurma dei PIRATI DEL LAGO D’ORTA si formò durante l’anno quindicesimo del XXI secolo.

I motivi che indussero i pirati a riunirsi in un gruppo stabile, oltre alla comune passione per la pirateria, fu l’organizzazione di una caccia al tesoro per celebrare la giornata della parlata pirata (19 settembre).

Da allora tutti una volta all’anno, di solito nel mese di Agosto, si celebra la “Giornata Pirata” con annessa caccia al tesoro ed è diventato un evento tradizionale per gli avventori del lago d’Orta.

I fondatori della ciurma dei pirati consiste in 6 membri, che potreste incontrare di tanto in tanto, se non vi è già accaduto, frequentando le sponde del lago.

La ciurma dei pirati è composta da::

Malanno
Capitano e Timoniere
scorbutico, bipolare, testardo, ipocondrianco, irritante
È il diretto responsabile delle azioni della ciurma. Ha potere decisionale (oltre a quello del concilio) e l’ultima parola viene sempre affidatagli.
Ha fondato la prima ciurma istituendone la bandiera e organizzando la prima spedizione. Convinto sostenitore della vita piratesca, adora egli stesso condurre l’imbarcazione. Si occupa attivamente dell’organizzazione della ciurma e delle attività ad esse legate. Nominato dalla ciurma stessa Capitano alla prima caccia al tesoro (forse per diritto di anzianità) cerca di mantenere un clima democratico tra i membri nonostante su certe fissazioni sia irremovibile. Schiavo del tabacco, del banchettare e del grog cerca costantemente nuovi stimoli per i compagni e regole atte a migliorarne l’organizzazione.
Scolo
Primo Ufficiale e Cannonaro
artista, poliedrico, fantasioso, conciliatore, caposquadra
Il braccio destro del capitano. Si occupa dell’aspetto sociale, politico ed economico della ciurma. A lui si deve rispetto e obbedienza.
È uno dei membri fondatori della ciurma originaria, in cui si diede un gran da fare nell’organizzare la spedizione. Unitosi come Mastro Pipa (grazie appunto alle sue abilità nel costruire pipe) gli venne poi concesso di modificare il suo nome in Scolo per poter risuonare più minaccioso e in armonia con il resto della ciurma. Partito da QuartierMastro, nonostante la molesta ubriachezza della prima caccia, ha sempre dimostrato di essere fondamentale nella buona riuscita di ogni iniziativa della ciurma per cui promosso senza possibilità d’obiezioni a Primo Ufficiale. Egli è inoltre il creatore di molte cose usate dalla ciurma come ad esempio gli scrigni e altri arnesi. Partecipa in modo attivo al sostentamento economico della ciurma ed è inoltre il custode e responsabile della ricetta del grog.
Ebola
QuartierMastro e Ciurmiere
combattente, stacanovista, propositivo, scaltro, affidabile
È il sottoufficiale che si occupa dell’ordine e della disciplina della ciurma tutta. Si distingue per la severità e per l’attitudine verso la disciplina.
Fratello di sangue di Scolo e anch’egli membro della prima ciurma fondatrice. Distintosi non solo per l’ottimo temperamento durante la prima caccia, ha dimostrato poi sempre maggior interesse e concitazione nelle attività legate alla ciurma partecipando attivamente. Partito da mozzo è stato promosso dal capitano a QuartierMastro, grazie innanzitutto alla sua serietà nel seguire regole e all’attaccamento alla vita piratesca. Ha forgiato le sciabole e le spade per la seconda edizione e insieme al fratello organizzato il forziere prima che fosse seppellito.
Colica
Nostromo e Urlatore
cordiale, entusiasta, narcisista, caotico, festaiolo
È il sottoufficiale più esperto di imbarcazioni. Custode del legame tra uomo e mezzo navale si occupa attivamente delle relazioni sociali della ciurma.
Membro entusiasta fin dalla fondazione della ciurma, nonostante fosse non in piena forma fisica (da qui il nome per l’appunto) si è dimostrato in grado di superare ogni vicissitudine per amor della pirateria. Ha più esperienza sulle imbarcazioni di ogni altro membro nonostante nella prima caccia le sue scelte non si siano sempre dimostrate eccellenti (probabilmente a causa del grog). Partito come marinaio e mastro si è guadagnato il grado di nostromo. Membro affidabile e generoso, malgrado la sua particolare propensione nel far baccano a volte senza apparente motivo e più degli altri, è un anello fondamentale tra la ciurma e i comuni mortali grazie alle sue capacità di abbonitore, nel relazionarsi con la gente, nel mantenere pubbliche relazioni e nell’ammorbidire i dissidi (ammesso e concesso che le dosi di grog glielo permettano, altrimenti può diventare un grattacapo egli stesso).
Malocchio
Avvistatore e Informatore
buonista, pacato, indagatore, bevitore, idealista
Unitosi successivamente ha però dimostrato in diverse occasioni di essere onorevolmente degno di farne parte.
Nonostante la sua propensione a esser più pacato e a tenere un più basso profilo tra la gente non si tira indietro praticamente davanti a nulla rimanendo sempre al fianco dei compagni. Accetta di buon grado ogni decisione cercando dove può di suggerire la via del buon senso. Ottimo consigliere è anche un eccellente conoscitore e custode di molti dei segreti e delle indiscrezioni riguardo a ciò che avviene sulla terraferma. (al momento in cui vengono scritte queste parole la seconda caccia è da venire).
SuperLemon
Luminiere e Droghiere
pacifico, introverso, benevolo, generoso, imprevedibile
Unitosi all’ultimo alla ciurma per la prima caccia al tesoro ha poi deciso di ritirarsi a vita più tranquilla e agiata.
Dopo un anno sabbatico, alla terza edizione ritorna più in forma e motivato che mai. È entusiasta e riesce a cogliere bene le situazioni più esilaranti e i momenti da ricordare della vita dell’equipaggio. Non manca di iniziativa ma il suo carattere pacifico tende a portarlo a essere a volte il più morigerato del gruppo e a evitare situazioni pericolose salvo quando poi ci si trova in mezzo e allora non si risparmia di certo per aiutare i propri compagni.

COME FUNZIONA:


La giornata pirata è una caccia al tesoro sulle sponde del lago d’Orta.

Un evento puramente goliardico, non a scopo di lucro e gratuito a cui tutti possono partecipare.

Tuttavia potreste incorrere in qualche piccola spesa durante le vostre ricerche, se non altro per poterVi dissetare.

Ci sono 3 condizioni da tenere presenti e che sono imprescindibili:

1) DOVETE essere abbigliati da PIRATI del 1700 (può influire sulla vittoria).

2) I BAMBINI devono essere ACCOMPAGNATI da adulti.

3) Partecipando SOLLEVATE gli organizzatori da qualsiasi onere e responsabilità
——————–
EQUIPAGGIAMENTO
Non è necessario possedere un’imbarcazione:
è sicuramente più piratesco, ma può rivelarsi tanto vantaggioso quanto svantaggioso a seconda dei tratti della caccia al tesoro. Ecco l’occorrente:

1) vestiti pirateschi
2) una penna
3) un sistema per leggere coordinate
4) un sistema per rubare l’anima

Tutto segretissimo e se vi state chiedendo cosa siano i punti 3 e 4 iniziate già male.

Meditate.

In ogni caso, una penna e un cellulare dovrebbero esserVi sufficienti.
——————-
ISCRIZIONE
Per iscriversi è sufficiente
1) inviare un Whatsapp a 351 524 6262
OPPURE
2) compilare il modulo all’indirizzo http://piratidellago.it/come-partecipare al fine di lasciare un vostro contatto.

Da qui in poi sarete iscritti (senza nessun obbligo) e riceverete le comunicazioni via WHATSAPP (non sarete inseriti in nessun gruppo, non temete).

POTETE IN OGNI MOMENTO DECIDERE DI NON PARTECIPARE PIÙ ANCHE SE SIETE GIÀ ISCRITTI OPPURE DI RINUNCIARE CAMMIN FACENDO.

La mattina stessa del giorno dell’evento, sarà comunicato il primo indizio. La caccia al tesoro ha una durata media di circa mezza giornata. Non esiste un orario di inizio vero e proprio, ma sappiate che di tesoro ne esiste solo uno e se lo volete ci dovrete arrivare per primi risolvendo tutti gli indizi.

Categorie:ATTUALITA', SPETTACOLI