Mese: luglio 2019

ALESSANDRIA. MANIFESTAZIONE IN DIFESA DEI BAMBINI: “VIENI A CAMMINARE CON NOI. I BAMBINI NON SI TOCCANO.

NON TOCCATE I BAMBINI, NON INSEGNATE AI BAMBINI LE MISERIE DELL’ANIMO UMANO, INSEGNATEGLI AD AMARE E LASCIATELI LIBERI DI CRESCERE.

Lo slogan della manifestazione in difesa dei diritti dei bambini si sarebbe dovuta riassumere con queste due frasi e invece stiamo assistendo ancora una volta a un teatrino orribile che vede contrapposte da un lato le organizzatrici, Lucia Eliana Sarmentino in collaborazione con Barbara Taddei, postare su facebook che questa non vuole essere una manifestazione politica e che la politica non deve entrarci per strumentalizzare la vicenda di Bibbiano al solo scopo di raccogliere consensi, posizione tra l’altro confermata ai nostri microfoni dal presidente del consiglio comunale di Alessandria, Emanuele Locci, dall’altra la posizione di politici e amministratori che fanno riferimento alle posizioni di Salvini e Di Maio.

La manifestazione, sotto lo slogan di “nessuno tocchi i bambini”, ha raccolto un numeroso gruppo di famiglie. L’intervento della “mamma di Mirabello Monferrato” ha animato la serata e riscaldato gli animi per una vicenda su cui ancora non è stata scritta la parola fine.

la commozione al pensiero della loro figlia strappata e data in affidamento. Una ragazzina che non saprà mai quali sono stati i motivi per cui è stata allontanata da casa, dai suoi genitori naturali e dai suoi affetti.

La mamma che non sa dare una risposta ai mille interrogativi che potrebbero porsi la bambina durante la sua crescita:

Perché i miei genitori non mi hanno voluta? Mi hanno abbandonata? Non mi desideravano? Perché sono cresciuta in una famiglia che non è la mia?

I mille interrogativi ai quali non sarà facile dare una risposta.

Ferite che il tempo non aiuterà a rimarginarsi.

Altri politici vicini al ministro dell’interno, Matteo Salvini, sulla vicenda dei bambini tolti alle loro famiglie non la pensano allo stesso modo e lo stesso fanno gli amministratori sia locali che nazionali che fanno riferimento al ministro per i quali le responsabilità sono da attribuire al sponda politica opposta.

La Lega, i 5 stelle e le destre in generale hanno voluto apporre il loro sigillo, se non alla manifestazione di Alessandria, ad altre manifestazioni che si sono svolte in Italia sull’argomento seguite dalle vergognose dichiarazioni del ministro Salvini di qualche giorno fa a Bibbiano. Politici che sui social sproloquiano sui: “comunisti che si vendono i bambini per 300 euro al giorno, ma se immaginiamo che un tempo i bambini i comunisti li mangiavano vuol dire che si sono civilizzati anche loro, i comunisti”.

Le responsabilità di chi si è macchiato di atti gravissimi come togliere con relazioni false i figli ai genitori per “venderli” in adozione ad amici e conoscenti per lucro fa da sponda alla vergognosa campagna strumentale e diffamatoria che vuole il Partito Democratico responsabile di quanto accaduto a Bibbiano. E’ pur vero che su Bibbiano deve essere fatta piena luce e chiarezza su quanto accaduto per permettere di punire i responsabili per una violenza inaudita contro i bambini strappati alle loro famiglie, ma contemporaneamente chi manifesta tanto interesse per i fatti di Bibbiano dovrebbe manifestare la propria indignazione per i bambini morti annegati nel Mediterraneo a causa della “criminale” decisione del ministro Salvini di impedire il salvataggio in mare alle Ong con procedimenti penali, multe salatissime e confisca delle navi nei confronti di chi si adopera nell’opera di salvataggio dei migranti e dei naufraghi.

La manifestazione avrebbe dovuto anche indignare i presenti per la morte per annegamento di una giovane mamma africana, neppure ventenne, mentre partoriva un bambino che non vedrà mai la luce del sole e che che nelle statistiche verranno ricordati con i numeri di 288 e 289. Madre e figlio appena nato uniti dallo stesso destino di morte che oggi li ha visti insieme con 4 bare bianche e una marrone.

Il presidente della Commissione europea Josè Manuel Barroso commosso:  “Non dimenticherò mai le centinaia di bare allineate dentro ci sono neonati, bambini e anche una madre con il piccolo venuto alla luce proprio mentre il barcone affondava. Quell’immagine non se ne andrà mai via dalla mia mente”. 

Il maresciallo dei carabinieri, Renato Sollustri, non dorme da due giorni da quando ha avuto l’ingrato compito di portare a galla quella donna che aveva suo figlio appena nato nascosto dentro i fuseaux bianchi strappati alle ginocchia e poi racconta: “Erano le tre del pomeriggio quando finalmente siamo riusciti a entrare dentro l’ultima cabina di prua, racconta il carabiniere sub, dopo avere superato un muro di cadaveri. Prima abbiamo recuperato il corpo di una donna che stringeva al petto un bambino di cinque o sei anni”. 

I bambini non hanno colore, non conoscono quale sia la differenza tra essere nati ad Alessandria oppure in qualche sperduto villaggio del centro Africa, non conoscono la cattiveria dell’animo umano che reclama sangue, morti e bastonate per gli stranieri, ma solo quelli poveri perché gli altri sono turisti che portano soldi nelle casse degli stessi che urlano contro gli accattoni e reclamano l’esclusione dei disperati e dei diseredati dalla vita sociale.

NON TOCCATE I BAMBINI, NON INSEGNATE AI BAMBINI LE MISERIE DELL’ANIMO UMANO, INSEGNATEGLI AD AMARE E LASCIATELI LIBERI DI CRESCERE.

ALESSANDRIA. PROVVEDIMENTI VIABILI PER LAVORI DI MESSA IN SICUREZZA BALCONI IN VIA TROTTI.

Alessandria, 29 luglio 2019
COMUNICATO STAMPA

 Provvedimenti viabili

Lavori di messa in sicurezza dei balconi dell’edificio ubicato in via Trotti nr 58/ angolo via Bergamo – 30 luglio 2019

Per permettere lo svolgimento dei lavori di messa in sicurezza dei balconi dell’edificio sito in via Trotti nr. 58/angolo via Bergamo mediante posizionamento di mezzo operativo (piattaforma elevatrice) , dalle ore 8 alle ore 12 del 30 luglio 2019 sono vietati il transito e la sosta con rimozione forzata in via Bergamo, nel tratto compreso tra via Trotti e corso Roma, per il transito e posizionamento del mezzo operativo, dalle ore 14 alle ore 18 del 30 luglio 2019 sono vietati il transito e la sosta con rimozione forzata in via Trotti, nel tratto compreso tra via Bergamo e via Modena, per il transito e posizionamento del mezzo operativo.
Contestualmente saranno chiuse anche le seguenti strade interferenti:
via Trotti (tratto compreso tra via Legnano e via Bergamo ad esclusione dei residenti e/o degli
operatori commerciali che potranno accedere alle proprie abitazioni/attività con le dovute cautele)
via Bergamo (tratto compreso tra via Urbano Rattazzi/via San Francesco d’Assisi e via Trotti ad
esclusione dei residenti e/o degli operatori commerciali che potranno accedere alle proprie abitazioni/attività con le dovute cautele).

Lavori edili presso il fabbricato sito in via carlo alberto civv. 52-58 – 5 agosto 2019

Per consentire lo svolgimento dei lavori di innalzamento in quota di materiali edili per il rifacimento della copertura del fabbricato sito in via Carlo Alberto civ. 52 con utilizzo di autogru, dalle ore 8 alle ore 18 del 5 agosto 2019 sarà posto in atto un restringimento della carreggiata in via Carlo Alberto, in corrispondenza della rotatoria con via Verneri (lato civici compresi tra il nr. 52 e nr. 58). Contestualmente sarà istituito il divieto di fermata con rimozione forzata in via Carlo Alberto, tratto compreso tra i civici 52 e 58 ad esclusione dei mezzi operativi utilizzati per le lavorazioni.

Svolgimento dei lavori di ripristino del manto stradale a seguito di scavi per posa fibra ottica, a cura della ditta Elecnor sa – dal giorno 26 agosto 2019

Per la necessità di ridefinire il crono programma delle lavorazioni, in quanto i periodi temporali inizialmente concordati con la ditta Elecnor per le differenti zone di intervento risultano insufficienti per il completamento delle opere, dalle ore 8 alle ore 18 a far data dal giorno 26 agosto 2019 fino al giorno 6 settembre 2019, è vietata la sosta con rimozione forzata ed il transito nelle vie sottoelencate, con la specifica che i lavori di asfaltatura comporteranno una chiusura differita delle vie, al fine di garantire sempre la continuità della circolazione tramite percorsi alternativi, nel dettaglio:
giorni 26-27-28-29-30 agosto 2019

  • via Savonarola, tratto da v. Mazzini a c.so Lamarmora
  • via San Pio V,tratto da v. Savonarola a via 1821
  • via San Dalmazzo e v. Santa Caterina , tratto da v. Savonarola a spalto Marengo
    giorni 2-3-4-5-6 settembre 2019
  • via Plana, tratto da v. Mazzini a c.so Lamarmora
  • v.1821 , tratto da v. Mazzini a c.so Lamarmora
  • via Venezia , tratto da v. Mazzini a v. San Pio V
    (1’ tratto via Venezia/via S. Caterina da Siena – 2’ tratto via S. Caterina da Siena/via San Pio V)
    Dovrà essere garantita l’accessibilità al carrabile dell’Ospedale Civile ss. Antonio e Biagio. Durante lo svolgimento delle lavorazioni relative alla seconda fase, l’accesso delle ambulanze sarà consentito, con le dovute cautele e regolato dai movieri della ditta esecutrice i lavori, da piazza Don Soria con percorrenza di via Venezia contromano.

ALESSANDRIA. CONCLUSI I LAVORI DEL “TETTO DELLA SPERANZA”


“Tetto della speranza”: conclusi i lavori e l’assegnazione degli appartamenti 


In via Parma, la struttura di proprietà della Diocesi di Alessandria ed in gestione a Caritas e Associazione Opere di Giustizia e Carità ha accolto le prime  famiglie in temporanea emergenza abitativa: a luglio si è, infatti, conclusa la procedura di assegnazione degli alloggi.  
Il progetto di  social housing, intitolato “Tetto della speranza”, è stato reso possibile grazie ai contributi di Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria e Fondazione Solidal che hanno destinato ai lavori, rispettivamente, 73mila e 20mila euro. Un sostegno, quello delle due fondazioni, che si è unito al contributo della Diocesi e che ha consentito l’adeguamento della struttura. Agli otto bilocali, con una metratura che varia dai 40 ai 60 mq, è stato aggiunto  uno spazio “portineria”, destinato ad ospitare l’operatore che nell’ambito del progetto di housing sociale svolgerà il ruolo di animatore di comunità e mediatore.  La struttura, in cui i lavori sono iniziati lo scorso aprile, è adesso completamente funzionante e 7 alloggi su 8 sono già abitati da nuclei famigliari in difficoltà.

LUGANO. SINFONIE DI INTENTI PASSIONI, VISIONI E PROGETTI DI MECENATISMO MUSICALE.

Sinfonie d’Intenti Passioni, visioni e progetti di mecenatismo musicale
Il simposio “Sinfonie d’Intenti” previsto a Lugano il prossimo 18 ottobre 2019 presso il conservatorio della Svizzera italiana per entrare in
contatto con i progetti di mecenatismo musicale.

Il Conservatorio della Svizzera italiana 
promuove una giornata di studio e approfondimento sulle strategie e i
nuovi paradigmi di mecenatismo contemporaneo, durante la quale personalità prestigiose del mecenatismo internazionale incontreranno musicisti di spicco e si apriranno a un dibattito sul valore e il senso della promozione privata della musica.
Il simposio è organizzato dal Master of Advanced Studies in Cultural Management (MAScult), con la direzione scientifica di Elisa Bortoluzzi Dubach e con la collaborazione di Fondazione Fitzcarraldo. 
Moderatori
Moreno Bernasconi
Presidente Fondazione Federica Spitzer, Lugano
Elisa Bortoluzzi Dubach
Docente universitario e consulente di Relazioni Pubbliche, Sponsorizzazioni e Fondazioni
Relatori
Mecenati e fondatori Diana Bracco
Presidente e Amministratore delegato del Gruppo Bracco e Presidente di Fondazione Bracco 
Christine Cerletti-Sarasin
Psicologa, mecenate e Presidente Fondazioni Cantilena, Colla Parte, Bau&Kultur di Basilea 
Hans Albert Courtial
Fondatore e Presidente Generale della Fondazione Pro Musica e
Arte Sacra 
François Geinoz
Presidente proFondz – Associazione mantello delle fondazioni svizzere di pubblica utilità 
Francesca Gentile Camerana
Fondatrice e Presidente De Sono Associazione per la Musica 
Fernanda Giulini
Mecenate e collezionista 
Mario Martinoli
Mecenate e Presidente Fondazione iCons 
Cristina Owen-Jones
Mecenate e membro del Consiglio di fondazione Orchestra della Svizzera italiana 
Francesca Peterlongo
Mecenate e Direttore Artistico della Fondazione Pro Canale di Milano 
Peter Spinnier
Fondatore e Presidente Fondazione Animato
Elisa Bortoluzzi Dubach
Docente universitario e consulente di Relazioni Pubbliche, Sponsorizzazioni e Fondazioni

Musicisti
 
Alessio Allegrini
Cornista e docente Conservatorio della Svizzera italiana
 
 
Diego Fratelli
Docente di musica rinascimentale Conservatorio della Svizzera italiana
 
Robert Kowalski
Violino di spalla Orchestra della Svizzera italiana
 
Anna Kravtchenko
Pianista e docente Conservatorio della Svizzera italiana
 
Hans Liviabella
Primo dei secondi violini Orchestra della Svizzera italiana e Primo violino Quartetto Energie Nove
 

Nella storia, la musica ha sempre rappresentato un ambito privilegiato per il mecenatismo. Un mecenatismo autentico, guidato da strutture emozionali e necessità allineate ai bisogni dei musicisti, dei compositori, delle orchestre. In una sinfonia molto particolare, il mecenatismo musicale è tutt’oggi una forma di filantropia delle arti che conserva una potente comunione d’intenti tra mecenate e beneficiario, ma che si muove verso modelli organizzativi innovativi e sempre più attenti alle ricadute positive degli investimenti per le comunità di riferimento. A partire da questa importante condizione, il Simposio, promosso dal Conservatorio della Svizzera italiana e organizzato dal Master of Advanced Studies in Cultural Management, persegue l’obiettivo di indagare quali siano le tecniche più efficaci per condurre una relazione di successo con un mecenate della musica e propone una nuova riflessione sulle maggiori sfide che un fenomeno antico come il mecenatismo musicale deve affrontare nel mutato contesto contemporaneo.

Dando voce ad alcuni tra i maggiori protagonisti della scena filantropica internazionale, il Simposio favorisce l’esplorazione del presente e si apre al confronto e al dibattito sulle opportunità per il futuro. Sostenere la produzione di nuove opere musicali o di manifestazioni musicali significa porre fiducia in una particolare possibilità di espressione che allarga l’orizzonte etico, genera libertà e conoscenza, sollecita un contagio positivo che consolida una società basata sul rispetto del prossimo. In una società civile in cui il ruolo dei privati è sempre più determinante per la qualità e la vitalità culturale, quali sono le maggiori sfide che il mecenatismo musicale deve affrontare? Attraverso quali paradigmi e quali strategie d’intervento il mecenatismo musicale contemporaneo viene a determinare nuovi scenari e sostiene una crescita culturale collettiva? Nel corso del simposio si daranno alcune prime risposte a questa e a molte altre domande nell’ottica di sollecitare un dialogo aperto e attivo tra benefattori e beneficiari affinché la musica sia e continui a essere uno degli ambiti più fiorenti del mecenatismo contemporaneo.

Programma MATTINA 09.00 – 13.30

ALLA SCOPERTA DEL MECENATISMO MUSICALE

Moderatori Elisa Bortoluzzi Dubach, Docente universitario e consulente di Relazioni Pubbliche, Sponsorizzazioni e Fondazioni Moreno Bernasconi, Presidente della Fondazione Federica Spitzer,

Lugano 09.00 – 09.05 Saluto istituzionale

09.05 – 09.15 Introduzione

09.15 – 09.30 Il mecenatismo musicale: un viaggio nel tempo

09.30–10.10 Il mecenatismo musicale oggi: percorsi innovativi per collaborare con i mecenati Ina Piattini Pelloni Presidente Fondazione del Conservatorio della Svizzera italiana Carlo Ciceri Responsabile Formazione continua Conservatorio della Svizzera italiana Alberto Gulli Responsabile Area Sviluppo Competenze Fondazione Fitzcarraldo Diego Fratelli Docente di musica rinascimentale Conservatorio della Svizzera italiana

Relazione di Elisa Bortoluzzi Dubach Docente universitario e consulente di Relazioni Pubbliche, Sponsorizzazioni e Fondazioni Francesca Gentile Camerana Fondatrice e Presidente De Sono Associazione per la Musica Hans Liviabella Primo dei secondi violini Orchestra della Svizzera italiana e Primo violino Quartetto Energie Nove (video-intervista)

10.10 – 10.40 Coffee break 12.00–13.30

Lunch break 10.40 – 11.00

INTERLUDIO MUSICALE

Anna Kravtchenko, pianoforte

Relazione di Elisa Bortoluzzi Dubach Docente universitario e consulente di Relazioni Pubbliche, Sponsorizzazioni e Fondazioni Francesca Gentile Camerana Fondatrice e Presidente De Sono Associazione per la Musica Hans Liviabella Primo dei secondi violini Orchestra della Svizzera italiana e Primo violino Quartetto Energie Nove (video-intervista)

10.10 – 10.40 Coffee break 12.00–13.30 Lunch break

10.40 – 11.00 INTERLUDIO MUSICALE Anna Kravtchenko, pianoforte

11.00 – 12.00 Molto vivace: ispirazione, educazione e progetto. Come sostenere i giovani talenti Alessio Allegrini Cornista e docente Conservatorio della Svizzera italiana Mario Martinoli Mecenate e Presidente Fondazione ICONS Fernanda Giulini Mecenate e collezionista Modera Moreno Bernasconi

POMERIGGIO

13.30 – 18.00 MUSICISTI E MECENATI A CONFRONTO

13.30 – 13.45 Il ruolo del mecenatismo in un’istituzione privata Christoph Brenner Direttore Generale Conservatorio della Svizzera italiana

13.45 – 14.00 INTERLUDIO MUSICALE Robert Kowalski, violino

14.00 – 15.00 Allegro con brio: la forza trasformativa di musica e mecenatismo

15.00 – 15.30 Coffee break

15.30 – 15.50 INTERLUDIO MUSICALE

15.50 – 16.50 Andante con moto: mecenati e musicisti insieme per la società civile Anna Kravtchenko Pianista e docente Conservatorio della Svizzera italiana Hans Albert Courtial Fondatore e Presidente Generale della Fondazione Pro Musica e Arte Sacra Christine Cerletti-Sarasin Psicologa, mecenate e Presidente fondazioni Cantilena, Colla Parte, Bau & Kultur di Basilea Modera Elisa Bortoluzzi Dubach Robert Kowalski Violino di spalla Orchestra della Svizzera italiana Francesca Peterlongo Mecenate e Direttore Artistico della Fondazione Pro Canale di Milano Cristina Owen-Jones Mecenate e membro del Consiglio di fondazione Orchestra della Svizzera italiana Modera Moreno Bernasconi

16.50 – 17.50 Concertato: musicisti e mecenati fra nuove sfide, opportunità e visioni

17.50 – 18.00 Conclusioni Tutti i brani eseguiti durante questo simposio sono stati creati grazie a mecenati. Diana Bracco Presidente e Amministratore delegato del Gruppo Bracco e Presidente di Fondazione Bracco François Geinoz Presidente proFonds – Associazione mantello delle fondazioni svizzere di pubblica utilità Peter Spinnler Fondatore e Presidente Fondazione Animato Modera Elisa Bortoluzzi Dubach

Coro di voci bianche Clairière Brunella Clerici, direttrice

15.50 – 16.50 Andante con moto: mecenati e musicisti insieme per la società civile Anna Kravtchenko Pianista e docente Conservatorio della Svizzera italiana Hans Albert Courtial Fondatore e Presidente Generale della Fondazione Pro Musica e Arte Sacra Christine Cerletti-Sarasin Psicologa, mecenate e Presidente fondazioni Cantilena, Colla Parte, Bau & Kultur di Basilea Modera Elisa Bortoluzzi Dubach Robert Kowalski Violino di spalla Orchestra della Svizzera italiana Francesca Peterlongo Mecenate e Direttore Artistico della Fondazione Pro Canale di Milano Cristina Owen-Jones Mecenate e membro del Consiglio di fondazione Orchestra della Svizzera italiana Modera Moreno Bernasconi

16.50 – 17.50 Concertato: musicisti e mecenati fra nuove sfide, opportunità e visioni

17.50 – 18.00 Conclusioni Tutti i brani eseguiti durante questo simposio sono stati creati grazie a mecenati. Diana Bracco Presidente e Amministratore delegato del Gruppo Bracco e Presidente di Fondazione Bracco François Geinoz Presidente proFonds – Associazione mantello delle fondazioni svizzere di pubblica utilità Peter Spinnler Fondatore e Presidente Fondazione Animato Modera Elisa Bortoluzzi Dubach

DIREZIONE SCIENTIFICA Elisa Bortoluzzi Dubach

Alessio Allegrini È primo corno solista dell’Orchestra Nazionale di Santa Cecilia, della Lucerne Festival Orchestra e dell’Orchestra Mozart fondata dal Maestro Claudio Abbado. All’età di 22 anni è scelto dal Maestro Riccardo Muti come primo corno solista al Teatro alla Scala di Milano. È stato primo corno ospite in prestigiose orchestre internazionali tra cui: i Berliner Philharmoniker, la Symphonieorchester des Bayerischen Rundfunks, la New York Philharmonic, la Cleveland Orchestra e la Mahler Chamber Orchestra. In veste di direttore d’orchestra, Allegrini si è esibito accompagnando solisti di fama internazionale del calibro di Maria João Pires, Hélène Grimaud, Isabelle Faust, Ilya Gringolts ed è invitato regolarmente a dirigere varie orchestre. Sostiene progetti per il miglioramento della società attraverso l’educazione musicale ed è fondatore del movimento “Musicians for Human Rights” che promuove la cultura dei Diritti Umani attraverso la musica. È direttore artistico della Human Rights Orchestra, collabora con il sociologo Shizuo Matsumoto, con Ramzi Aberdwan e con Emergency. Nel 2006 ha ricevuto il “Premio Nazionale la casa delle Arti” dalla Fondazione Exodus di Don Mazzi per aver saputo coniugare impegno professionale e stile di vita. La sua discografia comprende 3 CD Deutsche Grammophon. Ha inoltre partecipato a due film-documentario: L’altra voce della musica. In viaggio con Claudio Abbado tra Caracas e l’Avana e L’orchestra con Claudio Abbado. Moreno Bernasconi Giornalista, è stato corrispondente parlamentare a Berna, vicedirettore del “Giornale del Popolo” e caporedattore responsabile dell’informazione politica federale del “Corriere del Ticino”. Collabora come opinionista con diverse testate svizzere e italiane. Ha pubblicato saggi e articoli sulla politica svizzera, il federalismo, i media e il multilinguismo. È docente di giornalismo e Comunicazione e politica. È stato membro del Consiglio di amministrazione della Fondazione svizzera per le arti e la cultura Pro Helvetia e membro del Consiglio di fondazione dell’Istituto culturale svizzero di Roma. È presidente del Consiglio della Fondazione Federica Spitzer. Elisa Bortoluzzi Dubach È consulente di Relazioni Pubbliche, Sponsorizzazioni Fondazioni. È stata invitata come docente in vari atenei e istituzioni in Italia, Svizzera, Germania ed è stata capo progetto di numerose campagne nazionali e internazionali. Attualmente è docente, fra l’altro, presso l’Università Cattolica di Milano e l’Università di Basilea. Ha contribuito alla creazione di grandi fondazioni erogatrici; è consulente di amministratori delegati, presidenti del Board di aziende nazionali e internazionali, di governi e di amministrazioni pubbliche. Già membro della Commissione Cultura della città di Zugo, fa parte dal 2001 della giuria del Premio per la promozione del finanziamento privato della cultura “Mecenate” (Austria). È autrice di articoli nel campo dello sponsoring e delle fondazioni erogative; è suo il primo manuale in materia di sponsorizzazioni: Sponsoring – der Leitfaden für die Praxis (ed. it. Sponsoring dalla A alla Z. Manuale operativo); ha pubblicato i volumi Stiftungen- der Leitfaden für Gesuchsteller (ed. it. Lavorare con le fondazioni. Guida operativa di fundraising) e Mäzeninnen- Denken-HandelnBewegen (Mecenati-PensareAgire-Cambiare). È socia di numerose organizzazioni nazionali e internazionali quali FERPI (Federazione Relazioni Pubbliche Italiana), PR SUISSE (Associazione Svizzera di Relazioni Pubbliche ASRP), ESB-Marketing Netzwerk, Sponsoring Schweiz, nonché di proFonds-Organizzazione ombrello delle fondazioni di pubblica utilità svizzere.

Diana Bracco Laureata in Chimica all’Università degli Studi di Pavia, ha ricevuto una laurea honoris causa in Farmacia dall’Università degli Studi di Pavia e in Medicina dall’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma. È Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo Bracco e del Centro Diagnostico Italiano; è Presidente della Fondazione Bracco, del Cluster Nazionale Scienza della Vita – ALISEI, della Fondazione Mai di Confindustria e della Fondazione Milano per Expo 2015. È Vice Presidente della Fondazione Italia-Cina e componente del Consiglio Generale di Confindustria, di Assolombarda e del Consiglio della Camera di Commercio, Industria, Agricoltura e Artigianato di Milano. È membro dei Consigli di Amministrazione dell’Università Bocconi e dell’Accademia Teatro alla Scala di Milano. Ha ricoperto gli incarichi di: Presidente Expo 2015 SpA, Commissario Generale di Sezione per il Padiglione Italia a Expo Milano 2015, Vice Presidente Ricerca e Innovazione di Confindustria, Presidente di Assolombarda (primo Presidente donna), Presidente di Federchimica, Presidente Responsabile Care, Presidente Fondazione Sodalitas. È inoltre membro del Trustees’ Council della National Gallery of Art di Washington e Presidente Onorario dell’Archivio Piergiorgio Colombara di Genova. È insignita dell’onorificenza di Cavaliere del Lavoro, Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana e della Medaglia d’oro del Comune di Milano. Christoph Brenner Diplomatosi in violino con Françoise Zöldy-Pfister e in viola con Christoph Schiller, si è perfezionato in viola sempre con Christoph Schiller alla Musik-Akademie di Basilea, ottenendo il diploma di concertista, e con Piero Farulli alla Scuola di Musica di Fiesole. A livello cameristico è stato fondamentale l’insegnamento di Walter Levin. Parallelamente si è dedicato agli studi universitari laureandosi all’Università di Basilea in Storia universale con Markus Mattmüller e Filologia italiana, ottenendo inoltre l’attestato scientifico come docente di Scuola media superiore. Per diversi anni si è dedicato, oltre alle intense attività cameristiche, orchestrali e solistiche, alla pedagogia, interesse che lo ha portato in fine, quale docente di viola e musica da camera, al Conservatorio della Svizzera italiana, istituto del quale è direttore generale dal 1999. Nel marzo 2010 è stato nominato Presidente della “Conferenza dei Direttori delle Scuole universitarie di musica svizzere” (Konferenz Musikhochschulen Schweiz), ruolo che ha ricoperto fino al maggio 2013. Christine Cerletti-Sarasin Originaria di Basilea, pioniera del mecenatismo femminile, è fra le donne sostenitrici del Teatro Comunale di Basilea, sua città natale. Con la sua attività filantropica ha contribuito alla riscoperta sistematica di compositrici del passato, dal barocco fino ai primi del novecento, promuovendo nuove esecuzioni delle loro opere e ha favorito la carriera di numerosi artisti attraverso le fondazioni Cantilena, Colla Parte e Bau & Kultur, di cui è Presidente e fondatrice. Laureata in Psicologia applicata all’Institut für Angewandte Psychologie (IAP) di Zurigo e diplomata alla Società Svizzera di Pedagogia Musicale (SMPV-Lehrdiplom), è stata avviata al canto fin da giovanissima sotto la guida di Gret Egli e Margherita Perras, specializzandosi poi con Yvona Prinz a Vienna e con masterclass di Peter Elkus (New York), Ettore Campogalliani (Assisi) e Gabriel Bacquier (Ginevra). Ha eseguito concerti a Basilea e in Germania, Irlanda, Polonia, Austria e Stati Uniti. Il suo repertorio spazia tra i vari stili della musica vocale, soprattutto lieder, oratorio, opera e canzoni. Nel 2001 è uscito il CD Neue Liebe, neues Leben con sue interpretazioni dei lieder di Fanny HenselMendelssohn e Josephine Lang, accompagnata al pianoforte da Andrzej Pikul; e nel 2004 il CD con la sua esecuzione dello Stabat Mater di Pergolesi con il mezzosoprano Mona Somm e l’Ensemble Musica Fiorita, diretta da Daniela Dolci. Hans-Albert Courtial Imprenditore e mecenate, sostiene la musica e l’arte sacra e promuove il linguaggio della bellezza attraverso l’arte. È Fondatore e Presidente Generale della “Fondazione Pro Musica e Arte Sacra” che annualmente organizza a Roma e in Vaticano il “Festival Internazionale di Musica e Arte Sacra” con i Wiener Philharmoniker come orchestra in residence ed altri complessi di fama mondiale. Il giovanissimo Hans-Albert Courtial fonda in Germania la società “Courtial Reisen” con l’intento di organizzare pellegrinaggi a Roma e negli anni a seguire nasceranno a Roma la “Courtial International Tourism & Event Management”, con la sua sede a Piazza San Pietro, e il primo Lufthansa City Center, la Courtial Viaggi nel cuore della città eterna a Largo di Torre Argentina, luogo in cui Giulio Cesare fu assassinato il 15 marzo del 44 a.C. Così si è sviluppato il suo profondo legame intellettuale con l’arte e la cultura, con Roma e con il Vaticano, di cui hanno beneficiato tutte le sue iniziative e tutti coloro che sono entrati in relazione con lui. Diego Fratelli Diego Fratelli insegna da anni discipline relative alle teorie e alle prassi musicali rinascimentali e barocche: teoria musicale del periodo rinascimentale, esercitazioni corali su fonti originali, musica d’insieme, contrappunto vocale, storia della musica antica. Da venti anni è docente al Conservatorio della Svizzera italiana, ha tenuto corsi presso i conservatori di Aosta, Brescia, Firenze, Lecce, Mosca, Perugia, Torino, Venezia, Vicenza. Ha curato edizioni monografiche di musiche polifoniche, sacre e profane, di alcuni autori italiani per le edizioni Rugginenti di Milano, per Turris di Cremona e per il Festival internazionale Luca Marenzio; ha anche pubblicato una ricerca su musica e architettura nei trattati settecenteschi di G.B.Vittone nel volume L’Assunta Una chiesa barocca tra Grignasco Roma e Torino (prefazione Paolo Portoghesi), ha curato la postfazione del libro Spazi aurali Postmedia Books 2016; ha collaborato con riviste specializzate e con case discografiche quali Amadeus, Ars Musici, Glossa, Vox Antiqua. Ha all’attivo una intensa attività di partecipazione a seminari e convegni presso vari enti e istituzioni (tra i quali: Fondazione Cini Venezia, Festival Monteverdi di Cremona, Corsi internazionali di Musica antica di Urbino, Conservatorio di Parma, Università di Tolosa, Dipartimento di musicologia del conservatorio di Mosca). François Geinoz Laureato in Economia presso l’Università di Zurigo, si è specializzato in Advanced Management alla IESE Business School. È stato docente di Operations Research alle Università di Zurigo e Friburgo, nonché alla Scuola Tecnica di Windisch. Dal 1990 è Direttore della Fondazione Limmat di Zurigo, una fondazione mantello specializzata in cooperazione allo sviluppo e progetti educativi. È consulente di fondazioni e autore di ricerche e pubblicazioni in ambito demografico. Dal 2007 è co-fondatore e membro della “Zürcher Roundtable der Philanthropie” (Tavola rotonda sulla filantropia di Zurigo) e dal 2013 è Presidente di proFonds – Associazione mantello delle fondazioni svizzere di pubblica utilità. Francesca Gentile Camerana Diplomata in flauto traverso al Conservatorio Verdi di Torino, ha alternato per alcuni anni l’attività didattica a quella concertistica. Come consulente della Fiat ha curato iniziative quali gli Incontri con la Musica, corsi straordinari al Conservatorio Verdi e le rassegne Giornate della Nuova Musica e Stagione di Primavera. Nel 1988 ha costituito, con un gruppo di privati e il patrocinio di alcune industrie piemontesi, la De Sono Associazione per la Musica, dedicata al sostegno dei giovani musicisti, all’attività concertistica e editoriale. Nel 2005 ha affiancato a tali attività l’Accademia di perfezionamento e dato vita all’orchestra da camera Archi De Sono. È Direttore artistico di Lingotto Musica dal 1994, anno in cui l’Auditorium G. Agnelli è stato inaugurato da Claudio Abbado con i Berliner Philharmoniker; nel 1999 ha costituito la rassegna cameristica Lingotto Giovani. Con Regione Piemonte e Città di Torino ha creato il progetto Sintonie, nel quale dal 2003 al 2006 si sono esibiti la Mahler Chamber Orchestra e Daniel Harding; invitati anche per inaugurare i rinnovati giardini della Reggia di Venaria Reale, dove poi nel 2008 Francesca Gentile Camerana ha portato i 12 Violoncellisti dei Berliner Philharmoniker. Dal 2014 al 2016 collabora con la Fondazione “Mario Merz” e dal 2012 è Direttore artistico della Fondazione “Renzo Giubergia”. Fernanda Giulini Laureata in Storia dell’Arte all’Università Statale di Milano e diplomata in pianoforte al Conservatorio di Milano, fin da giovane diviene collezionista d’arte in continuità con la tradizione familiare. Con l’acquisto di Villa Medici a Briosco (MI) inizia a dedicarsi al collezionismo di strumenti musicali antichi che fa restaurare donando loro l’incanto del suono. In particolare clavicembali e fortepiani di fine Settecento e primo Ottocento, salteri, mandolini e organi. Nella collezione entrano a far parte anche due Anton Walter, il costruttore prediletto da Mozart. Oggi Villa Medici Giulini ospita regolari masterclass musicali in cui i giovani musicisti hanno la possibilità di suonare gli strumenti storici. Gli strumenti sono offerti regolarmente al Teatro alla Scala e a vari Conservatori per scopi didattici. Tutti gli strumenti hanno suonato per la prima volta dopo il restauro al Museo Poldi Pezzoli di Milano in concerti pubblici. La collana di pubblicazioni edite da Villa Medici Giulini si intitola Alla ricerca dei suoni perduti, come il catalogo generale della collezione redatto dall’illustre musicologo John Henry van der Meer. Fernanda Giulini è amministratore unico di Villa Medici Giulini e membro dell’Associazione Dimore Storiche Italiane, del consiglio nazionale di A.I.R.C. e del Comitato permanente per la Maison d’Italie a Parigi. È Presidente dell’Ente per le Ville Versiliesi e socio fondatore di Milano per la Scala. È stata insignita del “Premio Montblanc de la Culture” per le masterclass a Villa Medici Giulini e del “Premio Donna di Assami, una vita per la musica”. Robert Kowalski Primo violino di spalla dell’Orchestra della Svizzera italiana, nasce nel 1985 a Danzica. Dopo essersi laureato presso la Scuola di Musica di Stato, studia a Mannheim e Lugano con Waleri Gradow perfezionandosi successivamente con Kolja Blacher e Ana Chumachenco. Collabora regolarmente con artisti del calibro di Vladimir Ashkenazy, Reinhard Goebel, Martha Argerich e Julian Rachlin. Si è distinto in numerosi concorsi e premi internazionali, tra cui il Concorso Internazionale “Aleksander Tansman” per personalità musicali in Polonia, il Premio “Giovani Artisti” del Ministero della Cultura polacco e il Premio “Young Creators” dal Sindaco della sua città natale. Il CD con la sua incisione del Concerto per violino di Diana Bracco Laureata in Chimica all’Università degli Studi di Pavia, ha ricevuto una laurea honoris causa in Farmacia dall’Università degli Studi di Pavia e in Medicina dall’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma. È Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo Bracco e del Centro Diagnostico Italiano; è Presidente della Fondazione Bracco, del Cluster Nazionale Scienza della Vita – ALISEI, della Fondazione Mai di Confindustria e della Fondazione Milano per Expo 2015. È Vice Presidente della Fondazione Italia-Cina e componente del Consiglio Generale di Confindustria, di Assolombarda e del Consiglio della Camera di Commercio, Industria, Agricoltura e Artigianato di Milano. È membro dei Consigli di Amministrazione dell’Università Bocconi e dell’Accademia Teatro alla Scala di Milano. Ha ricoperto gli incarichi di: Presidente Expo 2015 SpA, Commissario Generale di Sezione per il Padiglione Italia a Expo Milano 2015, Vice Presidente Ricerca e Innovazione di Confindustria, Presidente di Assolombarda (primo Presidente donna), Presidente di Federchimica, Presidente Responsabile Care, Presidente Fondazione Sodalitas. È inoltre membro del Trustees’ Council della National Gallery of Art di Washington e Presidente Onorario dell’Archivio Piergiorgio Colombara di Genova. È insignita dell’onorificenza di Cavaliere del Lavoro, Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana e della Medaglia d’oro del Comune di Milano. Christoph Brenner Diplomatosi in violino con Françoise Zöldy-Pfister e in viola con Christoph Schiller, si è perfezionato in viola sempre con Christoph Schiller alla Musik-Akademie di Basilea, ottenendo il diploma di concertista, e con Piero Farulli alla Scuola di Musica di Fiesole. A livello cameristico è stato fondamentale l’insegnamento di Walter Levin. Parallelamente si è dedicato agli studi universitari laureandosi all’Università di Basilea in Storia universale con Markus Mattmüller e Filologia italiana, ottenendo inoltre l’attestato scientifico come docente di Scuola media superiore. Per diversi anni si è dedicato, oltre alle intense attività cameristiche, orchestrali e solistiche, alla pedagogia, interesse che lo ha portato in fine, quale docente di viola e musica da camera, al Conservatorio della Svizzera italiana, istituto del quale è direttore generale dal 1999. Nel marzo 2010 è stato nominato Presidente della “Conferenza dei Direttori delle Scuole universitarie di musica svizzere” (Konferenz Musikhochschulen Schweiz), ruolo che ha ricoperto fino al maggio 2013. Christine Cerletti-Sarasin Originaria di Basilea, pioniera del mecenatismo femminile, è fra le donne sostenitrici del Teatro Comunale di Basilea, sua città natale. Con la sua attività filantropica ha contribuito alla riscoperta sistematica di compositrici del passato, dal barocco fino ai primi del novecento, promuovendo nuove esecuzioni delle loro opere e ha favorito la carriera di numerosi artisti attraverso le fondazioni Cantilena, Colla Parte e Bau & Kultur, di cui è Presidente e fondatrice. Laureata in Psicologia applicata all’Institut für Angewandte Psychologie (IAP) di Zurigo e diplomata alla Società Svizzera di Pedagogia Musicale (SMPV-Lehrdiplom), è stata avviata al canto fin da giovanissima sotto la guida di Gret Egli e Margherita Perras, specializzandosi poi con Yvona Prinz a Vienna e con masterclass di Peter Elkus (New York), Ettore Campogalliani (Assisi) e Gabriel Bacquier (Ginevra). Ha eseguito concerti a Basilea e in Germania, Irlanda, Polonia, Austria e Stati Uniti. Il suo repertorio spazia tra i vari stili della musica vocale, soprattutto lieder, oratorio, opera e canzoni. Nel 2001 è uscito il CD Neue Liebe, neues Leben con sue interpretazioni dei lieder di Fanny HenselMendelssohn e Josephine Lang, accompagnata al pianoforte da Andrzej Pikul; e nel 2004 il CD con la sua esecuzione dello Stabat Mater di Pergolesi con il mezzosoprano Mona Somm e l’Ensemble Musica Fiorita, diretta da Daniela Dolci. Hans-Albert Courtial Imprenditore e mecenate, sostiene la musica e l’arte sacra e promuove il linguaggio della bellezza attraverso l’arte. È Fondatore e Presidente Generale della “Fondazione Pro Musica e Arte Sacra” che annualmente organizza a Roma e in Vaticano il “Festival Internazionale di Musica e Arte Sacra” con i Wiener Philharmoniker come orchestra in residence ed altri complessi di fama mondiale. Il giovanissimo Hans-Albert Courtial fonda in Germania la società “Courtial Reisen” con l’intento di organizzare pellegrinaggi a Roma e negli anni a seguire nasceranno a Roma la “Courtial International Tourism & Event Management”, con la sua sede a Piazza San Pietro, e il primo Lufthansa City Center, la Courtial Viaggi nel cuore della città eterna a Largo di Torre Argentina, luogo in cui Giulio Cesare fu assassinato il 15 marzo del 44 a.C. Così si è sviluppato il suo profondo legame intellettuale con l’arte e la cultura, con Roma e con il Vaticano, di cui hanno beneficiato tutte le sue iniziative e tutti coloro che sono entrati in relazione con lui. Diego Fratelli Diego Fratelli insegna da anni discipline relative alle teorie e alle prassi musicali rinascimentali e barocche: teoria musicale del periodo rinascimentale, esercitazioni corali su fonti originali, musica d’insieme, contrappunto vocale, storia della musica antica. Da venti anni è docente al Conservatorio della Svizzera italiana, ha tenuto corsi presso i conservatori di Aosta, Brescia, Firenze, Lecce, Mosca, Perugia, Torino, Venezia, Vicenza. Ha curato edizioni monografiche di musiche polifoniche, sacre e profane, di alcuni autori italiani per le edizioni Rugginenti di Milano, per Turris di Cremona e per il Festival internazionale Luca Marenzio; ha anche pubblicato una ricerca su musica e architettura nei trattati settecenteschi di G.B.Vittone nel volume L’Assunta Una chiesa barocca tra Grignasco Roma e Torino (prefazione Paolo Portoghesi), ha curato la postfazione del libro Spazi aurali Postmedia Books 2016; ha collaborato con riviste specializzate e con case discografiche quali Amadeus, Ars Musici, Glossa, Vox Antiqua. Ha all’attivo una intensa attività di partecipazione a seminari e convegni presso vari enti e istituzioni (tra i quali: Fondazione Cini Venezia, Festival Monteverdi di Cremona, Corsi internazionali di Musica antica di Urbino, Conservatorio di Parma, Università di Tolosa, Dipartimento di musicologia del conservatorio di Mosca). François Geinoz Laureato in Economia presso l’Università di Zurigo, si è specializzato in Advanced Management alla IESE Business School. È stato docente di Operations Research alle Università di Zurigo e Friburgo, nonché alla Scuola Tecnica di Windisch. Dal 1990 è Direttore della Fondazione Limmat di Zurigo, una fondazione mantello specializzata in cooperazione allo sviluppo e progetti educativi. È consulente di fondazioni e autore di ricerche e pubblicazioni in ambito demografico. Dal 2007 è co-fondatore e membro della “Zürcher Roundtable der Philanthropie” (Tavola rotonda sulla filantropia di Zurigo) e dal 2013 è Presidente di proFonds – Associazione mantello delle fondazioni svizzere di pubblica utilità. Francesca Gentile Camerana Diplomata in flauto traverso Richard Strauss (CPO, 2018) guadagna la nomination per l’“International Classical Music Awards 2019”. Fa parte del Szymanowski Quartet, con il quale svolge attività concertistica in tutto il mondo. Suona un violino di J.B. Vuillaume del 1860. Anna Kravtchenko A soli 16 anni vince il primo premio del prestigioso concorso pianistico internazionale “Ferruccio Busoni” a Bolzano, dopo ben cinque anni che il premio non veniva assegnato. Ha suonato per le maggiori istituzioni musicali europee come: la Filarmonica di Berlino, il Musikverein di Vienna, il Concertgebouw di Amsterdam, il Verdi di Milano, la Herkulessaal di Monaco di Baviera, la Salle Gaveau di Parigi, la Tonhalle di Zurigo, Wigmore Hall di Londra. Si è poi esibita in Giappone, in Sudafrica, negli Stati Uniti e in Canada. Ha suonato con la BBC Philharmonic Orchestra, la Swedish Radio Symphony, la Baltimora Symphony Orchestra, l’Orchestra da Camera della Radio Bavarese, l’Orchestra da Camera di Losanna, la Netherlands Philharmonic Orchestra, la Residentie Orchestra, la Essen Philharmonic, la London Royal Philharmonic, la Baltimora Symphony Orchestra, la English Chamber Orchestra, la Royal Liverpool Philharmonic Orchestra, la Israel Chamber Orchestra, l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI. Nel 2006 vince negli USA l’International Web Concert Hall Competition. Il suo ultimo CD per la DECCA, dedicato a Liszt, è stato recensito con cinque stelle e ha ricevuto l’assegnazione del titolo “CD del mese” sulle principali riviste italiane. Nel 2010 la Deutsche Grammophon ha selezionato quattro sue incisioni per i cofanetti “Grande Classica” e “Classic Gold”. Hans Liviabella È nato a Torino in una famiglia di musicisti: il trisnonno era allievo di Rossini, il bisnonno maestro di cappella, il nonno compositore e il padre violista, con cui ha iniziato lo studio del violino all’età di quattro anni. Ha proseguito gli studi con Christine Anderson diplomandosi al Conservatorio “G.Verdi” di Milano, con Salvatore Accardo all’Accademia “W.Stauffer” di Cremona e, con Dora Schwarzberg alla Muikhochschule di Vienna, dove è stato scelto tra i migliori allievi per un concerto in diretta radiofonica a Mosca in ricordo del celebre insegnante russo Jankelevich. Si è poi perfezionato al Conservatorio di Mosca con Maja Glezarova grazie a un borsa di studio dell’Associazione DeSono di Torino destinata ai giovani musicisti di talento. È membro della Chamber orchestra of Europe con cui collabora dal 1992. È stato invitato da Claudio Abbado nella Lucerne Festival Orchestra e nell’Orchestra Mozart di Bologna e ha collaborato con la Filarmonica della Scala e la Mahler Chamber Orchestra. È primo violino del Quartetto Energie Nove e collabora con A. Lonquich, I. Pogorelich, V. Mendelssohn e J. Rachlin. Il quartetto ha effettuato produzioni radiofoniche e televisive per la RTSI e incide regolarmente per la casa discografica Dynamic. Attualmente è primo dei secondi violini dell’Orchestra della Svizzera italiana. Suona un violino A. Stradivari del 1708 e un G. Cappa del 1702. Mario Martinoli Ingegnere e musicista, ha lavorato presso importanti società nel campo dell’analisi di mercato delle telecomunicazioni e dello sviluppo della rete internet in Europa, argomento su cui ha pubblicato verso fine degli anni ’90 una serie di studi strategici per la Commissione Europea. Negli anni successivi lavora allo sviluppo di nuove strategie per la comunicazione pubblica dell’innovazione scientifica e fonda a Bruxelles nel 2004 la piattaforma editoriale youris.com, che dirige tuttora. All’attività scientifica e di management affianca una fertile carriera di musicista e compositore, sfociata nel 2012 nella creazione di Theresia, progetto internazionale di mecenatismo culturale privato che fornisce spazi, risorse e strumenti di perfezionamento artistico e professionale a giovani talenti musicali. Nel 2016 integra i due ambiti della sua attività nella Fondazione ICONS, di cui è Presidente. Cristina Owen-Jones Cristina Owen-Jones ha studiato Filosofia con indirizzo in Psicologia all’Università degli Studi di Torino. Ha frequentato più tardi corsi alla Business School Cedep di Fontainebleau e all’Università Bocconi di Milano e per 13 anni ha lavorato nel dipartimento marketing di una grande azienda, ricoprendo anche la carica di Direttore. È sposata con Sir Lindsay Owen-Jones, già Presidente Direttore Generale, e attuale Presidente d’Onore, del Gruppo L’Oréal. Nominata Goodwill Ambassador dell’Unesco, ha preso parte a molte missioni in paesi in via di sviluppo al fine di promuovere l’educazione, combattere la povertà e proteggersi dalle malattie (in particolare dall’HIV-AIDS). Ha facilitato partnership tra aziende o fondazioni e l’Unesco, per lanciare progetti educativi internazionali e organizzato con successo operazioni di fundraising. È stata membro del Consiglio della Fondazione Air France e del Consiglio della Maison de Solenn, ospedale per adolescenti colpiti da anoressia. Ricopre tutt’oggi la carica di Goodwill Ambassador dell’Unesco e collabora attivamente con l’Associazione Dessine l’Espoir presente in Africa con diversi progetti di sviluppo. Ha ricevuto la Medaglia di Chevalier de l’Ordre de Merite della Repubblica Francese. Dal 2016 è membro della Fondazione Orchestra della Svizzera Italiana e dal 2018 del Consiglio della Fondazione One Ocean, presieduta dalla Principessa Zahra Aga Khan. Francesca Peterlongo Diplomata al Conservatorio di Milano segue i Master alla Scuola di Musica di Fiesole e si specializza al Master di Fundraising a Forlì e presso la Fondazione Cariplo. È consulente per il “Concorso dei Talenti” di Fondazione CRT e per acquisizioni di strumenti storici, è stata Consigliere del Festival “Settimane di Stresa” e membro di Assifero. Dal 2000 gestisce la Fondazione Pro Canale, che valorizza e presta strumenti storici ad arco. Collabora con numerose orchestre italiane, tra cui l’Accademia Nazionale Santa Cecilia di Roma, la Filarmonica della Scala, il Teatro Verdi di Trieste, il Teatro Regio di Torino, il Teatro Carlo Felice di Genova, il Teatro San Carlo di Napoli, il Festival di Stresa, il Festival di Brescia e Bergamo e il Festival di Ravenna, e con le Ambasciate italiane a Berlino, Tokyo e New York. Ha promosso eventi culturali per il Comune di Milano all’estero (Giappone e America), e realizza progetti speciali con istituzioni finanziarie. Peter Spinnler Laureato in Diritto all’Università di Zurigo con ottenimento del titolo di Avvocato, ha alle spalle una carriera di amministratore e direttore del fondo globale d’investimento del gruppo Julis Bär ed è Presidente, delegato e membro del consiglio di amministrazione di diverse società d’investimento e finanziarie in Svizzera, Lussemburgo e Italia. È fondatore e Presidente del consiglio di fondazione della Animato Foundation, che promuove l’omonima Orchestra Filarmonica giovanile. L’Animato Foundation Orchestra accoglie giovani musicisti in formazione accademica e di età compresa tra i 18 e i 27 anni provenienti da tutto il mondo, per eseguire un ricco programma biennale di concerti con rinomati direttori d’orchestra in alcune delle sale da concerto più famose d’Europa.

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