Mese: luglio 2019

ALESSANDRIA. LE NOVITA’ DELLA PROSSIMA RASSEGNA JAZZ. QUALE NOME DARE ALLA RASSEGNA?

Come si chiamerà la prossima rassegna jazz?

Molte novità per la prossima rassegna di concerti jazz dell’Alessandria Jazz Club.
Per cominciare nuova sede dei concerti, il Teatro Parvum in via Mazzini 85, Alessandria.
La nuova formula “solo musica”, senza cena o drink, a prezzi decisamente popolari.
Una scelta di 8 concerti con grandi artisti del jazz.
Per visionare il calendario visitate il sito
http://www.alessandriajazzclub.com
Ma c’è di più, questa rassegna no ha ancora un nome, il club chiede l’aiuto di tutti gli appassionati di jazz e di musica per inventarne uno. Guardate il calendario, pensate agli artisti che suoneranno, pensate al luogo in cui avverranno i concerti, ispiratevi alla nostra città e provate ad inventare un nome per questa rassegna.
Potete comunicarci le vostre proposte tramite il nostro sito o la nostra pagina Facebook, oppure via mail a questo indirizzo:
alessandriajazzclub@libero.it
A presto e buona musica.

ROMA. MATTEO SALVINI 2014: “MY OFFICIAL REPRESENTIVES GIANLUCA SAVOINI E CLAUDIO D’AMICO”. 2019 SCARICA SAVOINI: “NON SO CHI SIA GIANLUCA SAVOINI”.

Il segretario della Lega, Mattoe Salvini in un intervista del 2014 definiva Gianluca Savoini, presidente dell’associazione “Lombardia-Russia” come “official representatives”. “Sputnik News”, braccio mediatico di Vladmir Putin in Occidente,lo definisce “responsabile dei rapporti con la Russia per la Lega Nord”.

Matteo Salvini dopo le indiscrezioni dell’Espresso e l’inchiesta sui finanziamenti e fondi neri che dalla Russia di Vladimir Putin sono arrivati alla Lega oggi ha,sarcastico, negato di aver mai conosciuto Savoini, ma resta quell’intervista l sito International Affairs del 17 novembre 2014: “My official representatives Gianluca Savoini and Claudio D’Amico”. 

Il sito International Affairs riporta le poprole del segretario della Lega Nord,Matteo Salvini: “Mio rappresentante ufficiale. L’intervista rilasciata in occasione della visita a Mosca in cui  Matteo Salvini definiva così Gianluca Savoini, il presidente dell’associazione Lombardia-Russia.

Gianluca Savoini il 18 ottobre 2018 al Metropol Hotel, nella capitale russa, si intrattenne in un colloquio con tre russi per ottenere un, presunto, finanziamento di 65 milioni di dollari alla Lega.

Il presidente dell’associazione “Lombardia-Russia” è indagato per corruzione internazionale dalla procura di Milano.

Gianluca Savoini è l’uomo che ha sempre curato i rapporti tra la Lega Nord e la Russia. 

Nonostante le smentite di Matteo Salvini sono almeno 9 i viaggi ufficiali in Russia a cui ha partecipato Matteo Salvini tra il 2014 e il 2018.

Una delegazione della Lega guidata da Matteo Salvini, all’epoca europarlamentare Ue, giunse a Mosca il 14 e il 15 ottobre 2014 per incontrare esponenti istituzionali russi e ribadire la propria contrarietà alle sanzioni occidentali.

Gianluca Savoini in un comunicato all’agenzia Ansa a nome della delegazione: “Oggi incontriamo il presidente della Commissione Esteri della Duma, Aleksei Pushkov, e il ministro russo per la Crimea, Oleg Saveliev”.

La delegazione leghista in quell’occasione aveva in programma una visita in Crimea e sempre Savoini cominicò: “Domenica terremo una conferenza stampa a Simferopoli con i media locali, lunedì invece incontreremo il presidente Serghiei Aksionon e alcuni ministri della Repubblica di Crimea”.

Salvini torna a Mosca con Savoini l’8 dicembre 2014 per la conferenza economica dal titolo Russia-Italia: salvare la fiducia e la partnership alla Duma federale.

Lega in merito ai finanziamenti che la Russia avrebbe dovuto elargire spiega: “Non cerco regali, ma un prestito conveniente come quello concesso alla Le Pen lo accetterei volentieri. Lo accetterei da chiunque mi offrisse condizioni migliori di, per esempio, Banca Intesa“, da Repubblica del 9 dicembre. Sempre lo stesso giorno la Lega spiegava a Radio Padania: “D’altronde “i comunisti sono andati per 50 anni a Mosca e tornavano coi valigioni pieni di soldi, e quei soldi andavano bene…”.

Il segretario della Lega,Matteo Salvini, è di nuovo a Mosca il 14 febbraio 2015, l’Ansa riportava: “Il segretario della Lega Matteo Salvini ha incontrato privatamente esponenti politici, culturali e imprenditoriali russi nel corso di una rapida visita a Mosca. Tra gli appuntamenti, quello con il responsabile dei rapporti esteri del partito putiniano Russia Unita, Andrey Klimov. Lo ha reso noto il portavoce di Salvini, Gianluca Savoini, senza precisare la data della visita”.

Il 24 febbraio 2015 Salvini torna a Mosca e viene intervistato da Sputnik News e da Rossiya Segodnya.

Il segretario torna a Mosca il 17 dicembre 2015 e il giorno dopo tiene una conferenza stampa nella sede di Rossiya Segodnya, l’Ansa riporta lòa notizia: “Il segretario della Lega Nord Matteo Salvini sarà domani a Mosca per una visita di due giorni. Lo si apprende da Gianluca Savoini, presidente dell’Associazione Lombardia-Russia, che accompagnerà il leader del Carroccio nella missione in Russia”.

La Lega è presente a Mosca il 28 giugno 2016 per il convegno di Russia Unita, il partito di Putin, un commento di Sputnik News riporta: “Fra le oltre 40 delegazioni dei partiti esteri invitati c’era anche la Lega Nord. L’invito è stato fatto al segretario federale del Carroccio, Matteo Salvini, che non ha potuto essere presente a causa degli impegni politici già fissati. Al congresso del principale partito di governo la Lega è stata rappresentata da Gianluca Savoini, responsabile dei rapporti con la Russia per la Lega Nord“.

Salvini torna a Mosca il 19 novembre 2016 “per la sua quarta missione russa” mentre due giorni prima Sputnik News definisce Savoini “responsabile della Lega per i rapporti con la Russia”.

Savoini all’Ansa: “Venerdì saremo in mattinata alla Duma per incontri istituzionali e faremo una conferenza stampa nella sede di Ria Novosti alle 14.30″.

Il 18 Matteo Salvini si fa fotografare nella Piazza Rossa con un manifesto anti-referendum costituzionale che recitava “Io voto ‘No’, a dicembre Renzi a casa”.

Nella foto è presente l’immancabile Savoini, che il 17 a Sputnik News spiegava: “Insieme a Matteo Salvini si tratta della quarta visita in due anni”.

Un altro scatto fotografico riprende Salvini con il parlamentare leghista Claudio D’Amico nella sede dell’agenzia Ria Novosti.

A Sputnik Gianluca Savoini, a capo dell’associazione culturale Lombardia-Russia” conferma che il 6-7 marzo 2017 : “Il segretario della Lega Nord, Matteo Salvini sarà oggi in visita a Mosca per la firma di un accordo con il partito ‘Russia Unita’.

Il 7 marzo Savoini pubblica sul profilo Facebook dell’associzione Lombardia-Russia due foto scattate a Mosca con la la prima che lo ritrae in compagnia di Salvini nella Piazza Rossa, in un altra è in compagnia con il capo della diplomazia del Cremlino. Sempre nellostesso post annuncia che sarà in diretta su Radio Padania “per parlare dell’incontro di ieri che sia lui che Matteo Salvini hanno avuto con il ministro degli Esteri Serghiei Lavrov”.

Il vicepremier del governo M5s-Lega Salvini il 15 e il 16 luglio 2018, in compagnia di Savoini come conferma Sputnik News, vola nella capitale russa per la finale dei mondiali di calcio Croazia-Francia.

Una portavoce del ministro dell’Interno, smentendo Savoini che a La Repubblica diceva l’esatto opposto,( “Ho sempre fatto parte delle delegazioni in Russia di Matteo Salvini sin da quando veniva in visita nella Federazione come segretario della Lega. Visite che ho contribuito a organizzare“), ha consegnato questo virgolettato a La Repubblica: “Gianluca Savoini non ha mai fatto parte delle delegazioni ufficiali in missione a Mosca con il ministro né a quella del 16 luglio 2018 né a quella del 17 e 18 ottobre dello stesso anno”.

La conferma in una mail che Savoini scriveva a Buzzfeed del 17 luglio 2018 pubblicata da Buzzfeed, il sito americano che ha pubblicato l’audio integrale dell’incontro del 18 ottobre 2018: “Lunedì scorso, il 16 luglio, Savoini faceva parte della delegazione di Salvini in veste di membro dello staff del ministro”.

Il 17 ottobre 2018 Salvini incontra il vicepremier Dmitry Kozak, il 18 Savoini parla al Metropol Hotel con tre uomini russi di un presunto finanziamento di 65 milioni alla Lega.

Il colloquio raccontato a febbraio da L’Espresso e di cui Buzzfeed ha pubblicato un audio su internet.

Savoini è al fianco del leader leghista anche nelle occasioni ufficiali in Italia: Il 5 luglio 2016 a Milano il Consiglio regionale ha votato e approvato la mozione presentata dalla Lega Nord che vede il riconoscimento della Crimea come parte della Russia e la richiesta di togliere le sanzioni alla Russia.

Savoini presente in consiglio regionale lo scrive Sputnik News.

Il 7 giugno 2018  a Villa Abamelek, residenza dell’ambasciatore del Cremlino a Roma Sergey Razov, si tiene il tradizionale ricevimento in omaggio alla festa dell’Indipendenza russa.

I due sconosciuti Salvini e Savoini sono nuovamente insieme, ma Salvini non aveva dichiarato di non aver mai conosciuto Savoini?

ALESSANDRIA. L’ACF ALESSANDRIA NON SI PONE OBIETTIVI, FAR BENE E MANTENERE LA CATEGORIA PUNTANDO A FAR CRESCERE I PROPRI SETTORI GIOVANILI.

Puntare ai settori giovanili e far bene in Serie C. Si presentano così il Vice presidente Alessandro Violino e il mister Luca Barbesino ai nostri microfoni.

 

Il Quotidiano on line Alessandria cambia casa e per la stagione 2019/2020 seguirà la società più importante e storica del calcio femminile. 41 anni di campionati senza mai un’assenza, Dalla Serie A alla Serie B e poi anche in Eccellenza, auto-retrocessa per evitare il fallimento. Stiamo parlando dell’Acf Alessandria che nonostante le difficoltà è sempre rimasta viva e dal 1978 mostra le sue doti dominando campionati, sfornando talenti puri.

Quest’anno l’Alessandria femminile, dopo 4 anni, torna in un campionato nazionale, La Serie C. La società non si pone obiettivi particolari ma sicuramente punteranno a far bene. La priorità in questi ultimi anni si è spostata sui settori giovanili, infatti, nella season 19/20 l’Acf giocherà in 4 campionati differenti, ovvero: Pulcine con il campionato provinciale; Under 14 che sfideranno le squadre in giro per la Regione; Primavera anch’essa nel campionato Regionale ed infine la prima squadra che militerà, come già detto, in Serie C Nazionale.

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Spostandoci sul calciomercato, come ci spiega il vice presidente Alessandro Violino, L’Alessandria cercherà di piazzare qualche colpo che possa dare una mano alla rosa, dato che l’Acf vive ed ha vissuto sempre di giocatrici nostrane facendole crescere, valorizzandole al massimo ma purtroppo in una categoria nazionale non basta.

Anche il mister fa un appunto sulla categoria dichiarando che dopo aver dominato il precedente campionato bisogna trovare innesti giusti per la categoria Nazionale, di esperienza e che conoscano la serie cadetta per aiutare le altre a crescere. Aggiunge che la sua rosa è completa di giocatrici che possono fare la differenza e si aspetta un bel campionato.

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foto Andrea Amato

Da settimana prossima possibili ufficializzazioni di acquisti e rinnovi, sarà sicuramente un’estate ricca di sorprese.

Intervista e articolo a cura di Andrea Amato


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Jamaica v Italy: Group C - 2019 FIFA Women's World Cup France

(Photo by Tullio M. Puglia/Getty Images)

Hai visto quanto sono brave le ragazze della Nazionale femminile di Calcio.
Ti piacerebbe provare a giocare a calcio?
L’Acf Alessandria femminile ti offre un’opportunità. Se sei una ragazza Under 12 o Under 15 puoi provare l’emozione di prendere a calci un pallone.
Ti aspettiamo il martedì e il giovedì, dalle 17.30 in avanti, in Via Giovanni Falcone 43, ex Casermette (Zona Cristo) ad Alessandria.
Ti aspettiamo, la prossima potresti essere tu!!!
Contatta Luca Garavelli al 3335436355, mail:luca@gheido.it
oppure Paolo Baratto al 3381948202, mail:paolobaratto1@gmail.com

ALESSANDRIA. PROGETTO “ALESSANDRIA CITTA’ NORMALE”.

Alessandria, 12 luglio 2019

Comunicato stampa

L’avvio del progetto “Alessandria Città Normale”

Ha preso ufficialmente avvio questa mattina il progetto “Alessandria Città Normale”: un progetto il cui titolo – che fa esplicito riferimento alla “normalità” – nasconde in realtà una serie di azioni particolarmente interessanti e significative.
Di che si tratta?
«L’obiettivo – dichiara il Sindaco Gianfranco Cuttica di Revigliasco – è quello di rendere il “verde” di Alessandria una dimensione sempre più curata, una realtà bella da vedere nonché una componente importante che può effettivamente contribuire alla valorizzazione della qualità complessiva della vita cittadina».


Il progetto “Alessandria Città Normale” è stato ideato e viene promosso dall’Amministrazione Comunale, insieme all’Associazione RNA-Natura & Ragazzi, alla Associazione di Promozione Sociale Social Domus e al Consorzio ABC Società Cooperativa Sociale (Enti, questi ultimi due, che si occupano della gestione delle persone richiedenti asilo).
Trattandosi di “verde” non poteva mancare il supporto operativo del Giardino Botanico “Dina Bellotti” di via Monteverde: la struttura comunale (posta sotto l’Assessorato Comunale al Verde Pubblico) che, nel progetto, ha fornito utili elementi di un percorso formativo ad hoc rivolto alle persone direttamente coinvolte in “Alessandria Città Normale”.
Previo accordo con Social Domus e Consorzio ABC, sono stati infatti individuati alcuni giovani richiedenti asilo africani (provenienti da Nigeria, Mali e Tunisia) che per due mesi hanno svolto, su base volontaria, un corso di formazione di n. 50 ore presso il Giardino Botanico Comunale finalizzato ad apprendere le necessarie competenze per gestire – non solo mediante accurata pulizia, ma anche mediante le più appropriate tecniche di potatura – le circa 370 fioriere e aree verdi con cespugli presenti ad Alessandria sul suolo pubblico.
Questa mattina le due squadre operative formate hanno ufficialmente avviato la fase di concretizzazione del progetto.
Ogni squadra – attiva dal martedì al venerdì, dalle ore 08.30 alle ore 11.30 – è formata da 4 giovani richiedenti asilo che vengono accompagnati da 2 volontari dell’Associazione RNA-Natura & Ragazzi (questi ultimi impegnanti nell’aggiornamento della mappatura dell’intero patrimonio del verde pubblico cittadino presente in vasi e fioriere).
Ogni squadra prende “in cura” una singola fioriera per volta occupandosi preliminarmente di effettuare la pulizia del caso (viene riempito in media, per ciascuna fioriera, un sacco della capienza di 120 litri con materiale di risulta) per poi passare alla fase mediante la quale la terra della fioriera viene opportunamente “smossa” e per concludere l’operazione con la fase di innaffiamento della fioriera stessa.
Si tenga presente che, per ciascuna fioriera, occorrono dai 50 ai 60 litri di acqua per effettuare un innaffiamento appropriato e l’acqua necessaria viene attinta – tramite “bagnoni” (il termine tecnico degli “innaffiatoi”) forniti all’uopo – dalle fontanelle pubbliche presenti nel territorio comunale.

«Non posso che esprimere – sottolinea ancora il Sindaco di Alessandria – un sentito compiacimento per il progetto che ha avuto una elaborazione lunga e che oggi trova il suo avvio ufficiale con i primi interventi sulle fioriere in piazza della Libertà.
Se, per un verso, è importante sottolineare la componente della formazione prevista per il progetto (grazie al diretto coinvolgimento del Giardino Botanico Comunale, vero fiore all’occhiello della nostra Città, con il supporto dell’Associazione RNA-Natura & Ragazzi e dell’infaticabile Gianni Ravazzi, nella doppia veste di socio di RNA e di Consigliere Comunale), per altro verso, vorrei soffermarmi sulla scelta del titolo che abbiamo dato al progetto e al suo esplicito riferimento alla “normalità”.
Questa normalità va infatti letta come quella dimensione tipica di una Città dove tutti si sentano coinvolti nel rendere vivibile, decoroso e attrattivo l’ambiente cittadino.
È questa la vera finalità del progetto: un’operazione culturale di riappropriazione del gusto di vivere in Alessandria concorrendo a farne sempre più una Città bella, anche nella sua dimensione del verde, delle fioriere, dei cespugli e aiuole.
In questo senso, vorrei invitare gli stessi operatori commerciali interessati a prendere in considerazione – qualora fosse eccessiva la distanza tra le fontanelle pubbliche e le fioriere nelle vicinanze dei propri negozi – la possibilità di far attingere l’acqua direttamente nei propri negozi ai giovani coinvolti nel progetto. Sarebbe un modo concreto per aumentare ulteriormente l’efficacia dei risultati e il mantenimento nel tempo delle essenze arboree e floreali nelle fioriere.
Concludendo, si tratta certo di un progetto sperimentale che la nostra Amministrazione Comunale – con il coinvolgimento in particolare degli Assessorati guidati da Piervittorio Ciccaglioni (Politiche sociali) e Giovanni Barosini (Verde Pubblico) – ha inteso mettere in campo, ma sono convinto che le modalità operative elaborate per quest’anno potranno essere ancora più agevolmente attivate anche per gli anni a venire».

L’architettura complessiva di “Alessandria Città Normale” prevede, quali ulteriori tasselli correlati, anche due altri progetti.
Il primo è collegato al progetto che ha portato all’apertura della Bottega solidale “Social Wood” in piazza don Soria ad Alessandria, all’interno delle mura della Casa circondariale “Cantiello e Gaeta” ma sarà a tutti, visto che si trova a fianco dell’ingresso principale. Si tratta del primo negozio solidale in un carcere italiano, nato nell’ambito di un progetto partito nel 2015 grazie ad un’idea dell’associazione ISES e pronto ora alla seconda fase. Dopo aver ottenuto la possibilità di realizzare all’interno del Carcere una vera e propria bottega dove vendere i prodotti artigianali realizzati dai detenuti e anche i manufatti di altre realtà sociali del territorio, il progetto vedrà una sua specifica declinazione anche per quanto riguarda la gestione, pulizia, cura e mantenimento del “verde” delle aiuole della piazza don Soria, per una valorizzazione a tutto tondo di questa piazza adiacente anche l’ingresso da via Venezia dell’Ospedale Civile “SS. Antonio e Biagio” della Città.
Il secondo progetto, in fase di definizione operativa, riguarda infine il coinvolgimento di 8-10 persone che rientrano nelle possibilità previste dalla Legge per quanto riguarda l’esecuzione penale esterna (a cura degli Uffici locali per l’Esecuzione Penale Esterna (U.E.P.E.) posti sotto il Ministero della Giustizia.
Gli U.E.P.E. si occupano infatti del “trattamento socio-educativo” delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà, svolgendo il compito di favorire il reinserimento sociale delle persone che hanno subito una condanna definitiva.
L’ipotesi progettuale elaborata dall’Amministrazione Comunale d’intesa con l’U.E.P.E. locale prevede – a partire presumibilmente dal mese di settembre prossimo – che queste persone frequentino, anche in questo caso, uno specifico preliminare percorso formativo presso il Giardino Botanico Comunale e che operino successivamente presso il Cimitero Urbano di Alessandria e in quelli dei Sobborghi affiancandosi e “in appoggio” al Personale Comunale in essi attivo.
Due sono gli ambiti operativi ipotizzati, secondo uno specifico calendario di presenze concordato con l’U.E.P.E.: per un verso, la cura e manutenzione del “verde” pubblico e delle fioriere e cespugli presenti nei Cimiteri e, per altro verso, l’essere a disposizione della cittadinanza che si reca nei Cimiteri (pensando soprattutto alle persone anziane) per offrire un aiuto nell’espletamento delle consuete attività legate al culto dei defunti (a partire, ad esempio, dallo spostare le scale per accedere alla lapidi posizionate in alto per cambiare periodicamente i fiori…).

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