Mese: aprile 2019

QUARGNENTO. IL CORO DI VALMADONNA IN BASILICA PER L’OTTAVARIO DELLE ALLEGREZZE.

Quargnento, in Basilica proseguono le serate dedicate alla Madonna per il miracolo compiuto nel 1639 che ha salvato i borghigiani dalla peste che colpì Milano e il nord Italia.

Il programma delle serate è molto ampio che vedranno protagonisti i cori delle parrocchie di Alessandria:

La processione e la consegna dei ceri da parte delle autorità, preceduta dalla simbolica consegna delle 30 monete d’oro che la tradizione attribuisce che vennero offerte alle autorità locali al vescovo di Asti in segno di ringraziamento per l’intercessione della Madonna che salvò il paese dalla peste, ha dato il via all’Ottavario delle Allegrezze e la consegna dei ceri da parte di gruppi, associazioni.

Lunedì i ceri sono stati consegnati dalle Maestre e dall’Ordine Francescano Secolare.

Martedì 20.30 la consegna dei ceri da parte del coro “I 2 campanili” accompagnato da P. Angelo Bellon con il coro Gregorianisti del Duomo di Alessandria.

Mercoledì 21.00 le associazioni del paese offriranno i ceri e saranno accompagnati dal P. Giorgio Noè con il coro di S.Rocco in Castelceriolo.

Giovedì 21.00 Don Hilton con i gruppi di Rinnovamento nello Spirito mentre i ceri saranno offerti dall’Azione Cattolica, catechisti e Rev.de Suore.

Venerdì 21.00 il coro di “Sant’A” e don Mauro Bruscaini con i seminaristi mentre i ceri saranno offerti dai ministranti, giovani dell’oratorio don Bosco.

Sabato alle 18.15 la polifonica monferrina e don Vincenzo Pawlos e offerta dei ceri da parte di tutti i quargnentini

Domenica alle 10 il coro de “I 2 campanili” e P. Angleo Borghino, ceri offerti dalla compagnia del santo rosario e benedizione dei mezzi agricoli.

FLASH NEWS. PLAYOFF SERIE C FEMMINILE. CAMBIATO IL CAMPO DI NAPOLI-NOVESE.

Le sorprese per lo spareggio tra Napoli e Novese non finiscono.

Stamane la Lnd ha comunicato il cambio di campo per lo spareggio tra le partenopee e le novesi, indicando come nuova meta il “Uzielli” situato nel paese di Paganico (Gr).

Rimasto invariato il campo di San Marino Accademy-Riozzese, al ‘Mazzoni’ di Modena

VITERBO. POLIZIA DI STATO. STUPRO DI GRUPPO, ARRESTATI DUE VIOLENTATORI, UNO E’ CONSIGLIERE COMUNALE DI VALLERANO PER CASAPOUND.

Violenza sessuale di gruppo in un circolo di Viterbo che in quel momento era riservato a una festa privata. Per questo i poliziotti della Squadra mobile e la Digos di Viterbo hanno arrestato due giovani di 19 e 21 anni con l’accusa di violenza di gruppo e lesioni aggravate. La vittima è una donna di 36 anni. Uno dei 2 arrestati è consigliere comunale nel comune di Vallerano (Viterbo).

I poliziotti hanno accertato che la notte del 12 aprile i due ragazzi hanno fatto ubriacare la donna e quindi hanno tentato un approccio sessuale. Di fronte alla sua resistenza l’hanno stordita colpendola con pugni in pieno volto, procurandole la perdita di coscienza e poi, approfittando della sua totale incapacità di reazione, hanno abusato di lei.

A incastrare i due ventenni i video fatti con gli smartphone durate la violenza e trovati durate le perquisizioni della Digos e degli agenti della Mobile nelle loro abitazioni.

CUNEO. POLIZIA DI STATO. GABRIELLI A CUNEO PER I 100 ANNI DELLA QUESTURA.

Nell’ambito delle celebrazioni dei 100 anni della questura di Cuneo è stata conferita alla Polizia di Stato la cittadinanza onoraria con la seguente motivazione: per l’eccezionale dedizione, l’altruismo e l’alto senso del dovere dimostrati dagli appartenenti alla Polizia di Stato in tutte le sue articolazioni e specialità, a difesa della legalità e per la sicurezza dei cittadini cuneesi e del territorio.

In programma per tutta la giornata appuntamenti ed eventi che sono iniziati alle 11 nell’Aula magna del Campus universitario dove il prefetto Gabrielli ha incontrato gli studenti laureandi del corso di Management per la Lectio Magistralis sul tema “La Polizia di Stato al servizio della Collettività e del Territorio”.

Nel pomeriggio, presso la Sala del consiglio comunale del Municipio, si è svolta la cerimonia per il conferimento della cittadinanza onoraria.

Il capo della Polizia Franco Gabrielli nel suo intervento ha sottolineato che “A me personalmente fa sempre un grande effetto positivo ricevere questi riconoscimenti perché si rivolgono alle migliaia di donne e di uomini in divisa che servono il Paese”.

Il Prefetto ha poi proseguito dicendo “La cosa che mi rende più fiero è il fatto che una comunità ricca di tradizioni e di valori abbia pensato e voluto riconoscere a un pezzo delle istituzioni il senso più profondo della loro considerazione e del loro ringraziamento”.

“Nel momento in cui – ha continuato il prefetto Gabrielli – le comunità ci considerano parte fondamentale del loro essere, ecco, in quel momento noi conseguiamo l’obiettivo primario della nostra ragione di esistere. Le forze di Polizia, la Polizia di Stato esiste soltanto nel momento in cui si pone al servizio delle comunità”.

Fin dal mattino sono stati allestiti stand nella Piazza accanto il Municipio dove sono esposti diversi mezzi delle specialità della Polizia stradaleFerroviaria, Frontiera e della Questura.

Sarà occasione per tutti i cittadini e gli studenti di visitare il Pullman Azzurro e ammirare da vicino la Lamborghini.

Per questa occasione, dalle ore 10 alle 18, presso lo Spazio incontri della Fondazione CRC di via Roma al civico 15, è ospitata la mostra fotografica itinerante della Polizia scientifica “Frammenti di storia. L’Italia attraverso le impronte, le immagini e sopralluoghi della Polizia Scientifica”.

In questo spazio sono presenti anche altre due aree dedicate all’attività della Polizia ferroviaria e della Polizia postale.

Il ricordo per i 100 anni è sottolineato dal servizio filatelico temporaneo attivato dall’Ente Poste Italiane, con la stampa di 500 cartoline celebrative dell’evento che riportano le immagini del logo araldico della Polizia di Stato e dello stemma della città, una delle quali è stata donata al capo della Polizia.

Olivia Petillo

ALESSANDRIA. CARMINE PASSALACQUA: “IL SUO INFERNO? LA RESISTENZA”

Carmine Passalacqua non si smentisce mai, non perde occasione per mettere in mostra le sue doti di “monarchico” che siede da presidente della commissione cultura nel consiglio comunale di Alessandria.

Non che essere monarchico sia una colpa, anzi un rampollo di casa reale l’ho apprezzato come ballerino, meno come uomo di stato o di politico, ma a Carmine Passalacqua che si permette di esprimersi in modo così poco civile nei confronti di chi ci ha ridato la libertà: “All’inferno l’alessandrino Walter Audisio in buona compagnia con Pertini, Longo e tutti i vigliacchi come loro” mi sento di dovergli ricordare che se lui può posare il suo di dietro sulla “cadrega” del comune lo deve agli stessi a cui augura l’inferno.

Quando era il suo Re a regnare in Italia e Mussolini a comandare chi si opponeva al regime e al Re veniva incarcerato, fucilato, impiccato oppure, i più fortunati venivano mandati al confino.

Ma non pretendo che il presidente della commissione cultura del comune di Alessandria conosca la storia che non lo rappresenta. Non lo condanno per questo, forse, qualche foto per rinfrescargli la memoria potrebbe almeno spingerlo a riflettere prima di condannare all’inferno chi ci ha restituito la libertà.

Immagini che dovrebbero ricordarci cosa accadeva quando regnava un solo Re e un fascista che avevano l’arroganza di decidere se una persona doveva vivere oppure morire.

Il post di Carmine Passalacqua richiama alla memoria la fucilazione di Benito Mussolini, postato sul profilo Facebook dal consigliere comunale di Forza Italia Carmine Passalacqua noto per le sue posizioni spesso in polemica e dichiaratamente monarchico, (evidentemente re Silvio ha i suoi fans anche in Alessandria), presidente della Commissione cultura.

Il messaggio offensivo e lesivo della dignità dei partigiani Audisio, Longo e dell’indimenticato e amato presidente della Repubblica,Sandro Pertini, è stato rimosso dai gestori del social network. Passalacqua lamenta che probabilmente si sono lamentati in molti.

Passalacqua mentre osanna le gesta eroiche della casa reale, compresa evidentemente la fuga rocambolesca dal porto di Brindisi per la salvezza verso l’Albania che lasciando l’esercito e i soldati del regno senza comando e senza ordini li hanno condannati a morire per mano dei nazisti e dei fascisti, dimentica la promulgazione delle leggi razziali, la complicità nell’ascesa del fascismo e della dittatura, le guerre in Africa, l’uso dei gas contro i civili inermi e le stragi di massa per impiccagione in quel luogo conosciuto Amba Aradam

Questi sono i casi in cui le segnalazioni degli utenti di facebook funzionano.

Passalacqua afferma:”ho scritto dopo aver visto in televisione un servizio che ricordava che oggi è l’anniversario della fucilazione di Mussolini, compiuta anche da Audisio. Con quella frase ho voluto rispondere anche a chi, in questi giorni di celebrazioni, compreso il 25 Aprile, ha attaccato con toni molto accesi il vicepremier Matteo Salvini, Mussolini e il presidente del Brasile Jair Bolsonaro. Proprio in questi giorni il Comune di Alessandria ha ospitato una delegazione brasiliana arrivata in città per ricordare il pilota Luiz Lopes Dornelles”.

Passalacqua si è detto molto più intonato alla manifestazione di Tortona dove vestiva i panni di rappresentante delle istituzioni con tanto di fascia tricolore, ma una domanda sorge spontanea per Carmine Passalacqua: “eEra necessario vestire la fascia tricolore in rappresentanza di uno stato democratico e repubblicano come è l’Italia, quando non se ne condividono i fondamentali dettati dalla Costituzione?

Il deputato Federico Fornaro, capogruppo di Liberi e Uguali alla Camera, è intervenuto sul grave fatto: “Il Sindaco di Alessandria e la maggioranza prendano subito le distanze da questo individuo: indegno di ricoprire quel ruolo, a maggior ragione in una città come Alessandria dalle profonde radici antifasciste e democratiche. Ci attendiamo, quindi, un atto formale di sfiducia da parte della maggioranza di centrodestra che lo ha eletto Presidente e anche di Forza Italia”

Il sindaco leghista ha preso le distanze dal suo consigliere: “Prendo le distanze da quanto affermato dal consigliere Passalacqua. Mi sento, inoltre, personalmente offeso perché mio nonno era un fiancheggiatore di Duccio Galimberti. Per quel che riguarda il ruolo di Passalacqua come consigliere e presidente della commissione Cultura sono problemi che riguardano il Consiglio e non il sottoscritto”.

La Rossa ha risposto al sindaco e al monarchico sui social: “Il 25 aprile Cuttica si chiedeva se siamo ancora partigiani, se abbiamo ancora lo spirito etico della Liberazione. Il consigliere Passalacqua, questa mattina, in una data che lui ricorda come nefasta per la morte di un criminale come Mussolini, scrive queste parole e si incarica di dare una prima risposta. Questo signore non può più fare il presidente della Commissione Cultura”.

ALESSANDRIA. PRIMO MAGGIO A NOVI LIGURE PER RIMETTERE AL CENTRO IL LAVORO, SICUREZZA ED UNA EUROPA SOCIALE.

CGIL-CISL-UIL ALESSANDRIA

NOTA STAMPA

Primo Maggio a Novi L.re per rimettere al centro lavoro, sicurezza ed un’Europa sociale

Alessandria, 29 aprile 2019
Lunedì 29 aprile, con una conferenza stampa unitaria presso la sede Cisl di Alessandria, è stato presentato il programma della Festa provinciale del Lavoro, che si terrà mercoledì primo maggio a  Novi Ligure  (AL). “Il Novese è un territorio che sta affrontando ed ha dovuto affrontare non poche criticità, una su tutte la crisi della storica azienda dolciaria Pernigotti. Come rimettere in moto lo sviluppo? Puntando sul lavoro di squadra che coinvolga tutti i soggetti, istituzioni, aziende, sindacati, associazioni, scuola ed università”, è stato evidenziato dai sindacalisti.
La manifestazione avrà inizio alle ore 10 con ritrovo davanti alla stazione ferroviaria di Novi (P.za Falcone e Borsellino), da cui partirà il corteo che si snoderà per le vie cittadine e raggiungerà il Monumento dei Caduti presso i giardini pubblici; la manifestazione si chiuderà con il comizio di Marco CIANI, Segretario generale Cisl Alessandria-Asti, a nome di Cgil-Cisl-Uil territoriali.Con la Festa del Primo Maggio 2019 le organizzazioni sindacali intendono puntare i riflettori sul tema dellavoro,ch e continua ad essere un’emergenza anche nella nostra provincia registrando un tasso di disoccupazione del 10%, tra i più alti di tutto il nord Italia, ma anche sul l ’Europa, sui diritti e la difesa dello stato sociale, insieme alle rivendicazioni nei confronti del Governo, che sono state alla base della grande mobilitazione del 9 febbraio  “#FUTUROALLAVORO “.
Altro tema caldo quello legato alla salute  e�sicurezza �di lavoratrici e lavoratori: un dramma vergognoso e inaccettabile, basti pensare che da inizio 2019 ad oggi in Italia sono oltre 200 le vittime di incidenti mortali sul luogo di lavoro, tre i lavoratori che hanno perso la vita sul nostro territorio da inizio anno; ancora troppo alto il numero di infortuni (che coinvolgono molto spesso i più giovan!),senza  dimenticare il dramma legato all’uso di� #amiant o e le vittime di molte altre malattie professionali
Una delegazione di lavoratori e pensionati della provincia prenderà parte alla manifestazione nazionale che si terrà a Bologna:programma

IN  ALLEGATO LOCANDINA DI CGIL-CISL-UIL AL E LOCANDINA DEL COMUNE DI NOVI CON IL PROGRAMMA DELL’INTERA GIORNATA.

Paola ToriggiaUfficio stampa Cisl Alessandria-Astitel. 0131.204762 (-711 centralino)Via Tripoli 14- 15121 Alessandria-> ]Nuovo SITO Cisl Al-ATFACEBOOK:]Cisl Alessandria-Asti� �

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ALESSANDRIA. INTESA SUL RINNOVO CONTRATTUALE SISTEMA SCUOLA E STABILIZZAZIONE DEI PRECARI.

Intesa su rinnovo CCNL, sistema scuola nel Paese e stabilizzazione dei precari.

Lo sciopero è solo sospeso.

Si prenderà una decisione definitiva dopo le prime verifiche della prossima settimana.

I giorni 23 e 24 aprile 2019 si è tenuto l’incontro convocato a Palazzo Chigi dal Primo Ministro, Giuseppe Conte e dal Ministro dell’Istruzione Università e Ricerca, Marco Bussetti, a seguito del perdurare dello stato di agitazione dell’intero schieramento sindacale della scuola, università, ricerca e AFAM. Il Ministro Bussetti, nell’aprire la seduta, ha dichiarato la propria disponibilità a trovare soluzioni idonee per dare una risposta alle rivendicazioni presentate dai sindacati utili ad evitare lo sciopero proclamato il giorno 17 maggio. Si è inoltre detto convinto della necessità di rilanciare il nostro sistema di istruzione attraverso investimenti mirati a partire dall’incremento delle retribuzioni di docenti e Ata che sono tra le più basse del Pubblico impiego e della media dei colleghi europei. Il Presidente del Consiglio, nel suo intervento, ha ribadito la centralità del settore istruzione e ricerca definendolo un comparto strategico per la crescita culturale e democratica del Paese e ha dichiarato come l’autonomia differenziata può essere agita solo se mette in moto meccanismi virtuosi e non disarticola il sistema nazionale di istruzione. La delegazione sindacale nel suo intervento ha ribadito con forza le ragioni che hanno determinato la proclamazione dello stato di agitazione e la conseguente indizione dello sciopero del 17 maggio 2019: autonomia differenziata, rinnovo del CCNL, precariato e un piano di investimenti mirato. Su tutte le materie illustrate, le OO.SS. hanno chiesto al Governo un segnale di attenzione che si concretizzi nell’immediato, attraverso l’assunzione delle misure straordinarie di stabilizzazione del precariato entro il mese di maggio, al fine di garantire il regolare avvio dell’anno scolastico e nella prossima legge di bilancio, con un impegno concreto per il rinnovo del CCNL e con investimenti specifici per tutti i settori della conoscenza. Dopo una nottata di discussione è stata siglata un’intesa che impegna il Governo su tematiche particolarmente sensibili per la crescita della qualità del lavoro e del servizio nel comparto Istruzione e Ricerca quali:  un impegno del governo a reperire i fondi per il rinnovo del CCNL già dal prossimo DEF per programmare nel triennio un recupero salariale che comporti un sensibile aumento stipendiale che allinei i salari del personale del comparto Istruzione e Ricerca alla media europea  Una particolare attenzione alla stabilizzazione del personale precario con la previsione di percorsi di abilitazione e concorso straordinari per il personale con 3 annualità di servizio  La garanzia di un sistema di reclutamento del personale della scuola uniforme in tutto il Paese con inquadramenti giuridici regolati esclusivamente dal CCNL e la tutela della unitarietà degli ordinamenti statali, dei curriculi e del sistema di governo delle istituzioni scolastiche autonome  Si riconosce l’importanza della valorizzazione delle progressioni di carriera del personale ATA attraverso l’attuazione delle disposizioni contrattuali tuttora vigenti. L’accordo è stato sottoscritto da tutte le sigle sindacali che hanno indetto lo sciopero del 17 maggio, dal presidente Conte e anche dal ministro Marco Bussetti. C’è soddisfazione per l’impegno del governo sui punti dell’Intesa che sono il cuore delle nostre rivendicazioni sindacali. Si tratta di un primo passo per aprire il dialogo con una controparte finora poco impegnata sui temi peculiari dell’Istruzione e Ricerca. L’intesa sottoscritta è il frutto della continua e determinata azione di informazione della categoria iniziata già in autunno attraverso la convocazione di assemblee territoriali sui temi del contratto, della stabilizzazione dei precari e dell’autonomia differenziata, culminati con la proclamazione dello stato di agitazione e dello sciopero. È un risultato importante, ma costituisce il punto di partenza e non di arrivo della nostra azione sindacale che ci ha visti impegnati in questi mesi con le RSU, le lavoratrici ed i lavoratori in continui confronti ed elaborazioni. Resta il nostro impegno a vigilare sul rispetto dell’accordo e sugli altri punti di rivendicazione della nostra piattaforma di rinnovo contrattuale, a partire dal primo tavolo tecnico che tratterà il tema del precariato. Infatti le OO.SS anche a livello provinciale manterranno in essere le iniziative già convocate a partire dalle assemblee distrettuali. Continua la raccolta delle firme per l’appello promosso dai sindacati scuola e da numerosissime associazioni, contro la regionalizzazione del sistema di istruzione. Alessandria, 29 aprile 2019 Serena Morando FLC CGIL Carlo Cervi CISL FSUR Giovanni Guglielmi UIL Scuola RUA M.Grazia Bodellini SNALS Confsal Daniela Bulzomì GILDA UNAMS

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