Mese: febbraio 2019

S.O.S. AMICI A QUATTRO ZAMPE. PAGINA DEDICATA AI NOSTRI AMICI CHE SI SONO PERSI O SONO STATI RITROVATI.

TOM SCOMPARSO A BOSCO MARENGO.

Ormai da tempo cerca il suo cane TOM scomparso da BOSCO MARENGO (AL) il 5 marzo 2017.

Tantissimi i tentativi per cercarlo,chiedendo l’aiuto dei cani da ricerca per ben due volte, radio locali, volantini, associazioni di protezione animali e annunci di vario genere ma purtroppo senza alcun successo.

Una scomparsa ormai avvolta nel mistero,non si sa più se sia vivo oppure morto.

L’amore per Tom, porta Alessandro a Continuare tutti i giorni le ricerche, anche grazie a tante volontarie che gli stanno dando un gran supporto.

È passato tanto tempo, può essersi spostato ovunque o detenuto illegalmente da qualcuno che inconscientemente non ha verificato se ce presenza di microchip tramite un veterinario di zona. A distanza di tempo comunque Alessandro non perde la speranza che un giorno possano ritrovare il suo amico a quattro zampe.

Tom e un cane molto buono ma spaventato, se lo avvistate non rincorettelo ma chiamate subito il numero di riferimento e polizia locale di zona e cercate di tenerlo monitorato. Anche se a aveste dei dubbi non esitate ha chiamare, Alessandro farà tutti gli accertamenti del caso. Tom ha regolare microchip, taglia media sui 18/20kg, colore marrone/focato, con un segno particolare all’orecchio sinistro leggermente tagliato.

Chi dovesse avvistarlo è pregato di contattare Alessandro al numero 3407665578, oppure contattare la nostra redazione. Potete anche contattare il padrone su Facebook, Alessandro palumbo.

ROMA.LA FABBRICA “DELL’ODIO” CONTRO EMMA E LE ALTRE.

Basta poco per rendersi conto del tempo che è passato e non solo non è servito a far crescere la coscienza civile, ma al contrario il processo di regressione morale, politico e sociale della Lega,(in tutte le sue forme che sie Salvini premier oppure nord poco importa), ha raggiunto l’apice con l’attuale governo a trazione pentaleghista.

L’ ultima performance sociopatica leghista contro Emma Marrone che alla fine concerto di Eboli ha chiesto di “aprire i porti”,ma con l’unico risultato di vedersi insultata a sua volta da un consigliere leghista, al quale non diamo neppure la soddisfazione di nominare tanto è abominevole quello che ha scritto contro la cantante Emma:” Aprire i porti, apri le cosce e fatti pagare”, ma la questione non può restringersi alla frase che di per se identifica una persona ignorante,ma coinvolge tutto quel retroterra culturale che si nutre di ignoranza, di superficialità, di prepotenza e di presunzione di cui si nutrono i leghisti e coloro che nella Lega vedono una sponda contro l’invasione, presunta,inventata e immaginaria dalle cose dell’Africa al bel paese.

Le cosce di Emma Marrone sono solo un episodio di violenza verbale usata da esponenti della Lega contro gli “Altri”, coloro che non la pensano come che vorrebbe uniformare le coscienze degli italiani al pensiero del capitano, che per noi resta solo un coniglio.

Fa schifo,fa vomitare solo il pensiero che un leader politico inviti a violentare la Presidente della Camera, terza carica dello Stato, fanno ribrezzo le affermazioni dei consiglieri leghisti che invitano ad andare in discoteca perché ci sono le Dj da violentare e che invitano una donna ad aprire le gambe per farsi pagare, ma se il problema si limitasse ad una mancanza di cultura civica si potrebbe ovviare rimandando a scuola o a svolgere servizi sociali gli autori di queste frasi.

La definizione apri e le cosce e fatti pagare è propria di un modo di pensare del capo indiscusso della Lega, Matteo Salvini, che dal palco mimava una violenza sessuale contro Laura Boldrini, che ne ha fatto il marchio di fabbrica della Lega: “L’Odio”.

Ma storicamente fanno discutere anche altri atteggiamenti di leader leghisti come Bossi con il dito medio alzato contro la bandiera italiana che voleva usare per pulircisi il culo,(frase per cui è stato condannato), Salvini che sul palco porta una bambola gonfiabile per darle della puttana, ma Salvini in quell’occasione non ha avuto neppure il coraggio di nominare il nome della puttana in questione.

Ma gli esempi che si richiamano agli squallori della Lega hanno fatto la storia moderna del nostro paese dagli insulti di Borghezio alla Kienge definita Orango(che è stato condannato a risarcire l’ex ministro), poi c’era il famoso detto milanese:” te ciàpett el camel”  per indicare ai negri di tornare a casa proprio di Prosperini (arrestato perché facilitava la vendita d’armi proprio agli stranieri), fino all’europarlamentare Ciocca, che ha fatto visita a un indagato straniero ferito chiedendogli di pagare i soldi delle sue cure (tutto urlato e firmato), sempre lui con quella scarpa sbattuta sugli accordi del Parlamento Europeo in favore di telecamera.

La schiera di decine di leghisti che si inventano storie su presepi, crocifissi e altre amenità, pur di ottenere qualche riga con trenta parole sulla cronaca locale.

La galassia leghista prospera di luoghi comuni, forse è questo il motivo di tanta popolarità, in cui la donna è un oggetto, semplicemente un buco per dare sfogo ai picchi ormonali maschili incapaci di soddisfare sessualmente anche il buco della serratura, disponibile a rassettare la casa e cucinare quando serve.

Ragionando le foto della Isoardi con tanto di asse e ferro da stiro non andavano molto lontano dallo stereotipo di donna immaginata dai leghisti.

La Lega storicamente essendo priva di una classe dirigente decente, preparata politicamente e culturalmente senza alcuna istruzione di base ha deciso di puntare sul “fango”, sull’acrimonia come arma politica per cui basta semplicemente spuntare tra la marmaglia e ambire a rappresentarne le le bassezze di cui sono capaci scimmiottando gesti e volgarità per conquistare un po di popolarità, possibilmente con l’aiuto di qualche personaggio famoso che aiuti a rilanciare la notizia fasulla,sempre utile a perpetuare un clima di odio e conquistare un po di consenso elettorale. .

VERCELLI. COLOMBO BUON LAVORO. CHIARELLO AGGIUSTA IL RISULTATO.

Nella prima partita in panchina il mister Colombo si presenta con un pari, maturato grazie ad un colpo di testa fortunoso di Chiarello al 35′ del secondo tempo, contro il Gozzano. Il mister non ha voluto sconvolgere la squadra cambiando modulo, dato che da quando è arrivato ha diretto malapena due allenamenti ma nonostante ciò si è vista una squadra leggermente più aggressiva e con un po’ più di fantasia di gioco, ma c’è ancora da lavorare tanto.

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Dunque l’Alessandria non fa ne un passo in dietro ne uno avanti, l’ennesimo pari in stagione, conferma che la squadra non può fare altro, se non cercare di migliorare pian piano e sperare nella fortuna, che oggi è arrivata proprio sul colpo di testa del numero 29 grigio, rimettendo il punteggio sul pari.

Un buon primo tempo da parte dei grigi che mantiene il possesso palla, fa correre gli avversari e chiama sporadicamente l’attenzione del portiere avversario. Il Gozzano sfiora il vantaggio in chiusura di primo tempo ma Cucchietti in allungo tocca il pallone con la punta delle dita facendolo finire in calcio d’angolo.

Inoltre gli ospiti, in due occasioni, si sono visti negare due rigori netti.

Nel secondo tempo Colombo chiede di più ai suoi ragazzi ottenendo più spinta e andando vicino al vantaggio più volte. Al 70′ della ripresa l’arbitro assegna un calcio di rigore ai padroni di casa e Carletti spiazza Cucchietti portando in vantaggio il Gozzano.

5 minuti più tardi Chiarello pareggia, rimettendo i grigi sulla retta via. De Luca all’85esimo, da posizione ravvicinata sbaglia clamorosamente il gol, l’ultimo gol segnato da quest’ultimo risale alla partita del 3 febbraio contro il Pisa dove segnò nel recupero su calcio di rigore.

I tifosi grigi applaudono comunque la prestazione dei giocatori dando anche il benvenuto al nuovo mister Alberto Colombo.

ALESSANDRIA. CARNEVALE 2019: PROGRAMMA DELLA MANIFESTAZIONE.

Alessandria, 22 febbraio 2019

COMUNICATO STAMPA


Carnevale Alessandrino
Domenica 24 febbraio e domenica 10 marzo
La Città di Alessandria è pronta per festeggiare il Carnevale 2019 con due appuntamenti distinti, diversificati per tipologia, ma uniti nell’intento di favorire l’aggregazione e il divertimento di grandi e piccoli:
domenica 24 febbraio – Carnevale al rione Cristo
domenica 10 marzo – Carnevale in centro città

Domenica 24 febbraio al rione Cristo

Tradizionale sfilata di carri allegorici e gruppi in maschera, organizzata dall’associazione ‘Attività e Commercio’ di corso Acqui con il patrocinio dell’Amministrazione comunale di Alessandria. Presenterà l’appuntamento il dj Stefano Venneri.

Domenica 10 marzo: Grande sfilata per le vie del centro

Nella giornata di domenica 10 marzo saranno le strade del centro cittadino ad essere le protagoniste di un grande carosello di maschere e divertimento che intratterrà il pubblico partendo, alle ore 15.30, da via Dante (zona Arco) con il seguente programma:


raduno alle 14.30 in via Dante (zona arco)
disposizione dei gruppi per la sfilata allegorica
partenza ore 15.30 con il seguente percorso:via Dante, piazza della Libertà, via dei Martiri, piazzetta della Lega, corso Roma, via Caniggia, piazza Marconi (arrivo)
arrivo in piazza Marconi, ore 17.30 circa
conclusione ore 18.30
Piazza Marconi durante tutto il percorso della sfilata sarà animata dal dj Stefano Venneri e saranno previsti giochi, spettacoli di animazione, trucca bimbi.
La sfilata è realizzata con la collaborazione dello “Stabilimento delle Arti” sotto la direzione artistica di Michela Maggiolo che, per l’occasione, ha proposto la partecipazione di una serie di gruppi, bande e associazioni che contribuiranno a dare prestigio all’intera kermesse.
Animeranno le vie del centro:
Wanda Circus
Gruppo majorette ‘Silver Girls’ di Villanova d’Asti
Banda municipale” I Banditi della Rocchetta “di Rocchetta Tanaro
Ginnastica ‘Gagliaudo’
Scuola di danza ‘Stabilimento delle Arti’
Sfilata di maschere veneziane e maschere tradizionali (Arlecchino, Gianduia, Giacometta, Colombina, Pantalone, Pulcinella, Brighella, Meneghino, Balanzone, Stenterello) cura di ‘Principessa Valentina’
Scuola di danza ASD Crisalide dir. Artistica Elena Oshepkova
Associazione ‘Aleramica’ di Alessandria con lo spettacolo degli sbandieratori
On stage” Dance & Theatre”
Vespa Club di Alessandria
Vespa Club Orso Grigio
Cinquecento Club
Peter Larsen Dance Studios
Sweet Dolls di Alessandria
Accademia TA YU con la sfilata del dragone cinese
Ass. di danza sportiva “Eclisse” maestri Picotti
‘Le dame di Camelot’, dark fusion cabaret
Les Montgolfiéres con lo spettacolo del lancio dei coriandoli

L’animazione durante la sfilata e in piazza Marconi sarà a cura della Smiling Eventi.
La pasticcerie del centro cittadino saranno sponsor della sfilata premiando con dolci golosità le migliori mascherine presenti fra il pubblico che verranno scelte dalle maschere tradizionali presenti in sfilata.
L’Amministrazione comunale ringrazia ‘Antonella Dolci’, ‘Zoccola’, ‘Bonadeo’,’Rovida Signorelli’ e ‘Gallina’ per la preziosa collaborazione fornita a supporto dell’evento.

“L’appuntamento con il Carnevale alessandrino quest’anno si raddoppia: due giornate e due occasioni di festa da vivere con partecipazione e coinvolgimento, creando momenti di svago, nel rispetto della tradizione – hanno commentato, di concerto, il sindaco Gianfranco Cuttica di Revigliasco e l’assessore alle Manifestazioni ed Eventi, Cherima Fteita -. Abbiamo patrocinato con entusiasmo l’iniziativa del carnevale al rione Cristo e ideato, in aggiunta, una nuova proposta, la Grande Sfilata, che sarà una ulteriore occasione per divertirsi e fare festa insieme, confermando, nello stesso tempo, per la data in cui viene proposta, la tradizione alessandrina del carnevale ambrosiano a cui da sempre la Città di Alessandria guarda. Due appuntamenti quindi, da non vivere in antitesi, ma che si completano reciprocamente, per garantire ad un vasto pubblico, non solo alessandrino, sempre più occasioni per frequentare e vivere la nostra città”.
“La Grande Sfilata del 10 marzo sarà un momento di festa da vivere tutti insieme – ha continuato Fteita -. Prenderanno parte al corteo oltre 300 figuranti e sarà impreziosita dalla presenza delle maschere tradizionali che ormai non si vedono quasi più e che i più piccoli avranno la possibilità di incontrare e riconoscere e dalla presenza delle suggestive ed enigmatiche maschere veneziane che certamente affascineranno il pubblico. La Grande Sfilata sarà animata da performance di alto livello che si svolgeranno in alcune tappe, lungo il percorso, con l’esibizione di tutte le scuole di danza presenti. Sarà un carnevale a basso impatto ambientale, ma di sicuro impatto emotivo dove il divertimento ed il coinvolgimento del pubblico non mancheranno. Voglio ringraziare i tanti gruppi che hanno aderito e gli sponsor, a cominciare dal Gruppo Amag per arrivare alle prestigiose pasticcerie alessandrine che offriranno i loro prodotti alle maschere più belle. Non mancate! Vi aspettiamo per le vie del centro!”.
“Non mi dispiace immaginare in prospettiva il Carnevale di Alessandria come un momento conclusivo di esibizioni o concorsi che si svolgono in date precedenti in vari sobborghi cittadini – ha concluso il sindaco, Gianfranco Cuttica di Revigliasco –. Quest’anno l’idea suggestiva viene dal rione Cristo che ha voluto mettersi in gioco grazie al pregevole dinamismo dell’associazione ‘Attività e Commercio’ di corso Acqui. Un domani ben vengano ulteriori proposte e iniziative”.

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