Mese: novembre 2018

ROMA. LA LEGA:”LA POVERTA’ DIVENTA REATO”.

Nel nostro ordinamento penale non esiste per ora il reato di povertà,ma potrebbe essere introdotto dalla Lega che contro i più deboli sta consumando tempo e risorse. L’ipotesi più accreditata è che voglia introdurre il reato di povertà: “carcere per chi chiede l’elemosina”.

Nella Lega, ma non è mai stato un segreto, sono in molti che ritengono essere uno strumento efficace, per aiutare sindaci e polizia locale per combattere quello che considera è un problema di ordine pubblico, introdurre nel nostro ordinamento il reato di povertà.

La povertà dunque vissuta come un fenomeno di ordine pubblico da sradicare dalle nostre città, un problema che coinvolge almeno 5 milioni di persone da incarcerare perché al fenomeno sociale della povertà la risposta migliore che, chi realizza condoni e stralcio delle cartelle esattoriali, intende rispondere con la galera.

E quanti anni di reclusione deve scontare uno che si macchia di un reato tanto orribile? 1 giorno, un mese, un anno o forse dieci anni oppure l’ergastolo? E poi scontata la pena quali politiche di integrazione intende perseguire la Lega per riabilitare il delinquente?

Ma la Lega fa di più, con questo provvedimento intende arginare il fenomeno dell’accattonaggio anche quando non avviene in modo aggressivo e insistente,(vedi provvedimenti di Alessandria e Como, ma ce ne sono molti altri da prendere in considerazione).

L’impostazione delle politiche del ministro,Matteo Salvini, vanno esattamente in quella direzione: “colpire i più deboli, chi non ha la possibilità e le capacità per difendersi”. eliminare il gratuito patrocinio per i migranti e i richiedenti asilo, sfrattare le onlus che assicurano l’assistenza gratuita, eliminare le risorse e i contributi per l’assistenza ai migranti, limitare fortemente la capacità delle Onlus e delle associazioni che si occupano di volontariato.

La ricetta che il ministro ha perseguito e che la Lega ha messo agli atti con una proposta parlamentare per inserire nel codice penale il reato di “accattonaggio molesto”.

 

La proposta parlamentare,come ricorda il Messaggero, è stata presentata da Nicola Molteni, sottosegretario all’Interno.

Nella proposta si ipotizza la reclusione in carcere da tre a sei mesi e un’ammenda da 3 mila a 6 mila euro per chi “disturba”, ma quando il disturbo causa “disagio” allora si può arrivare fino a un anno di carcere e fino a 10 mila euro di ammenda.

La “molestia” viene introdotta per superare lo stop del 1995 da parte della Corte Costituzionale.
Molteni ritiene che ilk reato possa essere uno “strumento efficace per aiutare sindaci e polizia locale” per combattere quello che considera un “problema di ordine pubblico”.

La sentenza della Consulta del 1995 ritenne che il reato di accattonaggio fosse incostituzionale.

Il sottosegretario all’Interno ha aggiunto la molestia per aggirare la sentenza della consulta e far rientrare nel codice penale.
Il testo che esamina il reato: “Il reato di accattonaggio è compatibile con la Carta costituzionale se chi mendica lo fa simulando infermità o arrecando disturbo o in modo invasivo”.

La relazione del testo della nuova legge spiega che chi mendica è stato considerato fino ad oggi  “non punibile in omaggio a una malintesa etica del capitalismo di matrice ottocentesca”.

Ma se l’atto del mendicante è fatto “in modo fraudolento e vessatorio deve essere arginato e punito perché così facendo provoca l’insicurezza dei cittadini, e quindi un problema di ordine pubblico oltre a ingenerare un forte stato di insofferenza nella collettività”.

ROMA. USURA,2 STROZZINI CONTINUAVANO A RISCUOTE DAI DOMICILIARI.

Roma, 03 novembre 2018
USURA: CONTINUAVANO A RISCUOTERE MENTRE ERANO AI
DOMICILIARI, IN CARCERE 2 STROZZINI A FRASCATI.

sdr

sdr

I Finanzieri del Comando Provinciale Roma hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere – emessa dal Giudice delle Indagini Preliminari del Tribunale di Velletri – nei confronti di 2 soggetti residenti nella zona dei “Castelli romani”, già agli arresti domiciliari in quanto responsabili, a vario titolo, dei reati di associazione per delinquere finalizzata all’usura ed all’esercizio abusivo dell’attività finanziaria, truffa ai danni dell’INPS e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.
Il provvedimento cautelare è stato adottato sulla scorta delle nuove indagini svolte dai
finanzieri del Gruppo Frascati, i quali, attraverso oculate attività investigative, hanno
riscontrato che C.A., di anni 74 (padre), e C.D., di anni 49 (figlio), pur trovandosi agli arresti domiciliari, continuavano ad imporre ai soggetti usurati il puntuale pagamento delle “rate spettanti”, facendo anche ricorso a minacce ed intimidazioni.
Gli stessi, unitamente a R.M.M. di anni 46, il 16 ottobre scorso erano stati sottoposti agli
arresti domiciliari dalle Fiamme Gialle frascatane nell’ambito dell’operazione LOAN – SHARK che ha visto complessivamente implicati 15 indagati, tutti coinvolti a vario titolo nelle attività del sodalizio criminale.
Telefonini intestati a terzi soggetti e nuove carte postpay per le ricariche: erano questi i metodi utilizzati per continuare ad estorcere denaro alle vittime di usura che, dopo gli arresti eseguiti, avevano tirato un sospiro di sollievo nella convinzione che gli indagati erano ormai nella condizione di non poter più nuocere. Ed invece così non era; gli attori di questa inquietante vicenda non ammettevano giustificazione o dilazione alcuna: “passi un sacco de guai… A te t’è partito er cervello! io non to dico che posso combina’”, più agguerriti e spietati che mai
promettevano pesanti ritorsioni una volta terminati gli arresti domiciliari.
Nel corso delle perquisizioni, oltre a 4 cellullari ed a 2 carte postpay utilizzate per le ricariche, sono stati sequestrati ulteriori 1.200 € in contanti rinvenuti insieme a diversi “pizzini” contenenti una lista di nomi e cifre, segno evidente della persistente ed ininterrotta attività criminale.
All’esito delle attività C.A. ed il figlio C.D. sono stati condotti presso la casa circondariale di Velletri dove, in regime carcerario, sconteranno la misura cautelare in condizioni da non produrre ulteriori minacce alle già tormentate vittime.

TORINO. PARTIVA IN TRENO PER NAPOLI CON UN 1 KG DI EROINA PURISSIMA.

Torino, 2 novembre 2018
LA GUARDIA DI FINANZA DI TORINO HA ARRESTATO UN CORRIERE DELLA DROGA
IN PARTENZA PER NAPOLI CON OLTRE 1 KG DI DROGA.

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E’ stato fermato mentre si accingeva a prendere un treno diretto a Napoli, il
venticinquenne arrestato, nei giorni scorsi, dalla Guardia di Finanza di Torino
perché trovato in possesso di 104 ovuli di eroina purissima.
A.A., queste le iniziali del giovane, è stato notato dalle Squadre Cinofile del Gruppo
Torino all’interno della Stazione Ferroviaria di Porta Nuova, mentre saliva
sull’intercity notte che ogni sera parte da Torino in direzione del capoluogo
campano.
Al suo passaggio, A.A. ha attirato le attenzioni dei Finanzieri ma soprattutto di
Jane, il pastore belga Malinois delle Fiamme Gialle, addestrato alla ricerca di
sostanze stupefacenti.
Approfondito il controllo, i Finanzieri hanno infatti rinvenuto, celati in una calza di
nailon all’interno del bagaglio del ragazzo, una settantina di ovuli di eroina e
cocaina purissima.
L’atteggiamento particolarmente nervoso del ragazzo ha comunque indotto gli
inquirenti a sottoporlo ad esami diagnostici presso l’ospedale Molinette di Torino,
esami questi, che hanno inequivocabilmente mostrato la presenza di ulteriori corpi
estranei ingeriti dal ragazzo, confermando così i sospetti dei Finanzieri.
Arrestato per traffico di sostanze stupefacenti, A.A., nigeriano, è stato condotto
presso il carcere Lorusso-Cutugno di Torino dove, nei giorni successivi al fermo, ha
evacuato ulteriori 32 tra ovuli di eroina e cocaina.
Oltre 1 kg le sostanze stupefacenti complessivamente sequestrate.
I controlli delle Guardia di Finanza di Torino, nelle aree cosiddette sensibili, quali
Terminal degli autobus, stazioni ferroviarie e della metropolitana, scaturiti anche a
seguito delle numerose segnalazioni giunte al numero di pubblica utilità “117”, si
inseriscono nel quadro della costante azione di controllo del territorio, svolta nei
principali punti di aggregazione della città, finalizzata a tenere alto il livello di
attenzione sulla diffusione e sul consumo di droghe.

ALESSANDRIA. PROVVEDIMENTI VIABILI.

Gara di campionato nazionale Lega Italiana Calcio Professionistico serie C presso lo stadio comunale “G.Moccagatta” – 5 novembre 2018, con inizio alle ore 20.30
Per permettere lo svolgimento della partita di calcio di Campionato Nazionale Lega Italiana Calcio Professionistico Serie C Stagione Sportiva 2018/2019 tra JUVENTUS U23 – PIACENZA in programma lunedì 5/11/2018 con inizio alle ore 20.30 saranno adottati i seguenti provvedimenti viabili:
dalle ore 15 alle ore 24 del giorno 05/11/2018 è istituito il divieto di fermata con rimozione forzata e dalle ore 17 alle ore 24 del giorno 05/11/2018 è istituito il divieto di transito, nelle seguenti vie:
– SPALTO ROVERETO, semicarreggiata nord, ambo i lati;
– VIA BELLINI, nel tratto compreso fra Spalto Rovereto e Via Santorre di Santarosa, ambo i lati
– VIA ROSSINI, nel tratto compreso fra Spalto Rovereto e Via Santorre di Santarosa, ambo i lati
– VIA SANTORRE DI SANTAROSA, nel tratto compreso tra via Bellini a via Rossini, ambo i lati
dalle ore 15 alle ore 24 del giorno 05/11/2018 è istituito il divieto di fermata con rimozione forzata e di transito, in una porzione di PIAZZALE BERLINGUER, a delimitare un’area posta a nord ovest, per la riserva di 30 stalli di sosta (da tale divieto sono esclusi i mezzi dei supporters della squadra ospite PIACENZA)
– dalle ore 17 alle ore 24 del giorno 05/11/2018 è istituito il divieto di transito nelle seguenti vie:
– SPALTO MARENGO, semicarreggiata nord, nel tratto compreso fra viale Milite Ignoto e via Donizetti,
– VIA PORTA, (ai veicoli in sosta sarà consentito il transito in direzione verso via Donizetti),
– VIA DAL POZZO (ai veicoli in sosta sarà consentito il transito in direzione verso via Rapisardi)
Sarà altresì consentito l’accesso ai passi carrai ivi presenti.
Si evidenzia che i parcheggi individuati per la tifoseria locale e per la tifoseria ospite sono i seguenti:
PIAZZA PEROSI, destinata al parcheggio della tifoseria LOCALE,
PIAZZA BERLINGUER, destinata al parcheggio della tifoseria OSPITE.

Lavori edili del fabbricato ubicato in via Legnano (civ. 34 e 36) – 6 , 7 e 9 novembre 2018

Per permettere lo svolgimento dei lavori edili URGENTI del fabbricato ubicato in via Legnano civici 34 e 26 mediante posizionamento di mezzi operativi (piattaforma elevatrice), dalle ore 8 alle ore 18 dei giorni 6, 7 e 9 novembre 2018 sono vietati il transito e la fermata con rimozione forzata in via Legnano, nel tratto compreso tra via Trotti e via San Francesco D’Assisi, per il posizionamento e transito dei mezzi operativi.

ALESSANDRIA. FARE BENE OPPOSIZIONE SARA’ LA NOSTRA MIGLIORE RIPARTENZA.

VINCE CON GRANDE FATICA L’INEDITA COALIZIONE DESTRA STELLATA. FARE BENE L’OPPOSIZIONE SARA’ LA NOSTRA MIGLIORE RIPARTENZA.

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Finisce 7 Consiglieri Provinciali a 5, (53,74% contro il 44,84%), ma non è il centro destra a battere il centro sinistra. Per vincere hanno formato un cartello politico Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia, Liste Civiche di Destra con il sostegno elettorale del M5S. E nonostante questa inedita coalizione per soli pochissimi voti il conto dei Consiglieri non finisce in pareggio. Ora è chiara una questione politica e amministrativa: il Presidente non chieda più collaborazione politica al centro sinistra, egli ha la sua maggioranza ed è autonomo. Per altro la collaborazione in questo ultimo anno l’ha utilizzata per raccogliere consensi personali non per diffondere il senso delle responsabilità dei nostri Consiglieri. Ora è tempo per i nostri eletti di fare seriamente opposizione al progetto destra stellato. L’unica collaborazione da rafforzare è con i cittadini e con gli Amministratori Comunali del nostro territorio. Faccio i complimenti per l’ottimo risultato al vice Presidente Riboldi e auguro buon lavoro ai nostri Consiglieri Domenico Miloscio (4.488 voti), Carlo Buscaglia (4.336), Corrado Tagliabue (4155), Ivana Maggiolino (4.012), Enrico Mazzoni (3.846) e ringrazio le altre e gli altri candidati che si sono messi a disposizione della nostra lista per questa sfida difficile.  Si riparte da qui con forza e determinazione.

Domenico Ravetti

CONSIGLIO REGIONALE DEL PIEMONTE

Domenico Ravetti

Presidente

Gruppo consiliare Partito Democratico

Via Arsenale, 14 – 10121 Torino

Tel. 011 5757020 Fax 011 5757772

www.cr.piemonte.it

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