Mese: novembre 2018

ALESSANDRIA. TRAFFICO LIMITATO IN PIAZZA LIBERTA’.

Alessandria, 5 novembre 2018
COMUNICATO STAMPA

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Istituzione della Zona a Traffico Limitato in piazza della Libertà.
Disciplina per l’accesso e la circolazione

A partire da mercoledì 7 novembre inizieranno i lavori per la collocazione della segnaletica verticale nell’anello viabile di piazza della Libertà, a seguito della fine dei lavori di sistemazione dell’area.
Dopo la collocazione dei fittoni dissuasori della sosta nel tratto di strada antistante il Comune di Alessandria, per formare una corsia di transito, la viabilità sarà regolamentata con un dissuasore mobile automatico per creare una ZTL che avrà una durata sperimentale di sei mesi.
Con l’entrata in vigore dell’ordinanza 663/2018 vigerà il divieto di fermata con rimozione forzata nella porzione di anello viabile di piazza della Libertà, compreso tra via San Giacomo della Vittoria e via Verdi. Contestualmente sarà istituito l’obbligo di rallentare, dare la precedenza e l’obbligo di svolta a destra per i veicoli provenienti da via Verdi all’intersezione con piazza della Libertà.
La ZTL sarà attiva con i seguenti orari:
interdizione al transito:
dal lunedì al venerdì dalle ore 9.30 alle ore 12 e dalle ore 14 alle ore 7.30 del mattino seguente; il sabato dalle ore 19.30 alle ore 7.30 del lunedì
orari di libero transito:
dal lunedì al venerdì dalle ore 7.30 alle ore 9.30 e dalle ore 12 alle ore 14; sabato dalle ore 7.30 alle ore 19.30
Sono previste deroghe per
mezzi autorizzati che accedono alla corte del Palazzo Comunale
veicoli esponenti il permesso di sosta per persone disabili
veicoli adibiti al servizio di trasporto pubblico (taxi)
che dovranno limitare la velocità massima a 20 km/h; sarà, inoltre, limitato il transito ai mezzi aventi massa complessiva a pieno carico superiore alle 3,5 tonnellate.

ALESSANDRIA. FESTEGGIATO IL 4 NOVEMBRE A CASCINAGROSSA.

CASCINAGROSSA
Si è svolta Domenica 4 novembre, dalle ore 10.15, a Cascinagrossa, la cerimonia di commemorazione dei caduti del sobborgo nella Prima Guerra Mondiale, nella ricorrenza del centesimo anniversario della vittoria italiana nel conflitto.

Alla presenza di tanti abitanti dei sobborghi di Cascinagrossa e Litta Parodi, che fino al 1936 era annesso alla parrocchia di Cascinagrossa, si è proceduto alla benedizione dei nuovi cippi con targhe (n. 12) del Viale della Rimembranza, in memoria dei soldati cascinagrossesi deceduti, realizzati per l’occasione dalla Delegazione alessandrina del FAI, sui quali i bambini del catechismo hanno deposto su ciascuno un mazzo di fiori. Il corteo si è poi spostato su Piazza Belleno dove è stata deposta la corona di alloro al monumento dei caduti, a cui è seguito, al suono dell’inno nazionale e del silenzio un momento di riflessione, il ricordo di ogni soldato deceduto, i cui nomi sono anche sulla “campanone” della Chiesa parrocchiale, alcune letture delle terribili condizioni di vita in cui si svolse il loro impegno militare, le preghiere dei bambini e una riflessione finale dell’Assessore Giovanni Barosini sul significato e sull’importanza attuale della commemorazione, intervenuto con l’Assessore Piervittorio Ciccaglioni e il consigliere comunale Ezio Castelli. La manifestazione si è conclusa nella chiesa parrocchiale, alle ore 11, con una Santa Messa a suffragio dei defunti di tutte le guerre. L’evento ha visto la collaborazione del FAI, dell’Amministrazione Comunale e la Biblioteca Popolare “Serafino Bruna” del sobborgo

ALESSANDRIA. EDUCAZIONE CIVICA A SCUOLA: RACCOLTA DI FIRME PER UNA PROPOSTA DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE.

Alessandria, 5 novembre 2018
COMUNICATO STAMPA
Proposta di Legge di iniziativa popolare per promuovere l’introduzione dell’ora di educazione civica come materia curricolare nelle scuole
Venerdì 20 luglio è cominciata in tutta Italia una raccolta delle firme per la proposta di Legge di iniziativa popolare, depositata in Corte di Cassazione da una delegazione di Sindaci con il sostegno dell’ANCI, per promuovere l’introduzione dell’ora di educazione alla cittadinanza, come materia curricolare, nelle scuole di ogni ordine e grado.
Il Comune di Alessandria ha aderito all’iniziativa, facendosi promotore della sottoscrizione: fino al prossimo dicembre sarà possibile firmare presso l’Ufficio Relazioni con Il Pubblico dell’Ente per raccogliere le firme necessarie per presentare la proposta di legge in Parlamento.
I cittadini interessati potranno recarsi a firmare negli orari di apertura degli sportelli (lunedì, mercoledì, venerdì dalla 8.30 alle 12.30 e martedì e giovedì dalle 8.30 alle 15.30).
“Abbiamo aderito con entusiasmo alla sottoscrizione di questa proposta di Legge perché riteniamo che l’educazione alla cittadinanza sia fondamentale per far crescere nelle nuove generazioni il senso di appartenenza alla comunità – ha commentato l’assessore ai servizi educativi del Comune di Alessandria, Silvia Straneo -. L’ora di educazione alla cittadinanza, come ora curriculare che sarà oggetto di valutazione da parte degli insegnanti, certamente consentirà ai ragazzi di avvicinarsi alla materia con un approccio più serio ed approfondito che sarà utile non solo per far conoscere i principi costituzionali, ma anche per accrescere la consapevolezza degli alunni rispetto ai beni comuni. Partire dalla scuola è estremamente importante perché è proprio nelle aule scolastiche, fra i banchi, che avviene la formazione dei cittadini del domani. Invito tutti i cittadini che non hanno ancora sottoscritto la proposta a recarsi all’URP per firmare”.

ALESSANDRIA. DUE ORE DI SCIOPERO ALLA BISIO PROGETTI( GRUPPO GUALA) PER LA DIFESA DELL’OCCUPAZIONE.

Fiom Alessandria

Lunedi’ 5 novembre sono state proclamate 2 ore di sciopero per ogni turno c/o la BISIO PROGETTI (GRUPPO GUALA) – Zona Industriale D3 – contro la decisione dell’azienda di lasciare a casa 18 dei 75 interinali presenti in azienda. La decisione è stata comunicata alla FIOM CGIL e alle RSU nel corso dell’incontro tenuto lunedi’ scorso c/o Confindustria ed è stata motivata da un calo temporaneo nelle produzioni.
In BISIO PROGETTI si lavora con turni a ciclo continuo (3 turni su 7 giorni) e l’azienda si sta espandendo da alcuni anni : oggi ha 197 lavoratori fissi e per l’appunto 75 interinali.
La scelta di lasciare a casa gli interinali non è stata condivisa dal sindacato poiché una parte delle lavoratrici donne lasciate a casa erano in azienda guarda casa da quasi due anni, quindi in base al recente decreto dignità varato dal Governo a luglio , non potevano proseguire con contratti precari, ma o essere trasformate a tempo indeterminato oppure cessare definitivamente. Purtroppo la scelta dell’azienda è ricaduta su quest’ultima opzione, nonostante le persone fossero state formate e quindi fossero in grado di svolgere piu’ mansioni dentro l’azienda.
Nella piattaforma per una contrattazione integrativa aziendale presentata da FIOM CGIL e RSU sul punto relativo all’occupazione si chiedeva di stabilizzare l’ampio numero dei lavoratori precari attraverso il criterio dell’anzianità, proprio per evitare quanto sta accadendo, cioè anche in presenza di cali temporanei di produzione, se i lavoratori sospesi fossero meno anziani, potrebbero essere richiamati non appena il mercato riparte. L’azienda invece in questi mesi ha deciso di stabilizzare lavoratori presenti in azienda anche solo da 6 -12 mesi e mantenere precari guarda caso parecchie donne, anche monoreddito e di età non giovanissima.
Inoltre la BISIO PROGETTI che non è molto abituata alla relazioni sindacali ad oggi eroga premi del tutto unilaterali , con criteri del tutto soggettivi e non coinvolge le RSU nelle scelte organizzative , né per l’appunto occupazionali.
La scelta di mantenere una cosi’ ampia fetta di lavoratori precari, con contratti anche settimanali, è funzionale a colmare problemi organizzativi (cambi turno) ed a mantenere nell’azienda un clima di continua ricattabilità da parte di numerose persone che aspirano, come è normale, ad avere un posto di lavoro fisso, che consenta loro di mantenere la famiglia che già hanno o di progettarne una.
Cio’ che sta facendo la BISIO PROGETTI, purtroppo è frutto di una politica sbagliata sul lavoro che ha permesso , attraverso leggi ingiuste, di avere enormi flotte di persone precarie dentro le aziende e che anche le recenti leggi non correggono , anzi abbreviano i periodi , non mettendo vincoli alle aziende che possono lasciare a casa quei lavoratori, sostituendoli con altri nuovi precari…..
Lo sciopero di Lunedi’ sarà il primo sciopero c/o la BISIO PORGETTI e durante le ore pomeridiane si svolgerà un presidio davanti ai cancelli della fabbrica per manifestare il proprio dissenso , ma non è né il primo sciopero legato all’applicazione del decreto dignità in Italia, né sarà l’ultimo!

LA SEGRETARIA PROVINCIALE
FIOM CGIL ALESSANDRIA
Poggio Anna

ALESSANDRIA. DONNA DI 74 ANNI SI LANCIA DAL TERZO PIANO DEL PALAZZO.

Verso le 6:30 di stamane una donna di 74 anni è morta buttandosi dal terzo piano della sua casa in Via Maria Bensi. L’allarme è stato dato dalla vicina di casa che ha visto il corpo nel cortile del condominio. Si tratterebbe di suicidio.

Sul posto sono subito intervenuti gli uomini del 118, la Polizia e i Vigili del Fuoco ma per la donna non c’è stato nulla da fare.

Non si conoscono ancora le motivazioni alla base del tragico gesto.