Mese: novembre 2018

ALESSANDRIA. PROGETTO SERVIZIO CIVILE NAZIONALE

Alessandria, 12 novembre 2018

COMUNICATO STAMPA


Conclusione progetti Servizio Civile Nazionale
I Saluti dell’Amministrazione Comunale ai giovani Volontari
Oggi, lunedì 12 novembre, alle ore 10, nella sala riunioni del Giardino Botanico ‘Dina Bellotti’ in via Monteverde, si è svolto un incontro organizzato dall’ufficio Servizio Civile del Comune di Alessandria per ringraziare e salutare i trentuno ragazzi del Servizio Civile Nazionale che hanno concluso la loro esperienza nei diversi servizi dell’Amministrazione Comunale di Alessandria.
Hanno preso parte all’incontro il sindaco della Città di Alessandria, Gianfranco Cuttica di Revigliasco, l’assessore alle Politiche del Lavoro, Mattia Roggero, e l’assessore alle Politiche Giovanili, Cherima Fteita Firial.
I volontari sono stati impegnati in otto diversi progetti di Servizio Civile e precisamente:
“Libri per utenti Speciali: leggere in carcere, in ospedale e negli ambulatori”
Biblioteca Civica “Francesca Calvo” sede Piazza Vittorio Veneto 1 – Volontari n. 3
“Spazi e tempi dei bambini” – Ludoteca “C’è sole e luna” sede Via Verona 103 – ReMix “Centro di riuso creativo” Via Pietro Nenni 72 – Volontari n. 6
“Un gioco fa: laboratori e spazi di socializzazione ” – Museo Etnografico “C’era una volta” sede Piazza della Gambarina 1 – Volontari n. 4
“GeneraCultura” – Ufficio Cultura Palazzo Cuttica sede Via Gagliaudo 2 – Volontari n. 4
“Vivere le differenze: interventi di educazione al rispetto delle differenze in tema di antidiscriminazioni” – Disability Manager sede Piazza della Libertà 1 – Volontari n. 2
“Navigare in COMUNE” – Ufficio Relazioni con il Pubblico – sede Urp Piazza della Libertà 1 -Volontari n. 3
“CreAttività” – Centro Gioco Bianconiglio – sede Via Gambalera 74 – Volontari n. 3
“Guardiamoci intorno”:impariamo ad imparare – Giardino Botanico “Dina Bellotti” – sede Via Giulio Monteverde 24 – Volontari  n. 6

ALESSANDRIA. LA LEGGE 194 NON SI TOCCA.

LA 194 NON SI TOCCA .
Una città a favore della vita è al fianco delle donne e degli uomini nella difesa delle loro libertà e dei loro diritti.

CGIL CAMERA DL LAVORO ALESSANDRIA

La CGIL Camera del Lavoro Territoriale di Alessandria esprime la sua preoccupazione e decisa contrarietà alla mozione a primi firmatari Locci e Trifoglio che chiede al Consiglio Comunale di Alessandria l’approvazione di un testo che impegna il Sindaco e la Giunta a sostenere con congrui finanziamenti associazioni che “sostengono concretamente politiche a favore della famiglia e della vita” e a sensibilizzare su effetti culturali e sociali “prodotti” della legge 194.
Chiamiamo le cose con il loro nome. La mozione in realtà chiede di attuare una politica antiabortista finanziando i gruppi che da 40 anni tentano di impedire alle donne anche con la violenza, di decidere del loro corpo, del loro diritto a una maternità consapevole e della tutela della loro salute.
Si parla di milioni di aborti e di “uccisioni nascoste” riferendosi a embrioni sacrificati mistificando i dati del Ministero che evidenziano la costante diminuzione del ricorso all’interruzione di gravidanza e delirando su una crisi demografica che immaginiamo si poteva evitare con i vecchi orfanotrofi e la ruota degli esposti.
Proclamare Alessandria “città a favore della vita” con questo programma è un’offesa alla società civile, alle donne, alla costituzione italiana, al valore sociale della maternità, al diritto di poter esprimere il proprio bisogno di famiglia senza vincoli religiosi imposti, che uno stato laico deve garantire.
Alessandria è una città a favore della vita come il resto del territorio nazionale, e se vuole distinguersi lo faccia garantendo un livello alto di dignità della vita dalla nascita alla morte. Se ci sono risorse economiche si spendano per garantire lavoro alle madri e ai padri, asili nido, scuole materne a basso costo, tempo per allevare i figli, una vecchiaia dignitosa e assistita e salute e cura per tutti; si attivino azioni volte a informare in modo corretto e nei principi della Legge i giovani e le giovani e per un costante monitoraggio delle obiezioni di coscienza che possono creare problemi nell’utilizzo delle strutture ospedaliere e non permettere la reale esigibilità della Legge.
Non un euro a chi va a bloccare le porte degli ospedali e a insultare i medici, gli infermieri che garantiscono l’applicazione della legge dello Stato e sostengono le donne che si trovano a dover affrontare scelte dolorose.
Un territorio dove si vive bene, nella semplice garanzia dei diritti costituzionali, non avrà problemi di natalità. Un Sindaco che vuole far crescere la sua comunità si occupa della qualità della vita dei suoi cittadini e rifiuta mozioni illiberali e pretestuose.
La CGIL Camera del Lavoro di Alessandria chiede al Sindaco e alla Giunta di non accogliere la mozione e di schierarsi al fianco delle donne, delle lavoratrici e dei lavoratori in ogni momento della loro vita.

ALESSANDRIA. SEMINARIO:”UNA RETE DI ALLEANZA EDUCATIVE”.

Alessandria, 12 novembre 2018

COMUNICATO STAMPA
Seminario ‘Una Rete di Alleanze Educative’

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Si terrà martedì 20 novembre 2018, dalle 9 alle 13, nella sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria a Palatium Vetus, il seminario dal titolo ‘Una Rete di Alleanze’.
Il seminario è stato promosso dall’assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Alessandria e sarà il primo scambio pedagogico nell’ambito del progetto “Alleanze Educative: Bambini Bene Comune” che vanta un esteso partenariato e che ha il Comune di Alessandria come soggetto capofila.
“Non è casuale la scelta della data del convegno – ha commentato il sindaco della Città di Alessandria, Gianfranco Cuttica di Revigliasco –: il 20 novembre è la Giornata dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, sanciti dalla Convenzione di New York del 1989, ed è dunque particolarmente pertinente una riflessione su cosa voglia dire fare rete in ambito educativo. Si tratta di un concetto dalle molteplici valenze e che ci rimanda , innanzitutto, all’importanza che è necessario attribuire più alla qualità delle relazioni che alla quantità delle stesse all’interno di una rete, di qualunque natura essa sia. Questo primato della significatività delle relazioni acquisisce inoltre una particolare evidenza quando si ha a che fare con l’ambito educativo. Per questo motivi, Alessandria è veramente onorata, oltre che impegnata, di partecipare al progetto “Una Rete di Alleanze Educative” e di vedere proprio nella nostra Città lo svolgimento del 1° Scambio Pedagogico.
A questo riguardo, mi permetto di porre in evidenza un ultimo aspetto, ossia come anche questa meritevole iniziativa di carattere pedagogico e culturale possa inserirsi a pieno titolo nel novero di quegli eventi e progetti che, nell’anno speciale in cui la nostra Città celebra il proprio 850° anniversario fondativo (1168-2018), stanno consolidando una sorta di “rinascita” di Alessandria, con il fiorire e rifiorire di azioni e progetti che mettono al centro la nostra comunità, le sue potenzialità culturali così come la sua capacità di “fare rete” con diversi Soggetti, in una “alleanza” tesa allo sviluppo della qualità della vita che ha, nella dimensione scolastica ed educativa, una dei propri elementi portanti”.
Gli spunti per la riflessione sul tema saranno forniti dagli interventi dei tre relatori che porteranno contributi da diversi punti di vista e su argomenti differenti.
Interverranno:
Nice Terzi, psicologa e formatrice, presidente del Gruppo Nazionale Nidi- Infanzia, che parlerà di “Famiglie e Servizi in una società che cambia”;
Riziero Zucchi, pedagogista, che con il suo intervento “Pedagogia dei genitori”, andrà a trattare della metodologia volta a valorizzare le conoscenze e le competenze educative della famiglia;
Lucia Portis, antropologa ed esperta di metodologia autobiografica, con “Narrazioni educative per costruire alleanze”.
Gli interventi dei relatori saranno preceduti dal saluto istituzionale dell’assessore alle Politiche Educative del Comune di Alessandria, Silvia Straneo, che sottolinea come “sarà una mattinata di approfondimento importante con qualificati esperti di settore. Le relazioni saranno inframmezzate da contributi video di servizi e progetti socio-educativi del territorio, in particolare la ludoteca comunale ‘C’è Sole e Luna’ e il Centro di Riuso Creativo ‘Remix’, e il progetto “Adozione Km 0” dell’associazione Don Angelo Campora, tutti soggetti coinvolti a pieno titolo nel progetto Alleanze Educative”.
“Alleanze Educative – ha continuato l’assessore alle Politiche Giovanili, Cherima Fteita – è un progetto di ampio respiro che intende davvero promuovere nell’arco di tre anni un lavoro di rete efficace, e questo primo scambio pedagogico contribuisce a mettere le basi per l’operatività attuale e dei prossimi anni di progetto”.
“In quanto partner del progetto Alleanze Educative siamo lieti di ospitare a Palatium Vetus un’iniziativa formativa di questo livello – ha concluso, il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, Pier Angelo Taverna – coerentemente con il senso e il significato del progetto stesso”.
Per informazioni e iscrizioni al Seminario è possibile contattare il Servizio Giovani e Minori del Comune di Alessandria, 0131 5151770/776, e-mail ivana.tripodi@comune.alessandria.it .

* * * * * *
Il Progetto ‘Alleanze Educative: Bambini Bene Comune’ è stato selezionato da ‘Con I Bambini’ nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Il Fondo nasce da un’intesa tra le Fondazioni di origine bancaria rappresentate da ACRI, il Forum Nazionale del Terzo Settore e il Governo. Sostiene interventi finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori. Per attuare i programmi del Fondo, a giugno 2016 è nata l’impresa sociale Con I Bambini, organizzazione senza scopo di lucro interamente partecipata dalla Fondazione CON IL SUD. http://www.conibambini.org .

ALESSANDRIA. ORTOLANGO CON: I MILONGHI SABATO IN PIAZZA SANTA MARIA DI CASTELLO.

Sabato 17 novembre 2018 ore 21 Ortozero Café p.za Santa maria di castello 6, Alessandria Apericena-spettacolo con I Milonghi che presentano: “ Il tango e i suoi parenti.” Giorgio Penotti – voce, chitarra, flauto e sax tenore Andrea Negruzzo – pianoforte Gino Capogna – percussioni Apericena a partire…

LOCANDINA ORTOTANGO

 

ORIZZONTALE

CATANZARO.ASSOCIAZIONE MAFIOSA: 24 ARRESTI E SEQUESTRI PER 10 MILIONI DI EURO.

Catanzaro, 12 novembre 2018
LA GUARDIA DI FINANZA HA ESEGUITO 24 ORDINANZE DI CUSTODIA
CAUTELARE PER ASSOCIAZIONE DI TIPO MAFIOSO E PER REATI CONTRO LA P.A..
SEQUESTRI DI BENI PER 10 MILIONI DI EURO.

21424_1.
I FINANZIERI DEL NUCLEO DI POLIZIA ECONOMICO-FINANZIARIA DI
CATANZARO, COORDINATI DAL PROCURATORE DELLA REPUBBLICA,
DOTT. NICOLA GRATTERI, DAL PROCURATORE AGGIUNTO, DOTT.
VINCENZO CAPOMOLLA, E DAI SOSTITUTI PROCURATORI, DOTT. ELIO
ROMANO E DOTT. VITO VALERIO, HANNO DATO ESECUZIONE, CON IL
SUPPORTO DEL SERVIZIO CENTRALE INVESTIGAZIONE CRIMINALITÀ
ORGANIZZATA (S.C.I.C.O.) DI ROMA, A 24 ORDINANZE DI CUSTODIA
CAUTELARE (12 IN CARCERE E 12 AGLI ARRESTI DOMICILIARI) E A UN
PROVVEDIMENTO DI SEQUESTRO DI BENI PER UN VALO
DAPONTE”. TALI CONTESTI MALAVITOSI SONO STATI INDIVIDUATI IN
RELAZIONE A DUE GRUPPI IMPRENDITORIALI ‘NDRANGHETISTICI CHE
OPERAVANO ANCHE AVVALENDOSI DEL POTERE INTIMIDATORIO
PROMANANTE DALLA NOTORIA APPARTENENZA ALLA CRIMINALITÀ
ORGANIZZATA DEI LORO COMPARTECIPI, DI FATTO REALIZZANDO NEL
CORSO DEGLI ANNI UN ASSOLUTO MONOPOLIO, NEL REDDITIZIO
SETTORE DELLE AUTOAMBULANZE SOSTITUTIVE DEL SERVIZIO
PUBBLICO, DELLE ONORANZE FUNEBRI, DELLA FORNITURA DI
MATERIALE SANITARIO, DEL TRASPORTO SANGUE E ALTRO ANCORA.
IL PRIMO DI ESSI, DENOMINATO “GRUPPO PUTRINO”, È RIUSCITO SIN
DAL 2009 AD ACQUISIRE UNA POSIZIONE DI DOMINIO NELLO SPECIFICO
MERCATO, AGGIUDICANDOSI LA GARA DI APPALTO RELATIVA ALLA
GESTIONE DEL SERVIZIO SOSTITUTIVO DELLE AMBULANZE DEL “118”
BANDITA DALL’ASP DI CATANZARO. DAL 2010 E SINO AL 2017, IL
CITATO GRUPPO IMPRENDITORIALE ‘NDRANGHETISTICO HA
CONTINUATO A OPERARE IN ASSENZA DI UNA GARA FORMALE, A
SEGUITO DI PLURIME, REITERATE OLTRE CHE ILLEGITTIME PROROGHE,
IN ALCUNI CASI ADDIRITTURA TACITE, OTTENUTE IN
CONSIDERAZIONE DEI PRIVILEGIATI RAPPORTI TRA I VERTICI DEL
GRUPPO CRIMINALE E NUMEROSI APPARTENENTI DI LIVELLO APICALE
DELL’ASP DI CATANZARO ALL’EPOCA IN SERVIZIO, TRA I QUALI IL
DOTT. GIUSEPPE PERRI (GIÀ COMMISSARIO STRAORDINARIO E POI
DIRETTORE GENERALE SINO ALL’AGOSTO 2018) E IL DOTT. GIUSEPPE
PUGLIESE (GIÀ DIRETTORE AMMINISTRATIVO SINO ALL’OTTOBRE
2017), E ANCORA IN SERVIZIO QUALI IL DOTT. ELISEO CICCONE (GIÀ
RESPONSABILE SUEM “118” ED ORA DESTINATO AD ALTRO INCARICO)
NEI CUI CONFRONTI VENGONO CONTESTATI PLURIMI EPISODI DI
ABUSO D’UFFICIO.
ANALOGHE CONDOTTE, CON L’AGGRAVANTE DELLA FINALITÀ
MAFIOSA, VENGONO CONTESTATE ANCHE A DUE ESPONENTI STORICI
DELLA POLITICA LAMETINA, CHE HANNO RAPPRESENTATO L’ANELLO
DI CONGIUNZIONE TRA IL CONTESTO ‘NDRANGHETISTICO E LA
DIRIGENZA ASP COINVOLTA.
IL PRIMO, GIUSEPPE GALATI, GIÀ PIÙ VOLTE PARLAMENTARE E
COMPONENTE, CON INCARICHI DI ASSOLUTO RILIEVO, DI TRE
COMPAGINI DI GOVERNO DELLE PASSATE LEGISLATURE. IL SECONDO,
LUIGI MURACA CL.68, EX CONSIGLIERE DEL COMUNE DI LAMEZIA
TERME, SCIOLTO PER INFILTRAZIONI MAFIOSE NEL 2017.
NELLO STESSO 2017 IL SOGGETTO IMPRENDITORIALE PUTRINO VENIVA
COLPITO DA UN PROVVEDIMENTO INTERDITTIVO ANTIMAFIA EMESSO
DALLA PREFETTURA DI CATANZARO CHE COMPROMETTEVA LA
PROSECUZIONE DEL DELICATO SERVIZIO PUBBLICO AFFIDATOGLI.
IN TALE MOMENTO STORICO SI INSERIVA IL SECONDO SOTTOGRUPPO
DI ‘NDRANGHETA, DENOMINATO “GRUPPO ROCCA”, ANCH’ESSO
OPERANTE NEGLI STESSI SETTORI ECONOMICI CHE, FORTE DELLA
ILLECITA CONCORRENZA CON CUI ERA STATO CONQUISTATO IL
MERCATO UNITAMENTE AL “GRUPPO PUTRINO” IN DANNO DI TUTTI
GLI ALTRI OPERATORI ECONOMICI DEL SETTORE CHE ILLEGALMENTE
ERANO STATI POSTI FUORI DAL LIBERO MERCATO, INIZIAVA AD
OPERARE NEL DELICATO QUANTO IMPORTANTE SERVIZIO PUBBLICO
QUALE CAPOFILA DI UNA ASSOCIAZIONE TEMPORANEA DI SCOPO.
LE INDAGINI, CHE HANNO BENEFICIATO DI PUNTUALI RISCONTRI
ANCHE DALLE DICHIARAZIONI DI NUMEROSI ED AFFIDABILI
COLLABORATORI DI GIUSTIZIA, HANNO CONSENTITO DI
TRATTEGGIARE UNA SITUAZIONE DI ASSOLUTO ALLARME SOCIALE
PRESSO IL NOSOCOMIO DI LAMEZIA TERME OVE, SPECIE ALL’INTERNO
DEL REPARTO DI PRONTO SOCCORSO, GLI ACCOLITI DEI DUE GRUPPI
CRIMINALI HANNO IMPOSTO UN CONTROLLO TOTALE OCCUPANDO
MANU MILITARI GLI SPAZI, INSTAURANDO UN REGIME DI
SOTTOMISSIONE DEL PERSONALE MEDICO E PARAMEDICO OPERANTE.
IN TAL SENSO, LE ATTIVITÀ INVESTIGATIVE SVOLTE DALLA GUARDIA
DI FINANZA HANNO FATTO EMERGERE CHE I DIPENDENTI DEI DUE
GRUPPI IMPRENDITORIALI HANNO LA DISPONIBILITÀ DELLE CHIAVI DI
ALCUNI REPARTI DELL’OSPEDALE, LA POSSIBILITÀ DI CONSULTARE I
COMPUTER DELL’ASP ONDE RILEVARE DATI SENSIBILI IN MERITO A
DEGENTI, L’INGRESSO PRESSO IL DEPOSITO FARMACI DEDICATO ALLE
URGENZE DEL PRONTO SOCCORSO, SITUAZIONE QUESTA BEN NOTA
ALLA DIRIGENZA DELL’AZIENDA SANITARIA.
IN TALE FILONE SONO STATI SOTTOPOSTI A MISURA CAUTELARE 19
PERSONE NEI CUI CONFRONTI VENGONO CONTESTATE A VARIO
TITOLO LE CONDOTTE DI ASSOCIAZIONE DI STAMPO MAFIOSO, DELITTI
CONTRO LA P.A., L’INDUSTRIA ED IL COMMERCIO ANCHE IN FORMA
AGGRAVATA. IN MATERIA DI CAUTELA REALE SI È PROCEDUTO CON IL
SEQUESTRO PREVENTIVO AI SENSI DELLA NORMATIVA ANTIMAFIA E
DELLA RESPONSABILITÀ “PARAPENALE” DELLE SOCIETÀ ED ENTI
DELL’INTERO COMPLESSO AZIENDALE DELLE SEI SOCIETÀ/ENTI
RICONDUCIBILI AI DUE SOTTOGRUPPI DI ‘NDRANGHETA PER UN
VALORE COMPLESSIVO DI 10 MILIONI DI EURO. TRA QUESTI
SPICCANO LE SOCIETÀ OPERANTI TANTO NEL SERVIZIO SOSTITUTIVO
DELLE AMBULANZE PUBBLICHE CHE DELLE ONORANZE FUNEBRI
COMPRESO DUE “CASE FUNERARIE”.
IL SECONDO FILONE DELL’INDAGINE, CONDOTTO DAL GRUPPO
TUTELA SPESA PUBBLICA SEMPRE DEL NUCLEO P.E.F. DI CATANZARO,
RIGUARDA CONDOTTE ILLECITE PERPETRATE NELL’AFFIDAMENTO E
NELLA GESTIONE DEL “SERVIZIO AUTOMBULANZE OCCASIONALE E SU
CHIAMATA” GESTITO DALL’AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE DI
CATANZARO.
TALE VICENDA SI COLLOCA TEMPORALMENTE IN CONCOMITANZA
CON L’EMISSIONE DELL’INTERDITTIVA ANTIMAFIA DA PARTE DELLA
PREFETTURA DI CATANZARO NEI CONFRONTI DEL “GRUPPO PUTRINO”
E LA SUCCESSIVA ASSEGNAZIONE IN ESTREMA URGENZA DEL
SERVIZIO AUTOAMBULANZE OCCASIONALE E SU CHIAMATA AL
“GRUPPO ROCCA”.
NEL NOVEMBRE 2017, INFATTI, A SEGUITO DEL PROVVEDIMENTO
INTERDITTIVO EMESSO DALLA PREFETTURA DI CATANZARO NEI
CONFRONTI DELLA “CROCE ROSA PUTRINO”, IL SERVIZIO DI
AUTOAMBULANZE DELL’ASP DI CATANZARO ERA STATO AFFIDATO
CON PROCEDURA DI “ESTREMA URGENZA” (OSSIA SENZA BANDO DI
GARA) AD UN’ASSOCIAZIONE TEMPORANEA DI SCOPO (ATS), CON A
CAPOFILA LA “CROCE BIANCA LAMEZIA”, ASSOCIAZIONE DI FATTO
DEL “GRUPPO ROCCA” PER IL TRAMITE DI TOMMASO ANTONIO
STRANGIS.
LE INDAGINI HANNO FATTO EMERGERE UN’ALLARMANTE CARENZA
TECNICA E ORGANIZZATIVA IN CAPO ALL’ATS, CHE AVEVA DATO
ESECUZIONE AL SERVIZIO CON AMBULANZE NON ADEGUATE DA UN
PUNTO DI VISTA MECCANICO (FRENI E LUCI NON FUNZIONANTI,
CAMBIO DIFETTOSO, PROBLEMI ALLA FRIZIONE, REVISIONI NON
EFFETTUATE) E NON PROVVISTE DI ADEGUATE DOTAZIONI
ELETTROMEDICALI (NON MUNITE DI TERMOCULLA PER IL
TRASPORTO DI NEONATI, OSSIGENO SCADUTO O NON PRESENTE). NON
MENO PREOCCUPANTE È QUANTO EMERSO IN MERITO ALLA
CIRCOSTANZA DELL’IMPIEGO DI PERSONALE NON QUALIFICATO E
NON PROVVISTO DELLE ADEGUATE ABILITAZIONI PROFESSIONALI.
GRAZIE AD ACCORDI CORRUTTIVI CONCLUSI CON I TRE DIRIGENTI
DELL’ASP CATANZARESE (ELISEO CICCONE, GIUSEPPE LUCA
PAGNOTTA E FRANCESCO SERAPIDE), L’ASSOCIAZIONE AVEVA
OTTENUTO LE CERTIFICAZIONI DI QUALITÀ RICHIESTE PER
L’AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO AUTOAMBULANZE SULLA BASE DI UNA
SEMPLICE VERIFICA DOCUMENTALE, SENZA LE NECESSARIE
OPERAZIONI DI RISCONTRO FISICO DELLO STATO DEI MEZZI, DELLE
DOTAZIONI E DELLE STRUTTURE AZIENDALI.
ALLO STESSO MODO, L’ATS “CROCE BIANCA” ERA POI RIUSCITA A
OTTENERE NON SOLO LA CONCESSIONE INIZIALE, MA ANCHE LA
PROROGA DEL SERVIZIO, ENTRAMBE UFFICIALMENTE CONCESSE PER
RAGIONI DI “ESTREMA URGENZA”, IN ATTESA CHE L’ASP DI
CATANZARO PERFEZIONASSE UN ACCORDO QUADRO PER L’APPALTO
DEL SERVIZIO AMBULANZE.
IN QUESTO CONTESTO, SONO STATI TRATTI IN ARRESTO STRANGIS
TOMMASO ANTONIO E COLOMBO ITALO, QUEST’ULTIMO
AMMINISTRATORE DI FATTO DELL’ATS, E CICCONE ELISEO,
PAGNOTTA GIUSEPPE LUCA E SERAPIDE FRANCESCO, DIRIGENTE E
FUNZIONARI DELL’ASP DI CATANZARO.
A LORO CARICO, TUTTI SOTTOPOSTI AGLI ARRESTI DOMICILIARI, SONO
ASCRITTI A VARIO TITOLO EPISODI DI CORRUZIONE, INDUZIONE
INDEBITA A DARE O PROMETTERE UTILITÀ, FALSO, RIVELAZIONE DI
SEGRETO D’UFFICIO E FRODE NELLE PUBBLICHE FORNITURE.
DUE SOGGETTI, TOMMASO ANTONIO STRANGIS ED ELISEO CICCONE,
SONO STATI RAGGIUNTI DA ENTRAMBE LE ORDINANZE,
AVVALORANDO QUANTO EMERSO DALLE INDAGINI, DIRETTE DA
QUESTO UFFICIO E SVOLTE DALLA GUARDIA DI FINANZA, CIRCA LA
STRETTA CONNESSIONE TRA FENOMENI TIPICI DELLA CRIMINALITÀ
ORGANIZZATA E L’INFILTRAZIONE NELLA PUBBLICA
AMMINISTRAZIONE.
LA COMPLESSIVA ED ARTICOLATA ESECUZIONE, CONDOTTA GRAZIE
ALL’AUSILIO DETERMINANTE ANCHE DEI GRUPPI TERRITORIALI DI
CATANZARO E LAMEZIA TERME E DEL NUCLEO DI POLIZIA
ECONOMICO-FINANZIARIA DI UDINE, HA VISTO L’IMPIEGO DI CIRCA
200 FINANZIERI, L’EFFETTUAZIONE DI NUMEROSE PERQUISIZIONI E IL
SEQUESTRO DI SEI SOCIETÀ

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