LAVORO E SALUTE

MAROCCO.INAUGURATA LA TAV CHE DIMEZZA I TEMPI DI PERCORRENZA RABAT- CASABLANCA-TANGERI

Il Marocco inaugura la sua TAV in Nord Africa che collegherà Casablanca a Tangeri

Un mostro di velocità, Al Boraq, collegherà le tre località marocchine. Il taglio del nastro dal Re del Marocco, Mohammed VI, alla presenza dal presidente francese  e dal presidente,Emmanuel Macron, alla presenza di una folta delegazione ministeriale e di imprenditori. 

Il treno più veloce del continente africano è marocchino, collegherà Rabat-Casablanca e Tangeri, e rappresenta un importante snodo che collegherà il Nord Africa e l’Europa.

Il viaggio inaugurale di ‘Al Boraq’, sulla Linea dell’alta velocità (Linea Grande Velocità-LGV), ha trasportato le più alte personalità marocchine e francesi, re Mohammed VI e il presidente francese Emmanuel Macron, e  una folta delegazione ministeriale e di imprenditori.

Il progetto è stato realizzato da aziende marocchine e francesi per lo sviluppo economico del regno.

La linea ad alta velocità marocchina si differenzia da quella francese solo per il nome, TGV francese, LGV Marocco mentre il treno voluto da Mohammed VI è “Al Boraq”, nome altamente simbolico nella tradizione islamica,che affonda le sue radici nella “fantastica montatura alata” che  trasportò il profeta dalla Mecca a Gerusalemme e da Gerusalemme al cielo.

Le autorità hanno unito la tradizione alla facilità con cui il nome può essere ricordato:  “ che evoca la rapidità del viaggio, trasmette il significato e i valori culturalmente veicolati da un progetto ambizioso e colossale”. 

Dimezzati i tempi di percorrenza, in 2 ore e 10 contro le attuali 4 ore 45. 

Al Boraq è un gioiello della tecnica e  della velocità che ha raggiunto nei test la velocità record di 357 km orario,se pur la media sarà di 320 km/h tra Tangeri e Kenitra e i 160 km/h  fino a Casablanca.



I lavori della linea dell’alta velocità sono stati diretti dall’Ufficio nazionale delle ferrovie marocchine (ONCF), ai lavori hanno partecipato le più importanti società marocchine e francesi.

La SGTM ha realizzato tre viadotti,il più lungo del continente quello di El Hachef, con i 3,5 km oltre alla nuova stazione di Casablanca, capitale economica del paese.  

Alla TGCC è stata affidata la costruzione della stazione ferroviaria di Rabat-Agdal.

La società ferroviaria SNCF ha fornito l’assistenza all’ONCF nella gestione del progetto.

Altre società hanno partecipato a vario titolo al progetto: dodici treni sono stati forniti dalla Alstom, le telecomunicazioni dal consorzio Ansaldo-Ineo, le sottostazioni elettriche dalla Cegelec, il gruppo Egis per il genio civile, la Systra per il tracciato e la Colas Rails per i binari. 

La gestione della linea è stata affidata ad un ferroviere marocchino formatosi in parte in Francia. 

La LGV ha incontrato molte difficoltà nella sua realizzazione, l’inaugurazione inizialmente prevista per Dicembre 2015 è slittata fino all’inaugurazione finale nel 2018.

5 mesi di test, le stazioni ancora da completare e il cedimento del terreno a sud di Tangeri ha complicato il percorso di costruzione della ferrovia che deve ospitare il treno super veloce.

Lungo il tracciato sono stati costruiti ben 12 viadotti. 


Il costo dell’opera ammonta a circa 2 miliardi di euro, con un +15%  rispetto alla spesa preventivata.

L’indebitamento della società ferroviaria nazionale è aumentato a causa dello scostamento della maggiore spesa rispetto al preventivo nonostante Mohamed Rabie Khlie, capo dell’ONCF, avesse scommesso su costi di realizzazione notevolmente inferiori a quelli effettivi: per ammortizzare l’investimento la società dovrà raddoppiare il numero di viaggiatori in tre anni, da 3 a 6 milioni di passeggeri. 

In Africa hanno inaugurato la Tav, collegherà Casablanca a Tangeri
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 Casablanca-Tangeri

La Francia ha partecipato per il 50% all’investimento mentre lo Stato marocchino contribuito con 535 milioni di euro. Ai finanziatori istituzionali si sono aggiunti il Fondo Hassan II per lo sviluppo economico e sociale, fondi arabi: 144 milioni di euro dal Fondo saudita per lo sviluppo, 100 dal Kuwait per lo sviluppo economico arabo e dal Fondo Abu Dhabi per lo sviluppo e del Fondo arabo per lo sviluppo sociale economico.

La LGV inizierà il servizio pubblico a fine novembre garantendo partenze ogni ora con trenta collegamenti al giorno.

Al costo del biglietto del treno, 18 euro, si dovranno aggiungere 6 euro di maggiorazione per viaggiare su Al Boraq.

Per la commercializzazione dei biglietti l’ONCF si ispirerà al sistema di vendita della SNCF francese che pratica tariffe differenziate in funzione del tasso di riempimento dei treni.