ANNUNCI ECONOMICI

ROMA. CONFISCATI 10 MILIONI DI EURO A NOTO IMPRENDITORE ROMANO.

PER REATI TRIBUTARI. CONFISCATI IN VIA DEFINITIVA BENI PER CIRCA 10 MILIONI DI
EURO A UN NOTO IMPRENDITORE ROMANO E A UNA SOCIETA’ DISTRIBUTRICE
DI PRODOTTI PER L’ELETTRONICA A MARCHIO “TRONY”.

21371_img
Il Nucleo Speciale di Polizia Valutaria della Guardia di finanza ha eseguito una
sentenza di confisca definitiva, emessa dalla Corte di Appello di Roma e resa
irrevocabile, di beni mobili e immobili del noto imprenditore romano Alessandro
FEBBRARETTI e della GRUPPO EDOM S.p.A., società distributrice di prodotti per
l’elettronica a marchio “TRONY”.
Il provvedimento trae origine dall’attività investigativa svolta dal suddetto Nucleo Speciale alla fine del 2013, quando fu eseguita un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti del FEBBRARETTI, amministratore delle società appartenenti al Gruppo Edom.
Gli accertamenti nei confronti del Gruppo Edom e delle società controllate (tutte attive
nel settore della grande distribuzione di elettrodomestici), condotti sul versante fiscale
dall’Agenzia delle entrate, fecero emergere un vorticoso giro di fatture false tra le
imprese coinvolte.
Nello specifico, l’attività di indagine – svolta sotto il coordinamento della Procura della
Repubblica di Roma – portò a dimostrare l’utilizzo sistematico di fatture per operazioni
inesistenti per un importo complessivo di circa 60 milioni di euro, emesse dalla
menzionata società GRUPPO EDOM S.p.A. nei confronti delle controllate, che poi le
utilizzavano nelle dichiarazioni annuali per la creazione di fittizi crediti IVA, al fine di
abbattere il debito di imposta verso l’Erario nonché per effettuare indebite
compensazioni.
Sulla base del provvedimento giudiziario cui ora è stata data esecuzione, le Fiamme
gialle hanno sottoposto a confisca:
 un ampio locale commerciale, dalla consistenza di oltre 1.000 mq, in zona Appia,
dove sorgeva uno dei principali punti vendita “Trony”, del valore di circa 9 milioni di
euro;
 due appartamenti di pregio, uno in pieno centro (Campo Marzio) e l’altro in zona
Tuscolana;
 un autoveicolo (Mini Cooper) e un motociclo (Harley Davidson).
Tali beni – già sottoposti a sequestro preventivo nel corso delle indagini nella forma “per
equivalente”, fino a concorrenza dell’imposta evasa dal gruppo societario quantificata in
circa 10 milioni di euro – vengono ora acquisisti definitivamente al patrimonio dello
Stato.
Per tale vicenda giudiziaria il FEBBRARETTI è già stato condannato in via definitiva in
sede penale.
I provvedimenti ablativi eseguiti costituiscono l’epilogo di un complesso iter giudiziario
che dimostra ancora una volta la costante azione della Guardia di finanza nella ricerca
e repressione dei più gravi crimini di matrice economico-finanziaria e
nell’aggressione dei patrimoni illecitamente accumulati.