ANNUNCI ECONOMICI

FOGGIA. “BONUS 80”, MAXI FRODE FISCALE CON FALSE ASSUNZIONI DI 2100 LAVORATORI.

Foggia, 7 novembre 2018
GUARDIA DI FINANZA: OPERAZIONE “BONUS 80”.
MAXI FRODE FISCALE – FALSA ASSUNZIONE DI OLTRE 2.100
LAVORATORI. SEQUESTRATI BENI PER OLTRE 1,5 MILIONI DI EURO
NEI CONFRONTI DI 8 IMPRENDITORI.

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Le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Foggia hanno eseguito un
provvedimento di sequestro per equivalente di beni mobili e immobili nonché di
disponibilità finanziarie fino ad un valore di oltre 1,5 milioni di euro, emesso dal
GIP presso il Tribunale di Foggia nei confronti di otto imprenditori operanti nel
settore dei servizi, tutti denunciati per il reato di indebita compensazione.
Le indagini, coordinate dalla locale Procura della Repubblica, hanno consentito di
individuare un articolato sistema di frode ai danni delle casse dello stato, attuato
mediante la compensazione delle imposte dovute con crediti inesistenti, in questo
caso il cd. bonus 80 euro, spettante a quei lavoratori che percepiscono un reddito
inferiore a €. 26.000 annui.
Le investigazioni, scaturite da una verifica fiscale condotta dai Finanzieri del Nucleo
di Polizia Economico-Finanziaria di Foggia nei confronti di un consulente del lavoro,
hanno permesso di accertare che attraverso il ricorso alla trasmissione di
dichiarazioni telematiche per conto di 8 aziende della provincia, si ometteva il
versamento di imposte dovute tramite la compensazione di crediti nei confronti
dell’erario. Ad attirare l’attenzione dei verificatori è stato, in particolare, l’elevato
numero di dipendenti impiegati, pari a ben 2.114, per i quali i titolari delle imprese
sostenevano di aver anticipato, negli anni 2016 e 2017, il bonus fiscale pari a 80
euro mensili.
L’articolata attività investigativa ha consentito, invece, di accertare la falsa
assunzione dei citati lavoratori con la conseguente indebita fruizione della
compensazione, relativa al citato bonus, di imposte dovute per oltre 1,5 milioni di
euro. Al termine delle indagini, al fine di garantire il recupero degli importi
fraudolentemente non versati all’erario, il GIP presso il Tribunale di Foggia,
accogliendo una specifica richiesta della locale Procura della Repubblica, ha
emesso l’odierno provvedimento di sequestro