Mese: ottobre 2018

ROMA. LADRI DI FUTURO DELLE NUOVE GENERAZIONI: QUOTA 100 E REDDITO DI CITTADINANZA, FLAT TAX E CONDONO FISCALE DEBITI CHE PAGHERANNO I GIOVANI.

La sveglia per le giovani generazioni è già suonata ed ora devono svegliarsi per riprendersi quel futuro che Lega e M5Stelle gli stanno rapinando. La rapina del secolo è già iniziata e le vittime sono le nuove generazioni che dovranno ripianare il debiti, il macigno sooto cui il il governo li sta seppellendo per pagare una “marchetta elettorale”.

Deficit, mercati, spread potremmo trattarli con bel “vaffa” se i 40 miliardi sotto cui il governo sta seppellendo il futuro delle nuove generazioni fosse stato speso per rilanciare l’economia italiana e invece No, il nuovo debito ha il solo scopo di pagare la “marchetta elettorale” di Lega e 5 stelle ai loro elettori.

Si potevano fare tantissime cose con 40 miliardi di euro, ad esempio mettere in sicurezza le scuole fatiscenti, mettere in sicurezza il territorio da frane, allagamenti e crolli, modernizzare le infrastrutture e creare posti di lavoro. Invece NO nella manovra non c’è traccia di investimenti per la crescita e i lavoro: contiene solo misure assistenziali, una mancetta ai forse futuri pensionati con la quota 100,( ma è da chiarire la quota 100 vale solo per chi ha 62 anni di età e 38 anni di contributi versati e non vale per gli altri cioé se hai 63 anni e 37 di contributi devi lavorare ancora un anno e due se di anni ne hai 64 e 36 di contributi: la truffa è servita, ma la marchetta elettorale porta consenso),  e condoni per i grandi evasori fiscali.

Splendido perché a questo punto possiamo anche dire che del deficit al 2,4% non ce ne frega nulla o quasi, che dei mercati e dello spread non ci frega una beata”minchia”, del declassamento del debito pubblico italiano idem perché il fatto più grave di questa manovra economica non sta nei numeretti evidenziati in neretto, ma tutto quello che contiene e ci farà sprofondare.

Il governo del cambiamento aveva promesso che avrebbe rifatto l’Italia, avrebbero speso i nuovi debiti per rifare le scuole, per finanziare la ricerca pubblica e il trasferimento tecnologico, per sistemare ponti e autostrade, per attivare quel processo di riqualificazione degli edifici con più di 30 anni e adeguarli alle normative energetiche, rendere gratuiti gli asili nido, aumentare i fondi per gli sgravi fiscali per le famiglie che vogliono far nascere figli, e invece nulla, nulla , nulla di tutto questo è stato scritto nella manovra economica.

Lo sforamento dei parametri poteva anche essere digerito dai mercati, lo spread sarebbe salito,ma immediatamente fatto scendere per la crescita derivante dagli investimenti e avremmo avuto un paese più sano, moderno ed equo Un paese  proiettato verso il futuro, in grado di colmare il divari con il resto d’Europa, intento a investire sulla cultura,intenzionato a trattenere i suoi giovani, a riqualificare la propria economia, a prendersi cura della sua bellezza e della sicurezza dei cittadini, a includere le donne nel mercato del lavoro, a riempire le sue culle vuote.

NO,no e poi ancora No la manovra è servita per sfidare l’Europa e i mercati, con lo spead che si sta mangiando una buona parte di quei 40 miliardi di debiti che nelle intenzioni del governo sarebbero serviti a mandare in pensione 400 mila dipendenti.

Una manovra che assurdamente durerà lo spazio di una legislatura durerà lo spazio di una legislatura per poi doverci di nuovo metterci mano per evitare che la questione delle pensioni ci esploda di nuovo tra le mani. Una manovra che forse dare qualche soldo in più con il reddito di cittadinanza,ma non è sicuro neppure questo perché i ministri a 5 stelle, Di Maio in testa, fanno sapere che non servirà presentare una domanda per avere l’assegno di cittadinanza, saranno loro a scegliere e decidere chi ha diritto e chi no!

Le altre misure della manovra regala qualche soldo per la cosiddetta pensione di cittadinanza, abbassa le tasse ai professionisti e fa uno sconto a chi, negli scorsi anni, non aveva pagato le tasse, lasciando forse un miliardo, erano tre nelle promesse di Di Maio, alla sistemazione dei centri per l’impiego, in Germania costò 11 miliardi di euro.

Volendo fare le pulci e i conti della serva i miliardi sono 38 di cui 27 a debito, cambiali da esibire alle generazioni future.

Copn questa manobvra economica ci siamo giocati l’unica occasione favorevole per cambiare il Paese con il risultato, sgradevole, di renderlo ancora più simile a se stesso e come dal 2008 ad oggi e per il futuro non dovrebbe essere.La residenza per anziani abitato da anziani, a misura di anziani che, dimentica anzi NO non li dimentica, indebita i giovani.

Raramente ho avuto occasione di vedere una scelta politica ed economica tanto miope e autolesionista, figlia di una “marchetta elettorale” decisa unicamente per la necessità di ripagare il proprio bacino elettorale, almeno quello che si pensa che con più frequenza e fedeltà si reca alle urne.

Uno spreco  gigantesco che ci auguriamo sia in grado di svegliare quella parte della società avulsa da ogni stimolo che sono i giovani e che hanno subito l’ennesima beffa dai due partiti che hanno votato in massa.

Ai giovani chiediamo che chiedano conto a Salvini di alcune questioni portate alla ribalta come le vere emergenze del paese: dov’è finita la grande emergenza delle culle vuote, e a Di Maio dove sono gli asili nido gratis, e a entrambi dove sia la scuola e dove la ricerca, che dopo la campagna elettorale del 4 marzo e in questi quattro mesi di governo sono state dimenticate o a fatica nominate.

Le opposizioni vorremmo che prendessero coraggio per dare battaglia senza quartiere a questo disastro.

Lasciando il deficit, i mercati e lo spread al loro destino e cominciando a occuparsi di politica, di politiche per i giovani, per la crescita, per il lavoro , le tutele sociali e l’equità e la democrazia.

Forse non è la soluzione, la panacea che rimedia a tutti i mali,ma sarebbe qualcosa in più. un po di luce nella notte buia, più buia della pece in cui chi hanno sprofondati questi cialtroni al governo.

NOVI LIGURE. SERIE C FEMMINILE. SOSTA NAZIONALI PRIMA DEL BIG MATCH TRA NOVESE E PINEROLO.

Weekend di stop per i campionati maggiori di calcio femminile, per il raduno delle nazionali e per le rappresentative.
Una sosta che serve alla Novese per preparare al meglio la partita contro il Pinerolo, in programma domenica 4 novembre a Pinerolo, un big match che lancerà già una delle due squadre in solitaria nel girone A di serie C.

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Fossati può vantare di un momento di grande forma da parte delle sue attaccanti, Levis e Accoliti, che possono contare ben cinque gol a testa in sole 2 giornate; occhio però alla difesa biancoceleste che ogni tanto commette alcuni errori di distrazione che possono influire negativamente sul risultato, come contro il Luserna lasciando Pasquariello indisturbata davanti al proprio portiere e facendo così segnare il gol bandiera alle Torinesi.

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Il Pinerolo invece può contare sul bel gioco, sulla sua attaccante Francesca Mellano, autrice di 3 gol in 2 partite e sulla sua difesa ben compatta, con poche sfumature e più volte fulcro del gioco.
Dunque ci si aspetta davvero una partita dura e combattuta, dove, nessuna delle due squadre si lascerà scappare la prima posizione.

ROMA. LEGITTIMA DIFESA: LE NOVITA’ DELLA LEGGE.

L’Aula del Senato ha approvato la nuova legge sulla legittima difesa.

Il provvedimento passa della Camera.

Il testo del provvedimento è stato  votato della maggioranza Lega-M5s e i senatori di Forza Italia e Fratelli d’Italia.

Contrari  Pd e  LeU.

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L’articolo 1 del ddl  modifica l’articolo 52 del codice penale che disciplina la “difesa legittima”. Il nuovo testo riconosce sempre la sussistenza della proporzionalità tra offesa e difesa se taluno legittimamente presente nell’abitazione altrui, o in un altro luogo di privata dimora, o nelle appartenenze di essi, usa un’arma legittimamente detenuta o altro mezzo idoneo al fine di difendere la propria o la altrui incolumità, i beni propri o altrui, quando non vi è desistenza e vi è pericolo di aggressione.

La legittima difesa non necessata che il ladro abbia un’arma in mano,ma è sufficiente la sola minaccia di utilizzare un’arma e non è necessario che la minaccia sia espressamente rivolta alla persona.

L’articolo 2 della riforma modifica l’articolo 55 del codice penale che disciplina l’eccesso colposo. Con il nuovo testo si esclude la punibilità di chi si è difeso in in stato di grave turbamento, derivante dalla situazione di pericolo in atto.

 

L’attuale normativa sulla legittima difesa viene introdotta con l’articolo 3, che prevede la possibilità di ottenere la sospensione condizionale della pena per chi ha commesso un furto in appartamento solo dopo che si è integralmente pagato l’importo dovuto per il risarcimento del danno alla persona offesa.

 

Inasprite le pene per violazione di domicilio e furto in appartamento.

Viene alzata a quattro anni la pena massima di carcere per la violazione di domicilio. Il furto in abitazione e scippo è punito con un massimo di sei e sette anni di carcere. Vengono inasprite anche le sanzioni con un massimo di 2.500 euro contro i 2000 euro attuali.

Aumentati gli anni massimi di carcere per la rapina, fino a sette.

Chi si è legittimamente difeso non è responsabile civilmente.

La riforma fa sì che l’autore del fatto, se assolto in sede penale, non debba essere obbligato a risarcire il danno derivante dal medesimo fatto in sede civile.

Nei casi di eccesso colposo al danneggiato è riconosciuto il diritto ad una indennità, calcolata dal giudice tenendo conto della gravità, delle modalità realizzate e del contributo causale della condotta posta in essere dal danneggiato.

 

La riforma della legittima difesa estende le norme sul gratuito patrocinio, criteri e modalità di liquidazione dei compensi e delle spese per la difesa, a favore della persona nei cui confronti sia stata disposta l’archiviazione o il proscioglimento o il non luogo a procedere per fatti commessi in condizioni di legittima difesa o di eccesso colposo.

È fatto salvo il diritto dello Stato di chiedere le spese anticipate, qualora a seguito di riapertura delle indagini o revoca del proscioglimento, la persona sia poi condannata in via definitiva.

 

L’ultimo articolo della riforma interviene sul codice di procedura penale affinché nella formazione dei ruoli di udienza debba essere assicurata priorità anche ai processi relativi ai delitti di omicidio colposo e di lesioni personali colpose.

WASHINGTON.PACCHI BOMBA CONTRO GLI OPPOSITORI DI TRUMP, PRESO L’ATTENTATORE.

Che aria tira in America? Una bruttissima aria, la stessa che tira a Roma e in Europa dove i gruppi di xenofobi, neofascisti e razzisti incoraggiati dal ministro dell’interno stanno avvelenando la vita civile e la legalità.

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Donald Trump come i suoi colleghi italiani ed europei sta avvelenando la vita e la civile convivenza in America e esattamente come sta accadendo in Italia scarica le colpe sulle opposizioni, sui nemici del popolo, sulla élite.  L’unabomber americano è stato arrestato, ma siamo certi che altri sono pronti a emulare il bombarolo “trumpiano” di estrema destra.

Durante la crisi seguita alla spedizione dei pacchi bomba Trump ha attaccato le opposizioni e i democratici per la tensione negli USA, ma a stretto giro di posta è arrivata la risposta agli attacchi di Trump che è l’unico responsabile delle fake news fatte girare durante la campagna elettorale contro le personalità del Partito Democratico e ad aver avvelenato il clima politico e la civile convivenza negli stati Uniti.

Con l’arresto di bombarolo l’America tira un sospiro di sollievo anche se altri pacchi bomba sono stati intercettati durante il suo arresto. Mancano due settimane alle elezioni di medio termine e Trump ha tutto l’interesse a creare un clima di tensione nel paese. La speculazione elettorale delle destre mondiali, che siano europee o americane non fanno differenze, propongono gli stessi modelli di protezione sociale: “Prima gli italiani, prima gli inglesi, prima gli americani prima non si sa bene chi, ma il “prima noi degli altri” è uno slogan che può essere costruito solo circondandosi di nemici e i nemici sono gli altri, non importa se l’altro è il senza tetto, il migrante, la banca, l’Europa, il Messico o la Cina perché quel che è importante è che per funzionare ci deve sempre essere l’altro su cui scaricare le colpe dei nostri fallimenti.

 

L’Fbi in 48 ore ha individuato e arrestato il principale sospettato, incastrato dalle tracce di Dna lasciate sui pacchi.

Bianco, 56 anni, Cesar Sayoc, è nato a New York, ma residente ad Aventura, pocolontano da Miami, Florida, da dove sono stati spediti molti pacchi bomba.

I documenti lo indicavano come manager, ma la sua attività non è nota.

Con alle spalle molti precedenti penali e arresti per furto, frode, droga e per una minaccia bomba nel 2002.

Repubblicano come risulta dalla registrazione.

Gli agenti lo hanno tratto in arresto in un’officina e sequestrato il suo furgone tappezzato di foto di Trump, simboli della presidenza Usa, bandiere americane e un adesivo offensivo nei confronti  della Cnn, destinataria di due pacchi esplosivi.

La Cnn è uno dei bersagli preferiti dal tycoon,Trump,  come tutti quelli a cui erano indirizzati gli ordigni sospetti:  Barack Obama, Hillary Clinton, l’ex capo della Cia John Brennan fino al premio Oscar Robert De Niro.

Il ministro della giustizia,Jeff Sessions,  ha annunciato che l’uomo arrestato per i pacchi bomba è stato accusato di cinque crimini federali, tra cui minacce a ex presidenti, e rischia sino a 58 anni di prigione.

L’Fbi è giunta a Cesar Sayoc esaminando prove legate alle impronte digitali e al Dna.

Le impronte sono state trovate sul pacco spedito alla deputata dem Maxine Waters, ha detto in una conferenza stampa il direttore dell’Fbi Chris Wray, aggiungendo che sono stati intercettati 13 ordigni esplosivi.

Il direttore dell’Fbi non esclude comunque che possano esserci altri pacchi bomba e per questo ha chiesto cautela, precisando che i pacchi non erano finti, ma contenevano materiale esplosivo.

L’account del bombarolo in un twitter,associato a Cesar Sayoc,  attacca il finanziere progressista George Soros, il primo a ricevere il pacco bomba, e apprezzamenti per Trump e i repubblicani.

Georges Soros era stato accusato anche dal presidente Trump di aver pagato le proteste al Congresso contro la nomina di Brett Cavanaugh alla Corte suprema.

I tweet del bombarolo prendono di mira anche Andrew Gillum, candidato nero dem alla carica di governatore in Florida, accusandolo di essere un burattino di Soros.

Donald Trump ha twittato rammaricandosi della vicenda che a suo dire distrae l’opinione pubblica dalle elezioni di medio termine proprio quando il Grand old party sta avendo buoni risultati: “I repubblicani stanno facendo cosi’ bene nel voto anticipato e nei sondaggi, ed ora accade questa cosa della “‘Bomba’ e il momento favorevole frena grandemente. Le notizie ora non parlano di politica. Molto spiacevole quello che sta succedendo. Repubblicani, uscite e votate!”.

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