Mese: ottobre 2018

NOVI LIGURE. SERIE C FEMMINILE. SOSTA NAZIONALI PRIMA DEL BIG MATCH TRA NOVESE E PINEROLO.

Weekend di stop per i campionati maggiori di calcio femminile, per il raduno delle nazionali e per le rappresentative.
Una sosta che serve alla Novese per preparare al meglio la partita contro il Pinerolo, in programma domenica 4 novembre a Pinerolo, un big match che lancerà già una delle due squadre in solitaria nel girone A di serie C.

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Fossati può vantare di un momento di grande forma da parte delle sue attaccanti, Levis e Accoliti, che possono contare ben cinque gol a testa in sole 2 giornate; occhio però alla difesa biancoceleste che ogni tanto commette alcuni errori di distrazione che possono influire negativamente sul risultato, come contro il Luserna lasciando Pasquariello indisturbata davanti al proprio portiere e facendo così segnare il gol bandiera alle Torinesi.

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Il Pinerolo invece può contare sul bel gioco, sulla sua attaccante Francesca Mellano, autrice di 3 gol in 2 partite e sulla sua difesa ben compatta, con poche sfumature e più volte fulcro del gioco.
Dunque ci si aspetta davvero una partita dura e combattuta, dove, nessuna delle due squadre si lascerà scappare la prima posizione.

ROMA. LEGITTIMA DIFESA: LE NOVITA’ DELLA LEGGE.

L’Aula del Senato ha approvato la nuova legge sulla legittima difesa.

Il provvedimento passa della Camera.

Il testo del provvedimento è stato  votato della maggioranza Lega-M5s e i senatori di Forza Italia e Fratelli d’Italia.

Contrari  Pd e  LeU.

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L’articolo 1 del ddl  modifica l’articolo 52 del codice penale che disciplina la “difesa legittima”. Il nuovo testo riconosce sempre la sussistenza della proporzionalità tra offesa e difesa se taluno legittimamente presente nell’abitazione altrui, o in un altro luogo di privata dimora, o nelle appartenenze di essi, usa un’arma legittimamente detenuta o altro mezzo idoneo al fine di difendere la propria o la altrui incolumità, i beni propri o altrui, quando non vi è desistenza e vi è pericolo di aggressione.

La legittima difesa non necessata che il ladro abbia un’arma in mano,ma è sufficiente la sola minaccia di utilizzare un’arma e non è necessario che la minaccia sia espressamente rivolta alla persona.

L’articolo 2 della riforma modifica l’articolo 55 del codice penale che disciplina l’eccesso colposo. Con il nuovo testo si esclude la punibilità di chi si è difeso in in stato di grave turbamento, derivante dalla situazione di pericolo in atto.

 

L’attuale normativa sulla legittima difesa viene introdotta con l’articolo 3, che prevede la possibilità di ottenere la sospensione condizionale della pena per chi ha commesso un furto in appartamento solo dopo che si è integralmente pagato l’importo dovuto per il risarcimento del danno alla persona offesa.

 

Inasprite le pene per violazione di domicilio e furto in appartamento.

Viene alzata a quattro anni la pena massima di carcere per la violazione di domicilio. Il furto in abitazione e scippo è punito con un massimo di sei e sette anni di carcere. Vengono inasprite anche le sanzioni con un massimo di 2.500 euro contro i 2000 euro attuali.

Aumentati gli anni massimi di carcere per la rapina, fino a sette.

Chi si è legittimamente difeso non è responsabile civilmente.

La riforma fa sì che l’autore del fatto, se assolto in sede penale, non debba essere obbligato a risarcire il danno derivante dal medesimo fatto in sede civile.

Nei casi di eccesso colposo al danneggiato è riconosciuto il diritto ad una indennità, calcolata dal giudice tenendo conto della gravità, delle modalità realizzate e del contributo causale della condotta posta in essere dal danneggiato.

 

La riforma della legittima difesa estende le norme sul gratuito patrocinio, criteri e modalità di liquidazione dei compensi e delle spese per la difesa, a favore della persona nei cui confronti sia stata disposta l’archiviazione o il proscioglimento o il non luogo a procedere per fatti commessi in condizioni di legittima difesa o di eccesso colposo.

È fatto salvo il diritto dello Stato di chiedere le spese anticipate, qualora a seguito di riapertura delle indagini o revoca del proscioglimento, la persona sia poi condannata in via definitiva.

 

L’ultimo articolo della riforma interviene sul codice di procedura penale affinché nella formazione dei ruoli di udienza debba essere assicurata priorità anche ai processi relativi ai delitti di omicidio colposo e di lesioni personali colpose.

WASHINGTON.PACCHI BOMBA CONTRO GLI OPPOSITORI DI TRUMP, PRESO L’ATTENTATORE.

Che aria tira in America? Una bruttissima aria, la stessa che tira a Roma e in Europa dove i gruppi di xenofobi, neofascisti e razzisti incoraggiati dal ministro dell’interno stanno avvelenando la vita civile e la legalità.

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Donald Trump come i suoi colleghi italiani ed europei sta avvelenando la vita e la civile convivenza in America e esattamente come sta accadendo in Italia scarica le colpe sulle opposizioni, sui nemici del popolo, sulla élite.  L’unabomber americano è stato arrestato, ma siamo certi che altri sono pronti a emulare il bombarolo “trumpiano” di estrema destra.

Durante la crisi seguita alla spedizione dei pacchi bomba Trump ha attaccato le opposizioni e i democratici per la tensione negli USA, ma a stretto giro di posta è arrivata la risposta agli attacchi di Trump che è l’unico responsabile delle fake news fatte girare durante la campagna elettorale contro le personalità del Partito Democratico e ad aver avvelenato il clima politico e la civile convivenza negli stati Uniti.

Con l’arresto di bombarolo l’America tira un sospiro di sollievo anche se altri pacchi bomba sono stati intercettati durante il suo arresto. Mancano due settimane alle elezioni di medio termine e Trump ha tutto l’interesse a creare un clima di tensione nel paese. La speculazione elettorale delle destre mondiali, che siano europee o americane non fanno differenze, propongono gli stessi modelli di protezione sociale: “Prima gli italiani, prima gli inglesi, prima gli americani prima non si sa bene chi, ma il “prima noi degli altri” è uno slogan che può essere costruito solo circondandosi di nemici e i nemici sono gli altri, non importa se l’altro è il senza tetto, il migrante, la banca, l’Europa, il Messico o la Cina perché quel che è importante è che per funzionare ci deve sempre essere l’altro su cui scaricare le colpe dei nostri fallimenti.

 

L’Fbi in 48 ore ha individuato e arrestato il principale sospettato, incastrato dalle tracce di Dna lasciate sui pacchi.

Bianco, 56 anni, Cesar Sayoc, è nato a New York, ma residente ad Aventura, pocolontano da Miami, Florida, da dove sono stati spediti molti pacchi bomba.

I documenti lo indicavano come manager, ma la sua attività non è nota.

Con alle spalle molti precedenti penali e arresti per furto, frode, droga e per una minaccia bomba nel 2002.

Repubblicano come risulta dalla registrazione.

Gli agenti lo hanno tratto in arresto in un’officina e sequestrato il suo furgone tappezzato di foto di Trump, simboli della presidenza Usa, bandiere americane e un adesivo offensivo nei confronti  della Cnn, destinataria di due pacchi esplosivi.

La Cnn è uno dei bersagli preferiti dal tycoon,Trump,  come tutti quelli a cui erano indirizzati gli ordigni sospetti:  Barack Obama, Hillary Clinton, l’ex capo della Cia John Brennan fino al premio Oscar Robert De Niro.

Il ministro della giustizia,Jeff Sessions,  ha annunciato che l’uomo arrestato per i pacchi bomba è stato accusato di cinque crimini federali, tra cui minacce a ex presidenti, e rischia sino a 58 anni di prigione.

L’Fbi è giunta a Cesar Sayoc esaminando prove legate alle impronte digitali e al Dna.

Le impronte sono state trovate sul pacco spedito alla deputata dem Maxine Waters, ha detto in una conferenza stampa il direttore dell’Fbi Chris Wray, aggiungendo che sono stati intercettati 13 ordigni esplosivi.

Il direttore dell’Fbi non esclude comunque che possano esserci altri pacchi bomba e per questo ha chiesto cautela, precisando che i pacchi non erano finti, ma contenevano materiale esplosivo.

L’account del bombarolo in un twitter,associato a Cesar Sayoc,  attacca il finanziere progressista George Soros, il primo a ricevere il pacco bomba, e apprezzamenti per Trump e i repubblicani.

Georges Soros era stato accusato anche dal presidente Trump di aver pagato le proteste al Congresso contro la nomina di Brett Cavanaugh alla Corte suprema.

I tweet del bombarolo prendono di mira anche Andrew Gillum, candidato nero dem alla carica di governatore in Florida, accusandolo di essere un burattino di Soros.

Donald Trump ha twittato rammaricandosi della vicenda che a suo dire distrae l’opinione pubblica dalle elezioni di medio termine proprio quando il Grand old party sta avendo buoni risultati: “I repubblicani stanno facendo cosi’ bene nel voto anticipato e nei sondaggi, ed ora accade questa cosa della “‘Bomba’ e il momento favorevole frena grandemente. Le notizie ora non parlano di politica. Molto spiacevole quello che sta succedendo. Repubblicani, uscite e votate!”.

ROMA. STRASBURGO CHIEDE LA MESSA AL BANDO DEI GRUPPI NAZIFASCISTI. PER IL MINISTRO SALVINI LO SGOMBERO DI CASAPOUND NON E’ TRA LE PRIORITA’ DEL GOVERNO.

L’Anpi Nazionale aveva diffidato Prefetto, Questore e  Sindaco evidenziando come il corteo dei “nostalgici” del ventennio fascista violasse il dettato della Costituzione, le leggi Scelba e Mancino, ma nonostante quanto avvenuto nei mesi scorsi fino alle minacce alla Guardia di Finanza la manifestazione è stata autorizzata.

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Predappio ospiterà domenica 28 ottobre due due manifestazioni legate alla data del 28 ottobre.

I “nostalgici” ricorderanno la 94ma ricorrenza della marcia su Roma che, il 28 ottobre 1922, portò al potere Mussolini e il fascismo.

Lo stesso giorno,ma nel pomeriggio si terrà la manifestazione voluta dall’Anpi per celebrare la liberazione della città natale del duce, il 28 ottobre 1944, da parte delle truppe alleate e dei partigiani.

Il via libera alle due manifestazioni al termine della riunione del comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza tenutosi nella prefettura di Forlì-Cesena.

La manifestazione organizzata dall’Associazione arditi d’Italia e dal “Museo dei ricordi” si svolgerà con un corteo che raggiungerà il cimitero di San Cassiano, dove si trova la cripta della Famiglia Mussolini.

Nel pomeriggio l’Anpi ha organizzato lo spettacolo “Cantiamogliele” e dopo lo spettacolo in corteo ci si sposterà fino alla locale sede dell’Arci per la “tagliatella antifascista”.

“Vigileremo il 28 ottobre sul rispetto della legalità. Qualora, come temiamo fortemente, vi fossero condotte di esaltazione del fascismo, si procederà con una denuncia all’autorità giudiziaria”.

In controtendenza a Strasburgo passa la risoluzione voluta da popolari, centrosinistra, Verdi e liberali per istituire unità anti-odio nelle forze di polizia.

Nel testo citato anche  il caso di Luca Traini, l’uomo che ha tentato di uccidere sei migranti africani a Macerata, e il raid di Bari contro l’eurodeputata Forenza e il suo assistente.

Il Parlamento Ue chiede di mettere al bando CasaPound, basta impunità per i gruppi neofascisti.

 

Il Parlamento europeo “è preoccupato per la crescente normalizzazione di fascismo, razzismo e xenofobia” in Europa e chiede agli Stati membri azioni efficaci contro questi gruppi e per fermare l’ondata xenofoba nell’Ue.

Il testo ricorda l’attacco che ha ucciso 77 persone in Norvegia nel 2011, l’assassinio della deputata britannica Jo Cox nel 2016 e il recente attacco di squadre fasciste di CasaPound contro la deputata europea Eleonora Forenza e il suo assistente lo scorso settembre a Bari.

Nel testo si legge:  “un cittadino italiano è stato condannato a 12 anni di carcere per avere sparato a sei migranti africani, ferendoli, in un attacco a sfondo razziale nella città di Macerata, nell’Italia centrale”, altri episodi di violenza fascista in Polonia, Francia, Spagna, Germania, Grecia e i paesi scandinavi”.

Il parlamento di Strasburgo chiede un giro di vite per sradicare la violenza xenofoba e razzista e sostiene che l’impunità di cui godono le organizzazioni di estrema destra in alcuni Stati membri sia una delle ragioni che spiega l’aumento delle azioni violente, che colpiscono la società nel suo complesso e si rivolgono a particolari minoranze come gli europei e le persone di origine africana, gli ebrei, i musulmani, i rom, i cittadini di paesi terzi, le persone LGBTI e le persone con disabilità.

Ma la richiesta del parlamento europeo sembra essere carta straccia per il ministro Matteo Salvini che in un video ha affermato che lo sgombero di CasaPound non è tra le priorità di questo governo.

 

ROMA. DI MAIO CONTRO DRAGHI. L’ECONOMIA DIVENTA TIFO CALCISTICO.

Lo scolaretto Luigi Di Maio non rinuncia alle sue figure da “somaro”, con lo spread tocca quota 318, in attesa di Standard&Poors Di Maio attacca il governatore della Bce, l’unico che ancora gode di credibilità in Europa: “E’ italiano, perché non fa il tifo per noi?”

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Sui mercati europei la tensione cresce e insieme cresce l’isolamento dell’Italia, dopo il benservito del cancelliere sovranista austriaco è arrivato anche quello della estrema destra tedesca che non ha nessuna voglia di dover difendere l’alleato italiano.

La tempesta che ha colpito piazza Affari è solo un assaggio di quello che ci aspetta nel prossimo futuro.  Lo spread stabilmente attestato oltre i 300 punti base ci regala aumenti dei tassi di interessi e condizioni di crisi per i risparmi delle famiglie.

L’attesa per il giudizio di Standard&Poors sul rating non dovrebbe farsi attendere anche se arriverà solo  a mercati chiusi per evitare ulteriori perdite.

 

La valutazione dell’agenzia di rating arriva il giorno dopo il giudizio di Mario Draghi che solo ieri aveva bacchettato l’Italia: “Lo spread danneggia banche e famiglie”, ricordando inoltre che il finanziamento del deficit degli Stati non è tra i compiti della Bce.
Mario Draghi ha mandato il governo in tilt al punto che Luigi Di Maio intervistato da Nemo su RaiDue lo ha attaccato frontalmente con una sconclusionata richiesta di “tifo”: “Siamo in un momento in cui bisogna tifare Italia e mi meraviglio che un italiano si metta in questo modo ad avvelenare il clima ulteriormente”.

Le dichiarazioni di Di Maio hanno dato avvio al solito teatrino della politica, in cui la coppia Di Maio-Salvini  sta mandando in scena uno spettacolo fatto di squallore, mediocrità e bugie:  “Se qualcuno pensa di speculare con lo spread o usando altro, sappia che c’è un Paese pronto a rispondere. Non torneremo indietro di mezzo millimetro” è stata la battuta di Salvini mentre calcava il palcoscenico delle oscenità politiche.

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La statura dei due esperti economici, vicepremier, non è in grado neppure di fare ombra alle dita dei piedi del governatore della Bce, Mario Draghi, e pur volendo tralasciando il fatto che tenere i conti pubblici in ordine significa fare l’interesse di un Paese, colpisce che, ancora una volta la coppia di governo del cambiamento non dicono nulla sui rilievi di merito sollevati,e non solo da Draghi, sulle scelte del governo.

Di Maio ostenta sicurezza, come potrebbe fare altrimenti senza perdere la faccia, e ribadisce: “non ho paura del giudizio di Standard&Poor’s”. Ma l’aumento del livello di nervosismo nel governo è palpabile in ogni dichiarazione, in ogni piccolo movimento delle palpebre di un governo inchiodato dai suoi stessi slogan:  “teniamo il punto con l’Europa” pur di non perdere la faccia. Nel frattempo la barca affonda.

La barca senza più controllo potrebbe naufragare dopo il giusìdizio di  Standard&Poor’s.

Il rating, il giudizio che Satndaard&Poors esprimerà è il valore usato dai mercati per l’acquisto delle obbligazioni pubbliche e se si abbassa il giudizio significa che stiamo diventando meno affidabili e per piazzare le nostre obbligazioni sui mercati dobbiamo accollarsi tassi di interesse più alti.

I mercati non parteggiano per un governo o per un altro, gli investitori vanno al sodo il guadagno e se un paese non è affidabile ad andarci di mezzo sono i risparmi dei cittadini che devono accollarsi i maggiori oneri per interessi innescando un circolo vizioso fatto di tasse, tagli alla spesa pubblica, aumento del debito e tassi di interesse.

Il giudizio di  Moody’s di una settimana, (BAA2 a BAA3 un solo gradino sopra il “livello spazzatura”),  potrebbe essere confermato da S&P che aggiungere un altra mazzata all’Italia con buona pace per gli sproloqui del governo grillo-leghista “che fa gli interessi dei cittadini”,ma che in realtà tutto sta facendo tranne gli interessi di risparmiatori, famiglie e imprese.

Ultim’ora:

L’agenzia di rating Standard & Poor’ha tagliato l’outlook per l’Italia a negativo pur non avendo abbassato il rating.Si tratta di una bocciatura a metà e non c’è stato il temuto declassamento, ma l’agenzia prevede un peggioramento per i conti dell’Italia.

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