Mese: ottobre 2018

ALESSANDRIA. CENTRO GIOVANI DEI GIARDINI PITTALUGA.

Alessandria, 24 ottobre 2018

COMUNICATO STAMPA

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Condizioni di utilizzo del nuovo Centro Giovani dei Giardini Pittaluga

E’ ufficialmente a disposizione il nuovo Centro Giovani al primo piano dell’edificio interno ai Giardini Pittaluga ad Alessandria. I locali, rinnovati e attrezzati con il contributo del progetto ‘IdealiTU’ finanziato dalla Compagnia di San Paolo, sono stati aperti al pubblico per la prima volta a giugno, in occasione della premiazione del bando di creatività giovanile rivolto a gruppi e associazioni del territorio e successivamente a settembre con il FestivAL Park, una kermesse di due giorni in cui i progetti premiati sono stati realizzati negli spazi del parco Pittaluga e del Centro Giovani.
L’assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Alessandria ha tra i suoi obiettivi quello di far vivere questo spazio, tanto apprezzato per le sue caratteristiche di polifunzionalità, accessibilità e comfort e metterlo a disposizione dei giovani della città per le varie attività.
Sono state, pertanto, definite alcune condizioni di utilizzo degli spazi di seguito elencate:
Il Centro Giovani si propone come spazio aperto all’aggregazione giovanile ed ha come finalità la promozione e l’organizzazione di iniziative proposte da e per i giovani per favorire lo scambio di esperienze e progetti, l’aggregazione positiva, la pratica della cittadinanza attiva;
Il Centro Giovani ha sede nell’edificio comunale sito presso i giardini Pittaluga di via Cavour;
Il Centro è destinato ad ospitare attività ed iniziative, incontri e riunioni di carattere formativo, informativo ed educativo, mostre e iniziative di valore sociale, culturale, ambientale e di utilità per la comunità;
Il Centro Giovani è gestito direttamente dal Comune attraverso il Servizio Giovani e Minori;
I locali e gli spazi del Centro, ferme restando le priorità individuate dall’Amministrazione Comunale, possono essere concessi per un utilizzo occasionale e temporaneo secondo un calendario prestabilito;
L’uso dei locali del Centro è concesso ad associazioni, enti, cooperative sociali, ditte, aziende o gruppi informali di giovani che svolgano attività di diffusione della cultura in tutte le sue forme, attività di carattere formativo, ludico, ricreativo, sportivo, culturale e socializzante prioritariamente rivolta verso le fasce giovanili d’utenza;
Hanno precedenza le richieste di associazioni culturali, sociali e sportive senza fini di lucro aventi sede nel territorio comunale e per definizione giovanili. In ogni caso, resta esclusa la possibilità di utilizzare i locali del Centro quale sede stabile e/o sede sociale dei soggetti richiedenti;
Per ottenere la concessione occasionale del Centro, il richiedente deve presentare domanda scritta (anche via e-mail) al Settore Politiche Giovanili – Servizio Giovani e Minori del comune di Alessandria (servizio.giovani@comune.alessandria.it) almeno quindici giorni prima dell’inizio dell’attività, salvo casi di particolare urgenza ed importanza ed altre specifiche prescrizioni previste dall’Amministrazione Comunale.
L’Ufficio concorda con i richiedenti le modalità esecutive, le forme di pubblicazione delle iniziative e le eventuali variazioni di data o di periodo, ove si rendano indispensabili per conciliare la pluralità di richieste in particolari periodi dell’anno.
Il modulo di richiesta per l’uso dei locali dovrà contenere i seguenti dati:
– denominazione/ragione sociale/nominativo del soggetto richiedente;
– sede legale o residenza del soggetto richiedente;
– numero telefonico ed indirizzo e-mail;
– data, ora e durata ovvero periodo e giornate dell’uso dei locali
– motivo della richiesta e descrizione dettagliata dell’iniziativa che si intende realizzare;
– eventuale necessità di utilizzo delle attrezzature disponibili;
– impegno a riconsegnare i locali e le attrezzature esistenti nello stato preesistente con l’espresso obbligo di risarcire eventuali danni provocati dai richiedenti o dal pubblico presente.
La richiesta sarà presa in considerazione secondo l’ordine di arrivo e verificata la compatibilità con le finalità del Centro e la disponibilità degli spazi nelle date/orari richiesti.
Il concessionario è tenuto a:
– utilizzare i locali concessi in uso per le sole attività o manifestazioni per cui sono stati concessi;
– non subconcedere ad altri l’uso e l’utilizzo dei locali durante il periodo di concessione;
– sollevare l’Amministrazione Comunale da ogni responsabilità per quanto possa accadere nel locale ricevuto in concessione a persone o cose in relazione all’uso dei locali stessi;
– vigilare in forma continuativa per la tutela dell’immobile e di quanto in esso contenuto, sia che si tratti di beni del concedente o dell’Amministrazione Comunale;
– far rispettare il divieto di fumare;
– risarcire l’Amministrazione Comunale per eventuali danni arrecati ai locali durante il periodo della concessione;
– consentire da parte dell’Ufficio preposto tutte le verifiche necessarie;
– restituire i locali, gli arredi e gli impianti nelle stesse condizioni in cui sono stati consegnati;
– provvedere a proprio carico e spese al servizio di pulizia dopo l’utilizzo dei locali.
Per ulteriori informazioni in merito è possibile rivolgersi al Servizio Giovani e Minori in via Gagliaudo, 2 tel. 0131 515770/776/755 – servizio.giovani@comune.alessandria.it .

ALESSANDRIA. PROGETTO “LA TRACCIA” SI RACCONTA. CONVEGNO ALLA TAGLIERIA DEL PELO.

Alessandria, 24 ottobre 2018

Il progetto ‘La Traccia’ si racconta.
Convegno alla Taglieria del Pelo

Giovedì 25 ottobre nella sala della Taglieria del Pelo ad Alessandria, si è svolto il convegno organizzato da CISSACA , ASL-AL e Comune di Alessandria dal titolo “Modelli di integrazione socio -sanitaria nella gestione delle problematiche dell’accumulo e del degrado abitativo. Il progetto ‘La Traccia’ si racconta”.
Il convegno dove l’assessore alle Politiche Sociali, Pier Vittorio Ciccaglioni, ha portato i saluti dell’Amministrazione comunale, è stata l’occasione per condividere con professionisti del settore sociale e sanitario i risultati di un progetto finanziato dalla Compagnia di San Paolo che ha coinvolto una rete di istituzioni con il CISSACA come capofila, per affrontare i problemi del degrado abitativo e dell’isolamento sociale dei cosiddetti ‘accumulatori’, persone che solitamente vivono in gravi condizioni igieniche, sanitarie e abitative che richiedono l’attenzione coordinata delle diverse Istituzioni competenti ad agire.
Le problematiche e i disagi di questo tipo di utenza investono non solo la qualità della vita dei diretti interessati, ma anche quella dei vicini di casa e talora di interi condomini.
Il progetto ha messo a disposizione delle risorse che hanno consentito interventi di sanificazione delle abitazioni e il ripristino di condizioni di vivibilità delle persone coinvolte, permettendo, inoltre, la sperimentazione della figura del “facilitatore naturale”, una figura non professionale che, a seguito di un percorso formativo ad hoc, ha offerto la propria disponibilità per monitorare i beneficiari degli interventi, contrastando il rischio di reiterazione della situazione di partenza.
I’facilitatori’ sono stati individuati tra le persone che hanno offerto la loro disponibilità al CISSACA
per aiutare le persone in difficoltà, mettendo a disposizione il loro impegno a favore del prossimo.
Attraverso la forma del Tirocinio, i facilitatori sono stati assicurati ed hanno ricevuto, inoltre, un incentivo economico per l’attività svolta.
Gli ottimi risultati conseguiti dal progetto sono il frutto della rete istituzionale che è stata creata per la realizzazione di interventi integrati che, mettendo in relazione le competenze proprie di ciascun Ente, ha consentito la condivisione da parte di più servizi della complessità dei problemi presentati dall’utenza, la comunicazione reciproca delle competenze specifiche e la creazione di un linguaggio comune che potesse facilitare anche la comprensione dei rispettivi limiti operativi.
Il gruppo di lavoro che si è costituito ha visto la partecipazione dell’ASL- AL con un educatore referente del Ser.T, un assistente sociale del Centro di Salute Mentale, un’assistente sanitaria e due tecnici della Prevenzione del Servizio di Igiene Pubblica, uno statistico del Servizio di Epidemiologia, un veterinario del Servizio Veterinario.
Ogni referente ha portato al gruppo competenze specifiche ed è intervenuto sia in fase di valutazione che di gestione degli interventi sulla base dei bisogni rilevati.
La presenza dello statistico ha consentito la predisposizione di una scheda di raccolta delle informazioni e di un database capace di elaborare dati aggregati per aumentare la conoscenza del fenomeno e riprogettare le azioni.
La Polizia Municipale ha fornito al gruppo le segnalazioni che sono pervenute al Comune di Alessandria ed ha effettuato i sopralluoghi con l’assistente sociale, talvolta in compresenza dei tecnici della Prevenzione.
L’Ufficio Welfare Animale in rappresentanza dell’Amministrazione Comunale di Alessandria ha condiviso le segnalazioni che riguardano persone che convivono con animali da compagnia e versano in condizioni di grave trascuratezza.
L’Azienda Territoriale per la Casa è stata rappresentata da un geometra per condividere segnalazioni e interventi nelle abitazioni di edilizia popolare.
La Cooperativa Sociale Coompany & e la Cooperativa Sociale La Ruota, imprese sociali di tipo B, hanno gestito gli interventi di pulizia e sanificazione e il percorso formativo rivolto ai facilitatori, propedeutico all’accompagnamento dei beneficiari.
Il CISSACA, ente capofila, oltre ad occuparsi della direzione del progetto, ha partecipato al percorso di valutazione delle situazioni ed è intervenuto nella presa in carico di situazioni di propria competenza.
Nell’arco del 2017 sono state prese in carico 26 persone e realizzati 17 interventi di sanificazione .
I casi restanti (9) sono stati presi in carico con risorse istituzionali trattandosi di situazioni molto gravi e palesemente contrastanti con gli obiettivi del progetto.
Dove è stato possibile intervenire sono state rimosse ingenti quantità di rifiuti e di ingombranti e sono stati effettuati lavori di tinteggiatura e piccole riparazioni a sanitari e impianti.
In tutte le situazioni esaminate è stata fondamentale la valutazione comprensiva di sopralluogo effettuata in compresenza dei professionisti che meglio garantivano la competenza istituzionale.
In 5 delle situazioni esaminate è stato inserito il ‘facilitatore naturale’che ha consentito il monitoraggio delle condizioni abitative e il sostegno flessibile calato sui bisogni assistenziali dei beneficiari.
La Compagnia di San Paolo ha finanziato il progetto con 33.000 € a fronte di budget complessivo di 60.000 €, comprensivo delle risorse umane impiegate.
Nell’ambito del convegno i risultati del territorio alessandrino sono stati confrontati con un altro modello di gestione di problematiche analoghe utilizzato dal Comune di Milano e dalla sua Azienda Territoriale Sanitaria.
Il confronto tra due modelli di gestione, quello alessandrino fondato sul gruppo di lavoro e la prevenzione degli interventi coatti e quello di Milano caratterizzato da procedure rigorose, hanno mostrato la loro complementarietà e la necessità di una contaminazione reciproca per apportare maggiore qualità ed efficacia nelle pratiche di aiuto a persone che vivono condizioni di elevato isolamento sociale e di profondi bisogni di attenzione e cura.
Il convegno si è concluso con l’impegno di mantenere alta la riflessione, la ricerca e l’elaborazione di nuovi saperi all’interno delle comunità professionali per continuare a operare nell’interesse delle persone in difficoltà.
Al termine del convegno ad ogni partecipante è stata donata una sfera contenente un brano tratto da romanzi, i cui autori hanno descritto accumulatori e case insalubri con testi di E.L. Doctorow, I. Calvino, N. Ammanniti, M. Covacich , I.Goncarov.

ALESSANDRIA. FRANCO ARMOSINO RIELETTO SEGRETARIO DELLA CAMERA DEL LAVORO DI ALESSANDRIA.

Franco Armosino rieletto Segretario Generale della Camera del lavoro di Alessandria

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Con 69 voti a favore e 5 contrari e 6 astenuti, Franco Armosino è stato rieletto Segretario generale provinciale della Camera del Lavoro di Alessandria.
Lo ha rieletto, come da Statuto, l’Assemblea Generale provinciale uscita dal Congresso che si è svolto il 23 e 24 ottobre a Novi Ligure, nel Centro Fieristico
Sono stati due giorni intensi con 30 interventi di funzionari e delegati sindacali che hanno declinato i temi proposti dal documento congressuale relativi al lavoro, alla solidarietà, all’inclusione, alle pensioni, alla cultura, educazione e ai problemi occupazionali e di sviluppo del territorio. Sono intervenuti anche il responsabile nazionale dell’Ufficio Nuovi Diritti Sandro Gallittu e la segretaria regionale Monica Iviglia.
Il congresso costituito da 225 delegati ha visto una partecipazione costante di 205 delegati pari al 91% della platea.
Sono stati inoltre presenti circa 60 invitati. Nella prima giornata hanno portato il loro saluto: il vicesindaco di Novi Ligure Felicia Broda, il rappresentante di Confindustria, il Presidente di Confartiginato, il segretario generale provinciale della CISL e della UIL, il rappresentante dell’ANPi e dell’AFeVa . Nella seconda giornata ha portato i suoi saluti il consigliere regionale Domenico Ravetti.

Nel suo primo intervento il segretario generale Franco Armosino ha ringraziato tutti per la partecipazione e per la qualità degli interventi e per l’organizzazione della giornata. Ha dato appuntamento al Direttivo e all’Assemblea generale per una discussione approfondita e per la messa in opera delle linee di indirizzo tracciate dal Congresso.
Alessandria, 25/10/2018

NAPOLI. SIGARETTE ELETTRONICHE, TRAFFICO ILLECITO DI LIQUIDI DA SVAPO.

Napoli, 25 ottobre 2018

LA GUARDIA DI FINANZA DI NAPOLI HA PORTATO A TERMINE L’OPERAZIONE “NICOCINA”. SCOPERTA MAXI EVASIONE NEL SETTORE DELLE SIGARETTE
ELETTRONICHE

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Al termine di una complessa attività investigativa eseguita nel settore del mercato
delle “sigarette elettroniche” e dei “liquidi da svapo”, i finanzieri del Nucleo di
Polizia economico-finanziaria di Napoli, coordinati dalla locale Procura della
Repubblica, hanno fermato un rilevante traffico illecito di nicotina liquida “di
contrabbando” proveniente da non meglio identificati laboratori cinesi. L’imposta
di consumo sottratta all’Erario sarebbe di oltre 1 milione di euro.
Il settore è quello delle “e-cig” (le sigarette elettroniche), sottoposto in Italia a
una rigorosa normativa fiscale riguardante i cosiddetti “prodotti da inalazione
senza combustione”, commercializzati nella classica confezione da 10 ml
contenente sostanze liquide e nicotina, “svapata” tramite dispositivi elettronici.
Per ogni ml di prodotto, in diverse concentrazioni, l’imposta sulla produzione e
sui consumi da versare all’erario è pari a 0,3976 euro. Ed è proprio la nicotina,
principio attivo indispensabile a rendere lo svapo simile alla sigaretta
tradizionale, a essere di difficile reperimento sul mercato e di elevato valore di
acquisto. Il suo prezzo si aggira normalmente attorno a circa 500/600 euro al
litro.
L’attività investigativa, rivolta a contrastare le più rilevanti ed innovative forme di
evasione, grazie ad una capillare attività di intelligence e di controllo economico
del territorio, ha permesso alle Fiamme Gialle partenopee di scoprire un
ingegnoso e fraudolento meccanismo di acquisto della nicotina liquida pura e di
rivendita del prodotto finito che – partendo da due opifici di Melito di Napoli, di cui
uno “occulto” e addirittura sprovvisto della licenza doganale prevista per la
lavorazione dei prodotti liquidi da svapo con ben 26 lavoratori completamente “in
nero” – era destinato a tutto il mercato europeo.
Al fine di aggirare i controlli doganali, la sostanza potenzialmente tossica – in
totale circa 36 litri utili a produrre almeno 200.000 boccette di prodotto – veniva
acquistata dalla Cina a circa 50/60 euro al litro con falsa documentazione
riportante l’indicazione di prodotti diversi (generici “olii essenziali”) dalla materia
prima in questione.

ROMA. IL MINISTRO BONISOLI IN VISITA AL COMANDO GENERALE DELLA GUARDIA DI FINANZA.

Roma, 25 ottobre 2018
IL MINISTRO BONISOLI IN VISITA QUESTA MATTINA AL COMANDO
GENERALE DELLA GUARDIA DI FINANZA.

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Il Ministro per i Beni e le Attività Culturali, Dott. Alberto Bonisoli, accompagnato dal Segretario Generale Dott. Giovanni Panebianco, ha fatto visita questa mattina al Comando Generale della Guardia di Finanza.
Ad accoglierlo, il Comandante Generale del Corpo, Gen. C.A. Giorgio Toschi, il Capo di Stato Maggiore del Comando Generale, Gen. C.A. Giuseppe Zafarana e il Sottocapo di Stato Maggiore, Gen. D. Umberto Sirico.
Dopo aver reso omaggio alla Bandiera di Guerra del Corpo, il Ministro Bonisoli ha incontrato, presso il Salone d’Onore “Col. t.ST Paolo Granata” della Caserma “Piave” di viale XXI Aprile, una folta rappresentanza di Ufficiali del Comando Generale responsabili delle articolazioni dello Stato Maggiore dell’Organo di Vertice della GdF; un’occasione per fare il punto di situazione sulle attività operative svolte dai Reparti del Corpo a contrasto dei patrimoni illecitamente accumulati, tra i quali spesso figurano le opere d’arte, utilizzate come “bene rifugio” dalla criminalità organizzata.
È stato poi il momento dei ringraziamenti. Alle parole di gratitudine del Comandante Generale per la vicinanza dimostrata dal Ministro alle Fiamme Gialle, hanno fatto seguito le espressioni di vivo apprezzamento del Dott. Bonisoli per l’encomiabile lavoro svolto, con passione, professionalità e coraggio, dai Finanzieri di tutta Italia.
Il Ministro ha auspicato, altresì, il rafforzamento della collaborazione offerta dal Corpo,
valorizzando la competenza specialistica di Polizia Economico-Finanziaria al servizio del Paese.

MILANO. SERIE B FEMMINILE. I CONTI IN FAMIGLIA, L’INTER RILEVA L’INTER FEMMINILE.

La dirigenza dell’Inter ha rilevato il titolo sportivo di proprietà dell’ASD Femminile Inter Milano, la cui prima squadra disputa attualmente il campionato di Serie B.

D’ora in avanti si chiamerà Inter Women e sarà a tutti gli effetti la squadra femminile di riferimento dell’FC Internazionale Milano. L’ASD Femminile era stata fondata nel 2009 da Elena Tagliabue: presidentessa della società, moglie di Giuseppe Baresi – ex giocatore e vice allenatore dell’Inter – e madre di Regina, tuttora capitana della formazione.

La squadra, che gioca le partite casalinghe a Sedriano, godeva già da tempo di un’affiliazione con l’Inter e il passaggio sotto la gestione della società principale era stato preannunciato lo scorso dicembre dalla stessa Tagliabue. Il trasferimento del titolo sportivo dall’ASD Femminile è inoltre una delle prime delibere firmate dal nuovo presidente della FIGC Gabriele Gravina, eletto lunedì scorso.

ROMA. OMICIDIO DESIDEE, SALVINI CONTESTATO A SAN LORENZO AL GRIDO DI: “SCICALLO SCIACALLO”.

Il ministro della costruzioni di muri razziali,Matteo Salvini, è stato contestato a San Lorenzo dove si era recato dopo la scoperta della violenza sessuale e l’omicidio della giovanissima Desirèe .

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La folla composta da residenti, femministe e giovani dei centri sociali gli hanno gridato   “sciacallo sciacall”‘ e poi ancora  “fuori Salvini dai quartieri” dopo aver ostacolato il suo arrivo del ministro dell’Interno a via dei Lucani.

Il quartiere romano è stato teatro della violenza  e dell’omicidio di Desirèe  Mariottini e Matteo Salvini si è recato nello stabile in cui è stato trovato il corpo della ragazza, ma ad accoglierlo uno striscione del movimento delle donne” Non una di meno” che lo hanno contestato: “Salvini specula sulle tragedie. San Lorenzo non è la tua passerella elettorale” era solo uno degli slogan scritti sugli striscioni e poi ancora “Le strade sicure le fanno le donne che le attraversano”.

Tra la folla sventolava anche una bandiera Tricolore dell’Anpi.

Matteo Salvini ha abbandonato via dei Lucani per motivi di sicurezza, per le contestazioni di numerosi residenti che non hanno gradito la passerella elettorale del ministro leghista.

Tornerò con la ruspa e la sintesi del messaggio del ministro, chissà se poi la ruspa la sa guidare oppure deve affidarsi a persone terze,  magari squadristi di Casapound che solo ieri ha minacciato gli agenti della Guardia di finanza,ma a tutt’ora da ministro non è giunta nessuna nota di condanna dell’accaduto.

Fonti del Viminale fanno sapere che  il ministro non ha rinunciato alla visita nell’immobile, semplicemente non poteva fare altro visto che l’edificio è sotto sequestro. Nessun cambio di programma. ‘Provo tristezza per i ragazzotti dei centri sociali che preferiscono gli spacciatori alla polizia. Loro, e chi la pensa come loro, avranno la nostra attenzione’ ha tuonato il ministro dell’Interno.

Matteo Salvini ha proseguito:”Avevo una rosa rossa in macchina che avrei voluto portare se questi imbecilli fossero stati altrove” rivolgendosi ad altri presenti che invece lo hanno acclamato, tra questi alcuni cittadini che lo hanno accompagnato al grido di “Salvini siamo con te” –

Il ministro ha comunque assicurato: “Torno per parlare con voi e da ministro mi impegno a tornare con la ruspa.

Nel pomeriggio Salvini è tornato a San Lorenzo e lasciato la rosa in ricordo di Desirée.

Salvini ha spiegato che Il gesto: “non l’avevo portato a termine per non creare altri problemi ai residenti perbene”.

 

Il comitato sull’ordine e la sicurezza tenutosi in prefettura, presenti Salvini e  la sindaca di Roma, Virginia Raggi, ha discusso e  parlato di vari temi, sicuramente il primo è stato quello di San Lorenzo. La morte della sedicenne ha colpito tutti.

Ha assicurato poi che abbiamo necessità di riportare lo Stato in quei territori nei quali è stato assente per troppo tempo.

Al ministro Salvini, la sindaca, ha chiesto un  segnale forte dal governo, un rafforzamento del contingente delle forze di polizia e dei carabinieri,che  il ministro ci ha garantito e manderà altri 250 uomini.

La sindaca raggi ha detto: Attendiamo con ansia perché l’unico modo per controllare il territorio è la presenza massiccia delle forze dell’ordine e della polizia locale. “Oltre a San Lorenzo Roma ha tanti luoghi che possiamo definire abbandonati, periferie urbane. E’ importante che Salvini veda e che sappia in quali condizioni l’assenza prolungata dello Stato ha lasciato questi luoghi e ho già detto al ministro che lo accompagnerò”.

La sindaca Raggi ha in seguito affermato che: “Violenze come quella che ha subito Desirèe sono inaccettabili pertanto a San Lorenzo vieteremo consumo di alcolici dopo le 21 e intensificheremo i controlli insieme a nuovi agenti.

La sindaca, che è arrivata in ritardo per la costituzione di parte civile nel processo contro i Casamonica, ha proseguito dichiarando che dopo Ostia procederemo con abbattimenti degli immobili abusivi dei Casamonica.

ln un tweet la sindaca di Roma annuncia il divieto del consumo di alcolici nel quartiere di Roma in cui è stata Desirèe è stata uccisa dopo essere stata drogata e stuprata, ma la sindaca ha dimenticato che le ordinanze non si fanno con i tweeet, che non hanno valore giuridico.

La sindaca ricalcando le diciture del suo alleato ministro ha spiegato che violenze come quella che ha subito Desiree sono inaccettabili: “come prima cittadina, come donna e come madre non posso tollerare l’immagine straziante di una ragazza brutalmente violentata e uccisa”.

Nel quartiere San Lorenzo sarà vietato il consumo di alcolici in strada dopo le 21, e limitata la vendita da parte dei negozietti oltre ad essere intensificati i controlli della polizia,ma per ora è solo un proclama perché di ordinanze scritte non c’è assolutamente nulla

La sindaca ha proseguito: “Poche settimane fa sono stata a San Lorenzo per stare al fianco dei cittadini che stanno lottando contro spacciatori e criminali. Serve una reazione decisa e concreta da parte di tutti, perché quello che è successo a Desiree è inumano, ingiusto e non deve ripetersi. Per questo avevo chiesto da tempo al ministero una presenza più massiccia delle forze dell’ordine a Roma. Oggi l’ho ribadito nel corso del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica: il Ministro Salvini mi ha garantito che presto in città arriveranno 154 poliziotti e 100 carabinieri in più”.

 

Le contestazioni al ministro dell’Interno da parte delle donne di “Non una di meno” con uno striscione su cui è scritto: “Salvini specula sulle tragedie. San Lorenzo non è la tua passerella elettorale”.

Davanti allo stabile occupato, dove è morta la sedicenne Desirèe, ce n’erano altri due di striscioni: “No alla strumentalizzazione sul corpo di Desiree” e “Le strade sicure le fanno le donne che le attraversano”.

“Sei uno sciacallo”, hanno urlato gli abitanti del quartiere.

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