Mese: ottobre 2018

ALESSANDRIA. BANDO PERIFERIE, IL SINDACO NON SIA TIMIDO.

ALESSANDRIA – BANDO PERIFERIE

IL SINDACO NON SIA TIMIDO: A DIFESA DEGLI ALESSANDRINI INTRAPRENDA OGNI AZIONE UTILE A GARANTIRE I FINANZIAMENTI DEL BANDO PERIFERIE.

DSC_3170

 

La Città Metropolitana di Torino e i Comuni interessati ai finanziamenti previsti dal Bando Periferie fanno fronte comune per ottenere lo sblocco delle risorse e sono disposti ad adire le vie legali per ottenere i fondi collegati ai progetti già approvati dal Governo, che sono in una fase avanzata dell’iter progettuale.

La Sindaca metropolitana Chiara Appendino ha incontrato Sindaci dei Comuni interessati ai finanziamenti e lo ha fatto a seguito del voto unanime con cui il Consiglio metropolitano aveva approvato una mozione con cui si impegna la Sindaca stessa ad intraprendere ogni azione utile per garantire il finanziamento di tutti i progetti per i quali è stata approvata la progettazione definitiva e (nella stragrande maggioranza dei casi) quella esecutiva.

La mozione approvata dall’assemblea di piazza Castello impegna inoltre la Sindaca Appendino ad esperire ogni iniziativa, anche legale, diretta a garantire la salvaguardia della realizzazione dei progetti previsti dalla convenzione che la Città Metropolitana ha stipulato con la Presidenza del Consiglio dei Ministri a nome di 11 Comuni dell’area metropolitana.

A difesa della città di Alessandria il Sindaco e la sua Giunta facciano altrettanto. Si sentano liberi di difendere gli alessandrini che vengono prima di tutto, anche prima del pensiero del capo della Lega.

 

Domenico Ravetti – Capogruppo PD Consiglio Regionale Piemonte

Paolo Berta – Capogruppo PD Consiglio Comunale Alessandria

Maria Enrica Barrera – Capogruppo Lista Rossa

Giorgio Abonante – Consigliere Comunale – Gruppo PD

Enrico Mazzoni– Consigliere Comunale – Gruppo PD

Vittoria Oneto – Consigliere Comunale – Gruppo PD

Rita Rossa – Consigliere Comunale – Gruppo PD

 

CONSIGLIO REGIONALE DEL PIEMONTE

 

Domenico Ravetti

Presidente Gruppo Consiliare PD

Ufficio: Via Arsenale 14 10121 Torino

Tel. 011 5757039 – 011 5757020

Fax. 011 5757772

Sito internet: www.domenicoravetti.it

 

 

_______________________________________________________________________________________________________________________________________________________

Il presente messaggio, corredato degli eventuali allegati, contiene informazioni da considerarsi strettamente riservate e confidenziali.

Ne è vietato l’uso improprio, la diffusione, la distribuzione o la riproduzione da parte di altre persone e/o entità diverse da quelle specificate.

Qualora lo abbiate ricevuto per errore, vi preghiamo di distruggere il messaggio, comunicando l’errata ricezione tramite il reply all’indirizzo mittente.

>

 

CONSIGLIO REGIONALE DEL PIEMONTE

 

Domenico Ravetti

Presidente Gruppo Consiliare PD

Ufficio: Via Arsenale 14 10121 Torino

Tel. 011 5757039 – 011 5757020

Fax. 011 5757772

Sito internet: www.domenicoravetti.it

ALESSANDRIA. “POS” IN REFEZIONE SCOLASTICA

Alessandria, 8 ottobre 2018
COMUNICATO STAMPA
Refezione scolastica:
pagamenti delle rette annuali e dei buoni pasto

image0011
Si informano i genitori degli alunni iscritti al servizio di refezione per l’anno scolastico 2018/2019 che da, oggi, lunedì 8 ottobre, è possibile effettuare i pagamenti per le rette annuali di iscrizione e dei buoni pasto anche mediante POS presso la sede dell’ufficio Refezione Scolastica in via S. Giovanni Bosco n. 53.
Lo sportello per ricevere i pagamenti con questa modalità è aperto nei seguenti orari:

lunedì, mercoledì e venerdì: dalle 11.30 alle 13
martedì e giovedì: dalle 11.30 alle 13 e dalle 14.30 alle 16

ALESSANDRIA. INDIVIDUATI I RESPONSABILI DELL’ATTO VANDALICO IN VIA SAN LORENZO.

Alessandria, 8 ottobre 2018
COMUNICATO STAMPA

image0011
Attività del Comando di Polizia Municipale
Individuati i responsabili dell’atto vandalico in via San Lorenzo

A seguito dell’atto vandalico che ha interessato via san Lorenzo nella notte tra venerdì 5 e sabato 6 ottobre si comunica che il comando di Polizia Municipale ha provveduto ad acquisire le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona che in aggiunta alle immagini di alcune telecamere private presenti hanno consentito l’individuazione di quattro persone di sesso maschile come autori del gesto. Attualmente sono in corso le indagini che in breve tempo consentiranno l’identificazione di responsabili.
“Ho voluto puntualizzare quest’aspetto nonostante questo intervento rientri nella quotidianità azione di presidio del territorio operata della nostra polizia locale – ha commentato il sindaco, Gianfranco Cuttica di Revigliasco –. I responsabili saranno individuati al più presto e deferiti all’Autorità Giudiziaria per rispondere delle loro azioni a danno del bene comune. Non vogliamo esaltare la normalità, ma più semplicemente far sapere che il controllo del territorio viene operato h24 e che, anche senza la luce dei riflettori, c’è sempre chi lavora concretamente per garantire la convivenza civile e il rispetto reciproco delle regole e delle cose altrui. Sono anche io rammaricato, come i commercianti di via San Lorenzo che ringrazio personalmente per essersi rimboccati le maniche ed aver restituito in breve tempo decoro ad una via centrale della Città. La mancanza di rispetto verso la nostra Città non deve essere tollerata”.

MILANO. MILAN GAMES WEEK CON ANOTHEREALITY.

Milan Games Week 2018 con

VR

IL NUOVO GIOCO IN REALTÀ VIRTUALE che si potrà provare per la prima volta e per tutta la durata dell’evento

YON BLITZ

5-7 ottobre – Fiera Milano RHO C/O Stand Asus (padiglione 8 – B02)

 

Yon Blitz è la nuova sfida in realtà virtuale che apre una nuova frontiera nel mondo degli e-sports. Guarda il trailer Quattro giocatori si affronteranno a colpi di “Blitz Gun”, muniti solo di scudo e teleporter, in un’arena immersiva dallo scenario futuristico. Tutti contro tutti per conquistare le piattaforme sospese, creare la propria strategia e sconfiggere gli avversari! Chi sarà il più forte?
iN COLLABORAZIONE CON:
ASUS

ANOTHEREALITY PRESENTA IN ANTEPRIMA YON BLITZ,
IL PRIMO GIOCO IN REALTÀ VIRTUALE CREATO PER IL MONDO E-SPORT

UNA SFIDA A COLPI DI BLITZ GUN CHE GIRERA’ L’ITALIA
GRAZIE AL SUPPORTO DI ASUS

Il prossimo 25 ottobre, presso l’Asus Gold Store NEXT di via Procaccini a Milano,
si terrà la prima avvincente sfida tra giocatori e appassionati di gaming VR
Milano, 5 – 7 ottobre 2018 – AnotheReality, società milanese che sviluppa soluzioni immersive in realtà virtuale e aumentata, presenta in anteprima YON BLITZ (Guarda il trailer), il primo gioco italiano in realtà virtuale pensato esplicitamente per il mondo degli e-sport. Sarà possibile provarlo durante la Games Week all’interno dello stand di Asus Republic of Gamers (Pad.8 – stand I02) e sul sito http://www.yonblitz.com sarà possibile registrarsi per rimanere informati ed iscriversi alle prossime tappe del torneo.

Il gioco, un multiplayer in realtà virtuale, viaggerà per l’Italia insieme ad Asus nello YON BLITZ TOUR 2018/19, un tour che inizierà toccando 4 città italiane per consentire agli appassionati di gaming di sfidarsi a colpi di blitz gun. La prima avvincente sfida si terrà a Milano, il 25 ottobre, presso il punto vendita Asus Gold Store Next di Via Procaccini, 20.

“YON BLITZ è un traguardo molto importante per AnotheReality – ricorda Fabio Mosca, CTO e CoFounder di AnotheReality – Con il nuovo gioco, presentato in anteprima alla Milano Games Week, AnotheReality fa il suo debutto nel modo degli e-sport, fenomeno con uno dei maggiori tassi di crescita che in poco tempo è destinato a raggiungere un giro d’affari considerevole. Avere al fianco un partner solido come Asus ci dà la forza di portare in giro per l’Italia un’esperienza di gioco in realtà virtuale e di riunire migliaia appassionati videogiocatori” – conclude Fabio Mosca.

Ecco come funziona il gioco: quattro giocatori si affronteranno a colpi di “Blitz Gun”, muniti solo di scudo e teleporter, in un’arena immersiva e futuristica. Tutti contro tutti per conquistare le piattaforme sospese, creare la propria strategia e sconfiggere gli avversari. Lo scenario si caratterizza per un’ambientazione e stile grafico astratto, semplice e d’impatto, con un look virtuale e futuristico. Un’ arena composta da varie piattaforme sarà il luogo della battaglia dei giocatori, che potranno teletrasportarsi su di esse per muoversi e sfruttare le loro coperture.

I giocatori indossano i visori e si ritrovano in una ‘lobby’ dove vedono e interagiscono con i loro compagni e i loro avversari. Inizia la partita. La mappa di gioco è composta da varie piattaforme su cui i giocatori possono teletrasportarsi e che possono essere conquistate per la squadra. I giocatori iniziano a spararsi con le ‘Blitz Gun’ e a muoversi nelle varie piattaforme per cambiare copertura o per prendere di sorpresa gli avversari. Ogni volta che qualcuno muore, il contatore delle kill cambia e il giocatore eliminato respawna dopo pochi secondi. Countdown finale e infine termina la partita. Viene proclamata la squadra vincitrice.

A livello tecnico, Yon Blitz sfrutta un’area di gioco di 2,5 x 2,5 metri per ogni giocatore, corrispondente alla dimensione delle piattaforme all’ interno dell’arena virtuale.
Ogni giocatore è dotato di un PC gaming, visore di realtà virtuale e due controller, che prenderanno le sembianze di pistola e scudo. Possono sfidarsi nell’arena fino a 4 giocatori contemporaneamente, in match da 5 minuti, tutti contro tutti o a squadre. Yon Blitz prevede anche un’ulteriore postazione da regia, con una telecamera all’interno del gioco controllabile da un operatore, permettendo di trasmettere la partita su monitor o in streaming, seguire i singoli giocatori o riprendere i momenti più salienti della partita.

Per chi fosse interessato alle tappe del “YON BLITZ TOUR 2018/19” è possibile trovare i dettagli per la partecipazione sul sito www.yonblitz.com

AnotheReality, nata a Milano dall’intuizione dei tre soci, Lorenzo Cappannari (CEO), Fabio Mosca (Chief Technology Officer) e Matteo Favarelli (Chief Operating Officer), è una società che sviluppa software immersivi in realtà virtuale, aumentata e mista con applicazioni nel modo business e entertainment.
AnotheReality, oltre a realizzare videogiochi e esperienze per l’entertainment marketing, è specializzata nello sviluppo di soluzioni su misura per l’impresa. Inoltre, con Virtuademy, il suo prodotto per la simulazione e la formazione, punta a rivoluzionare il modo di fare formazione in azienda.

Profilo di AnotheReality

AnotheReality nasce dall’intuizione dei tre soci, Lorenzo Cappannari (CEO), Fabio Mosca (Chief Technology Officer) e Matteo Favarelli (Chief Operating Officer) che, dopo un incontro fortuito, hanno deciso di unire i loro know how provenienti da esperienze diverse e di fondare AnotheReality.
Nata a Milano in un basement lungo il Naviglio Grande, AnotheReality è una start up specializzata nello sviluppo di soluzioni immersive XR (eXtended Reality) con applicazioni nel modo business e entertainment.

AnotheReality propone diverse tipologie di soluzioni:
⦁ Virtuademy: soluzioni per la formazione e il supporto sul campo
⦁ Videogiochi e esperienze per l’entertainment
⦁ Soluzioni su misura per aziende e istituzioni in diversi ambiti come per esempio la customer experience, il design e l’engineering, la industry 4.0

AnotheReality è partner di diversi gruppi italiani e internazionali tra cui IBM, Nokia, Deloitte, Asus, Hitachi Engineering, Olivetti/TIM, General Electric, Widiba, Prada, SkySport, Lottomatica, Merck, e altri. E’ stata premiata da Microsoft US per aver realizzato la prima applicazione al mondo in Mixed Realilty nel settore Banking, “Widiba Dialog”. E’ stata riconosciuta nel 2017 come l’unica “XR Established Company” italiana dalla Global Virtual Reality Association, sponsorizzata da Facebook.

VIRTUADEMY: SOLUZIONI PER LA FORMAZIONE E IL SUPPORTO SUL CAMPO
In uno scenario in cui la realtà virtuale consente di realizzare soluzioni formative più coinvolgenti, più scalabili e più efficaci rispetto alle tradizionali, AnotheReality ha sviluppato una piattaforma, Virtuademy, che permette di realizzare delle Academy VR all’interno delle aziende, simulando scenari e ambientazioni complesse o difficilmente accessibili (ad esempio macchinari industriali, condizioni di sicurezza ad alto rischio, etc.). L’esperienza immersiva permette di simulare operazioni e procedure in un ambiente protetto, in cui l’interazione e il realismo dell’ambientazione digitale consentono di “vivere” un’esperienza pari al reale, anche in più persone contemporaneamente. Le modalità di apprendimento (pratica e test) garantiscono un ottimale trasferimento delle competenze, con gli stessi risultati della formazione dal vivo ma senza i costi (di trasferte, di creazione di ambientazioni, di noleggio di strutture speciali, ecc.) e i rischi di sicurezza connessi, garantendo il pieno tracciamento dati della performance formativa di ogni utente.

Il learning journey continua anche al di fuori dell’Academy, grazie a una piattaforma in realtà aumentata che garantisce ai tecnici un supporto formativo durante le prime operazioni sul campo e un successivo mentoring nelle fasi più critiche degli interventi operativi. I tecnici sono guidati step by step da remoto, collegati con la sala di controllo attraverso una piattaforma di collaborazione completa.

L’ultimo scenario realizzato è un simulatore di formazione per Olivetti, riconosciuto come uno dei primi progetti di formazione VR al difuori di ambienti industriali o ad alto rischio: l’obiettivo è quello di formare tecnici non specializzati nell’installazione di stampanti multifunzione, scongiurando i rischi di malfunzionamento da procedura non conforme, spesso derivanti dal tradizionale apprendimento “on-the-job”. https://youtu.be/83CwZxc7D3U

VIDEOGIOCHI E ESPERIENZE PER L’ENTERTAINMENT
AnotheReality realizza inoltre videogiochi, eventi ed esperienze immersive che nascono per “emozionare” le persone, creando engagement tra loro e con i brand. Il successo in questo ambito dipende dalla contaminazione dei linguaggi dell’intrattenimento (dalle performance all’interazione fino all’utilizzo delle più innovative tecnologie) e dal livello di coinvolgimento “emotivo” generato. Oggi AnotheReality è considerato tra i principali studi di gaming e sviluppo XR indipendenti italiani, anche grazie all’expertise del CTO Fabio Mosca, che al contempo ricopre il ruolo di professore di programmazione videogame per la prestigiosa Digital Bros Game Academy.

Pioniere della realtà virtuale applicata al mondo del gaming, AnotheReality ha pubblicato uno dei primi videogiochi indipendenti VR italiani, Yon Paradox, selezionato nel 2016 tra i rappresentanti dell’arte videoludica italiana al “Neuludica Inside Videogame”, in occasione della Biennale di Venezia. AnotheReality ha realizzato altri videogiochi, indipendenti o commissionati da aziende, e numerose esperienze di intrattenimento immersive che utilizzano le nuove tecnologie XR per animare eventi, fiere, punti vendita e creare coinvolgimento tra l’utente e i brand.

L’ultimo progetto, realizzato in partnership con IBM, è VBI: Lost Connection, un videogioco VR in stile escape room che utilizza i protocolli di AI di IBM di Visual Recognition. All’interno di un ambiente in puro stile science fiction, i giocatori (fino a 4 contemporaneamente) vestono i panni di investigatori in un futuro dove l’uomo e l’Intelligenza Artificiale convivono: risolvendo enigmi, devono aiutare Avery (il nome dell’intelligenza artificiale) a ritrovare la sua memoria (il trailer: https://youtu.be/OvweHH6QguA)
SOLUZIONI SU MISURA PER AZIENDE E ISTITUZIONI
AnotheReality si propone come partner per la consulenza e la realizzazione di soluzioni su misura in base alle esigenze del cliente, integrando tra l’altro l’Intelligenza Artificiale conversazionale e di riconoscimento immagini. Oltre alla formazione, le eXtended Reality (XR) cambiano, infatti, il modo di interpretare la customer experience e possono avere un impatto dirompente nei più diversi ambiti di applicazione aziendale: retail, turismo, promozione di prodotti e servizi B2B e B2C ma anche in ambiti come la prototipazione e il design, l’engineering, la visualizzazione dati, la manutenzione e tutto l’universo della industry 4.0.
E’ esemplare Widiba Dialog, il progetto realizzato in partnership con Microsoft, la prima app al mondo in mixed reality realizzata per il mondo del banking. Uno strumento che consente ai consulenti finanziari di approfondire le relazioni con i clienti, condividendo attraverso ologrammi dati e proposte di consulenza, e integrando nell’ambiente un avatar “umanoide” con il quale conversare e effettuare operazioni bancarie dispositive.
I tre fondatori

Lorenzo Cappannari (CEO): classe 1978, nato a Osimo (Ancona). Laureato con lode in Economia e Commercio. Inizia la sua carriera in ambito Marketing e Sales all’interno di multinazionali come Indesit Company e Arena, per approdare in Luxottica dove diventa in breve tempo General Manager Ray-Ban per l’America Latina. A fine 2015, dopo un incontro fortuito con un piccolo team di sviluppatori, lascia il mondo delle multinazionali per entrare in quello delle startup, unendosi a loro per fondare AnotheReality. Oggi ricopre la carica di CEO e Business Developer
Fabio Mosca (CTO): classe 1989, origini bergamasche. Laureato in ingegneria informatica al Politecnico di Milano e specializzato in programmazione di videogames, è fra i primi sviluppatori italiani a sperimentare la realtà virtuale.  Oltre a essere socio fondatore di AnotheReality in qualità di CTO, Fabio Mosca insegna Game Programming alla Digital Bros Game Academy, è Speaker VR di livello internazionale e fondatore del meetup VR di Milano (“AperitiVR”). In passato ha svolto attività di ricerca a Melbourne presso l’RMIT su algoritmi genetici applicati ai videogiochi, ha pubblicato videogiochi VR sugli store online e ha lavorato su progetti VR per aziende come Barilla e Ikea.

Matteo Favarelli (COO): classe 1986, nato a Rimini. Nel 2006, a soli vent’anni, intraprende il suo percorso imprenditoriale creando un franchising di sale giochi e una società dedicata alla compra-vendita e noleggio di auto di lusso. Parallelamente coltiva e sviluppa il suo interesse per l’universo tech e videoludico, raggiungendo importanti riconoscimenti ai campionati mondiali in Giappone e Corea di due diversi videogiochi come rappresentante dell’Italia. Dopo aver lavorato con Team World per Sony Music, 20th Century Fox e Universal Pictures, sceglie di coniugare la propria passione per la tecnologia e i videogiochi con l’attitudine imprenditoriale, fondando AnotheReality come COO.

ROMA. EFFETTO SALVINI:LA GERMANIA CI RESTITUISCE 40 MIGRANTI IN ATTESA DI ASILO.

L’nave-diciotti-italia-pozzallo-300x225.jpgeffetto Salvini si fa sentire anche sul fronte rimpatrio dei “dublinanti”, cioè quei migranti che hanno chiesto asilo in Italia, ma nell’attesa sono emigrati da uomini liberi in tutta Europa.

 

La Germania ci restituisce i primi migranti con un volo Charter, non era mai accaduto prima, ma i tempi cambiano e questa è solo una prima risposta alla supponenza di Salvini nei confronti dell’Europa e dei paesi dell’UE.

C’è da aspettarsi che anche altri seguano l’esempio tedesco e ci restituiscano quelli che sono considerati migranti “secondari” respinti dal governo tedesco e dagli altri governi europei.

L’arrivo del volo charter  è previsto all’aeroporto di Fiumicino giovedì prossimo, l’11 ottobre.

Il Viminale smentisce che ci sia stata una intesa per il ritorno dei “dublinanti” ,ma intanto il Trattato di Dublino, firmato dal governo Berlusconi e dalla Lega,  prevede che i migranti che sbarcano nel nostro paese e se ne vanno in giro per l’Europa se rintracciati devono essere ricondotti in Italia.

Matteo Salvini all’ultimo vertice europeo sull’immigrazione aveva affermatoche “non farò favori alla Merkel per le prossime elezioni”,ma a quanto pare è la Merkel che non sta facendo un favore all’Italia di Salvini e se fino ad oggi i migranti “secondari”erano stati tollerati adesso il vento sta cambiando.

 

Il ministero dell’Interno non può opporsi,ma  potrebbe farlo la polizia di frontiera italiana, per motivi legati al piano di volo, a non autorizzare l’atterraggio o lo sbarco dei passeggeri.

La Germania per la prima volta si serve di un charter per riportare in Italia i «dublinanti».

I “dublinanti” venivano fatti rientrare in Italia con viaggi di singoli migranti su aerei di linea.

Dalla Francia rientrano una ventina di “dublinanti”ogni mese.

Dalla Germania 25, selezionati dopo una lunga istruttoria e accompagnati a bordo dalla polizia tedesca e in seguito presi in consegna dalle nostre forze dell’ordine e portati in un centro d’accoglienza.

 

Il governo tedesco, l’Ufficio federale per l’immigrazione e i rifugiati ha già inviato decine di lettere ai migranti arrivati in Germania dall’Italia, avvisandoli che saranno riportati nel primo Paese d’ingresso in Europa.

 

Il giro di vite deciso dal governo tedesco nonostante pare che ci sia un patto sui migranti fra Italia e Germania, ma che il nostro ministro dell’Interno, Matteo Salvini, continua ad escludere di aver mai firmato.

Berlino lo considera stipulato anche se a precise condizioni.

La Germania può respingere in Italia i migranti che attraversano il confine, garantendo la sua disponibilità a rivedere i termini dei ricollocamenti.

Salvini pretende un “accordo a saldo zero” e cioè con il ritorno in Italia dei “dublinanti” l’Italia invierà a Berlino un analogo numero di profughi da accogliere.

Salvini ha specificato che: “Firmerò l’accordo quando sarà chiaro che non ci sarà un solo immigrato in più a nostro carico”, dal Viminale continuano a sostenere che il ministro non ha firmato.

 

L’intesa sul charter in arrivo l’11 ottobre infittisce il giallo.

L’opposizione va all’attacco: “Biglietti già fatti,  in un twitt il deputato del Pd Filippo Sensi, nei prossimi giorni la Germania riporterà in Italia molti profughi, quanti? Matteo Salvini aveva tuonato che l’accordo con il suo amico Seehofer non c’era. Chi mente?”

Alessia Morani, Pd, commenta su Fb: “L’amico tedesco di Salvini, il sovranista Seehofer, vuole rimandare in Italia i profughi coi voli charter. Queste sono le conseguenze dell’accordo di giugno del premier Conte e della politica isolazionista di Salvini: si apparenta con chi alza i muri contro di noi, invece che fare accordi per la redistribuzione dei richiedenti asilo in Europa. La ricetta sovranista sta complicando la gestione dei migranti. Stanno creando il caos e questa incapacità la pagheranno gli italiani”.