Mese: ottobre 2018

TORINO.ISTITUTI DI RICOVERO E CURA A CARATTERE SCIENTIFICO

LA REGIONE PIEMONTE SOSTERRA’ LA CANDIDATURA A ISTITUTO DI RICOVERO E CURA A CARATTERE SCIENTIFICO.
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Domenico Ravetti (Capogruppo PD-Consigliere Regionale). “Scelta di portata storica per la nostra provincia”

Al convegno “Ambiente, Sanità, Ricerca Scientifica” organizzato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria ho moderato un dibattito alla presenza degli Assessori all’ambiente Valmaggia, alla ricerca De Santis e alla Sanità Saitta.

Nella discussione è emerso il bisogno di tutelare il territorio in cui viviamo e l’impegno a rafforzare la ricerca scientifica in particolare nell’ambito sanitario.
Per la rete provinciale ospedaliera provinciale, per la sanità territoriale, per la formazione universitaria e per le opportunità economiche, l’annuncio di Antonio Saitta rappresenta un punto di svolta storico: la Regione Piemonte è pronta a sostenere la candidatura a Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico sulle patologie ambientali e in particolare sul mesotelioma. Tale riconoscimento consentirebbe alla Regione Piemonte di ottenere il primo Irccs pubblico e ai cittadini di avere a disposizione le migliori eccellenze sanitarie.

CONSIGLIO REGIONALE DEL PIEMONTE

Domenico Ravetti

Presidente

Gruppo consiliare Partito Democratico

Via Arsenale, 14 – 10121 Torino

Tel. 011 5757020 Fax 011 5757772

www.cr.piemonte.it 

CAGLIARI. GLI STIKER ADESIVI NON SONO LEGALI E LA POSTA NON PUO’ ESSERE SPEDITA.

CAGLIARI, 24 OTTOBRE 2018
SEQUESTRATI OLTRE 58.000 STICKERS (FRANCOBOLLI ADESIVI) NON “LEGALI”
ED 1,5 QUINTALI DI CORRISPONDENZA MAI SPEDITA.

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All’esito di un’articolata attività d’indagine la Guardia di Finanza di Cagliari ha individuato e sequestrato 58.124 stickers (francobolli adesivi) non conformi alla normativa nazionale e 86.213 tra cartoline e buste affrancate e mai spedite.
A finire sotto i riflettori delle Fiamme Gialle è stato un imprenditore cagliaritano operante nel settore delle poste private con sede nell’hinterland del capoluogo che dovrà ora rispondere dei reati di frode in commercio, interruzione di pubblico servizio e sottrazione di corrispondenza.
Le attività hanno tratto origine da una segnalazione qualificata da parte dell’AGCOM
(Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni), per il tramite del Nucleo Speciale Beni e
Servizi – Gruppo per la Radiodiffusione e l’Editoria della Guardia di Finanza, in merito ad una possibile commercializzazione in Sardegna di stickers adesivi per cartoline privi delle caratteristiche richieste dalla normativa di settore.
Le indagini sul territorio poste in essere dai militari del Gruppo di Cagliari hanno consentito di accertare che gli stickers sono stati commercializzati su tutto il territorio sardo da una ditta cagliaritana che ha immesso sul mercato prodotti privi dei due requisiti di legge:
l’indicazione della licenza ministeriale e del distributore, elementi fondamentali per la
tracciabilità del prodotto.
Una volta individuata la provenienza dei francobolli “illeciti”, i Finanzieri sono entrati in
azione perquisendo la sede operativa della società coinvolta e sequestrando oltre 27.000
stickers, oltre 14.000 cartoline e oltre 1.000 buste chiuse tutte affrancate e mai spedite.
Accanto agli stickers privi di ogni indicazione di legge, è stato appurato che altri stickers
adesivi sono stati commercializzati, questa volta, con l’indicazione di una licenza
ministeriale rilasciata alla società ma risultata scaduta nel 2017.
Attraverso l’analisi della documentazione contabile, sono stati individuati tutti i soggetti
economici che, negli ultimi anni, risultavano aver acquistato stickers non conformi o con la licenza scaduta, ignari del fatto che tali adesivi erano totalmente inidonei al buon esito
delle spedizioni. Pertanto, anche mediante la collaborazione di altri Reparti del Corpo,
sono stati eseguiti numerosi sequestri su tutto il territorio della Sardegna, al fine di
eliminare dal mercato tutti gli stickers illegalmente distribuiti.
Inoltre, presso il Centro di Meccanizzazione Postale di Elmas, i Finanzieri hanno
sequestrato 64.300 cartoline affrancate con stickers non conformi ed inidonee ad essere
spedite.

ALESSANDRIA. PROVVEDIMENTI VIABILI PER LA FESTA DI HALLOWEEN E MESSA IN SICUREZZA CORNICIONE EX OSPEDALE MILITARE.

Alessandria, 23 ottobre 2018
COMUNICATO STAMPA

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Provvedimenti viabili
Lavori di messa in sicurezza intonaco e cornicione del fabbricato di via Cavour – via XXIV Maggio (ex Ospedale Militare) – 25 ottobre 2018.

A seguito di caduta calcinacci, per consentire lo svolgimento dei lavori urgenti di verifica del cornicione e dell’intonaco della facciata dell’ex Ospedale Militare di via Cavour/via XXIV Maggio con utilizzo di piattaforma elevatrice, dalle ore 8.30 alle ore 10 di giovedì 25 ottobre 2018, vigerà il divieto di fermata con rimozione forzata e di transito in VIA CAVOUR, nel tratto compreso fra via Lodi e via XXIV Maggio
Inoltre, dalle ore 10 alle ore 12 della stessa giornata vigerà il divieto di fermata con rimozione forzata e di transito in VIA XXIV MAGGIO, nel tratto compreso fra via Cavour e via Alfieri.
L’intersezione stradale Cavour/XXIV Maggio dovrà rimanere libera al transito.

Cerimonie di commemorazione dei Defunti – 1 e 2 novembre

Per permettere lo svolgimento delle cerimonie di commemorazione dei defunti in programma l’ 01/11/18 presso il Cimitero Urbano Monumentale di Alessandria e il 02/11/18 presso la Chiesa della Madonna del Suffragio di corso IV Novembre saranno adottai i seguenti provvedimenti viabili:
dalle ore 00 del 29/10/18 alle ore 24 del 02/11/18 sarà vietata la fermata con rimozione forzata nelle
seguenti vie:
– piazzale fronte cimitero urbano, via Monteverde,
– rotatoria fronte cimitero urbano, via Monteverde,
– via Monteverde, spartitraffico centrale nel tratto compreso tra viale Michel e via Pasino, ambo i lati,
– via Monteverde, nel tratto terminale della via, carreggiata stradale che dal piazzale del cimitero conduce alle Tenute Isoletta e Imonetta.
Dal suddetto divieto sono esclusi i mezzi delle Autorità e delle Associazioni presenti alle cerimonie del 01/11/18 e del 02/11/18.
Inoltre, dalle ore 00 alle ore 12 del 2/11/18 sarà vietata la fermata con rimozione forzata in:
– corso IV Novembre, nel tratto compreso tra la rotatoria di piazza Mentana e via Pacinotti, lato Chiesa,
– via Pacinotti, nel tratto compreso tra via Palermo e Corso IV Novembre, ambo i lati,
– via Trento, nel tratto compreso tra via Palermo e Corso IV Novembre, ambo i lati.
“Festa di Halloween” in via Dante – 31 ottobre 2018.

Per permettere lo svolgimento della manifestazione denominata “Festa di Halloween” in programma in via Dante il 31 ottobre 2018 a cura dell’Associazione A.R.CO. in collaborazione con la scuola professionale Fermi di Alessandria dalle ore 12 alle ore 20 del 31/10/18 sarà vietata la fermata con rimozione forzata nelle seguenti vie:
– via Dante,
– via Machiavelli, nel tratto compreso tra via Pontida e via Dante,
Dalle ore 15 alle ore 20 del 31/10/18 sarà vietato il transito, nelle seguenti vie:
– via Dante,
– via Machiavelli, nel tratto compreso tra via Pontida e via Dante,
Nelle traverse di via Dante non occupate dagli allestimenti della manifestazione, sarà autorizzato
esclusivamente il transito ai residenti che accedono ai carrai ivi presenti per i quali è consentito il doppio senso di marcia, con le dovute cautele del caso.

“Festa di Halloween” in via Caniggia – 31 ottobre 2018.

Per permettere lo svolgimento della manifestazione in occasione della “Festa di Halloween”, dalle ore 14 alle ore 23 del 31/10/18 saranno vietate la fermata con rimozione forzata e il transito in via Caniggia.

FIRENZE. ATTIVITA’ FINANZIARIA ABUSIVA E RICICLAGGIO.

Firenze 23 Ottobre 2018
FIRENZE RICICLAGGIO E ABUSIVA ATTIVITÀ FINANZIARIA IN ESECUZIONE ARRESTI E ALTRE MISURE COERCITIVE

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Questa mattina oltre 130 militari del Comando
Provinciale della Guardia di Finanza di Firenze sono impegnati in una vasta
operazione di polizia giudiziaria, per l’esecuzione di numerose misure
cautelari disposte dall’Autorità giudiziaria fiorentina per i reati di esercizio
abusivo dell’attività finanziaria con carattere transnazionale e riciclaggio
di denaro di provenienza illecita, in particolare da delitti di spaccio di
stupefacenti.

TORINO. MANGANELLI E ARTICOLI PERICOLOSI SEQUESTRATI IN UN MAGAZZINO.

Torino, 23 Ottobre 2018
LA GUARDIA DI FINANZA DI TORINO HA SEQUESTRATO  ARTICOLI PERICOLOSI E MANGANELLI STIPATI NEL MAGAZZINO ABUSIVO.

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500.000 articoli falsi o potenzialmente pericolosi per un valore di oltre un milione di euro. A tanto ammonta il sequestro effettuato, nei giorni scorsi, dalla Guardia di Finanza di Torino al termine di un’indagine condotta dal personale della Tenenza di Bardonecchia.
I Finanzieri hanno individuato l’ingente quantitativo di merce, peraltro appena arrivato in Italia dalla Cina, in un deposito ubicato nel quartiere di Porta Palazzo a Torino gestito da una cittadina di origine cinese.
Nel corso delle perquisizioni, i Finanzieri hanno rinvenuto articoli sanitari con marchio
contraffatto, giocattoli potenzialmente pericolosi e torce elettriche che, all’occorrenza, si
possono trasformare in veri e propri manganelli telescopici ma la cui vendita e detenzione è appositamente disciplinata dalla normativa sulle armi.
Come detto, oltre 500.000 gli articoli sequestrati che, all’esame degli inquirenti, sono risultati irregolari perché potenzialmente pericolosi o non conformi alla normativa. Gli stessi, infatti, importati direttamente dalla Cina, venivano venduti senza alcuna indicazione circa la denominazione legale o merceologica, i dati dell’importatore, la presenza di materiali o sostanze pericolose e le modalità di smaltimento, con evidenti rischi per la sicurezza degli ignari consumatori.
Carente ed improvvisato anche lo stoccaggio del materiale custodito nel deposito
clandestino peraltro ricavato “artigianalmente” sopra un soppalco e dove gli stessi Finanzieri hanno avuto non poche difficoltà ad operare per via dell’ingente quantità di materiale stipata all’interno dello stesso.
L’imprenditrice è stata denunciata alla Procura della Repubblica torinese per frode in
commercio, vendita di prodotti contraffatti, ricettazione e vendita illecita di armi bianche.
Oltre un milione di euro, come detto, il valore della merce cautelata.
E’ bene sempre ricordare che, a tutela del consumatore, l’assenza dell’indicazione di un
importatore o mandatario con sede all’interno della Comunità Europea, comporta, di fatto, l’impossibilità di ricostruire la filiera di approvvigionamento della merce ed, in ultimo, di verificare che il fabbricante abbia predisposto la documentazione tecnica comprovante la conformità del prodotto stesso con le normative armonizzate comunitarie e nazionali.

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