ANNUNCI ECONOMICI

PALERMO. FRODI FISCALI E TRASFERIMENTO FRAUDOLENTO DI VALORI, ARRESTATO UN IMPRENDITORE.

Palermo, 9 ottobre 2018
LA GUARDIA DI FINANZA DI PALERMO HA ARRESTATO UN IMPRENDITORE, SEQUESTRATI 1,5 MILIONI DI EURO PROVENTO DI FRODI FISCALI E TRE AZIENDE PER IL REATO DI TRASFERIMENTO FRAUDOLENTO DI VALORI.

20989_CONTR TERR-3
I finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Palermo, su disposizione
del GIP del Tribunale di Termini Imerese, hanno oggi dato esecuzione a una misura di
custodia cautelare in carcere nei confronti di un imprenditore residente nella provincia
di Palermo, a capo di un gruppo di imprese attivo nel settore dei trasporti su gomma,
responsabile della commissione di numerosi reati tributari e del delitto di trasferimento
fraudolento di valori.
Si è inoltre proceduto al sequestro preventivo dei proventi delle frodi fiscali,
ammontanti a circa 1,5 milioni di euro, vincolando conti correnti, immobili, automezzi e
quote societarie nella disponibilità di 4 imprese e di 6 co-indagati.
Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica termitana, hanno tratto origine
dagli esiti di alcune verifiche fiscali svolte dalle Fiamme Gialle nei confronti delle
aziende gestite dal citato imprenditore, che avevano fatto emergere un vasto fenomeno di emissione e utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, attraverso il quale frodare l’erario.
Gli accertamenti dei finanzieri hanno permesso di riscontrare che l’odierno arrestato,
destinatario nel tempo di due avvisi orali da parte della locale Questura per le ripetute
frequentazioni con personaggi appartenenti alla criminalità organizzata e per aver assunto o favorito l’assunzione di persone contigue ai locali “mandamenti”, aveva ceduto
fittiziamente la titolarità delle quote delle tre aziende a lui riconducibili a prestanome, con l’obiettivo di eludere le disposizioni in materia di prevenzione patrimoniale, risultando essere formalmente un mero dipendente delle imprese che di fatto gestiva peraltro con atteggiamenti padronali.
Per questo motivo, è stato denunciato, unitamente ad altre tre persone, per il reato di
trasferimento fraudolento di valori e, su disposizione dell’Autorità giudiziaria, si è
proceduto al sequestro preventivo delle tre aziende oggetto del fittizio passaggio di
proprietà, da oggi affidate ad un amministratore giudiziario affinché le gestisca
nell’interesse della collettività.
L’operazione eseguita dalla Guardia di Finanza sotto la direzione della Procura di Termini Imerese si inserisce nel quadro delle rinnovate linee strategiche dell’azione del Corpo,volte a rafforzare l’azione di contrasto ai contesti di illegalità economico-finanziaria connotati da maggiore gravità, integrando le funzioni di polizia economico-finanziaria con le indagini di polizia giudiziaria e garantendo il perseguimento degli obiettivi di aggressione dei patrimoni dei soggetti dediti ad attività criminose, al fine di assicurare l’effettivo recupero delle somme frutto, oggetto o provento delle condotte illecite.