POLITICA

ROMA. EFFETTO SALVINI:LA GERMANIA CI RESTITUISCE 40 MIGRANTI IN ATTESA DI ASILO.

L’nave-diciotti-italia-pozzallo-300x225.jpgeffetto Salvini si fa sentire anche sul fronte rimpatrio dei “dublinanti”, cioè quei migranti che hanno chiesto asilo in Italia, ma nell’attesa sono emigrati da uomini liberi in tutta Europa.

 

La Germania ci restituisce i primi migranti con un volo Charter, non era mai accaduto prima, ma i tempi cambiano e questa è solo una prima risposta alla supponenza di Salvini nei confronti dell’Europa e dei paesi dell’UE.

C’è da aspettarsi che anche altri seguano l’esempio tedesco e ci restituiscano quelli che sono considerati migranti “secondari” respinti dal governo tedesco e dagli altri governi europei.

L’arrivo del volo charter  è previsto all’aeroporto di Fiumicino giovedì prossimo, l’11 ottobre.

Il Viminale smentisce che ci sia stata una intesa per il ritorno dei “dublinanti” ,ma intanto il Trattato di Dublino, firmato dal governo Berlusconi e dalla Lega,  prevede che i migranti che sbarcano nel nostro paese e se ne vanno in giro per l’Europa se rintracciati devono essere ricondotti in Italia.

Matteo Salvini all’ultimo vertice europeo sull’immigrazione aveva affermatoche “non farò favori alla Merkel per le prossime elezioni”,ma a quanto pare è la Merkel che non sta facendo un favore all’Italia di Salvini e se fino ad oggi i migranti “secondari”erano stati tollerati adesso il vento sta cambiando.

 

Il ministero dell’Interno non può opporsi,ma  potrebbe farlo la polizia di frontiera italiana, per motivi legati al piano di volo, a non autorizzare l’atterraggio o lo sbarco dei passeggeri.

La Germania per la prima volta si serve di un charter per riportare in Italia i «dublinanti».

I “dublinanti” venivano fatti rientrare in Italia con viaggi di singoli migranti su aerei di linea.

Dalla Francia rientrano una ventina di “dublinanti”ogni mese.

Dalla Germania 25, selezionati dopo una lunga istruttoria e accompagnati a bordo dalla polizia tedesca e in seguito presi in consegna dalle nostre forze dell’ordine e portati in un centro d’accoglienza.

 

Il governo tedesco, l’Ufficio federale per l’immigrazione e i rifugiati ha già inviato decine di lettere ai migranti arrivati in Germania dall’Italia, avvisandoli che saranno riportati nel primo Paese d’ingresso in Europa.

 

Il giro di vite deciso dal governo tedesco nonostante pare che ci sia un patto sui migranti fra Italia e Germania, ma che il nostro ministro dell’Interno, Matteo Salvini, continua ad escludere di aver mai firmato.

Berlino lo considera stipulato anche se a precise condizioni.

La Germania può respingere in Italia i migranti che attraversano il confine, garantendo la sua disponibilità a rivedere i termini dei ricollocamenti.

Salvini pretende un “accordo a saldo zero” e cioè con il ritorno in Italia dei “dublinanti” l’Italia invierà a Berlino un analogo numero di profughi da accogliere.

Salvini ha specificato che: “Firmerò l’accordo quando sarà chiaro che non ci sarà un solo immigrato in più a nostro carico”, dal Viminale continuano a sostenere che il ministro non ha firmato.

 

L’intesa sul charter in arrivo l’11 ottobre infittisce il giallo.

L’opposizione va all’attacco: “Biglietti già fatti,  in un twitt il deputato del Pd Filippo Sensi, nei prossimi giorni la Germania riporterà in Italia molti profughi, quanti? Matteo Salvini aveva tuonato che l’accordo con il suo amico Seehofer non c’era. Chi mente?”

Alessia Morani, Pd, commenta su Fb: “L’amico tedesco di Salvini, il sovranista Seehofer, vuole rimandare in Italia i profughi coi voli charter. Queste sono le conseguenze dell’accordo di giugno del premier Conte e della politica isolazionista di Salvini: si apparenta con chi alza i muri contro di noi, invece che fare accordi per la redistribuzione dei richiedenti asilo in Europa. La ricetta sovranista sta complicando la gestione dei migranti. Stanno creando il caos e questa incapacità la pagheranno gli italiani”.

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