Mese: agosto 2018

SERIE A. L’INTER E L’INCUBO SASSUOLO. UNA STORIA INFINITA.

Un Inter disastrosa esce a pezzi dal Mapei stadium di Sassuolo, l’incubo interista continua dopo la sconfitta per 3 a 1 in casa nello scorso campionato, che stava per condannare i neroazzurri all’Europa League, è arrivata anche la stangata per 1 a 0 che per Spalletti vuol dire riiniziare tutto da capo.

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La sconfitta rimediata ieri brucia molto di più per gli interisti perché vedono sbriciolarsi tutti i grandi progetti e tutti i meravigliosi sogni presentati dalla società ma non c’è da disperarsi siamo solo alla prima giornata e può capitare che la squadra non sia in quadro dopo la preparazione però chi ben comincia…

 

I neroverdi  passano in vantaggio su calcio di rigore con Berardi, dopo di che si chiudono nella propria metà campo e difendono il risultato per 60 minuti. L’Inter prova a costruire ma non c’è intesa, sono tutti affannati, sono lenti e non tengono le posizioni, pochissime le occasioni create, di buono c’è la difesa che, a parte il rigore, copre bene gli spazi e recupera palloni pericolosi. C’è da segnalare un rigore non dato all’Inter, Asamoah atterrato in area da Acerbi, l’arbitro invita il giocatore neroazzuro a rialzarsi, niente chiamata dalla var.

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una partita che condanna i milanesi a rivedere le tattiche fallimentari utilizzate sia nel primo che nel secondo tempo e fa anche tremare la sede neroazzurra che ora dovrà dimostrare che le promesse e i progetti presentati daranno frutto.

Andrea Amato

SERIE A. LA JUVE RISCHIA IL KO. CR7 SPACCA SETTI NASALI. DYBALA E CHIELLINI CREANO IL CAOS.

Nella partita ”inaugurale” del campionato 2018/19 di Serie A tra Chievo e Juventus è successo davvero di tutto con Cr7 si diverte con i difensori avversari, abbatte con una ginocchiata in faccia il povero Sorrentino, Dybala e Chiellini creano il caos nei social, Bonucci Si mette in mostra e la Juventus rischia il ko facendosi prima recuperare il punteggio dal Chievo con Stepinski e poi su rigore, battuto da Giaccherini, andando sotto di uno.

Ma la vecchia signora ci ha insegnato che ha molti assi nella manica ed ecco dunque l’autogol dei gialloblu che riequilibra la partita e al 93° Bernardeschi chiude i giochi mettendo a segno il 3 a 2.

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Non è domenica senza polemica, ed eccovi accontentati, come già detto Cr7 abbatte l’estremo difensore che sviene per l’urto, Mandzukic segna, Dybala e Chiellini esultano e danno del pagliaccio al povero Sorrentino inerme a terra, questo gesto dei due giocatori bianconeri infatti non è passato affatto inosservato ed ha creato subito polemica sui social.

Ovviamente il fallo di Ronny non era intenzionale, dato che ne lui, mentre era in volata verso la porta, né Sorrentino, in uscita per intercettare il pallone, si sono accorti della presenza dell’uno e dell’altro e lo scontro è stato inevitabile, ad averne la peggio è stato proprio quest’ultimo riportando la frattura del setto nasale. Il gol è stato poi, giustamente, annullato dalla var.

Tutto sommato la Juve ha avuto un buon ritmo di gioco, a parte le troppe distrazioni in difesa e il calcio di rigore che si poteva evitare, si sono viste belle giocate da parte di cr7, che però rimane a quota 0 nella classifica marcatori, un Dybala scatenato, un centrocampo ben impostato e un Bonucci che, mettendosi in mostra e dando tutto in campo, vuole riconquistarsi i tifosi juventini, ci riuscirà?

TORINO.UN MILIONE DI PRODOTTI PERICOLOSI SEQUESTRATI

LA GUARDIA DI FINANZA DITORINO HA SEQUESTRATO OLTRE 1 MILIONE DI PRODOTTI PERICOLOSI


Articoli di bigiotteria, di tabaccheria, per la cura della persona e occhiali da vista, per oltre un milione di prodotti. 

E’ il bilancio di un sequestro della Guardia di Finanza di Torino nei confronti di un emporio di Santena, comune del Torinese.

I Finanzieri del Gruppo Orbassano, che hanno condotto l’intervento, hanno accertato come i prodotti in vendita erano sprovvisti delle più basilari informazioni utili alla tutela del consumatore, quali la provenienza, le modalità di utilizzo, le indicazioni in lingua italiana del prodotto nonché l’eventuale presenza di materiali o sostanze pericolose. 

Numerosissimi anche gli articoli sportivi sequestrati in quanto riportavano i loghi, palesemente contraffatti, di note squadre calcistiche.

Il punto vendita controllato, gestito da un imprenditore di nazionalità cinese, commercializza articoli di varia natura, tra cui prodotti per la cura della casa e della persona, accessori di bigiotteria e articoli di tabaccheria. 

Al termine dell’intervento, il quarantenne imprenditore è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria torinese per contraffazione e frode in commercio nonché sanzionato per le ulteriori violazioni amministrative al “Codice del Consumo”.

Oltre un milione gli articoli sequestrati per le irregolarità penali mentre ammontano a circa 60.000 i prodotti cautelati per le violazioni di carattere amministrativo. 

L’operazione rientra nel quadro delle attività svolte dalla Guardia di Finanza a tutela dell’economia legale e sono finalizzate a preservare il mercato dalla diffusione di prodotti non conformi rispetto agli standard di sicurezza imposti dalla normativa nazionale ed Europea.

TORINO. SEQUESTRATI 4000 ARTICOLI PERICOLOSI.

LA GUARDIA DI FINANZA DI TORINO HA SEQUESTRATO 4.000 ARTICOLI PERICOLOSI


La Guardia di Finanza di Torino ha intensificato, nelle giornate a ridosso della festività di ferragosto, il controllo del territorio in tutta la Val di Susa con particolare attenzione alle principali arterie stradali e ferroviarie.

A Bussoleno, Comune della bassa valle, i Finanzieri della Compagnia di Susa hanno sequestrato, in un emporio gestito da un imprenditore quarantenne di origini cinesi, oltre 4.000 prodotti tra, articoli di cancelleria, accessori per l’abbigliamento, materiali di ferramenta e utensileria varia.

Nel corso dell’intervento, i Finanzieri segusini hanno accertato che i prodotti in vendita erano sprovvisti delle più basilari informazioni utili alla tutela del consumatore, quali la provenienza, le modalità di utilizzo, le indicazioni in lingua italiana del prodotto nonché l’eventuale presenza di materiali o sostanze pericolose. 

Il punto vendita controllato commercializza articoli di varia natura, tra cui prodotti per la cura della casa e della persona, accessori di bigiotteria e materiali di ferramenta. 

Al termine dell’intervento, sono stati oltre 4.000 gli articoli sequestrati, mentre l’imprenditore è stato sanzionato per le violazioni al “Codice del Consumo”.

L’operazione rientra nel quadro delle attività svolte dalla Guardia di Finanza a tutela dell’economia legale e sono finalizzate a preservare il mercato dalla diffusione di prodotti non conformi rispetto agli standard di sicurezza imposti dalla normativa nazionale ed Europea.

TORINO. SEQUESTRATI 4000 ARTICOLI PERICOLOSI.

LA GUARDIA DI FINANZA DI TORINO HA SEQUESTRATO 4.000 ARTICOLI PERICOLOSI


La Guardia di Finanza di Torino ha intensificato, nelle giornate a ridosso della festività di ferragosto, il controllo del territorio in tutta la Val di Susa con particolare attenzione alle principali arterie stradali e ferroviarie.

A Bussoleno, Comune della bassa valle, i Finanzieri della Compagnia di Susa hanno sequestrato, in un emporio gestito da un imprenditore quarantenne di origini cinesi, oltre 4.000 prodotti tra, articoli di cancelleria, accessori per l’abbigliamento, materiali di ferramenta e utensileria varia.

Nel corso dell’intervento, i Finanzieri segusini hanno accertato che i prodotti in vendita erano sprovvisti delle più basilari informazioni utili alla tutela del consumatore, quali la provenienza, le modalità di utilizzo, le indicazioni in lingua italiana del prodotto nonché l’eventuale presenza di materiali o sostanze pericolose. 

Il punto vendita controllato commercializza articoli di varia natura, tra cui prodotti per la cura della casa e della persona, accessori di bigiotteria e materiali di ferramenta. 

Al termine dell’intervento, sono stati oltre 4.000 gli articoli sequestrati, mentre l’imprenditore è stato sanzionato per le violazioni al “Codice del Consumo”.

L’operazione rientra nel quadro delle attività svolte dalla Guardia di Finanza a tutela dell’economia legale e sono finalizzate a preservare il mercato dalla diffusione di prodotti non conformi rispetto agli standard di sicurezza imposti dalla normativa nazionale ed Europea.