Mese: agosto 2018

ALESSANDRIA. MOBILITAZIONE CONTRO LA MACELLERIA SOCIALE NELLE MENSE SCOLASTICHE.

DIFENDERE IL LAVORO PER GARANTIRE LA QUALITA’ DEI SERVIZI E TUTELARE I NOSTRI BAMBINI. LA NOSTRA LOTTA NON SI FERMA.

 

 

 

I lavoratori addetti alle mense scolastiche si sono mobilitati con una manifestazione sotto Palazzo Rosso ad Alessandria. Il taglio di 500 ore settimanali deciso dalla società che si è aggiudicato l’appalto della ristorazione scolastica del comune di Alessandria e che lo hanno comunicato nel primo incontro tra la Cooperativa Solidarietà e Lavoro e i sindacati hanno creato un grave allarme tra i lavoratori.

 

 

Il taglio deciso ha il sapore di “una macelleria sociale”, gli addetti alla ristorazione lavorano con contratti precari e part time ed un taglio di almeno 2.000 ore mensili di lavoro si tradurrebbe in un drastico abbattimento di un reddito già non particolarmente ricco.

 

 

Le motivazioni della mobilitazione sindacale sono state esposte durante la manifestazione che si è tenuta sotto il comune.

 

 

Foto, Video e articolo Andrea Amato

 

CUNEO. LAVORO NERO NELLE CAMPAGNE SALUZZESI.

INDIVIDUATE TRE AZIENDE AGRICOLE DEL SALUZZESE CHE
IMPIEGAVANO LAVORATORI “IN NERO”.

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I finanzieri della Tenenza di Saluzzo hanno effettuato una serie di controlli in materia di
normativa sul lavoro al fine di verificare la regolare assunzione durante l’attuale stagione estiva del personale impiegato presso diverse imprese ed aziende operanti nel comparto dell’agricoltura.
Nello specifico le attività ispettive, originate sia nel corso della continua attività di
osservazione del territorio che nell’ambito degli interventi “a massa” predisposti dal
Comando Provinciale di Cuneo, hanno interessato aziende operanti nella raccolta della
frutta, nella lavorazione degli orti e presso un vivaio di piante ornamentali.
Gli approfondimenti svolti dalle Fiamme Gialle ed i successivi accessi presso le diverse
attività hanno permesso di individuare sette lavoratori completamente “in nero” nonché
altre forme di irregolarità contabili ed amministrative.

TORINO. PORTO ABUSIVO DI COLTELLO.

LA GUARDIA DI FINANZA DI TORINO HA DENUNCIATO UN 30ENNE PER
PORTO ABUSIVO DI UN COLTELLO.

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Agosto, città deserta, è notte fonda quando la pattuglia dei Baschi Verdi in servizio
di 117 nota, nascosto nella penombra del dehor di un locale sito in corso Mortara,
un individuo che si aggira con fare sospetto.
I Finanzieri, constatato il comportamento particolarmente nervoso dell’uomo, si
appostano nelle vicinanze del locale al fine di controllarne i movimenti, ma il
soggetto spaventato dalla presenza di un gruppo di giovani si allontana
velocemente.
Il giovane, di anni 30, di origini rumene, veniva immediatamente avvicinato e
sottoposto ai controlli di rito trovandolo in possesso di un coltello, occultato nella
tasca dei pantaloni, del quale non era in grado di giustificarne il possesso.
Per L.C.C., queste le sue iniziali, scatta il sequestro e la denuncia, a piede libero,
alla Procura della Repubblica di Torino per porto abusivo di arma bianca.
Poche ora prima, sempre grazie all’intervento di un Finanziere, successivamente
coadiuvato da una pattuglia delle Fiamme Gialle, nei pressi dell’Ospedale Maria
Vittoria veniva sventato un furto all’interno di una autovettura. Il malvivente, notata
la presenza di un uomo preso dalla corsa in ospedale per soccorrere l’anziana
madre, si è avvicinato alla vettura appena parcheggiata e, dopo aver rotto il
finestrino, si è impossessato di una borsa custodita all’interno.
Il soggetto, sorpreso dal Finanziere che, libero dal servizio, era lì in zona, si dava
alla fuga facilitato dalla coda creatasi all’ingresso del nosocomio facendo perdere le
sue tracce; in ogni caso, il militare recuperava l’intera refurtiva restituendola al
legittimo proprietario.

ALESSANDRIA. ANNUNCIATA LA MACELLERIA SOCIALE, RIDUZIONE DI 500 ORE LAVORATIVE SETTIMANALI NELLE MENSE SCOLASTICHE.

Appalto ristorazione scolastica Comune di Alessandria
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“ANNUNCIATA LA MACELLERIA SOCIALE”
A dir poco disastroso l’esito del primo incontro con la Cooperativa Solidarietà e
Lavoro.
La Società aggiudicataria dell’appalto ha annunciato un taglio occupazionale che,
secondo le prime comunicazioni rese, può corrispondere a circa 500 ore di
lavoro settimanali.
Le responsabilità che la Società e l’Amministrazione Comunale si stanno
assumendo sono pesantissime e le conseguenze nei confronti delle lavoratrici
e dei lavoratori oggi occupati rischia di essere drammatica.
LA NOSTRA LOTTA NON SI FERMA!
GIOVEDI’ 23 agosto ’18
ore 10:00
ASSEMBLEA PUBBLICA – PRESIDIO
presso Palazzo Comunale
DIFENDERE IL LAVORO PER GARANTIRE LA QUALITA’ DEI SERVIZI
E TUTELARE I NOSTRI BAMBINI
Per rendere note le motivazioni della mobilitazione sindacale che da oggi sarà
permanente è convocata durante il presidio una conferenza stampa con tutti gli
organi di informazione.
Alessandria, lì 22 agosto ’18 FILCAMS CGIL FISASCAT CISL UILTUCS UIL

ROMA.INCIDENTI SUL LAVORO: 4 MORTI SUL LAVORO ED UN FERITO GRAVE IN UN SOLO GIORNO.

Il tema della sicurezza sul posto di lavoro investe l’Italia intera, da nord a sud, senza distinzione. Nessuno può prevedere quando possa accadere l’infortunio mortale, ma le statistiche e i quasi incidenti possono allertare e ridurre il pericolo di incidenti sul lavoro.

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La testimonianza di quanto sia troppo spesso sottovalutato il rischio di incidenti lo raccontano le statistiche, che raccontano di un altro anno funesto con oltre 470 vittime del lavoro da gennaio ad oggi.

Frosinone. Michael Romano è precipitato dal tetto di un capannone industriale.

Poche ore dopo è morto a Joppolo, in provincia di Vibo Valentia, investito dall’esplosione di un tubo ad alta pressione nella stazione ferroviaria.

Ma poco prima un portuale di 40 anni a Marina di Carrara è rimasto schiacciato da un carrello elevatore mentre stava effettuando una manovra. In serata a Monte San Savino è deceduto anche un elettricista di 33 anni folgorato da una scarica elettrica.

Quattro morti sul lavoro sono troppi in così poco tempo, ma bisogna anche ricordare che un operaio di 48 anni di Aosta è grave dopo essere caduto dall’impalcatura di un cantiere a La Thuile.

sindacati chiedono  l’intervento del governo sottolineando come nel caso di Marina di Massa la dinamica dell’incidente è grave poiché è mancato il rispetto delle norme sulla sicurezza.

Impensabile nel 2018,ma che secondo i dati dell’Inail, aggiornati al 30 giugno,  sono già stati 469 i morti sul lavoro.