Mese: luglio 2018

GERUSALEMME. LA SCURE DELLA CENSURA DI ISRAELE SU FACEBOOK,TWEETER, YOU TUBE E LE ALTRE PIATTAFORME SOCIAL

PUBBLICATO IL 30/07/2018 DI INVICTA PALESTINA

Israele approva il progetto di legge su Facebook che autorizza la cancellazione di contenuti considerati funzionali all’incitamento.

Secondo tale dichiarazione, la legge includerebbe i contenuti di Facebook, Twitter, YouTube e altre piattaforme Internet.
17 luglio 2018

Come riportato dall’agenzia di stampa Quds, la Knesset israeliana ha approvato la prima lettura di quella che viene chiamata la “Legge di Facebook” che stabilisce la cancellazione di contenuti dai social media. Sono previste una seconda e una terza lettura nei prossimi giorni.
La Knesset ha dichiarato che il disegno di legge, quando sarà approvato definitivamente, autorizzerebbe il tribunale a ordinare l’eliminazione di contenuti di Internet se questi “danneggiano la sicurezza delle persone, la sicurezza pubblica, economica, statale o vitale delle infrastrutture”.
Secondo tale dichiarazione, la legge includerebbe i contenuti di Facebook, Twitter, YouTube e altre piattaforme Internet.
Riguarderebbe anche motori di ricerca come Google e impedirebbe che alcuni contenuti vengano visualizzati nei risultati di ricerca.

Trattamento israeliano dei palestinesi – Cartoon [Sabaaneh / MiddleEastMonitor]
Traduzione: Grazia Parolari – Invictapalestina.org
Fonte: https://www.middleeastmonitor.com/20180717-israel-pass-facebook-bill-which-will-authorise-deleting-content-considered-incitement/#.W03gA1cbBzI.facebook

WASHINGTON. IL PREMIER CONTE TELEFONA A DAISY PER RACCONTARLE UNA FAVOLETTA:”L’AGGRESSIONE NON HA MATRICE RAZZISTA”.

Il premier Giuseppe Conte 

appena liberato dalla naftalina in cui viene tenuto dal duo Di Maio-Salvini vola a Washington per un vertice con lo xenofobo Trump e trova il tempobper telefonate alla campionessa italiana per raccontarle una barzelletta mentre in una conferenza stampa ha dichiarato: “No alla psicosi che dove c’è una persona nera c’è razzismo. Noi non coltiviamo l’odio e io lo contrasterò con tutte le mie forze. Chi pensa che Salvini sia razzista si sbaglia di grosso”.

Il premier ha poi chiamato Daisy Osakue per raccontarle una barzelletta che ha il sapore della beffa:
“Ho avuto una chiamata con Daisy. Da stamattina cercavamo di metterci in contatto. Le ho voluto esprimere solidarietà. È un episodio inqualificabile. Le ho augurato di poter prendere subito gli allenamenti e le ho augurato un futuro radioso, fermo restando che come lei stessa mi ha riferito non sembrerebbe esserci una matrice razzista, chi ha compiuto questo gesto non ha fatto dichiarazioni di tipo razzista. Condannerò sempre comunque violenze di matrice razzista”

WASHINGTON. PIENA SINTONIA: “CHI SEPARA I BAMBINI DAI GENITORI SI CONGRATULA CON CHI LI GA ANNEGARE”.

Trump e Conte hanno raggiunto la piena sintonia:” Trump che separa dai genitori e mette in gabbia i bambini si congratula con Conte che li lascia annegare nel Mediterraneo”.

Questione di punti di vista perché il vice di Conte,Matteo Salvini dichiara che non esiste ne una questione razziale e che i morti annegati sono fake news della sinistra.

Ma ricevere i complimenti da un razzista xenofobo che non si è vergognato di separare i bambini dai genitori e farli trascinare in tribunale per rispondere a un giudice in un paese civile dovrebbe essere una offesa e invece Conte incassa i complimenti con orgoglio. 

Il governo del Cambiamento ha bisogno degli elogi di Trump che rappresentano il carburante per la deriva razzista e antidemocratica tracciata da Salvini,Grillo e Casaleggio, che con arroganza accermano:”la democrazia è superata,bisogna cercare altre vie come ad esempio eliminare il parlamento oppure sorteggiare i Senatori,tanto non contano niente,oppure prendere in considerazione solo le proposte votate sulla piattaforma di proprietà di Casaleggio.

Trump ha dichiarato: “Sono molto contento di quello che sta facendo l’Italia sull’immigrazione. Parleremo di confini e anche di commercio”, nel corso del suo incontro nello Studio Ovale con il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte.

Il leader Usa ha proseguito:”anche altri Paesi europei dovrebbero fare altrettanto. Sono molto d’accordo con Conte per quello che fa sull’immigrazione legale e illegale, apprezziamo la posizione molto forte sui confini”. 

Il premier Conte è “molto felice” di essere stato ricevuto alla Casa Bianca spiegando che “è un’onore essere qui”.

ALESSANDRIA. PIZZERIA IN “NERO”: 7 LAVORATORI SENZA CONTRATTO.

ALESSANDRIA. Lavoratori in prova perenne,ma di fatto erano la forza lavoro che  faceva funzionare la pizzeria. 

Sette giovani sono risultati “in nero” nella pizzeria del centro storico di Alessandria gedtita da un egiziano. 

Gli Ispettori del lavoro, gli agenti della Polizia Municipale, il personale del Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione dell’ASL e al Servizio Veterinario, hanno controllato,venerdì 20 luglio, la lizzeria con i primi clienti in coda per gustare una pizza.

L’ispezione ha portato alla luce alcuni cibi non correttamente conservati e quindi sequestrati. 

Gli ispettori del lavoro hanno riscontrato che non vi era traccia dei contratti di sette ragazzi, la maggior parte di nazionalità egiziana, impiegati in cucina come cuochi o aiuto cuochi e gli  altri in sala come camerieri.

Tutti e sette sono risultati privi di copertura previdenziale e assicurativa.

Il titolare della pizzeria ha provveduto ad assumere i lavoratori non in regola e a versare i 2 mila euro per ottenere la revoca del provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale, dovrà poi pagare le sanzioni comminate dall’Ispettorato del Lavoro di Asti-Alessandria.

APRILIA. GIUSTIZIA FAI DA TE: MAROCCHINO UCCISO IN STRADA, FORSE ERA UN LADRO.

Il Far west per strada in via Nettunense, che dalla capitale porta sulle spiagge delle vacanze e del sole. 

Un cittadino marocchino sospettato di essere un ladro,Hadj Zaitouni, 43 anni, è morto in seguito alle percosse ricevute, un vero pestaggio. Due italiani denunciati a piede libero per omicidio preterintenzionale: una guardia giurata di 42 anni e un autista di 45 anni. 

Ucciso in piena notte, dopo un inseguimento nel Comune di Aprilia (Latina), con troppi lati oscuri che l’autopsia potrà chiarire. 

L’omicidio con al centro le polemiche su Matteo Salvini e la stretta sui migranti, dopo le parole del presidente Sergio Mattarella sul “far west” e ben 11 episodi di aggressioni e spari contro gli stranieri lungo tutto lo stivale.

Il fatto alle due di notte.

La stazione ferroviaria di Campo di Carne è trafficata per il rientro da Anzio e Nettuno, litorale sud romano. 

Le telecamere di sorveglianza sono puntate su un cortile che si affaccia sulla Nettunense e che mostrano per qualche minuto un rallentamento. 

Da una via laterale sbuca un automobile che finisce la corsa su un muretto. 

L’impatto non è violentissimo, ma poco dopo arriva una seconda automobile, di media cilindrata, si ferma nel cortile, scendono tre uomini che fanno avanti e indietro. 

Le uniche immagini,in  notturna, degli ultimi momenti di Hadj.

Le testimonianze ricostruiranno l’accaduto.

La Renault Mégane guidata dal marocchino con qualche precedente di polizia per documenti irregolari, era transitato con un’altra persona nelle vie adiacenti a Nettunense, in una traversa di via Guardapasso. 

L’automobile, con targa romena che non è risultata rubata, è stata segnalata al 112 da diverse chiamate.

Sull’auto, è stato poi ritrovato uno zainetto con attrezzi da scasso,ma le indagini non hanno ancora chiarito la provenienza dello zainetto e neppure se in zona siano stati commessi furti con scasso.

I residenti racconteranno che stavano in strada, a quell’ora, con l’intera famiglia, figli compresi, ma al momento non ci sono riscontri.

Nonostante siano stati allertati i carabinieri, in tre decidono di non mollare la macchina sospetta. 

La giustizia fai da te inizia con l’inseguimento nelle vie laterali della Nettunense e sulla via Pontina, che termina sul muretto a pochi passi dalla stazione

L’impatto  non è violento e il conducente fugge, mentre Hadj viene fermato subito. 

Pochi minuti convulsi e la morte del marocchino saranno ricostruiti con precisione dalle indagini. 

Uno dei tre resta indietro, gli altri hanno una colluttazione con il nordafricano. 

La loro giustificazione è che volevano solo fermarlo in attesa dei carabinieri, ma i referti della visita esterna del cadavere mostrano un colpo visibile al volto, in apparenza non mortale. 

L’hanno colpito,si giustificano, quando lui ha portato la mano al marsupio come se volesse prendere un’arma. 

Che però non c’era. 

L’autista, è scappato, ma poco dopo si è presentato ai carabinieri.

La zona a quell’ora era deserta. 

I negozi, un bar, una rosticceria turca e una sala slot erano chiusi da ore.

Le indagini dovranno chiarire anche i motivi della presenza in strada dei tre . 

Ci sono elementi per sospettare l’esistenza di ronde?

Nella zona di Campo di Carne negli ultimi mesi si sono registrati solo quattro furti su auto. 

Lo scorso inverno nell’intera provincia di Latina erano stati segnalati gruppi organizzati, spesso legati ad organizzazioni di destra, che pattugliavano le strade: “Solo qualche episodio marginale organizzato da una lista di destra”. 

Dieci anni fa la giustizia fai da te ad Aprilia aveva fatto un altro morto, in circostanze molto più gravi: Un tabaccaio uccise un ragazzo romeno in fuga dopo aver rubato stecche di sigarette, sparando dal balcone di casa. Lo colpì alle spalle, uccidendolo all’istante”.

TORINO.LA LISTA DELLE AGGRESSIONI A SFONDO RAZZIALE SI ALLUNGA:”Daisy Osakue aggredita nella notte rischia di perdere in occhio”.

La lista delle aggressioni a sfondo razziale si allunga.

Aggredita a Moncalieri,nell’interland di Torino, la primatista italiana under 23 di lancio del disco che dopo essere stata avvicinata da un auto  è stata bersagliata dal lancio di uova mentre rientrava nella sua abitazione la notte scorsa. 

I danni riportati dall’atleta mettono a rischio la sua partecipazione agli europei di Berlino.

A rischio la partecipazione agli Europei di atletica per Daisy Osakue. 

La primatista italiana under 23 di lancio del disco, nata a Torino da genitori nigeriani, è stata colpita bersagliata dal lancio di uova che l’hanno colpita in pieno volto nella notte a Moncalieri. 

Trasportata d’urgenza all’ospedale Oftalmico di Torino doce le hanno diagnosticato una lesione alla cornea e dovrà essere sottoposta a un intervento chirurgico per rimuovere un frammento di guscio dell’uovo.

Gli aggressori sono ricercati dai carabinieri, che propendono ad escludere i motivi razziali, ma che non è neppure da escludere per il grave clima di intolleranza creato dal ministro dell’interno,Matteo Salvini.

L’aggressione di Daisy Osakue dopo l’una di notte mentre la studentessa, che risiede nel comune alle porte di Torino con la famiglia, stava rincasando con un gruppo di amiche. 

In corso Roma, angolo via Vico, l’atleta è stata colpita dalle uova lanciate da alcune persone a bordo di un Fiat Doblò. 

La giovane soccorsa dal personale del 118 è stata trasportata all’Ospedale Oftalmico di Torino.

DAISY sconcertata da quanto accaduto ha dichiarato: “A mio avviso questa volta è razzismo. Quella è una zona frequentata da prostitute di colore e mi hanno scambiata per una di loro, non sapevano che fossi Daisy, che tifassi Juve, hanno visto una ragazza di colore e hanno voluto fare questo gesto”. 

Daisy Osakue,ai microfoni di Sky Tg 24, racconta l’aggressione subita. “Mi sono accasciata a terra, ho visto del liquido e pensavo fosse acido, ho gridato ma poi ho visto dei gusci di uova, dei tuorli e mi sono tranquilizzata”.

LECCE. UNA LEZIONE CONTRO L’ARROGANZA DEL MINISTRO,MATTEO SALVINI.

Il piccolo centro balneare di Racale, nel Salento, risponde all’arroganza razzista del ministro che fa il duro contro i poveri,ma non restituisce i 49 milioni di euro truffati allo stato e lascia che i razzisti e gli altri sguazzino nei loro sporchi affari: “Le scrivo per dirle che io i miei Vigili non li manderò a pattugliare le spiagge ed a sanzionare i venditori ambulanti, i “vu cumpra’” come li chiama qualche suo Senatore”. 

Le considerazioni sono del sindaco di Racale, in provincia di Lecce, Donato Metallo, che ha scritto al ministro Salvini dopo la circolare che prevede controlli a tappeto e multe fino a 7 mila euro ai venditori ambulanti e a chi compra.

Donato Metallo: ”I vigili hanno altro da fare, più importante, più giusto. Sono lì a prevenire i reati ambientali, grandi e piccoli, sono lì a fornire aiuto a cittadini e turisti, sono lì a mandare via i parcheggiatori abusivi (quasi sempre italiani ed affiliati alla malavita… però quelli per voi signor Ministro non sono un problema), sono lì a evitare incidenti”.
Prosegue il sindaco: “I miei Vigili molto spesso sono ragazzi che lavorano solo per 18/24 ore alla settimana, sono quelli che tra mille difficoltà portano avanti famiglie ed hanno figli piccoli da crescere, sono uomini e donne che fanno sacrifici e capiscono il concetto di bisogno e difficoltà, non li manderò signor Ministro a fare la guerra ai poveri, la guerra fra poveri non ci appartiene, abbiamo sempre diviso il tozzo di pane e versato il vino, messo una sedia di più a tavola”.
“Signor Ministro la legalità non la preserviamo non facendo vendere un accendino o una collanina o cocco e mandorle, la rispettiamo ogni giorno noi Sindaci in tanti e difficili modi, mettendoci contro la malavita e facendoci bruciare la macchina, denunciando le tangenti ed i grandi evasori, spiegando casa per casa come si fa la differenziata, portando i bambini alle giornate ecologiche, costruendo parco giochi inclusivi e nuove biblioteche, creando scuole di teatro comunali, garantendo scuole sicure e Gesù sorride di più, signor Ministro, quando vede ciò, sorride di più di quando viene appeso in ogni classe. Signor Ministro la legalità si garantisce restituendo i soldi rubati, mandando a casa i condannati e chi le scrive, Signor Ministro, è un garantista ma non a fasi alterne”.

Intanto il ministro,Matteo Salvini,è stato dichiarato persona non gradita a Maiorca dove pare volesse trascorrere un periodo do vacanza.

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