Mese: luglio 2018

LONDRA. BREXIT AMARA PER GLI INGLESI: PERSI 130.000 POSTI DI LAVORO, L’ECONOMIA IN PICCHIATA.

Il Regno Unito,dal referendum pro Brexit ad oggi, ha già perso 130.548 posti.

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La Rolls Royce e Airbus sono sul punto di chiudere gli stabilimenti produttivi ed una bomba finanziaria è in arrivo mentre cresce l’ansia per l’addio definitivo all’Europa.

Alle 23 del 29 marzo 2019 il Regno Unito uscirà definitivamente dall’Unione europea, dopo la storica decisione approvata con il  referendum del 2016,ma già si fanno sentire i primi effetti sull’economia britannica con dati drammatici sull’occupazione.

L’Observer  da una indagine ha posto in evidenza la scelta di un quinto delle aziende britanniche, che nei prossimi mesi ha intenzione di licenziare i dipendenti.

L’aumento dei prezzi è diventato insostenibile dalle industrie manifatturiere:la riduzione degli ordini e dei contratti ha colpito l’11% delle imprese britanniche dopo il referendum.

L’indagine del Cips (Chartered Institute of Procurement and Supply), come ha evidenziato l’economista John Glenn, spiega che due terzi degli imprenditori abbia comunicato la necessità di alzare i prezzi: “È ormai chiaro come la manifattura non sia più in grado di reggere il costo della Brexit, e il peso dei prezzi più alti stia ricadendo sui consumatori, sui fornitori, sui clienti e stia modificando l’intera filiera distributiva”. , ha spiegato John Glen, economista del Cips.

La sterlina ha perso il 10% del suo valore e il database Brexit John Losses aggiornato da Andy Hickmott dell’associazione anti brexit “Manchester for Europe” mette in evidenza la perdita di posti di lavoro legati all’abbandono dell’Europa da parte dell’Inghilterra: “siano esse il deprezzamento della sterlina,calata di più del 10% dal giugno 2016, la riduzione degli investimenti, la chiusura di sedi britanniche di multinazionali o la frenata dell’economia inglese.

I licenziamenti sono stati 130.548,ma il numero cresce di mese in mese.

Il dato segna una perdita di posti di lavoro a giugno 2018: 10.200 posizioni perse.

L’ultimo caso in ordine di tempo ha coinvolto la Young’s Seafood, storico marchio legato alla commercializzazione del pesce surgelato.

L’azienda ha annunciato la chiusura di uno stabilimento in Scozia e la riduzione del personale nella sua sede storica di Grimsby:a rischio ci sono 1.650 posti di lavoro.

La catena della crisi prosegue coinvolgendo  la città di Grimsby, nel Lincolnshire, che vive di pesca e che ha visto i pescatori,schierati nel referendum per “Leave”, pagare un conto salato perché come racconta un pescatore: “Migliaia di noi hanno votato per lasciare l’Ue. Ma il governo ci ha abbandonati”.

Gli altri marchi che hanno annunciato tagli ai posti di lavoro sono nell’ordine: la catena Poundworld che chiude lasciando a casa 3.000 addetti; la Rolls Royce, storico marchio di automobili e produttore anche di motori per aerei di linea e militari, la riduzione di circa il 10% della sua forza lavoro, composta da 50 mila dipendenti.

La Gran Bretagna è l’economia che cresce meno in UE e gli effetti della brexit che apparivano poco evidenti ora rischiano di esplodere Guardando.

Il prodotto interno lordo del Regno Unito, l’economia cresce meno degli altri paesi e si assesta nel primo trimestre 2018 allo 0,2% contro 1,2% del resto dei paesi del G7. I dati sono i peggiori del 2012 anche se hanno ottenuto uno 0,1%previsioni.

John Hawksworth, economista capo della società di consulenza PwC di Londra, ha spiegato la contrazione dei numeri: “I numeri indicano che l’incertezza dovuta alla Brexit sta producendo una stagnazione degli investimenti e una contrazione dei consumi”.

Il dato sulla disoccupazione per ora tiene con il 4,3%, ma a febbraio ha registrato la prima crescita dopo la grande crisi del 2008.  Una diminuzione della qualità dei lavori con una crescita dell’ormai famigerata “gig economy” e un deciso calo delle iniziative imprenditoriali.

I posti di lavoro persi generano un nuovo lavoro, ma di qualità inferiore e con minori garanzie e un calo dei salari medi.

La vera novità della crisi è il coinvolgimento delle regioni più sviluppate,come l’area di Manchester dove la disoccupazione è giunta al massimo da 4 anni ai giorni nostri: nel’ultimo trimestre ha superato l’11%, con una crescita del 20% degli over 50  dal referendum in poi.

I giornali inglesi hanno definito la “catastrofe industriale” la possibilità che senza un accordo con gli ex partner dell’Ue, i grandi gruppi dei settori automobilistico e aeronautico potrebbero decidere di chiudere gli stabilimenti.

Il rischio esuberi alla Rolls Royce e La Airbus, che con l’indotto impiegano 100 mila lavoratori, è stato comunicato a giugno per voce del suo amministratore delegato Tom Williams insieme alle sue preoccupazioni. Più cauti gli altri gruppi per il timore di essere accusati di interferire nelle decisioni politiche, ma il timore della scissione senza accordo è alta.

L’altro settore a forte rischio è quello finanziario. Sir Mark Boleat, che fino al 2017 era il presidente della City of London Corporation, l’ente di governo autonomo della City,ha spiegato che Londra rischia di perdere 75 mila posti di lavoro e 10 miliardi di sterline in mancati introiti fiscali. I rischi per questa mina vagante non ancora esplosa,ma rischia di farlo e i suoi effetti faranno sentire a lungo.

Sir mark Boleat:”È un’operazione a lungo termine, probabilmente decennale, nel breve periodo non si farà notare, gli istituti finanziari non fanno comunicati stampa per annunciare le ristrutturazioni, non vogliono una cattiva pubblicità. Ma si stanno preparando”.

Il sindaco di Londra,Sadiq Khan, è della stessa opinione e ha detto di temere un terremoto Brexit con la perdita nei prossimi 10 anni, nella sola capitale, di mezzo milione di posti di lavoro e di 50 miliardi di sterline in investimenti.

La Brexit che i “Leave” mostravano come la liberazione di Londra dalla UE appare oggi come una incognita che potrebbe anticipare un incubo.

Gli ultimi sondaggi darebbero il 47% dei cittadini contrari all’uscita dall’Ue, solo il 40% si dichiara ancora per il “Leave”.

Il 20% pro brexit al referendum oggi avrebbe cambiato idea mentre il 62% dei britannici ritiene che il governo stia gestendo male la transizione.

Il 23 giugno, anniversario del referendum, migliaia di persone sono scese in strada a Londra per chiedere al governo un nuovo voto.

La voce di interferenze russe sulla consultazione del 2016 non contribuisce alla popolarità della Brexit.

La National crime agency (Nca) ha messo sotto inchiesta l’imprenditore Arron Banks, uno dei più importanti finanziatori della campagna elettorale per il “Leave”, con l’accusa di aver ricevuto in concomitanza con il suo impegno a favore della Brexit alcune importanti contropartite dalla Russia:  una miniera d’oro nell’Africa occidentale e una partecipazione nella società mineraria russa Alrosa, di proprietà dello Stato.

Il 29 marzo 2019 rappresenta per gli Inglesi l’ultima data utile per correggere non la liberazione di Londra dall’UE, ma un errore che per le nuove generazioni rappresenta un conto da pagare,che subiranno per molti anni.

 

ALESSANDRIA. 1998-2018 20 ANNI FRAUDOLENTI TOUR

VENT’ANNI FRAUDOLENTI TOUR

BANDAROTTA FRAUDOLENTA

La Bandarotta Fraudolenta presenta
1998-2018: 20 ANNI FRAUDOLENTI
(per non dimentiCarlo)

Una festa/spettacolo di e con (in ordine alfabetico):
Giacomo Alcuri, tromba
Roberto Bonaldo, percussioni
Gino Capogna, percussioni
Luca Cecchini, trombone
Carmelo Naccarato, percussioni
Giorgio Penotti, sax alto
Andrea Serrapiglio, basso tuba
Luca Serrapiglio, sax baritono
Renato Vacotti, sax tenore
Giuseppe Vessella, sax tenore
Celio Volpini, percussioni
e
Carlo Trivigno, il nostro trombone lucano

A vent’anni dalla fondazione la Bandarotta Fraudolenta si dimostra il più longevo gruppo musicale di strada della provincia. Grande passione per la musica e fortissimo senso del gruppo e dell’amicizia hanno permesso di ottenere questo risultato. Si celebra il compleanno con uno spettacolo nuovo e con un piccolo tour (piccolo per il momento). Saranno presenti gli undici componenti della banda che portano ancora nel cuore il loro compagno Carlo Trivigno, che li ha lasciati nel 2015. Vecchi e nuovi brani, cavalli di battaglia, ritmo travolgente e gags per grandi e piccini.

Dove e quando:

Monastero Bormida, cortile del castello
Rassegna estiva del Comune di Monastero Bormida.
Sabato 07/07/2018 – ore 21.30
Ingresso €8

Alessandria, Chiostro di Santa Maria di castello
Rassegna: Chiostro in una notte di mezza estate, a cura della compagnia Gli illegali.
Con il contributo della Fondazione Social.
Sabato 14/07/2018 – ore 21.15
Ingresso €7

Novi Ligure, Arena estiva Corte Solferino
Mercoledì 01/08/2018 – ore 21.15
Ingresso libero.

Per informazioni e interviste tel. 333.3711638

Correva l’anno 1998 e… il presidente USA, Bill Clinton, confessa il sexgate; Giovanni Paolo II compie uno storico viaggio a Cuba; il dittatore Pinochet viene arrestato a Londra; si disputano i mondiali in Francia; nasce Google; il premio nobel per la letteratura va a Josè Saramago; un fiume di fango investe Sarno; muore prematuramente Lucio Battisti; Marco Pantani vince il Giro d`Italia; escono nelle sale cinematografiche: Titanic, The Truman Show, Salvate il soldato Ryan e, in Italia, Monella; nasce la Bandarotta Fraudolenta. Eh si, anche noi nel nostro piccolo siamo nella storia, perché la storia siamo noi, come dice il poeta. Vent’anni di (dis)onorata carriera impiegati nel comprendere cosa stessimo suonando, riuscendo nell’epica impresa di non capirlo comunque; vent’anni consumati in km di strade di ogni genere; vent’anni trascorsi a ridere di noi stessi con tutti gli altri e a ridere di tutti gli altri con noi stessi; vent’anni volati via come l’infinità di note musicali che hanno inondato piazze, strade, lungomari, viali e vicoli ciechi di mezz’Italia; vent’anni segnati sui nostri volti e sui nostri corpi ma che non hanno intaccato il nostro spirito (di patata). Vent’anni sono un traguardo e ci è sembrato giusto festeggiarli. Non ci siamo arrivati tutti insieme a questa meta, uno lo abbiamo perso per strada ma solo fisicamente perché in realtà Carlo, il nostro trombone lucano, è dentro a ognuno dei nostri strumenti e ogni volta che questi vibrano, più o meno all’unisono, balza fuori come il genio della lampada e con le mani che gli comprimono le orecchie ci urla: “Aooo, ancora non avete imparato a suonare!” .

 

ALESSANDRIA. 73° RADUNO MADONNINA DEI CENTAURI-PROVVEDIMENTI VIABILI.

Alessandria, 2 luglio 2018
COMUNICATO STAMPA
Provvedimenti viabili

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“73° Raduno Madonnina dei Centauri” – 6/7/8 luglio 2018

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Per permettere lo svolgimento del “73° Raduno Internazionale Madonnina dei Centauri” saranno adottati i seguenti provvedimenti viabili:
dalle ore 00:00 di venerdì 6 luglio alle ore 24 di domenica 8 luglio sarà vietata la fermata con rimozione forzata nelle seguenti vie:
– viale della Repubblica, ambo i lati
– vialetto Aspal (tra viale della Repubblica e spalto Borgoglio) eccetto autorizzati
– via Savona, ambo i lati
– via Castellani, ambo i lati,
– spalto Borgoglio, nel tratto compreso tra la rotatoria e viale della Repubblica, eccetto mezzi pubblici
– piazzale Curiel, area ex ambulatori FFSS (da tale divieto sono esclusi in taxi per le giornate di venerdì
06/07/18 e sabato 07/07/18).
dalle ore 8 di venerdì 6 luglio alle ore 24 di domenica 8 luglio sarà vietato il transito nelle seguenti vie:
– viale della Repubblica, ambo i lati
– vialetto Aspal (tra viale della Repubblica e spalto Borgoglio) eccetto autorizzati
– via Savona, (eccetto i mezzi che accedono agli accessi carrai posti nel tratto compreso tra la rotatoria e via Castellani, sino alle ore 08:00 di domenica 08/07/18)
– via Castellani (eccetto i mezzi che accedono agli accessi carrai ivi posti, sino alle ore 08:00 di
domenica 08/07/18).
Dalle ore 00:00 alle ore 14:00 di domenica 8 luglio sarà vietata la fermata con rimozione forzata nelle seguenti vie:
– corso Acqui, ambo i lati
– corso Carlo Alberto, ambo i lati
– anello viabile di piazza Garibaldi, ambo i lati
– corso Cento Cannoni, nel tratto compreso tra via Cavour e piazza Garibaldi, lato destro,
– via Borsalino, ambo i lati
– via Mondovì, ambo lati,
– corso Crimea, ambo i lati
– corso Roma, nel tratto compreso tra via Legnano e piazza Garibaldi, ambo i lati
– piazzale Curiel, tutto
– spalto Borgoglio, nel tratto compreso tra la rotatoria Crimea e piazzale Curiel,
– via Tiziano Vecellio
– spalto Borgoglio, entrambe le semicarreggiate nel tratto compreso tra la rotatoria Crimea e la rotatoria liceo
– spalto Borgoglio, semicarreggiata ovest nel tratto compreso tra la rotatoria Palacima e la rotatoria liceo,
– lungo Tanaro San Martino, semicarreggiata nordovest nel tratto compreso tra il ponte Meier e la rotatoria Palacima,
– via Giordano Bruno, nel tratto compreso tra la rotatoria Paniate e il ponte Meier, ambo i lati
Dalle ore 00 alle ore 10 di domenica 8 luglio sarà vietata la fermata con rimozione forzata in via dei Guasco, nel tratto compreso tra via Vescovado e piazza della Libertà,
Dalle ore 17 di sabato 7 luglio (al termine del mercato annonario) alle ore 14 di domenica 8 luglio saranno vietati la fermata con rimozione forzata e il transito in piazza Garibaldi, sede rialzata.
Dalle ore 8 alle ore 14 di domenica 8 luglio e comunque sino a fine manifestazione, saranno chiuse al transito le seguenti vie:
– piazza Garibaldi, anello viabile,
– corso Roma, nel tratto compreso tra via Legnano e piazza Garibaldi
– corso Cento Cannoni, nel tratto compreso tra via Cavour e piazza Garibaldi
– via Borsalino,
– C.so Crimea
Inoltre si dispone quanto segue:
Venerdì 6 luglio sono autorizzati ai sensi del vigente Codice della Strada, i seguenti transiti da parte dei motociclisti e degli organizzatori al seguito:
ore 15 circa: partenza Gita Turistica per le strade cittadine: uscita da viale della Repubblica dal lato della Stazione ferroviaria, spalto Borgoglio, corso Crimea, piazza Garibaldi, corso Cento Cannoni, via Cavour, piazza della Libertà con parcheggio di fronte al Palazzo Municipale; visita del Palazzo Cuttica e del Duomo, per poi recuperare le moto e recarsi in Cittadella percorrendo via Mazzini, spalto Rovereto, lungo Tanaro San Martino, Ponte Meier rientro in viale della Repubblica;
Sabato 7 luglio saranno autorizzati i seguenti percorsi da parte dei motociclisti e degli organizzatori al seguito dei partecipanti alla manifestazione:
ore 10 circa: partenza gita turistica: uscita da viale della Repubblica dal lato della Stazione ferroviaria, spalto Borgoglio, via Tiziano, ponte Tiziano, via Giordano Bruno, passaggio su ponte Meier, lungo Tanaro Solferino, spalto Borgoglio, viale Brigata Ravenna, via Carlo Alberto, corso Acqui, Cabanette, Cantalupo direzione Acqui Terme; rientro in viale della Repubblica alle ore 18 circa;
ore 14:30 circa Partenza Gita Turistica: uscita da viale della Repubblica dal lato della Stazione ferroviaria, spalto Borgoglio, via Tiziano, ponte Tiziano, via Giordano Bruno, passaggio su ponte Meier, lungo Tanaro Solferino, lungo Tanaro San Martino, via Vecchia dei Bagliani, Casalbagliano, Villa del Foro in direzione Mombaruzzo; rientro in viale della Repubblica;
ore 17:45 circa accoglienza delle delegazioni straniere al palazzo Comunale: e alle ore 18:45 circa corteo per raggiungere Castellazzo Bormida da piazza della Libertà, via Pontida, corso Lamarmora, corso Cento Cannoni, piazza Garibaldi, corso Crimea, spalto Borgoglio, rotatoria, cavalcavia Brigata Ravenna, via Carlo Alberto, corso Acqui, Cabanette, Cantalupo.
Domenica 8 luglio saranno autorizzati i seguenti percorsi da parte dei motociclisti e degli organizzatori al seguito dei partecipanti alla manifestazione:
ore 9:partenza per il Santuario di Castellazzo Bormida: via Vescovado (palazzo Vescovile), via dei
Guasco, piazza della Libertà, via San Giacomo della Vittoria, piazza Marconi, piazza Garibaldi, corso
Crimea, spalto Borgoglio, viale Brigata Ravenna, via Carlo Alberto, corso Acqui, Cabanette, Cantalupo,
Castellazzo Bormida;
ore 11:Sfilata conclusiva dei partecipanti da Castellazzo Bormida ad Alessandria: Castellazzo,
Cantalupo, Cabanette, corso Acqui, via Carlo Alberto, viale Brigata Ravenna, spalto Borgoglio
(semicarreggiata sud ovest – contromano), rotatoria Crimea (contromano), spalto Borgoglio
(contromano), rotatoria liceo (contromano) via Tiziano Vecellio, rotatoria, via Giordano Bruno, ponte
Meier, lungo Tanaro San Martino, rotatoria, spalto Borgoglio, rotatoria (contromano), spalto Borgoglio
(contromano), rotatoria Crimea (contromano), corso Crimea, anello viabile di piazza Garibaldi.
Al termine della sfilata i partecipanti, superato il palco delle Autorità in piazza Garibaldi, proseguiranno
liberamente ai sensi del vigente Codice della Strada in via Mondovì, via Cavour, corso Borsalino, viale XX Settembre.
Durante il transito dei sopra elencati cortei di motociclisti le vie interessate e quelle interferenti, saranno a rotazione chiuse e riaperte al traffico viabile secondo necessità e a giudizio del corpo polizia municipale.

Passeggiata magica in via Milano – venerdì 6 luglio
Per permettere lo svolgimento della manifestazione denominata “Passeggiata Magica in via Milano” a cura di alcuni commercianti di via Milano, in programma in alcuni tratti di via Milano, via Vochieri, via Migliara e piazzetta Santa Lucia venerdì 6 luglio 2018, dalle ore 19 alle ore 24, sarà vietato il transito nelle seguenti vie:
– via Trotti, nel tratto compreso tra via Alessandro III e via Migliara,
– via Milano, nel tratto compreso tra via Migliara e via Verona,
– via Vochieri, nel tratto compreso tra via Treviso e via Migliara,
– piazzetta Santa Lucia.
Nelle intersezioni Trotti/Alessandro III e Vochieri/Rattazzi l’interdizione del traffico è regolata mediante il funzionamento del sistema “pilot”.
Da tali divieti sono esclusi i mezzi dei residenti nei tratti indicati e gli aventi diritto al transito, già
abilitati per la vigente ZTL .

Lavori di scarico materiale in via Santorre di Santarosa – martedì 10 luglio
Per la necessità di autorizzare il transito e la sosta di un autocarro per operazioni di carico/scarico gruppo frigo in via Santorre di Santarosa il giorno luglio, dalle ore 7 alle ore 18, vigerà il divieto di transito veicolare e di sosta con rimozione forzata ambo i lati della carreggiata di via Santorre di Santarosa (dall’intersezione con lungo Tanaro Magenta per uno sviluppo complessivo di metri lineari 25)

Lavori sul ponte Tiziano – dal 9 al 31 luglio
Dalle ore 8 del giorno 9 luglio al 31 luglio e comunque fino al termine dei lavori, verrà effettuato un restringimento della carreggiata del ponte Tiziano per l’effettuazione di lavori e pertanto vigerà il divieto di transito sulla corsia destra del ponte Tiziano, lato sud, senso di marcia via Giordano Bruno, via Tiziano Vecellio.

Lavori edili ad un fabbricato in via Chenna/Vescovado – 10 luglio
Per la necessità di autorizzare il transito e la sosta di automezzi per consentire le operazioni di sistemazione coppi e manutenzione dell’impianto antivolatile dello stabile ubicato in via Chenna, angolo via Vescovado, in programma il 10 luglio, dalle ore 8 alle ore 13, vigerà il divieto di transito in via Chenna, nel tratto stradale compreso fra Vicolo Don Benzi e Piazzetta Santa Lucia e contestualmente in via Sappa. Dalle ore 13 alle ore 17 del giorno 10 luglio vigerà il divieto di transito in via Vescovado, da piazzetta Santa Lucia a via Volturno. Il traffico veicolare di via Chenna verrà deviato in Via Milano.

‘Valmadonna fai Baldoria’ – sabato 14 e domenica 15 luglio

Per permettere lo svolgimento della manifestazione denominata “Valmadonna fai Baldoria” in programma al sobborgo di Valmadonna in data 14 e 15 luglio, dalle ore 00 del 9 luglio alle ore 18 del 17 luglio, sono vietati la fermata con la rimozione forzata e il transito in una porzione di piazza di via del Forno, (per allestimento attrezzature – palco, palchetto e bar). Inoltre, dalle ore 15 alle ore 1 dei giorni 14 e 15 luglio 2018 sono vietati la fermata con la rimozione forzata e il transito in piazza di via del Forno, (ad eccezione dell’area destinata a parcheggio posta fronte via della Chiesa) e via del Forno.

Mercatino di vicinato in via Verona – domenica 15 luglio

Per permettere lo svolgimento del “Mercatino di Vicinato” in programma in via Verona il 15 luglio 2018, dalle ore 00 alle ore 20 è vietata la fermata con rimozione forzata e dalle ore 8 alle ore 20 del 15 luglio 2018 è vietato il transito in via Verona, nel tratto compreso tra via Sant’Ubaldo e spalto Rovereto. Da tali divieti sono esclusi i mezzi atti all’allestimento e alla successiva rimozione delle strutture mobili necessarie per lo svolgimento della manifestazione di cui all’oggetto.

TORINO. CORRIERE DELLA DROGA CON 130 OVULI DALLA FRANCIA A TORINO.

LA GUARDIA DI FINANZA DI TORINO HA ARRESTATO UN CORRIERE DELLA DORGA
DALLA FRANCIA CON 130 OVULI.

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Proveniva dalla Francia ed era diretta nel capoluogo Piemontese la trentacinquenne
fermata, nei giorni scorsi, dalla Guardia di Finanza di Torino perché trovata in possesso di 130 ovuli di eroina.
E’ l’ennesimo arresto effettuato, negli ultimi mesi, dai Finanzieri presso il Terminal degli
autobus di Corso Vittorio Emanuele II.
Le squadre cinofile del Gruppo Torino hanno controllato i passeggeri di una nota linea di
autobus low cost provenienti dal paese transalpino. Nel corso dello sbarco dei viaggiatori, l’atteggiamento di A.E., nigeriana, ha attirato le attenzioni dei Finanzieri che hanno così approfondito il controllo, accompagnando la nigeriana presso l’ospedale Molinette di Torino.
Gli esami diagnostici hanno confermato i sospetti degli inquirenti; la donna, infatti, poco
dopo, ha evacuato circa 40 ovuli di eroina purissima.
Arrestata per traffico di sostanze stupefacenti, è stata condotta presso il carcere Lorusso
Cutugno di Torino dove, nei giorni successivi al fermo, ha evacuato ulteriori 90 ovuli.
Oltre 1.5 kg l’eroina complessivamente sequestrata.
Quello degli “ovulatori” è un fenomeno diffuso da anni. Gli ovuli, generalmente, sono fatti di plastica e cera e vengono “ingoiati” dai corrieri di droga nel tentativo di evitare i controlli doganali per entrare in quei paesi dove la vendita della sostanza stupefacente rende di più. Una volta superati i controlli i corrieri, con l’aiuto di lassativi, provvedono al recupero della preziosa “merce”.
In questo modo, grosse quantità di droga possono viaggiare liberamente.

ASTI .BANCALI IN LEGNO CONTRAFFATTI.

LA GUARDIA DI FINANZA HA INDIVIDUATO UN’AZIENDA PRODUTTRICE DI
BANCALI IN LEGNO CONTRAFFATTI. DENUNCIATO UN RESPONSABILE.

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I Finanzieri della Compagnia di Asti, nell’ambito dell’intensificata attività di controllo economico del territorio a contrasto dei traffici illeciti, hanno individuato, nei pressi del comune di Castell’Alfero (AT), un capannone industriale all’interno del quale venivano contraffatti bancali in legno a marchio “EPAL” utilizzati nel settore della logistica per lo stoccaggio e la movimentazione delle merci.
All’interno della struttura era allestita una vera e propria officina del falso che produceva e marchiava a fuoco, con punzoni illegittimamente detenuti, bancali in legno senza l’autorizzazione del licenziatario del marchio.
Il marchio “EPAL” in questione è infatti registrato presso la “EUROPEAN PALLET ASSOCIATION” con sede in Germania. Riunisce tutti i produttori, commercianti, riparatori ed utilizzatori dei prodotti in argomento e nasce allorquando le più importanti ferrovie europee decisero di introdurre un bancale in legno standardizzato con determinate caratteristiche, per garantire sicurezza, affidabilità e controllo sanitario. In Italia, il marchio “EPAL” è tutelato dal CONSORZIO SERVIZI LEGNO –SUGHERO di Milano, che provvede ad autorizzare le aziende del settore, con lo scopo di assicurare
che il prodotto venga fabbricato, riparato e commercializzato nel rispetto delle procedure.
Nel corso delle attività di servizio, oltre a 650 “pallets” pronti alla vendita, sono stati rinvenuti e sequestrati i marchi a fuoco illegittimamente detenuti, oltre 200 blocchetti in legno già marchiati per essere utilizzati per la fabbricazione e/o la riparazione nonché oltre 260 sigilli riportanti anch’essi il marchio “EPAL”, utilizzati per certificare la genuinità del bancale.
Il responsabile, R.A., astigiano di 78 anni, è stato segnalato alla Procura della Repubblica di Asti per i reati di contraffazione, uso illegittimo dei marchi registrati, ricettazione e per aver immesso in commercio prodotti pericolosi.

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