Mese: luglio 2018

PALERMO. FAVOREGGIAMENTO DELL’IMMIGRAZIONE CLANDESTINA, 9 ARRESTI.

PALERMO: STRONCATA ORGANIZZAZIONE CRIMINALE DI PROFESSIONISTI
DEDITA AL FAVOREGGIAMENTO DELL’IMMIGRAZIONE CLANDESTINA. 9
ARRESTI.

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Al termine di un’inchiesta durata 2 anni, Guardia di Finanza e Polizia di Stato hanno disarticolato un sodalizio criminale operante tra Palermo e la provincia di Trapani, dedito al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina composta, tra gli altri, da commercialisti, titolari di Centri di Assistenza Fiscale ed altri soggetti che hanno inoltrato, nell’ultimo triennio, numerosissime istanze all’Ufficio Immigrazione della Questura di Palermo per il rinnovo/ottenimento del permesso di soggiorno di soggetti extracomunitari supportandole sulla base di false dichiarazioni fiscali e fittizie assunzioni.
All’esito dell’indagine i finanzieri del Gruppo ed i poliziotti della Squadra Mobile, su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Palermo, hanno eseguito n. 10 misure cautelari: 9 arresti ed 1 divieto di dimora a Palermo.
Tra i soggetti destinatari delle misure nomi noti in città tra cui il soggetto di riferimento per la comunità Tamil di Palermo, attivo nel panorama politico palermitano quale membro della CONSULTA DELLE CULTURE, organismo creato presso il Comune di Palermo.
Gli immigrati, provenienti anche da regioni differenti ed in alcuni casi effettivamente dimoranti in territorio estero, attraverso un passaparola all’interno delle singole etnie giungevano a Palermo ed esternavano ai
“professionisti contabili” la loro necessità di avere una dichiarazione dei redditi ad hoc per il raggiungimento della soglia minimo di reddito prevista per proseguire il loro soggiorno in Italia.
In taluni casi, addirittura, il “reddito buono” veniva richiesto telefonicamente, prontamente intercettato dai operanti.
Il fenomeno aveva assunto una tale dimensione da allarmare i poliziotti dell’Ufficio Immigrazione che, allertati i colleghi della squadra Mobile ed in piena sinergia con la Guardia di Finanza, hanno dato avvio a controlli approfonditi sulle dichiarazioni dei redditi trasmesse determinando la revoca di gran parte delle richieste avanzate attraverso la fitta rete di professionisti ed “addetti ai lavori” che, dietro il pagamento di compensi che raggiungevano anche i mille euro, offrivano tutta una gamma di servizi, finalizzati essenzialmente all’ottenimento dei relativi permessi.
Il metodo consisteva in alcuni casi nell’attivazione di partite Iva per ditte individuali per soggetti extracomunitari- per la maggior parte censiti come venditori ambulanti -, in altri casi venivano fatti risultare fittiziamente assunti come collaboratori domestici dagli stessi professionisti o da soggetti compiacenti.
Sono numerosi gli imprenditori extra-comunitari fasulli allo stato attuale censiti dai finanzieri e dai poliziotti, che, oltre a soggiornare illegalmente nel territorio nazionale si ritrovano anche con i contributi previdenziali versati tali solo sulla carta visto che il loro versamento avveniva mediante compensazione di crediti d’imposta creati ad hoc nelle false dichiarazioni fiscali.
Sono in corso ulteriori accertamenti volti a quantificare i guadagni illegalmente conseguiti dai professionisti e dai vari Centri di Assistenza Fiscale.
Il fenomeno criminale, accertato già dal 2015, va comunque riferito a periodi anche pregressi e da ritenersi ad oggi ancora perdurante con ricadute sia in termini di danno al bilancio nazionale che per la pubblica sicurezza rappresentando un metodo sicuro per consentire a soggetti extracomunitari di poter permanere illegalmente sul territorio nazionale

TORINO. RISTORANTE CON 10 LAVORATORI IN “NERO”, SANZIONE DI 50.000 EURO.

LA GUARDIA DI FINANZA DI TORINO DURANTE UN CONTROLLO HA SCOPERTO RISTORANTE CON LAVORATORI IN NERO

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10 lavoratori “in nero”, sanzioni per 50.000 euro oltre alla proposta di sospensione
dell’attività imprenditoriale. Sono i numeri di un intervento della Guardia di Finanza
di Torino che nei giorni scorsi ha controllato un ristorante di Ivrea, comune del
torinese.
I Finanzieri del Gruppo di Ivrea, che hanno condotto l’attività in collaborazione con
l’Ispettorato Nazionale del Lavoro di Torino, hanno potuto constatare che quasi
l’intero staff del locale, ben 10 lavoratori, prestavano la loro opera totalmente “in
nero”, esposti in tal modo ad elevati rischi in termini di sicurezza e di garanzie
assistenziali.
Oltre alle gravi responsabilità inerenti l’assunzione del personale sono state
riscontrate anche anomalie contabili ed amministrative, ora al vaglio degli inquirenti.
Tutto giovanissimo il personale irregolarmente impiegato che ricopriva mansioni di
cuoco, pizzaiolo e cameriere. La tutela dei giovani lavoratori viene perseguita con
costanza anche al fine di evitare sfruttamenti da parte di esercenti poco lungimiranti
e senza scrupoli.
Ora l’imprenditore, che come detto è stato sanzionato per oltre 50.000 euro, rischia
anche la sospensione dell’attività.
L’intervento della Guardia di Finanza ha indotto infine l’imprenditore alla
regolarizzazione dei dipendenti i quali hanno quindi potuto beneficiare, così come
previsto dalla legge, di una regolare assunzione e di un’adeguata copertura
assicurativa.

ASTI. I MILONGHI PRESENTANO IL TANGO E I SUOI PARENTI.

Venerdì 27 luglio a Villa Claudia, Morbello (AT) frazione Costa
Alle ore 21
I Milonghi
presentano
IL TANGO E I SUOI PARENTI

ORIZZONTALE
Un concerto per presentare l’omonimo libro già best seller in tutto il mondo.
Giorgio Penotti – voce, chitarra, sax tenore, flauto
Andrea Negruzzo – pianoforte
Gino Capogna – percussioni
Ingresso libero.
Organizzazione a cura de
I CORSARI DI MORBELLO
Leggi di più:
La Cumparsita. Il brano più famoso del repertorio del tango argentino in realtà è uruguayano. Lo sapevate? I Milonghi lo suonano ispirandosi al ritmo originale con il quale è stato concepito: el candombe. Ma naturalmente è una nostra rilettura. Si tratta solamente di uno dei capitoli presentati in questo libro-concerto-spettacolo che si intitola: Il tango e i suoi parenti, un fantomatico saggio storico-musicale di cui gli autori sono gli stessi musicisti, molti cercano invano di acquistarne una copia. Di che cosa parla? Appunto, del tango e dei suoi parenti.
Il tango e i suoi parenti, è anche il titolo dello spettacolo che il gruppo propone: l’ironia c’è, ma fino a un certo punto, non si può rimanere indifferenti al fascino di queste musiche che vengono da lontano, ma ormai sono anche le nostre.
Un bel giorno Capogna, Negruzzo e Penotti si riunirono e decisero di fondare un gruppo musicale, che chiamarono “I Titanic”, sembrava un nome scaramantico. Al primo concerto, in una festa privata, suonarono sotto un tendone, mentre fuori pioveva a dirotto, una vera tempesta. In seguito, per mancanza di ingaggi il gruppo naufragò, chi l’avrebbe mai detto! Ma ecco sorgere dalle ceneri, o meglio dal relitto, dei Titanic un nuovo gruppo, I Milonghi, missione: raccontare in musica attraverso sonate e canzoni le vicende di un personaggio romantico, l’uomo del tango, sensuale, passionale e perdente. Il suo spirito aleggia in molte composizioni chiamate anche habanera, candombe, milonga, baiao, sono i ritmi parenti del tango. Forse neanche ce ne accorgiamo, ma si
trovano in tanti brani anche molto conosciuti. Il misterioso libro scritto dai Milonghi ne parla inducendo talvolta al sorriso altre volte alla lacrimuccia.
Guarda il video:

Contatti: 333.3711638 – giorgiopenotti@alice.it

ALESSANDRIA. PROPOSTA DI LEGGE PER L’ORA DI EDUCAZIONE CIVICA NELLE SCUOLE.

Alessandria, 20 luglio 2018
COMUNICATO STAMPA

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Proposta di Legge di iniziativa popolare per promuovere l’introduzione dell’ora di educazione civica come materia curricolare nelle scuole.
Da oggi, venerdì 20 luglio, è cominciata in tutta Italia la raccolta delle firme per la proposta di Legge di iniziativa popolare, depositata in Corte di Cassazione da una delegazione di Sindaci con il sostegno dell’ANCI, per promuovere l’introduzione dell’ora di educazione alla cittadinanza, come materia curricolare, nelle scuole di ogni ordine e grado.
Il Comune di Alessandria ha aderito all’iniziativa, facendosi promotore della sottoscrizione: presso l’Ufficio Relazioni con Il Pubblico sarà possibile trovare i moduli per la raccolta delle firme necessarie per presentare la proposta di legge in Parlamento.
I cittadini interessati potranno recarsi a firmare negli orari di apertura degli sportelli (lunedì, mercoledì,venerdì dalla 8.30 alle 12.30 e martedì e giovedì dalle 8.30 alle 15.30).
“ Abbiamo aderito con entusiasmo alla sottoscrizione di questa proposta di Legge perché riteniamo che l’educazione alla cittadinanza sia fondamentale per far crescere nelle nuove generazioni il senso di appartenenza alla comunità – ha commentato  l’assessore ai servizi educativi del Comune di Alessandria, Silvia Strane-. L’ora di educazione alla cittadinanza, come ora curriculare che sarà oggetto di valutazione da parte degli insegnanti, certamente consentirà ai ragazzi di avvinarsi alla materia con un approccio più serio ed approfondito che sarà utile non solo per far conoscere i principi
costituzionali, ma anche per accrescere la consapevolezza degli alunni rispetto ai beni comuni. Partire dalla scuola è estremamente importante perché è proprio nelle aule scolastiche, fra i banchi, che avviene la formazione dei cittadini del domani ”.

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