Mese: giugno 2018

NOVARA. RISULTATI DEL LAVORO DELLA G.DI F. ILLUSTRATI IN OCCASIONE DEL 244° DELLA FONDAZIONE

Novara, 22 giugno 2018
Oggi, venerdì 22 giugno 2018, nei locali sede della Caserma del Comando Provinciale di
Novara, sito in Piazza del Popolo, con una sobria cerimonia a carattere prettamente
interno, si è celebrato il 244° anniversario della fondazione del Corpo della Guardia di
Finanza.

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Alla presenza di una rappresentanza di militari del Corpo e di membri della locale sede
dell’Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia, il Col. Giovanni Battaglia – Comandante
Provinciale delle Fiamme Gialle –, dopo aver ringraziato tutti i collaboratori per l’impegno e la disponibilità profusi, ha brevemente illustrato gli obiettivi del Corpo per il corrente anno nonché i risultati ottenuti negli ultimi 17 mesi, nei macro settori istituzionali.
LOTTA ALL’EVASIONE, ALL’ELUSIONE E ALLE FRODI FISCALI
CONTROLLATI 343 GRANDI EVASORI FISCALI
Non si tratta di piccoli commercianti, artigiani e imprenditori, che rappresentano l’ossatura economica del Paese – sempre da tutelare – e che magari hanno omesso di rilasciare uno scontrino. Parliamo invece dei grandi evasori, ossia di quei soggetti fiscalmente pericolosi i cui patrimoni sono espressione diretta dei gravi reati tributari o economico-finanziari commessi; importi tutt’altro che insignificanti se si pensa che questi evasori, tutti insieme, in un anno e mezzo, hanno sottratto allo Stato, solamente a titolo di imposta non versata all’erario, € 22.622.000 (in media quasi 66.000 euro ciascuno), senza contare le sanzioni che verranno irrogate.
Ci si è arrivati seguendo uno dei nuovi percorsi intrapresi dalla Guardia di Finanza, che
mira a “stanare” gli evasori qualificando e quantificando la sproporzione esistente tra i
redditi dichiarati e il patrimonio della persona. Un percorso vincente perché non ancorato alla ricerca degli indizi di evasione – non sempre agevoli da riscontrare – ma fondato sul rilevamento della contraddizione emergente tra le manifestate disponibilità finanziarie e lo spesso esiguo reddito dichiarato.
Grandi evasori fiscali, quindi, che quasi mai evadono da soli, ma si avvalgono di una rete
di connivenze per realizzare circuiti viziosi fatti di fatture false, emesse o utilizzate in
contabilità. Veri e propri sodalizi criminali che sono in grado di minare la concorrenza tra le imprese sane del Paese. Quello connesso alle fatture false è un fenomeno arduo da
contrastare proprio per le difficoltà connesse alla necessità di dimostrare l’inesistenza delle transazioni – a volte immateriali e complesse oltre che di respiro internazionale – o per i tempi occorrenti, talvolta lunghi, per raccogliere tutte le prove.
COMBATTERE LE INSIDIOSE FRODI FISCALI
Gli interventi sempre più mirati per contrastare le frodi fiscali hanno portato alla denuncia di 52 persone ritenute responsabili degli illeciti più insidiosi e pericolosi per la stabilità economico-finanziaria del Paese e per la libera concorrenza tra imprese: l’emissione di fatture false, la dichiarazione fraudolenta, l’occultamento di documentazione contabili.

Il valore degli appalti in cui sono state riscontrate irregolarità è di 3,7 milioni di euro su un totale di gare sottoposte a controllo pari a 33,5 milioni di euro: il che si traduce nell’11% di irregolarità nell’aggiudicazione delle gare oggetto di indagine.
Ma la corruzione è solo la punta dell’ iceberg di un insieme di inefficienze e sprechi di
risorse di cui si rendono colpevoli persone che, operando nel pubblico, procurano danni
all’erario: nell’ultimo anno e mezzo le Fiamme Gialle ne hanno individuate 18, responsabili di un danno erariale da 5,4 milioni di euro.
LE FRODI DEL “TICKET SANITARIO” E DELLE PRESTAZIONI SOCIALI AGEVOLATE
Nell’ambito delle frodi in danno del bilancio nazionale ci sono i “furbetti” del ticket, settore nel quale i controlli mirati hanno consentito di individuare “sacche” di irregolarità nel 94% dei casi: infatti su 50 persone controllate ben 47 si sono fatte curare gratis, in ospedali pubblici o in altre strutture private convenzionate senza averne diritto.
Altro settore particolarmente a rischio è quello delle assistenze domiciliari, dei pasti a
domicilio, degli assegni per il nucleo familiare e di quelli di maternità, degli assegni per le mense scolastiche, delle borse di studio, ecc.; insomma di tutti quegli aiuti economici e
servizi sociali di assistenza spettanti ai cittadini che versano in particolari e delicate
condizioni economiche e sociali.
I controlli svolti in tale ambito dalla Guardia di Finanza – polizia economico-finanziaria a
forte vocazione sociale – mirano proprio a evitare che delle “prestazioni sociali agevolate” -questa la definizione tecnica degli aiuti in argomento – possa beneficiare chi non ne abbia diritto, a danno dei più bisognosi. I risultati ottenuti sono significativi: su 67 controlli ben 17 hanno evidenziato irregolarità.
LOTTA ALLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA ED ECONOMICO –
FINANZIARIA CONTRASTO PATRIMONIALE ALLE MAFIE, LOTTA AL RICICLAGGIO E AL
FINANZIAMENTO DEL TERRORISMO
È stata particolarmente intensa l’attività volta a tutelare il sistema economico dalle
infiltrazioni criminali e dai patrimoni illeciti, che minacciano il regolare funzionamento dei mercati e della concorrenza.
La strategia investigativa adottata per individuare i profitti illeciti, ricostruirne i flussi ed
individuare i reali beneficiari, si è sviluppata con l’approfondimento di segnalazioni di
operazioni sospette, ispezioni antiriciclaggio ed il sistematico ricorso alle indagini
patrimoniali, al fine di sequestrare e confiscare i proventi ed i beni che derivano da attività delittuose.
Sono stati svolti accertamenti patrimoniali a carico di 20 soggetti.
Dalle investigazioni condotte a tutela del mercato dei capitali sono scaturiti i seguenti
risultati:
 9 persone denunciate per un riciclaggio accertato pari a oltre 60 mila euro;
 5 soggetti denunciati per usura;
 60 le persone denunciate per reati societari, di borsa, fallimentari, bancari e finanziari,
delle quali 1 in stato d’arresto;
IL MERCATO DEL “FALSO”
Anche la contraffazione fa male al Paese perché danneggia il made in Italy, svilendo il
prestigio del marchio italiano nel mondo. Rientrano negli 80.720 articoli sequestrati dalle
Fiamme Gialle nell’ultimo anno e mezzo quelli propriamente contraffatti o con falsa
indicazione del made in Italy, quelli non sicuri e i prodotti alimentari recanti marchi
industriali falsificati o indicazioni non veritiere circa l’origine e la qualità.
CAMPAGNA ESTIVA
Un piano straordinario di rafforzamento del dispositivo di sicurezza economico-finanziario nazionale è già in campo da parte della Guardia di Finanza per prevenire e contrastare fenomeni di illegalità diffusa, a tutela degli operatori nei vari settori economici.
Il controllo economico del territorio, infine, contribuirà al presidio di strade e aree urbane, per la ricerca di fenomeni di sommerso d’azienda e di lavoro nonché per la prevenzione ed il contrasto di tutte le tipologie di traffici illeciti.-

CUNEO. ANNIVERSARIO DELLA FONDAZIONE DELLA G.DI.F.

244° ANNIVERSARIO DELLA FONDAZIONE DELLA

GUARDIA DI FINANZA

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Con una sobria cerimonia a carattere interno nella mattinata odierna le Fiamme Gialle di Cuneo, alla presenza del Comandante Provinciale Col. Massimiliano Pucciarelli e di una rappresentanza di Ispettori, Sovrintendenti, Appuntati e Finanzieri che prestano servizio nel capoluogo nonché di una delegazione della locale Sezione A.N.F.I. (Associazione nazionale Finanzieri d’Italia), hanno celebrato il 244° anniversario della fondazione della Guardia di Finanza presso la Caserma Cesare Battisti.

Il Col. Pucciarelli, dopo aver dato lettura del messaggio indirizzato alla Guardia di

Finanza dal Presidente della Repubblica e dell’Ordine del Giorno, all’uopo predisposto

dal Comandante Generale, Generale di Corpo d’Armata Giorgio Toschi, ha tenuto una

breve allocuzione su alcune tematiche istituzionali ed ha ringraziato i finanzieri in

servizio presso i sette Reparti dipendenti per l’impegno continuamente profuso.

Il piano d’azione predisposto vertici del Corpo prevede che l’azione delle Fiamme Gialle

sia diretta al contrasto dell’evasione e dell’elusione fiscale, degli illeciti in materia di

spesa pubblica, assicurando nel contempo interventi anche nei comparti diretti alla lotta

alla contraffazione ed alla commercializzazione di prodotti non sicuri o dannosi per la

salute dei cittadini-consumatori.

Nell’ultimo anno e mezzo sono state eseguite 1.039 ispezioni fiscali conseguendo i

seguenti risultati:

 sono stati individuati 139 evasori totali ;

 nell’attività di contrasto al fenomeno del “lavoro nero” sono stati individuati 73 datori

di lavoro non in regola con le norme del settore e sono state fatte emergere 92

posizioni lavorative irregolari, di cui 75 completamente sconosciute agli enti

previdenziali ed assistenziali, per le quali è quindi prevista la c.d. “maxi-sanzione”;

 scoperti reati fiscali relativi all’emissione/utilizzazione di fatture per operazioni

inesistenti e dichiarazione fraudolenta, con la conseguente denuncia all’Autorità

Giudiziaria di 49 persone;

 i Reparti dipendenti, dal gennaio 2017, hanno fornito riscontro a circa 3.000 richieste

di “informative antimafia” pervenute dalla Prefettura di Cuneo;

 al fine di soddisfare il credito erariale sono stati sottoposti a sequestro per

equivalente beni e valori per circa 9.500.000 euro ed avanzate, nei primi mesi

dell’anno in corso, ulteriori proposte di sequestro per oltre 1.300.000 euro.

Attenta e puntuale è stata anche l’azione di servizio nel comparto extra-tributario

(indagini di polizia giudiziaria) in cui i Reparti della provincia, oltre ad affrontare articolati

contesti avviati d’iniziativa, di norma sulla scorta delle risultanze degli accertamenti

tributari, vengono impiegati per evadere le crescenti richieste, circa 550 negli ultimi 18

mesi, delle Procure della Repubblica.

Nel settore della vigilanza sulla spesa pubblica e sulla illegalità nella pubblica

amministrazione, l’impegno del Corpo è diretto a salvaguardare l’integrità delle risorse

pubbliche. Nello specifico sono stati eseguiti numerosi interventi all’esito dei quali a

fronte di un totale di oltre 3.198.735 euro di danni erariali accertati, sono stati denunciati

a piede libero 38 soggetti per Danni Erariali.

Per quanto concerne il dispositivo a presidio del territorio e della sicurezza stradale,

recentemente implementato dal “Dispositivo permanente di contrasto ai Traffici Illeciti”,

sono state impiegate 1.930 pattuglie, che hanno controllato 11.326 persone e mosso

543 contestazioni per infrazioni al Codice della Strada, procedendo al ritiro di 11 patenti

in quanto scadute di validità.

I militari della Stazione di soccorso alpino (S.A.G.F.) della Compagnia di Cuneo hanno

operato decine di interventi in montagna, recuperando persone infortunate sulle piste da sci ed alpinisti e/o escursionisti in difficoltà.

BIELLA. 244° ANNIVERSARIO DELLA FONDAZIONE DELLA G.DI.F.

COMANDO PROVINCIALE DELLA GUARDIA DI FINANZA DI BIELLA:
244° ANNIVERSARIO DELLA FONDAZIONE DEL CORPO DELLA GUARDIA DI
FINANZA.

19683_festa del Corpo (1)
Questa mattina, con una sobria cerimonia a carattere interno, è stato celebrato nella
Caserma “Finanziere M.A.V.M. Rinaldo Mussini” il 244° Anniversario della fondazione della Guardia di Finanza, alla presenza del Comandante Provinciale Col. Pasquale Marotta, degli Ufficiali e di una rappresentanza di Ispettori, Sovrintendenti, Appuntati e Finanzieri che prestano servizio presso il Comando Provinciale, il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria e la Compagnia di Biella, nonché di Fiamme Gialle in congedo della locale Sezione A.N.F.I.
(Associazione Nazionale Finanzieri d’ Italia).
Dopo la lettura del messaggio augurale del Presidente della Repubblica e dell’Ordine del
Giorno Speciale del Comandante Generale della Guardia di Finanza, Gen. C.A. Giorgio
Toschi, ha preso la parola il Comandante Provinciale che ha rivolto un sincero
ringraziamento a tutti i finanzieri biellesi per il costante impegno, la professionalità e lo
spirito di servizio che li hanno caratterizzati.
Nell’ambito della cerimonia sono stati consegnati degli Encomi e degli Elogi ai militari che  insorto per provvedere all’arresto dei ladri, gli stessi, cercando di dileguarsi, hanno più volte tentato di investire la vettura dei finanzieri.
La cerimonia si è conclusa con la lettura della preghiera della Guardia di Finanza,
accompagnata dalle note musicali composte dalla Banda del Corpo che evocano un
commosso ricordo dei caduti in servizio. Infine un corale, sentito, “viva la Guardia di
Finanza, viva l’Italia”.
Proseguendo anche quest’anno, senza sosta, nella sua azione a tutela dell’economia legale e del corretto funzionamento del mercato, puntando costantemente al miglioramento
dell’attività investigativa e della qualità complessiva degli interventi, la Guardia di Finanza di Biella, nell’occasione di questa particolare ricorrenza, rende note le attività di servizio condotte nei vari settori di competenza, nell’anno 2017 e nei primi cinque mesi del 2018.
LOTTA ALL’EVASIONE, ALL’ELUSIONE E ALLE FRODI FISCALI
Contro l’evasione e le frodi fiscali, anche di tipo organizzato, sono state concluse 90
indagini di polizia giudiziaria, cui si aggiungono 361 interventi fra verifiche e controlli
fiscali a tutela del complesso degli interessi erariali comunitari, nazionali e locali che
hanno portato alla scoperta di 523.200.000 € di base imponibile sottratta a tassazione
Gli interventi hanno interessato nella maggior parte dei casi contribuenti rientranti nella
cosiddetta 1^ fascia di volume d’affari (da 0 a 5.164.658 di €): ben 336; 24 quelli nei
confronti di soggetti rientranti nella 2^ fascia (da 5.164.659 a 100.000.000 di €), nonché
un’azienda di rilevanti dimensioni (con volume affari superiore a 100 milioni di euro).

Nell’ambito del controllo economico del territorio sono stati condotti 1.184 interventi in
materia di controlli strumentali (di cui 185 risultati irregolari),
Sono stati eseguiti numerosi controlli sul regolare adempimento, da parte dei proprietari
degli immobili locati, degli obblighi fiscali relativi alla dichiarazione dei redditi di fabbricato
nonché alla registrazione dei contratti di locazione.
In 3 casi su 6 sono emersi redditi derivanti dai canoni di locazione percepiti in “nero” con conseguente violazione circa l’omessa o infedele dichiarazione, nonché all’omesso
versamento della prevista imposta di registro
FRODI FISCALI ANCHE INTERNAZIONALI
Sul fronte della lotta all’evasione, l’attività è stata concentrata su fenomeni particolarmente insidiosi come l’evasione fiscale internazionale (individuando un caso di rilevante entità) e l’economia sommersa, con la denuncia di nr. 25 soggetti per reati fiscali (di cui n. 2 in stato di arresto) in prevalenza per dichiarazione fraudolenta, emissione o utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, occultamento/distruzione di documenti contabili).
ECONOMIA “INVISIBILE”, LE ACCISE, I GIOCHI E LE SCOMMESSE CLANDESTINE
Scoperti 69 evasori totali, soggetti completamente inadempienti agli obblighi di
presentazione delle dichiarazioni annuali responsabili di aver evaso in un anno e mezzo
quasi 500 mln di €.
Nel contrasto al lavoro nero, nel corso di diversi controlli, sono 39 i lavoratori risultati
essere impiegati non in regola con le vigenti norme previdenziali ed assistenziali, 37 sono i datori di lavoro che hanno utilizzato manodopera in nero.
10 gli interventi eseguiti presso gli impianti di distribuzione stradale di carburanti che, in un caso, hanno permesso di constatare 232 € di tributi evasi.
In materia di contrasto al gioco illegale, l’attività del Corpo si sostanzia:
– nella tutela del gettito derivante dalla raccolta dei giochi e delle scommesse;
– nel contrasto alle forme di concorrenza sleale a danno degli operatori autorizzati da parte di quelli abusivi;
– nella tutela dei consumatori, rispetto ad offerte di gioco illegali, insicure e prive di alcuna garanzia, sia sulla regolarità del gioco, sia sulle probabilità di vincita, tutelando le fasce più deboli, prime fra tutte i minori.
L’attività dei militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria e della Compagnia di
Biella, attraverso controlli di natura amministrativa svolti in forma autonoma o in maniera congiunta nel più ampio quadro dei “piani coordinati di intervento”, in collaborazione con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, ha consentito di controllare 7 esercizi al cui interno erano installati apparecchi e congegni da divertimento ed intrattenimento; in due casi sono state riscontrate irregolarità.
CONTRASTO AGLI ILLECITI NEL SETTORE DELLA TUTELA DELLA SPESA
PUBBLICA
In tale quadro operativo, volto a preservare l’integrità delle risorse pubbliche, sono stati
eseguiti 18 interventi, con un ammontare di contributi controllati pari a 2.710.764 euro, che hanno portato alla segnalazione agli Organi competenti di 8 soggetti per un ammontare di indebite percezioni di 113.090 euro e danni erariali accertati pari a 670.683 euro.
FRODI AL BILANCIO NAZIONALE E COMUNITARIO, DEL “TICKET SANITARIO E
DELLE PRESTAZIONI SOCIALI AGEVOLATE
Sono stati eseguiti 62 controlli in materia di prestazioni sociali agevolate, nei confronti di
soggetti che, in relazione alle proprie posizioni certificate da dichiarazione ISEE, hanno
ricevuto aiuti economici e servizi sociali di assistenza quali ad esempio assegni per mense scolastiche, assegni per maternità, borse di studio ecc., – ossia quegli aiuti economici e servizi sociali di assistenza che spettano ai cittadini che versano in particolari condizioni economiche e sociali -che hanno portato ad accertare 38 irregolarità segnalate agli Enti competenti per il recupero delle somme indebitamente percepite pari a 31.549 euro.
Nello stesso ambito, in materia di indebita esenzione di ticket sanitari, sono stati controllati 44 soggetti e accertate 35 irregolarità con una frode pari a 17.099 Euro; le posizioni irregolari sono state segnalate alla locale Azienda Sanitaria al fine di procedere al recupero delle somme di propria competenza.

LOTTA ALLA CRIMINALITA’ ORGANIZZATA ED ECONOMICO-FINANZIARIA
Le indagini di polizia giudiziaria nel settore si sono sviluppate attraverso l’approfondimento
di 186 Segnalazioni di operazioni sospette (informazioni segnalate dai soggetti a ciò
obbligati – professionisti, intermediari finanziari e altri soggetti esercenti attività finanziaria -, veri e propri “campanelli d’allarme” che, opportunamente filtrati dalla Banca d’Italia,vengono successivamente approfonditi dagli organi preposti) e 7 controlli antiriciclaggio nei confronti di agenti di attività finanziarie, notai, avvocati e commercialisti ed esperti contabili). Le suddette attività hanno originato 2 interventi di carattere tributario che hanno portato a scoprire una base imponibile sottratta a tassazione pari a 432.000 Euro.
Sono stati conclusi, inoltre, 26 accertamenti patrimoniali nei confronti di soggetti gravati
da precedenti penali che hanno portato alla richiesta di sequestro di 194.325 € per beni o
altre utilità di cui il soggetto non può giustificare la provenienza e di cui, anche per
interposta persona fisica o giuridica, risulta essere titolare o avere la disponibilità a
qualsiasi titolo in valore sproporzionato al proprio reddito, dichiarato ai fini delle imposte sul reddito, o alla propria attività economica.
Nel comparto dei reati fallimentari, sono state delegate dall’A.G. 9 approfondimenti di
indagine. Le investigazioni si sono concluse con la denuncia di 36 soggetti per il reato di
bancarotta fraudolenta; il valore della distrazione patrimoniale accertata è pari a
7.561.443 euro.
MERCATO DEL “FALSO”
Sul fronte della tutela della legalità dei mercati dall’invasione di prodotti falsi, di
provenienza incerta o non sicuri per i consumatori, sono stati effettuati 16 interventi che
hanno portato al sequestro di 170.829 pezzi di merce contraffatta e/o non sicura per
la salute, con la denuncia di 12 responsabili e la segnalazione per violazioni
amministrative di 4 soggetti.
BANCONOTE CONTRAFFATTE
Nell’attività di contrasto al falso monetario, dal 1° gennaio 2017, sono stati effettuati 35
interventi che hanno portato al sequestro di banconote false per un totale di 31.675 euro
e la denuncia all’A.G. di 35 soggetti.
CONTRASTO AI TRAFFICI ILLECITI
Nel periodo in argomento, a seguito di specifiche direttive emanate dal Comando
Generale della Guardia di Finanza, volte ad assicurare una più diffusa e mirata presenza
del Corpo sul territorio, in chiave sia preventiva che repressiva, è stato predisposto anche in Provincia di Biella un articolato “Dispositivo permanente di contrasto ai traffici
illeciti”.

Nel contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, i dipendenti Reparti hanno eseguito 3 38 interventi che hanno portato al sequestro di quasi 8 kg. di sostanza stupefacente – tra
cui 7 kg. di hashish e marijuana e gr. 993 di cocaina, – n. 28 tra piante e semi di canapa
indiana, nonché un’autovettura di grossa cilindrata utilizzata per gli spostamenti ai fini
dell’acquisto e dello spaccio. Sono stati denunciati 34 soggetti e 12 persone tratte in
arresto.

LE OPERAZIONI DI SOCCORSO E IL CONCORSO NEI SERVIZI DI ORDINE E
SICUREZZA PUBBLICA
Il “controllo economico del territorio” è garantito dai Reparti del Corpo anche grazie alle
richieste di intervento che giungono al numero di pubblica utilità “117”. Tale servizio trova le sue premesse nella necessità di corrispondere alle istanze di sicurezza economicofinanziaria manifestate con sempre maggiore diffusione dalla collettività.
Sul sito internet http://www.gdf.gov.it è attiva una specifica sezione “117”, attraverso la quale è
possibile compilare, stampare e presentare ai Reparti territoriali segnalazioni, denunce e
richieste, di semplice compilazione.
Sono state impiegate oltre 2.000 pattuglie nello specifico servizio, che hanno eseguito
controlli su 927 autovetture e sui rispettivi 1.056 occupanti. Sono state riscontrate 29
violazioni al codice della strada.

VERCELLI. BILANCIO DELLE ATTIVITA’ DELLA G.DI.F. IN OCCASIONE DEL 244° ANNIVERSARIO DI FONDAZIONE.

244° ANNIVERSARIO
DELLA FONDAZIONE DELLA GUARDIA DI FINANZA
IL COMANDO PROVINCIALE DI VERCELLI
ILLUSTRA IL BILANCIO OPERATIVO
NELLA PROVINCIA NEGLI ULTIMI 17 MESI

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Con una sobria cerimonia a carattere interno, è stata commemorata questa
mattina a Vercelli, nella Caserma ” M.B.V.M. Fin. Felice Casalino” di Largo
Martiri della Libertà, il 244° Anniversario della fondazione del Corpo
della Guardia di Finanza.
La ricorrenza è stata celebrata con la partecipazione degli Ufficiali e di una
rappresentanza di Ispettori, Sovrintendenti, Appuntati e Finanzieri che
prestano servizio nel capoluogo, oltre al personale in congedo della locale
Sezione A.N.F.I. (Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia).
E’ stata tenuta una breve allocuzione da parte del Comandante Provinciale,
Col. Mario Palumbo, su alcune tematiche istituzionali e sull’impegno
operativo dei Reparti di Vercelli e della Valsesia.
Anche nel corso del 2018 la Guardia di Finanza nella provincia di Vercelli,
conformemente alle direttive impartite dal Comando Generale del Corpo, sta
svolgendo la sua azione per assicurare massima efficacia nel contrasto di
tutte le forme di illegalità economica e finanziaria, per la tutela
dell’economia legale a favore delle imprese rispettose delle regole e dei
cittadini onesti.
Peraltro, nel 2017 e nei primi cinque mesi del corrente anno:
CONTRASTO ALL’EVASIONE, ALL’ELUSONE ED A
Sono state scoperte 60 imprese sconosciute al fisco (cd. “evasori totali”)
responsabili di non aver dichiarato un imponibile ai fini delle Imposte
Dirette di oltre 27.7 milioni ed evaso circa 5 milioni di IVA.
CONTRASTO ALLE FRODI FISCALI ANCHE INTERNAZIONALI
I denunciati per reati fiscali sono stati 36, principalmente per aver
presentato dichiarazioni fiscali fraudolente o per non averle presentate
affatto oppure per aver occultato/distrutto la contabilità.
La sistematica aggressione ai patrimoni degli evasori ha portato al
sequestro di disponibilità patrimoniali e finanziarie per un controvalore
di oltre 32.3 milioni di euro, a cui si aggiungono ulteriori proposte di
sequestro già avanzate per 40.5 milioni di euro, al fine di soddisfare il
credito dell’erario.
Per quanto attiene al lavoro sommerso, sono stati individuati 42 lavoratori
“in nero”, impiegati da 7 diversi datori di lavoro.
Nel settore della fiscalità internazionale i casi di evasione scoperti sono
stati 2 con importi sottratti a tassazione pari a 750 mila euro.
ATTIVITA’ DI POLIZIA DOGANALE
In materia di contrabbando è stata accertata l’illecita importazione di 3
macchinari, poi sequestrati, che ha permesso di rilevare un’evasione di
tributi pari a 343 mila euro.
CONTRASTO ALL’ILLEGALITÀ NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
Le investigazioni hanno riguardato i reati contro la Pubblica
Amministrazione caratterizzati dalle condotte illecite di amministratori,
funzionari ed impiegati infedeli che hanno causato sia lo sviamento delle
risorse pubbliche dalla finalità cui erano destinate, sia la distorsione del
regolare andamento dell’azione amministrativa. In tale contesto, sono state
denunciate 3 persone responsabili di un danno erariale da 320mila euro e
5 persone per irregolarità nell’aggiudicazione di appalti.
VIGILANZA SULLA SPESA PUBBLICA
I controlli finalizzati alla regolare assegnazione di erogazioni nazionali e/o
comunitari nell’ambito della Politica Agricola Comune hanno permesso di
scoprire l’illecita percezione di contributi per oltre 219.000 euro e
denunciare nr. 1 persona per frode ai danni della Stato. In tale contesto,
sono stati quindi sequestrati beni per un controvalore di pari importo.
Nel corso dei controllo in materia di spesa previdenziale sono state
denunciate 3 persone di cui 2 che per diversi anni hanno percepito oltre 134
mila euro di pensione di senza averne diritto.
In tale ambito sono stati eseguiti dei sequestri di beni per un controvalore di
oltre 87 mila euro.
L’azione ispettiva eseguita nei comparti:
 delle cd. “prestazioni sociali agevolate”, ha dato modo di smascherare e
denunciare 31 “falsi poveri” che hanno irregolarmente ottenuto aiuti
economici e servizi sociali, erogati da Enti pubblici in ragione della loro
dichiarata situazione di precarietà;
 della spesa sanitaria, ha consentito di individuare un danno alle risorse
pubbliche e la verbalizzazione amministrativa di 32 responsabili.
CONTRASTO AL GIOCO ILLEGALE
Nel quadro della più ampia azione diretta al contrasto dei fenomeni di
abusivismo e di illegalità che interessano il mercato dei giochi e delle
scommesse, l’attività dei Reparti vercellesi si è sviluppata attraverso
indagini di polizia giudiziaria per la scoperta delle condotte fraudolente più
gravi e complesse. Sono stati altresì eseguiti controlli di natura
amministrativa, in forma autonoma o in maniera congiunta nel più ampio
quadro dei “piani coordinati di intervento”, in collaborazione con l’Agenzia
delle Dogane e dei Monopoli.
AGGRESSIONE AGLI INTERESSI ECONOMICO-PATRIMONIALI DELLA CRIMINALITÀ
ORGANIZZATA ED ALLA CRIMINALITA’ ECONOMICO FINANZIARIA.
È stata intensa l’attività volta a tutelare il sistema economico dalle
infiltrazioni criminali e dai patrimoni illeciti, che minacciano il regolare ed
ordinato funzionamento dei mercati e della concorrenza.
La strategia investigativa adottata per individuare i profitti illeciti,
ricostruirne i flussi ed individuare i reali beneficiari, si è sviluppata con
l’approfondimento di segnalazioni di operazioni sospette, ispezioni
antiriciclaggio ed il sistematico ricorso alle indagini patrimoniali, al fine di
sequestrare e confiscare i proventi ed i beni che sono derivati da attività
delittuose.
Le segnalazioni per operazioni sospette approfondite sono state 82, con i
seguenti esiti:
 1 contestazione penale;
 2 contestazione amministrativa.

Le investigazioni condotte in materia di reati societari e fallimentari hanno
portato alla denuncia di 16 soggetti ed all’accertamento di distrazioni
patrimoniali in danno di società fallite per circa 2.2 milioni di euro oltre ad
effettuare proposte di sequestro a carico dei responsabili per 248 mila euro.
Il contrasto alla produzione ed al commercio di prodotti recanti marchi
contraffatti, oppure non rispondenti ai requisiti di sicurezza previsti dagli
standard comunitari ha costituito un importante fattore di tutela dei cittadini,
dei consumatori e degli operatori economici onesti. In tale contesto, sono
stati effettuati 17 interventi, che hanno portato alla denuncia di 12
responsabili ed al sequestro di circa 295 mila prodotti non rispondenti ai
requisiti di legge.
OCCHIO ALLE BANCONOTE
Anche nei mezzi di pagamento è stata posta in essere la lotta alla
contraffazione: ne sono testimonianza le banconote false sequestrate per un
valore complessivo di 12 mila euro. Sono state denunciate nr. 3 persone,
1 delle quali è stata tratta in arresto.
CONTROLLO ECONOMICO DEL TERRITORIO E CONCORSO ALLA SICUREZZA E
ALL’ORDINE PUBBLICO
Oltre al concorso con le altre Forze di Polizia nei servizi in materia di
sicurezza pubblica, le pattuglie impiegate nel servizio di pubblica utilità
“117” della Guardia di Finanza vercellesi hanno eseguito il controllo
economico del territorio effettuando 1.517 riscontri su autoveicoli ed
identificando oltre 1.900 persone.
Il controllo economico del territorio contribuirà, infine, per l’intero periodo
estivo, al presidio di strade e aree urbane per la ricerca di fenomeni di
sommerso di azienda e di lavoro nonché per la prevenzione ed il contrasto
di tutte le tipologie di traffici illeciti.
SOCCORSO ALPINO (S.A.G.F.)
Rilevante l’attività della Stazione di Soccorso Alpino della Guardia di
Finanza (S.A.G.F.) di Riva Valdobbia.
Nel 2017 e fino al 31 maggio del corrente anno, sulle montagne vercellesi,
sono state soccorse e tratte in salvo 87 persone in 82 distinti interventi.

VERBANIA. 244° ANNIVERSARIO DELLA FONDAZIONE DELLA GUARDIA DI FINANZA, BILANCIO DEI PRIMI 5 MESI DEL 2018.

GUARDIA DI FINANZA: 244° ANNIVERSARIO DI FONDAZIONE
DEL CORPO –

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IL BILANCIO OPERATIVO DELL’ANNO 2017 E DEI
PRIMI 5 MESI DELL’ANNO IN CORSO
CONTRASTO ALL’EVASIONE, ALL’ELUSIONE E ALLE FRODI FISCALI:
 SONO 66 GLI “EVASORI TOTALI” SCOPERTI. 106 GLI AUTORI DI REATI
FISCALI.
 115 I LAVORATORI IN “NERO” E IRREGOLARI SCOPERTI.
 SEQUESTRI PATRIMONIALI PER REATI FISCALI PER OLTRE 5.280.000,00
EURO.
CONTRASTO AGLI ILLECITI IN MATERIA DI SPESA PUBBLICA:
 ACCERTATI DANNI ERARIALI PER OLTRE 5.123.000, EURO.
CONTRASTO ALLA CRIMINALITÀ ECONOMICO-FINANZIARIA:
 ESEGUITI 1.340 INTERVENTI IN MATERIA DI MOVIMENTAZIONE
TRANSFRONTALIERA DI VALUTA – INTERCETTATI OLTRE 5.837.000,00
EURO.
Con una cerimonia a carattere interno, è stato celebrato questa mattina a Verbania, nella
Caserma “Simonetta” sede del Comando Provinciale della Guardia di Finanza, il 244°
Anniversario della fondazione della Guardia di Fin
Comunicato stampa
Guardia di Finanza Piazza Zavattaro A., 2 – 28921 Verbania
Comando Provinciale Verbania Tel. 0323 402260
Sezione Operazioni e Programmazione Fax 0323 402714
garantirne il corretto impiego per il benessere della collettività ed il sostentamento delle
politiche di rilancio e sviluppo economico e sociale.
Sono state quindi consegnate alcune ricompense di ordine morale a militari del Corpo
particolarmente distintisi in operazioni di servizio.
Il bilancio delle attività operative portate a compimento nell’anno 2017 e nei
primi 5 mesi dell’anno 2018 dai Reparti dipendenti dal Comando Provinciale
della Guardia di Finanza di Verbania evidenzia il ruolo fondamentale che il
Corpo svolge nel contrasto dei fenomeni evasivi più diffusi e pericolosi, in
linea con quanto stabilito nell’Atto di indirizzo dell’Autorità di Governo per il
conseguimento degli obiettivi assegnati nonché la rilevanza della sua
funzione di Polizia Economico-Finanziaria, anche con riguardo ai possibili
risvolti e riflessi di carattere sociale generati dalle attività istituzionali.
In particolare:
CONTRASTO ALL’EVASIONE, ALL’ELUSIONE E ALLE FRODI FISCALI
La lotta all’evasione fiscale è stata condotta mediante l’effettuazione di
verifiche e controlli nei confronti di 344 imprese e contribuenti, frutto di
un’accurata individuazione dei target basata sull’attività d’intelligence, sul
controllo economico del territorio e sull’utilizzo delle molteplici banche dati
nella disponibilità del Corpo.
In tale ambito sono state:
 scoperte 66 imprese sconosciute al fisco (cd. “evasori totali”);
 denunciate per reati fiscali 106 persone di cui 8 in stato di arresto,
principalmente per aver presentato dichiarazioni fiscali fraudolente o non
averle presentate affatto, per l’emissione o l’utilizzo di fatture false,
oppure per aver occultato/distrutto la contabilità;
La sistematica aggressione ai patrimoni degli evasori ha portato al
sequestro di beni e valori per 5.280.000,00 euro, al fine di soddisfare il
credito erariale.
Per quanto attiene al lavoro sommerso, sono stati individuati 78 lavoratori
“in nero” e 37 irregolari, impiegati da 44 datori di lavoro.
CONTRASTO AGLI ILLECITI IN MATERIA DI SPESA PUBBLICA
Nel settore della responsabilità amministrativa sono stati individuati 21
soggetti responsabili ed accertati danni erariali per oltre 5.123.000,00
euro.
CONTRASTO ALLA CRIMINALITÀ ECONOMICO-FINANZIARIA
È stata particolarmente intensa l’attività volta a tutelare il sistema
economico dalle infiltrazioni criminali e dalla costituzione di patrimoni
illeciti, che minacciano il regolare funzionamento dei mercati e della
concorrenza.
Comunicato stampa
Guardia di Finanza Piazza Zavattaro A., 2 – 28921 Verbania
Comando Provinciale Verbania Tel. 0323 402260
Sezione Operazioni e Programmazione Fax 0323 402714
La strategia investigativa adottata per individuare i profitti illeciti,
ricostruirne i flussi ed individuare i reali beneficiari, si è sviluppata con
l’approfondimento di segnalazioni di operazioni sospette, ispezioni
antiriciclaggio, controlli alla circolazione transfrontaliera di valuta ed il
sistematico ricorso alle indagini patrimoniali, al fine di sequestrare e
confiscare i proventi ed i beni che derivano da attività delittuose.
Dalle investigazioni condotte a tutela del mercato dei capitali sono scaturiti
i seguenti risultati:
 18 le persone denunciate per reati fallimentari di cui 6 in stato di
arresto;
 Oltre 5.837.000,00 euro il valore dei titoli e delle disponibilità finanziarie
non dichiarate alla frontiera e rinvenute dalle Fiamme Gialle del Verbano
Cusio Ossola, nell’ambito dei frequenti controlli sui passaggi
transfrontalieri di valuta.
CONCORSO ALLA SICUREZZA INTERNA ED ESTERNA DEL PAESE
Anche nell’anno 2018, a seguito di specifiche direttive emanate dal
Comando Generale della Guardia di Finanza nell’anno 2016, volte ad
assicurare una più diffusa e mirata presenza del Corpo sul territorio, in
chiave sia preventiva sia repressiva, è stato predisposto anche nella
Provincia del Verbano Cusio Ossola un articolato “Dispositivo permanente di
contrasto ai traffici illeciti”.
La Guardia di Finanza esercita le sue funzioni a tutela della legalità
economico-finanziaria, presidiando il territorio anche attraverso l’impiego di
specifiche pattuglie nell’ambito del servizio di pubblica utilità “117”.
Particolarmente rilevante è risultata l’attività della Stazione di Soccorso
Alpino della Guardia di Finanza (S.A.G.F.) di Domodossola nel concorso
alla sicurezza pubblica in ambiente alpino.
Nell’anno 2017 e nei primi 5 mesi del corrente anno, nelle montagne della
Provincia Azzurra, sono state soccorse e tratte in salvo 77 persone in 65
distinti interventi.
Le indagini a contrasto del traffico e dello spaccio di stupefacenti hanno
portato al sequestro di complessivi Kg 42,519 di sostanze psicotrope
(hashish, marijuana, cocaina, eroina), con la denuncia di 46 responsabili, 14
dei quali tratti in arresto. Sono inoltre state segnalate all’Autorità Prefettizia
694 persone, dedite al consumo delle predette sostanze.

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