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ROMA. IL GOVERNO DEI CAMBIAMENTI,REPENTINI, DOVE OGNUNO PARLA A TITOLO PERSONALE.

Il presidente della Camera in jeans e maglietta visita l’hotspot di Pozzallo, a Ragusa: “Dell’immigrazione bisogna parlare con intelligenza: le Ong fanno un lavoro straordinario”.

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Ma Salvini e Di Maio lo sconfessano: “Parla a titolo personale, decidono i ministri”

 

La questione dei migranti continua ad occupare le pagine del governo del cambiamento, che non sta cambiando nulla tranne peggiorare le condizioni di vita di italiani, migranti ed extracomunitari.  L’arma di distrazione di massa dei migranti continua ad essere in cima all’agenda politica italiana e mentre il presidente della Camera  visita l’hotspot di Pozzallo spiegando che lui: “Io i porti non li chiuderei”, il capo politico del M5S, Luigi Di Maio, va all’attacco dell’Ue: “Versiamo all’Europa 20 miliardi di euro l’anno:se questi signori smentiscono un documento appena firmato dobbiamo rivedere tutto”.

Fico da Pozzallo racconta: “Dell’immigrazione si deve parlare con intelligenza e cuore. Quando si parla di Ong bisogna capire cosa si vuole intendere. Fanno un lavoro straordinario. L’inchiesta di Palermo archiviata,l’inchiesta di catania da un anno non cava un ragno dal buco.

Le Ong nel Mediterraneo hanno salvato vite umane: “Riguardo alla situazione nell’hotspot. Le ong che hanno lavorato qui a Pozzallo hanno fatto lavoro straordinario, me lo hanno confermato il questore, il sindaco e la prefettura”.

Il commento dell’incendiario Matteo Salvini arriva a fine serata: “Decide il governo”. 

Il ministro dell’interno chiarisce che quelle di Fico sono opinioni personali.

Il ministro leghista getta fumo negli occchi e cerca di smorzare l’opinione che l’esecutivo si possa spaccare sul tema: “Divergenze? Non siamo in una caserma, è giusto che ognuno esprima le proprie idee. Poi i ministri fanno i ministri. E quindi le scelte sono quelle che gli italiani stanno toccando con mano da quasi un mese”.

Di Maio, il capo politico del Movimento 5 stelle ha preso le distanze dalle parole di Roberto Fico.

Spiegando che il governo è compatto sulla linea in tema di immigrazione.

Nessuno ha mai chiuso i porti, se non alle Ong che non rispettano le regole.

Roberto Fico fa dichiarazioni a titolo personale secondo il ragionamento di luigi Di Maio che concorda con le posizioni di Matteo Salvini.

Luigi Di Maio intervenendo sul tema dei migranti e delle nuove politiche europee: “Se questi signori in Europa dopo aver firmato un documento, dopo qualche ora smentiscono quel documento, allora vuol dire che forse dobbiamo rivedere quei 20 miliardi all’anno che gli italiani versano all’Europa. Quella di ieri e un’ottima base di partenza però adesso io mi aspetto dai Paesi che tengano fede alla parola data in quell’atto che è stato firmato ieri da tutti Paesi europei. Se non lo faranno vorrà dire che l’Europa non esiste più”.

Il reggente del P.D. Martina: “Lavoriamo con le Ong e restiamo umani”.

Il segretario reggente del Pd, Maurizio Martina in un tweet scrive: “Riaprire i porti, lavorare con le Ong, battersi in Europa perché gli egoismi nazionali non vincano come ieri con la complicità del nostro governo. Per una vera politica europea per le migrazioni. Per restare umani e non scoprirsi sempre più indifferenti”.

Il leader del Pd appoggia l’azione del presidente della Camera: “Ho apprezzato le parole del Presidente Fico. Sono parole giuste. Ora mi auguro che voglia muoversi sia verso la maggioranza di governo e nel suo movimento perché si rifletta con serietà sulla situazione e si fermino scelte sbagliate come quelle fatte sino a qui dall’esecutivo”.