Mese: aprile 2018

ALESSANDRIA. MARCONI SUPERSTAR E COPPA ITALIA 2018 AI GRIGI.

Servizio fotografico di Andrea Amato.

Alla partita della finale di coppa Italia sarà dedicata una pagina di fotografie permanente per raccontare una giornata memorabile e indimenticabile con azioni e goal dei grigi.

 

Che la viterbese avrebbe venduto cara la pelle era nell’aria, ma che addirittura volesse soffiare la coppa ai grigi non se lo aspettava nessuno.

 

Al 15° i laziali della viterbese vanno a goal per primi e rimettono tutto in discussione, il punteggio è di uno pari con la partita di andata, ma alla viterbese non basta e ci provano ancora a soffiare la coppa all’Alessandria. La partita si fa a tratti dura con interventi ai limiti del consentito, due ammonizioni per la viterbese ed una per i grigi, ma non basta qualche contestazione arriva anche dalle panchine che affollano i dirigenti di Viterbo, che guadagnano l’allontanamento del D.G. intanto in campo la temperatura sale, con essa sale anche la tensione fino alla fine del 1° tempo che si chiude con gli ospiti in vantaggio sui grigi.

 

Il secondo tempo sembra un copione scritto, i grigi complice un rimpallo, guadagnano il calcio di rigore che Marconi trasforma di forza; passano 5 minuti e sempre Marconi che sfrutta un passaggio di testa di Nicco per esibirsi in una splendida rovesciata da Champions e portare i grigi in vantaggio sul 2 a 1.

La viterbese reagisce, ma deve recuperare almeno 2 reti per rovesciare le sorti della partita e della coppa, i grigi si mettono in attesa degli avversari e la terza rete arriva dal solito Marconi che, nelle vesti di superman,  stoppa di petto in area e con un tocco morbido appoggia in rete dopo un passaggio molto altruista di Nicco, che ha rinunciato a tirare direttamente in porta per favorire una soluzione più semplice e di sicuro effetto.

La coppa a questo punto è saldamente nelle mani dei grigi mentre la viterbese deve accontentarsi di aver giocato una partita decorosa e non ha nulla rimproverarsi per una sconfitta subita con onore.

Per i grigi è iniziata la festa e qualcuno già chiede a Marcolini e Di masi la serie B, ma è troppo presto e i playoff sono tutta un’altra storia.

 

 

 

 

QUARGNENTO. FESTA DELLA LIBERAZIONE 25 APRILE 2018.

La festa della liberazione è stata celebrata nel borgo di Quargnento con una SS. Messa in ricordo dei caduti della resistenza. Sotto il portico del comune alla presenza di numerosi cittadini il sindaco, Gigi Benzi, ha ricordato i partigiani caduti per la libertà ed anche i tanti civili, donne, vecchi e bambini che hanno sofferto le persecuzioni del Nazifascismo. Gli incendi delle cascine in cui si sospettava fossero stati accolti i partigiani, i massacri e le esecuzioni sommarie ad opera dei fascisti. Benzi ha voluto anche ricordare il rischio corso dal borgo dopo l’uccisione, d’avanti alla macelleria del paese di un soldato tedesco. Il piccolo corteo ha poi raggiunto il cimitero per deporre una corona di fiori e ricordare quanti hanno dato la vita per la libertà.

ALESSANDRIA. GIORNATA MONDIALE DEL JAZZ CON BEPPE DI BENEDETTO 5TET.

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ALESSANDRIA – Lunedì 30 aprile, alle ore 21, presso la sede dell’Associazione Cultura e Sviluppo di Alessandria, in P.zza Fabrizio De Andrè, 76, si terrà il prossimo concerto della rassegna Red Note in occasione della Giornata mondiale del Jazz. Il Beppe Di Benedetto 5tet, composto da Beppe Di Benedetto al trombone e all’euphonium, Massimiliano Milesi al sax tenore e soprano, Luca Savazzi al pianoforte, Stefano Carrara al contrabbasso e Michele Morari alla batteria, presenterà l’ultima registrazione:Another Point Of View.

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L’album è tra i migliori 100 dischi del 2015 nella classifica di All About Jazz Italia. Maurizio Zerbo, di All About Jazz, afferma “Una delle migliori produzioni jazzistiche di quest’anno viene dall’Italia. (…) le composizioni originali trasfigurano sapientemente i canoni, rivisitati dall’alto di una personalità musicale estremamente complessa e raffinata.”.

Mentre Andrea Grossi per Parma Jazz Frontiere 2014: “Il trombonista parmigiano si avvicina molto al sound ECM: i richiami a Kenny Wheeler e ai più recenti musicisti scandinavi sono chiari, soprattutto dal punto di vista compositivo. I brani con temi molto cantabili, con contrappunti e canoni tra trombone e sassofono, la sezione ritmica che, quando serve, diventa terza voce in questo gioco delle parti, un linguaggio armonico più europeo che afro-americano, il fraseggio ed il portamento del tempo even eight, sono tutti segnali di un processo stilistico che guarda sempre di più all’Europa.”

Another Point Of View definisce già nel titolo la linea programmatica della musica che il quintetto propone: un jazz che ha solide radici nella tradizione e che si arricchisce di tutta l’esperienza europea e mediterranea. Another Point Of View rappresenta la ricerca nella musica e nella vita di tutti i giorni di un altro punto di vista, rappresenta la rottura con la routine e la ricerca di nuove strade da percorrere, strade non tracciate ma da esplorare nell’infinito che ci circonda. Un altro punto di vista non vuole essere uno strappo con il passato, al contrario vuole inserire al centro del discorso gli elementi che la storia e i grandi maestri ci hanno lasciato. La ricerca costante della melodia, delle forme aperte e in divenire, la polifonia classica che penetra nel jazz aggiungendo colore alla ricerca stilistica, il costante interplay: sono questi gli elementi ricorrenti di questo nuovo progetto.

In questi ultimi anni di concerti, studio, prove, discorsi, ascolti e influenze di tanta musica, il suono del quintetto – pur rimanendo riconducibile al colore maturato con See The Sky – si è progressivamente evoluto attraverso un’altra via di comunicazione, quella delle sonorità prodotte oggi nel mondo, mantenendo comunque un piede fermo nella grande tradizione della musica afro americana.
La storia musicale del Beppe Di Benedetto 5tet ha avuto inizio circa 10 anni fa. Fin dal primo incontro l’obiettivo del gruppo è stato quello di confrontarsi con la musica originale – scritta prevalentemente dal bandleader – valorizzando il linguaggio solistico e interpretativo dei singoli componenti attraverso una consapevole attenzione per le sonorità del jazz contemporaneo.

Il concerto ha il patrocinio dell’Unesco. “Red Note” è un evento in compartecipazione con il Comune di Alessandria, si svolge grazie al sostegno della Fondazione SociAL, della Fondazione CRT, della Fondazione CR Alessandria e rientra nell’ambito del festival diffuso “Piemonte Jazz Festival” e del “Festival Identità e territorio”.

 

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