Mese: aprile 2018

ALESSANDRIA. PARCHEGGIO BERLINGUER ASSERVITO A USO PUBBLICO.

Alessandria, 27 aprile 2018

COMUNICATO STAMPA

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Asservito ad uso pubblico il parcheggio Berlinguer

Nella Giunta di ieri è stata approvata una delibera che asservisce all’uso pubblico il parcheggio Berlinguer. Si tratta di un tassello importante per il proseguimento dell’iter amministrativo volto a definire l’anomala situazione dell’area.
A seguito dei ripetuti episodi delinquenziali da tempo era anche stato deciso, in accordo fra le Istituzioni, di potenziare l’illuminazione pubblica ed inserire un sistema di videosorveglianza con telecamere. Per la realizzazione di questi interventi è stato definito un percorso amministrativo che prevedeva, tra i diversi atti da adottare, anche l’assunzione della delibera appena approvata.
“Finalmente siamo giunti alla conclusione di un percorso che si trascinava da anni. Mettere in sicurezza il parcheggio Berlinguer è stata, da sempre, una delle priorità dell’Amministrazione Comunale – ha commentato il vicesindaco ed assessore all’Urbanistica, Davide Buzzi Langhi –. Per procedere occorreva regolarizzare il rilascio del permesso di costruire del 2005 a seguito del quale l’Azienda Ospedaliera si era impegnata ad effettuare dei lavori di ampliamento dell’area di sosta non ancora realizzati. Abbiamo predisposto una convenzione che verrà firmata non appena sarà corrisposta al nostro ente la somma di € 153.954 a titolo compensativo. Con queste somme andremo a progettare e realizzare gli interventi migliorativi previsti per aumentare la sicurezza e la vivibilità dell’area: illuminazione pubblica, videosorveglianza e sistemazione della parti compromesse di asfalto. Ringrazio quanti hanno collaborato, in particolare la dr.ssa Giovanna Baraldi, direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera ‘Santi Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria e il sindaco Gianfranco Cuttica di Revigliasco che, con una fattiva politica di dialogo, hanno determinato il conseguimento di questo positivo risultato”.

ALESSANDRIA. BLOCCO DEI CONFERIMENTI ALLA DISCARICA DI SOLERO.

Alessandria, 27 aprile 2018

COMUNICATO STAMPA

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Blocco conferimenti ARAL spa

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Foto di repertorio(incendio in discarica)

Questa mattina è stato notificato all’amministratore unico di ARAL spa, Alessandro Giacchetti, il verbale emesso lo scorso 24 aprile dalla Direzione Ambiente e Pianificazione, servizio Gestione Rifiuti, della Provincia di Alessandria, con cui si contesta il superamento del livello massimo autorizzato della quota altimetrica della sommità di una delle vasche della discarica di Solero.
Conseguentemente la Provincia di Alessandria ha richiesto il ripristino dei livelli previsti, precedentemente autorizzati con determina dirigenziale, bloccando il conferimento in ingresso di tutti i rifiuti e concedendo ad ARAL spa il termine di 90 giorni per ottemperare a quanto ordinato.
“Mi preme prima di tutto sottolineare che il superamento contestato era già in essere al momento della nomina dell’amministratore Giacchetti ed ARAL era in attesa della realizzazione della nuova vasca che avrebbe consentito lo spostamento dei rifiuti in eccesso – ha spiegato l’assessore all’Ambiente del Comune di Alessandria, Paolo Borasio -. I fondi per la realizzazione erano già stati stanziati dal Comune di Alessandria, nello scorso dicembre, a seguito delle difficoltà economico-finanziarie dell’azienda derivanti dalle note vicende giudiziarie dello scorso luglio. La partecipata aveva già effettuato, inoltre, di recente, la gara per l’affidamento dei lavori”.
“A fronte di questo provvedimento – ha continuato Borasio – mi sono subito attivato, congiuntamente al sindaco Cuttica ed al presidente Baldi, per trovare una soluzione al problema dell’emergenza rifiuti che si è verificata, convocando d’urgenza una riunione con i vertici del Consorzio di Bacino Alessandrino, ARAL spa ed i referenti tecnici di Comune e Provincia di Alessandria. Del fatto è stata informata anche la Regione Piemonte. A questo incontro, avvenuto in mattinata, è seguito un ulteriore approfondimento, nel primo pomeriggio, cui hanno preso parte anche i vertici di S.R.T. che hanno manifestato la propria disponibilità a permettere il conferimento dei rifiuti dei comuni soci di ARAL nei propri impianti, ovviamente a titolo temporaneo. Questa soluzione viene praticata nell’attesa della realizzazione già prevista dell’ulteriore vasca di conferimento nella discarica di Solero.
Voglio precisare che questa Amministrazione, nonostante tutto quello che è accaduto e che accade, continua a sostenere con azioni concrete l’operato di ARAL, che si troverà in ulteriore difficoltà per quanto occorso, dovendo interrompere il flusso del conferimento dei rifiuti, non solo da parte dei Comuni soci, ma anche da parte di AMIU Genova su cui si basavano le principali entrate finanziarie della società. La nostra Città e gli altri Comuni soci di ARAL non meritano di dover fronteggiare l’ennesimo fallimento di una partecipata che avrebbe una ricaduta negativa notevole su altre realtà del tessuto economico alessandrino perché a cascata determinerebbe il fallimento di altre aziende collegate e creditrici della medesima.
Ringrazio per la massima disponibilità il presidente della provincia, Gianfranco Baldi, che a fianco dell’Amministrazione comunale, ha profuso ogni sforzo possibile in questo momento così delicato ed ovviamente la società S.R.T. che ha dimostrato, se ancora ce ne fosse stato bisogno, che la collaborazione fra Enti ed Istituzioni del territorio sia quanto mai importante nei momenti emergenziali a tutela del bene comune”.

 

ALESSANDRIA. FONDI POR-FESR: LE STRATEGIE DI UTILIZZO

Alessandria, 27 aprile 2018

COMUNICATO STAMPA

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Fondi Por-Fesr
La Giunta comunale approva le strategie di utilizzo

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La Giunta Comunale, nella seduta di ieri, ha approvato i contenuti e le azioni del progetto ‘Alessandria torna al centro. Polo logistico culturale di vasta area, strategia urbana di sviluppo integrato per l’attuazione dell’asse VI – sviluppo urbano sostenibile’, un progetto complessivo per l’utilizzo dei fondi Por- Fesr.
Il documento approvato intende sviluppare strategie di sviluppo che portino all’attivazione di politiche integrate per il rilancio della Città, riconoscendo principalmente al complesso dell’ex ospedale Militare – Chiesa di San Francesco e al complesso monumentale della Cittadella il ruolo di catalizzatori, l’uno per il centro storico e l’altro per la sponda sinistra del Tanaro, entrambi collegati per costituire un efficace motore attrattivo per l’intero territorio.
Obiettivo generale che sottende il progetto è la promozione dello sviluppo competitivo del territorio attraverso l’economia della cultura, valorizzando la posizione strategica e la vocazione logistica della città.
L’individuazione dell’area del centro urbano nasce da una precisa volontà dell’Amministrazione comunale che vuole puntare al rilancio di un punto nevralgico del centro cittadino.

“Abbiamo approvato in Giunta un piano strategico complessivo sul centro che prevede interventi corposi legati al Por-Fesr che si accompagnano ad altri non direttamente connessi con questo provvedimento – ha spiegato il sindaco, Gianfranco Cuttica di Revigliasco -. Il motto che sta alla base del ragionamento è ‘Alessandria torna al centro’, un’idea sostenuta da azioni volte alla valorizzazione della Cittadella e del centro cittadino attraverso sistemi digitali, di organizzazione, comunicazione e promozione. Si tratta di un piano complessivo che ha richiesto uno sforzo non indifferente da parte di tutti i soggetti che si sono occupati della sua elaborazione, ma che è fondamentale per tracciare le tappe di rilancio della Città sul piano turistico e culturale con un potenziamento delle proprie peculiarità. Una visione complessiva, estremamente interessante, che deve tradursi, una volta approvata dalla Regione, negli specifici progetti che abbiamo dettagliato. Questo corposo lavoro è frutto di un positivo e cordiale rapporto di collaborazione con la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Alessandria, Asti e Cuneo, con il Mibact e la Regione Piemonte per il quale vorrei ringraziare tutti quanti hanno collaborato con noi: la dott.ssa Egle Micheletto della Soprintendenza, la dr.ssa Dora di Francesco per il MIBACT e, non ultima, la dr.ssa Giuseppina Desantis per la Regione Piemonte. Infine un ringraziamento particolare anche agli uffici comunali che hanno svolto un lavoro eccezionale”

Nel dettaglio sono stati approvati i seguenti interventi:

AMBITO URBANO

recupero del complesso dell’ex Ospedale Militare – Chiesa di San Francesco e realizzazione, al suo interno, di spazi idonei ad ospitare sedi di associazioni e attività pubbliche. In particolare verrà realizzato un ufficio integrato di promozione turistica che si articolerà in tre sedi differenti (Cittadella, ex ospedale militare e foyer del palazzo comunale);
implementazione di un sistema avanzato di controllo degli accessi all’ex Ospedale Militare – Chiesa di San Francesco;
trasferimento delle attività museali da palazzo Cuttica al complesso di San Francesco, reintegrando i locali recuperati nella distribuzione complessiva del Palazzo e realizzando nel nuovo complesso attività museali di concezione innovativa;
trasferimento della Pinacoteca civica ora conservata presso le Sale d’Arte, adiacenti alla Biblioteca, al complesso di San Francesco restituendo i locali alle attività proprie della Biblioteca civica;
interventi di efficientamento energetico della Biblioteca civica;
recupero virtuale dell’antico teatro municipale originariamente collocato all’interno del palazzo comunale e distrutto nel 1944;
installazione di pali ‘intelligenti’ per l’ammodernamento degli impianti esistenti in centro città
riadattamento dell’area verde dei ‘giardini Pittaluga’ adiacente al complesso di San Francesco
realizzazione della copertura wi-fi di tutti gli edifici oggetto dell’intervento e lungo il percorso di collegamento;

Totale dell’intervento
Ex- ospedale militare e Chiesa di San Francesco
€ 4.109.718,40 di cui € 821.943,68 di cofinanziamento comunale
Biblioteca civica
€ 1.361.370 di cui € 272.274 di cofinanziamento comunale

CITTADELLA
Restauro e rifunzionalizzazione dei locali interni del Palazzo del Governatore ai fini dell’insediamento di un ufficio integrato di promozione turistica e di ulteriori attività con realizzazione della copertura wi-fi in tutti gli edifici oggetto dell’intervento e lungo il percorso di collegamento;
Realizzazione di un percorso ciclopedonale di mobilità lenta in Cittadella;
Implementazione di un sistema avanzato di controllo degli accessi alla Cittadella;
Installazione di pali intelligenti per l’ammodernamento degli impianti esistenti e realizzazione di nuovi impianti lungo il percorso esterno della Cittadella;

Totale dell’intervento:
Palazzo del Governatore
€ 3.245.280,32 di cui € 649.056,06 di cofinanziamento comunale
Percorso ciclopedonale
€ 1.160.000,00 di cui € 232.000 di cofinanziamento comunale

AGENDA DIGITALE URBANA E ILLUMINAZIONE PUBBLICA
Realizzazione della copertura wif-fi di tutti gli edifici oggetto di intervento;
Aggiornamento della rete comunale di fibra ottica e realizzazione di nuove tratte a servizio degli edifici e del percorso;
Realizzazione di una app e sito internet dedicati alla valorizzazione del patrimonio culturale e monitoraggi ode i flussi turistici;
Digitalizzazione degli archivi storici relativi ai luoghi oggetto di intervento;
Inserimento del patrimonio culturale nel progetto Google Arts &Culture;
Implementazione di supporti multimediali di marketing di sviluppo territoriale e di supporto a visite in modalità immersiva in collaborazione con Università e Politecnico;
Realizzazione di postazioni interattive per informazioni e servizi a favore dei turisti lungo il percorso di collegamento;
Installazione di un sistema di sensori per il monitoraggio in tempo reale della aree oggetto dell’intervento;
Implementazione di un sistema di monitoraggio dei parcheggi in tempo reale;
Realizzazione di impiantistica con criteri di efficientamento energetico;
Interventi di viabilità intelligenti (semafori);
Installazione di pali intelligenti per l’ammodernamento degli impianti esistenti in centro città e lungo il percorso esterno della Cittadella;

Totale dell’intervento
Agenda digitale urbana
€ 694.717,95 di cui € 138.943,59 di cofinanziamento comunale
Illuminazione pubblica
€ 778.828,61 di cui 155.765,72 di cofinanziamento comunale

TORINO. CRACK MARENCO: CONDANNA A 5 ANNI DI RECLUSIONE PER BANCAROTTA FRAUDOLENTA.

GUARDIA DI FINANZA TORINO.
CRACK MARENCO: LA CORTE DI CASSAZIONE HA CONFERMATO LA
SENTENZA DI PATTEGGIAMENTO A 5 ANNI PER BANCAROTTA
FRAUDOLENTA

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Nella foto una recente manifestazione per salvare lo storico marchio “Borsalino” dal crack del finanziere Marenco.
La scorsa mattinata i Finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria Torino, in
collaborazione con il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria Asti e coordinati dalla
Procura della Repubblica Astigiana, hanno notificato a Marco Marenco, noto imprenditore astigiano, coinvolto in un crack societario da oltre 3 miliardi e mezzo di euro, con quasi 900 milioni di distrazioni di fondi, secondo in Italia solo a quello della “Parmalat”, l’ordine di esecuzione per la carcerazione, con relativo decreto di sospensione del medesimo.
Il 18 aprile, la Corte di Cassazione ha confermato la sentenza di patteggiamento a 5 anni
per bancarotta fraudolenta a carico di Marco Marenco, 63 anni, l’ex «re del gas»
astigiano, emessa il 19 dicembre 2016 dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il
Tribunale di Asti.
Ora la sentenza è diventata definitiva e Marenco, avendo già scontato anni 1, mesi 5 e
giorni 12, in custodia cautelare, dapprima in un penitenziario in Svizzera e poi a Quarto
(AT), l’Ufficio esecuzione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Asti ha
disposto la sospensione della carcerazione dell’ordine di esecuzione dei restanti 3 anni, 6
mesi e 18 giorni, in attesa della presentazione dell’istanza volta ad ottenere la
concessione di una delle misure alternative alla detenzione. Inoltre, a Marco Marenco
sono state disposte come pene accessorie l’inabilitazione all’esercizio di una impresa
commerciale per anni 10, l’incapacità di esercitare uffici direttivi presso qualsiasi impresa per anni 10 e l’interdizione perpetua dai pubblici uffici.
L’attività è il seguito di un iter giudiziario, non ancora concluso, scaturito da complesse e
articolate indagini in materia di frode fiscale e bancarotta fraudolenta condotte dalla
Guardia di Finanza e dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Alessandria nei
confronti della cosiddetta “galassia Marenco” (di cui faceva parte anche la storica
“Borsalino”) composta da 175 società operanti prevalentemente nel settore dell’energia
(dal gas naturale al fotovoltaico), e nella gestione di partecipazioni, amministrate,
direttamente e/o indirettamente, da Marenco Marco e dallo stesso depauperate e condotte al fallimento.

ALESSANDRIA. ELEZIONI RSU FUNZIONE PUBBLICA DI ALESSANDRIA.

Segreteria Provinciale di Alessandria
LA FP CGIL VINCE LE ELEZIONI RSU NEGLI ENTI E AZIENDE
DEI COMPARTI PUBBLICI DELLA PROVINCIA DI ALESSANDRIA

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La Funzione Pubblica CGIL di Alessandria ha vinto le elezioni RSU 2018.
Abbiamo confermato il primo posto tra le organizzazioni sindacali e di essere il sindacato più rappresentativo negli Enti e nelle Aziende pubbliche presenti nella provincia di Alessandria.
Tre giorni di votazioni che ci hanno consegnato un risultato importante che ribadisce il consenso dei lavoratori nei confronti della nostra azione sindacale e dei nostri candidati, in un settore in cui erano chiamati al voto circa 9.000 dipendenti.
Ovviamente si tratta di un voto certificato dalle Commissioni Elettorali insediate in ogni Ente ed Azienda Pubblica. Le operazioni di voto e quelle di scrutinio si sono svolte regolarmente in tutti i comparti ed in tutte le zone, anche per il ruolo svolto dai componenti delle commissioni elettorali e scrutatori.
La FP CGIL ringrazia tutti i nostri candidati che si sono misurati nella competizione elettorale. Solo grazie al loro impegno quotidiano, ai loro sacrifici e al confronto con i loro colleghi nei posti di lavoro è stato possibile ottenere un successo che conferisce ulteriore lustro a tutta la CGIL.
Un sentito grazie anche alle lavoratrici e ai lavoratori che attraverso i loro voti alle nostre liste e ai nostri candidati hanno sottolineato il consenso nei confronti di un modello sindacale confederale che unisce alla componente tecnica e contrattualistica anche la vertenzialità conflittuale che risiede nel DNA stesso della nostra organizzazione.
Nelle Funzioni Locali un lavoratore su due ha votato la FP CGIL.
Giudichiamo un risultato storico avere conseguito contemporaneamente la maggioranza assoluta dei seggi presso l’Ente Provincia e la maggioranza assoluta dei voti presso il Comune di Alessandria.
Ci confermiamo il primo sindacato presso altri Comuni centro-zona, nei Consorzi, nelle Ipab e negli Enti di minori dimensioni, presso alcuni Parchi e Unioni di Comuni.
Aumentiamo i nostri voti nel comparto della Sanità Pubblica rispetto alle elezioni del 2015, sia come risultato complessivo che in comparazione con le altre sigle.
Molti risultati di rilievo anche nel comparto delle Funzioni Centrali.
Nei prossimi giorni forniremo ulteriori dati ed analisi del voto.
Il lavoro che attende gli eletti per la FP CGIL è notevole, in un momento storico in cui il mondo del lavoro pubblico è sotto attacco costante con pesanti e negative ricadute sulla collettività e sull’efficienza dei servizi resi ai cittadini.
W la CGIL, W la FP CGIL.
Alessandria, 26 aprile 2018
IL SEGRETARIO GENERALE
Gianluca Di Blasi

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