Mese: aprile 2018

KABUL. ATTENTATO ISIS,UCCISI 9 GIORNALISTI.

L’Afghanistan ha vissuto una nuova giornata di sangue per un doppio attacco kamikaze, rivendicato dall’Isis, che ha ucciso a Kabul almeno 25 persone, 9 giornalisti fra cui un fotografo di AFP.

La prima esplosione è servita da esca per attirare sul luogo dell’attentato il maggior numero di persone e reporter mentre la seconda esplosione faceva strage di giornalisti. Un altro attentato suicida è avvenuto nel sud, vicino all’aeroporto di Kandahar, dove un kamikaze si è lanciato contro un convoglio della Nato uccidendo 11 bambini di una scuola Coranica in transito vicino al luogo dell’attentato.

L’attentato di Kabul è stato rivendicato dallo Stato islamico che si è scagliato contro gli”apostati di forze di sicurezza e media”.

Dopo la prima esplosione, avvenuta vicino alla sede dei servizi di intelligence afghani Nds,una seconda ha preso di mira i giornalisti che si erano raccolti sul posto.

Fonti della sicurezza dichiarano che il kamikaze si è intrufolato in mezzo alla stampa “munito di una telecamera”.

Il bilancio è di almeno 25 morti e 49 feriti.

Fra i morti ci sono “sei giornalisti e quattro poliziotti”, ha precisato ad AFP il portavoce del ministero, Najib Danish.

Ma mentre il ministero parla di sei giornalisti uccisi, le organizzazioni Reporters sans Frontières (Rsf) e Centro dei giornalisti dell’Afghanistan (Ajc) riferiscono di nove giornalisti uccisi.

Un fotografo di AFP, Shah Marai, capo dell’ufficio dell’agenzia a Kabul,quarantotto anni, che lavorava per AFP dal 1996 e aveva contribuito a seguire  l’Afghanistan sotto il regime dei talebani e durante l’invasione Usa del 2001.

La direzione AFP ha salutato,con un comunicato di Michèlle Léridon, il coraggio e la professionalità del fotografo Ahash Marai: “Siamo devastati dalla morte del nostro fotografo Shah Marai, che testimoniava da oltre 15 anni la tragedia che colpisce il suo Paese. La direzione di AFP saluta il suo coraggio, la sua professionalità e la generosità di questo giornalista che aveva seguito decine di attentati prima di rimanere lui stesso vittima della barbarie”. “Un pensiero per tutti gli altri giornalisti uccisi nell’attacco”.

La Bbc che ha perso un altro giornalista:”È con grande tristezza che la Bbc conferma la morte di un reporter afghano della Bbc, Ahmad Shah, a seguito di un attacco avvenuto oggi. L’attacco si è verificato nella provincia di Khost”.Lo ha riferito il direttore di BBC World Service, Jamie Angus.

Gli altri reporter uccisi lavoravano tutti per tv afghane: Tolo News, già presa di mira da un attentato rivendicato dai talebani nel 2016 che aveva causato sette morti.

Un altro attentato alle 11 ora locale, stavolta a Kandahar che ha fatto 11 vittime, bambini morti nell’attacco kamikaze che ha preso di mira un convoglio militare della Nato vicino all’aeroporto di Kandahar.

Sedici i feriti,cinque soldati romeni del contingente Nato e due poliziotti afghani.

Il contingente romeno dell’operazione Nato ‘Resolute support’ è incaricato di vigilare sulla sicurezza dell’aeroporto di Kandahar.

Gli attentati a seguito della campagna lanciata ufficialmente dai Talebani mercoledì con l’offensiva di primavera, respingendo i recenti appelli del governo di Kabul a intavolare negoziati di pace.

ROMA.MATTEO RENZI, “IL BULLO DI RIGNANO”, FA SALIRE LA TENSIONE NEL P.D. A TRE GIORNI DALLA DIREZIONE NAZIONALE.

Maurizio Martina,reggente in carica del Pd, non ha apprezzato l’intervento dell’ex segretario da Fazio che,con uno strappo contro nei confronti del partito, ha chiuso a qualsiasi ipotesi d’intesa con i Cinque Stelle, anticipando quale dovrà essere la linea del partito: “Impossibile guidare un partito in queste condizioni”

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Il reggente del Pd,Maurizio Martina,non ci sta ad assecondare l’ex segretario Dem che entra a gamba tesa nella discussione sul confronto con i 5 Stelle e punta il dito contro l’atto di bullismo politico di Matteo Renzi: “Ciò che è accaduto in queste ore è grave, nel metodo e nel merito. Così rischiamo l’estinzione”.

Maurizio Martina entra nel merito dell’intervista che ha bloccato sul nascere qualsiasi tipo di ipotesi di intesa di governo tra il Partito democratico e il Movimento Cinque Stelle.

L’intervista tre giorni prima della Direzione del Pd che ha lo scopo di decidere se avviare un confronto con il movimento per trovare una mediazione possibile per dare vita ad un esecutivo, dopo il fallimento del tentativo di accordo tra lo stesso Movimento e il centrodestra.

Le parole di Renzi non sono piaciute a Martina ed a una parte cospicua del Pd e spiega: “Ora servirà una discussione franca e senza equivoci (in Direzione nazionale) perché è impossibile guidare un partito in queste condizioni e per quanto mi riguarda la collegialità è sempre un valore, non un problema”.

L’incontro del 3 maggio rischia di diventare una resa dei conti: “Per il rispetto che ho della comunità del Pd porterò il mio punto di vista alla Direzione, che evidentemente ha già un altro ordine del giorno rispetto alle ragioni della sua convocazione”.

Le parole di Maurizio Martina giungono dopo la presa di posizione di Gianni Cuperlo:“Renzi, come senatore, ha diritto di esprimere la sua opinione. Ma dopo risultato disastroso del 4 marzo non è stata fatta una discussione, si sarebbe dovuta convocare la Direzione tre o quattro volte e discutere insieme e invece si è rimosso tutto. Vedendo ieri Renzi sono rimasto dispiaciuto, quella discussione andava fatta in Direzione, invece commentiamo una intervista attesa come una partita di calcio, ma così un partito si spegne. Quando un leader perde si fa da parte. Lo ha fatto Veltroni, non si fa così dove c’è un deficit di democrazia. Quando un leader perde deve avere la forza di chiedere scusa, mettersi da parte e mettersi nella condizione di ascoltare”.

Dura la posizione di Francesco Boccia, uomo di fiducia al governatore della  Puglia, Michele Emiliano: “Per Renzi non è successo nulla, è fermo al 4 dicembre del 2016. Se avesse a cuore l’interesse del Paese prenderebbe in considerazione la formula dell’appoggio esterno. Facciamolo decidere al partito. E’ sempre sgradevole dire “io ordino ai miei di fare questo” e gli altri eseguono. Facciamo una discussione vera e lasciamo tutti liberi di scegliere, altrimenti questi deputati sembrano soldatini”.

L’intervista di Renzi ha provocato anche la reazione di Di Maio che che nei giorni scorsi aveva aperto ad un’intesa, dopo il fallimento del tentativo avviato con Matteo Salvini e il centrodestra.

Quel: “il Pd la pagherà” pronunciato da Di Maio non è affatto piaciuto agli esponenti del Pd.

Teresa Bellanova su Twitter: “Che dite, quel “la pagheranno” mi pare oggettivamente il miglior modo per gettare le basi per un confronto democratico, no? Non cambiano mai”.

Giuditta Pini commenta: “Di Maio ieri ha mandato una lettera al Corriere per aprire al Pd e spiegarci che lo faceva per il nostro bene. Alla sera, lo stesso giorno, lo stesso Di Maio, su un post ha detto che la pagheremo per le nostre malefatte”.

Carlo Calenda,Ministro dello sviluppo economico, si dice invece d’accordo con le parole di Renzi: “Condivido al 100% e non mi capitava da tempo. Su Repubblica avevo provato a definire contenuti Governo istituzionale e Legislatura costituente per avviare Terza Repubblica. Il Pd recupera autorevolezza se mette in campo una proposta propria non se si divide su quella degli altri”.

La Direzione del 3 maggio ha il compito di trovare una sintesi che dopo l’intervento televisivo del “Bullo di Rignano” appare sempre più lontana, anche se non mancano i tentativi di ricomporre la rottura.

ALESSANDRIA. INTERVENTI SULLE AREE VERDI CITTADINE.

COMUNICATO STAMPA
Interventi sulle aree verdi cittadine

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L’assessore ai Lavori Pubblici ed Aree Verdi, Giovanni Barosini, ha fatto il punto sullo stato di avanzamento dei lavori di manutenzione e controllo in diverse aree verdi di città e sobborghi. L’argomento già trattato nel corso delle scorse sedute del Consiglio Comunale, in risposta ad alcune interpellanze presentate, è stato ulteriormente approfondito dall’assessore che ha così commentato i lavori effettuati ed in corso di svolgimento:“Ora che finalmente le condizioni climatiche lo permettono, stiamo lavorando, con impegno, per migliorare diverse aree pubbliche cittadine che da tempo necessitavano di una sistemazione.
Nell’area verde compresa tra via D’Angennes e corso Carlo Marx, con il preziosissimo e fattivo impegno di alcuni volontari dell’associazione A.T.A, stiamo realizzando una nuova zona di sgambamento per i cani. Abbiamo già fatto richiesta di panchine e cestini per rifiuti ad AMAG che saranno installati appena possibile. Inoltre, a cura dell’Amministrazione Comunale saranno posizionate alcune fontanelle e portata l’illuminazione pubblica con l’obiettivo di mettere in sicurezza l’area.
Si lavora anche sulla struttura dell’ex asilo Campi, per la quale ho già provveduto a contattare i referenti privati che se occupano affinché svolgano una pulizia del giardino della struttura dove sono presenti vetri e plastica e provvedano a riparare la rete metallica della recinzione che è stata danneggiata da atti di vandalismo. Richiederò, inoltre, anche la rimozione di rifiuti ingombranti e dei giochi ormai fatiscenti e la collaborazione della Polizia Municipale perché intensifichi i passaggi nella zona”.
“Le aree verdi di cui disponiamo sono un tesoro per la nostra città e vanno conservate e gestite al meglio per consentire ai cittadini di poterne beneficiare in piena sicurezza – ha continuato Barosini – . In quest’ottica, dopo un sopralluogo nei giorni scorsi, ho dato mandato che venga effettuata una manutenzione straordinaria del parco Tonelli per rimuovere giochi non più fruibili e sostituirli con altri, sistemare alcune panchine e riparare una fontanella non più funzionante.
Come ho già avuto modo di ribadire in risposta ad un’interpellanza nello scorso Consiglio Comunale, questa Amministrazione è consapevole della necessità di mantenere sotto controllo le aree verdi ed, in particolare, quelle che contengono giochi per i bambini per consentire la loro fruizione in sicurezza.
Sono già state effettuate varie e, magari anche semplici, migliorie nei parchi di Spinetta Marengo, via Torre a Cascinagrossa, nel parco Isola delle Sensazioni, nel parco di via De Gasperi, nel parco Villa, nel parco Volta Rivera e in quello di via Zanardelli, ma non ci fermiamo qui e, come sono solito dire, un centimetro alla volta, proseguiamo nell’attenta opera di manutenzione monitoraggio di tutte le aree.
Sono state installate, infine, nuove panchine nuove in Largo Magenta, ai Giardini Pubblici, in Parco Italia e via De Gasperi.
Per concludere rivolgo un accorato appello a tutti i cittadini, alle associazioni, agli Enti e, non ultimo anche alle aziende del territorio: chi lo desidera può adottare un’area verde, un parco cittadino o più semplicemente un’aiuola o una singola fioriera. Chi è interessato mi può contattare per stipulare un’apposita convenzione”.

ALESSANDRIA. INTERVENTI SULLE AREE VERDI CITTADINE.

COMUNICATO STAMPA
Interventi sulle aree verdi cittadine

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L’assessore ai Lavori Pubblici ed Aree Verdi, Giovanni Barosini, ha fatto il punto sullo stato di avanzamento dei lavori di manutenzione e controllo in diverse aree verdi di città e sobborghi. L’argomento già trattato nel corso delle scorse sedute del Consiglio Comunale, in risposta ad alcune interpellanze presentate, è stato ulteriormente approfondito dall’assessore che ha così commentato i lavori effettuati ed in corso di svolgimento:“Ora che finalmente le condizioni climatiche lo permettono, stiamo lavorando, con impegno, per migliorare diverse aree pubbliche cittadine che da tempo necessitavano di una sistemazione.
Nell’area verde compresa tra via D’Angennes e corso Carlo Marx, con il preziosissimo e fattivo impegno di alcuni volontari dell’associazione A.T.A, stiamo realizzando una nuova zona di sgambamento per i cani. Abbiamo già fatto richiesta di panchine e cestini per rifiuti ad AMAG che saranno installati appena possibile. Inoltre, a cura dell’Amministrazione Comunale saranno posizionate alcune fontanelle e portata l’illuminazione pubblica con l’obiettivo di mettere in sicurezza l’area.
Si lavora anche sulla struttura dell’ex asilo Campi, per la quale ho già provveduto a contattare i referenti privati che se occupano affinché svolgano una pulizia del giardino della struttura dove sono presenti vetri e plastica e provvedano a riparare la rete metallica della recinzione che è stata danneggiata da atti di vandalismo. Richiederò, inoltre, anche la rimozione di rifiuti ingombranti e dei giochi ormai fatiscenti e la collaborazione della Polizia Municipale perché intensifichi i passaggi nella zona”.
“Le aree verdi di cui disponiamo sono un tesoro per la nostra città e vanno conservate e gestite al meglio per consentire ai cittadini di poterne beneficiare in piena sicurezza – ha continuato Barosini – . In quest’ottica, dopo un sopralluogo nei giorni scorsi, ho dato mandato che venga effettuata una manutenzione straordinaria del parco Tonelli per rimuovere giochi non più fruibili e sostituirli con altri, sistemare alcune panchine e riparare una fontanella non più funzionante.
Come ho già avuto modo di ribadire in risposta ad un’interpellanza nello scorso Consiglio Comunale, questa Amministrazione è consapevole della necessità di mantenere sotto controllo le aree verdi ed, in particolare, quelle che contengono giochi per i bambini per consentire la loro fruizione in sicurezza.
Sono già state effettuate varie e, magari anche semplici, migliorie nei parchi di Spinetta Marengo, via Torre a Cascinagrossa, nel parco Isola delle Sensazioni, nel parco di via De Gasperi, nel parco Villa, nel parco Volta Rivera e in quello di via Zanardelli, ma non ci fermiamo qui e, come sono solito dire, un centimetro alla volta, proseguiamo nell’attenta opera di manutenzione monitoraggio di tutte le aree.
Sono state installate, infine, nuove panchine nuove in Largo Magenta, ai Giardini Pubblici, in Parco Italia e via De Gasperi.
Per concludere rivolgo un accorato appello a tutti i cittadini, alle associazioni, agli Enti e, non ultimo anche alle aziende del territorio: chi lo desidera può adottare un’area verde, un parco cittadino o più semplicemente un’aiuola o una singola fioriera. Chi è interessato mi può contattare per stipulare un’apposita convenzione”.

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