Mese: marzo 2018

MELBOURNE. VETTEL VOLA CON LA ROSSA.

Grande vittoria per la rossa a Melbourne, nel primo grand prix del 2018, Vettel supera e resta davanti ad Hamilton per più della metà di gara.

Una grande partenza della Mercedes ha lasciato indietro le avversarie ma i molti ritiri, la safety car e un pit stop da storia ha permesso alla Ferrari di Vettel di superare il campione del mondo, mentre, Raikkonen si accoda in terza posizione. Bottas non pervenuto arriva 8°.

OLBIA. SEMPRE PIÙ SUPER QUESTI GRIGI. IL QUATTORDICESIMO SIGILLO.

Quattordici risultati positivi consecutivi, quinto successo in trasferta nelle ultime sei gare lontano dal Moccagatta. Numeri da brividi per questa Alessandria allenata da Marcolini, di nuovo vittoriosa nella 32^ di serie C contro l’Olbia.

Al Nespoli i grigi hanno prevalso su una squadra caparbia, che ha sempre creduto fino al quarto d’ora dalla fine e che può anche recriminare per il primo gol degli ospiti, viziato da un fallo di mano di Marconi non visto dal direttore di gara.

I grigi hanno comunque conquistato i tre punti, in una partita attenta e condotta con autorità. A parte qualche minuto di sbandamento dopo il pareggio dei sardi, la squadra di Marcolini ha dato sempre la sensazione di condurre il match. Come spesso è avvenuto, inoltre, sono stati importanti gli ingressi dalla panchina, in particolare quello di Sestu, inizialmente preservato visti i tanti impegni ravvicinati ma subito propositivo una volta chiamato in causa.

Primo tempo equilibrato allo stadio Nespoli, tanti palloni sul tridente d’attacco che però sciupa le varie occasioni. Il Gol arriva poi al 42° con la “Mano de Dios” di Marconi.

Un quarto d’ora dopo la ripresa l’Olbia trova il pareggio con Cotali, dimenticato dalla difesa grigia. Al 63° ci pensa Gonzalez a rovinare la festa, dopo una grandissima discesa di Barlocco sulla sinistra, l’argentino non sbaglia. Dieci minuti più tardi ancora Marconi infierisce sul risultato portando il risultato sul 3 a 1, doppietta per il numero 9.

I grigi tornano a bottino pieno ad Alessandria e si preparano per la sfida del 29 marzo al mocca contro la Lucchese.

SIRACUSA. SEPARAZIONE FINTA PER EVITARE IL SEQUESTRO DEI BENI.

SEPARAZIONE FITTIZIA TRA CONIUGI ED EVASIONE FISCALE:
SEQUESTRATE DISPONIBILITÀ FINANZIARIE PER OLTRE 900.000
EURO E UNITÀ IMMOBILIARI DI CORRISPONDENTE VALORE.

18570_AUTOVETTURA_New
La Guardia di Finanza di Siracusa in esecuzione di apposito provvedimento, disposto dal
G.I.P. presso il Tribunale di Siracusa, ha sottoposto a sequestro preventivo disponibilità
finanziarie, immobili e terreni di titolarità di una coppia di coniugi siracusani – I.R. di 69 anni e T.S. di 65 anni – che, in maniera fraudolenta, tentavano di sottrarsi alle pretese erariali.
La misura cautelare ha riguardato i beni e i conti dell’Amministratore di una società di
Melilli, operante nel settore della riparazione e manutenzione di macchine per l’industria chimica, nonché cespiti immobiliari fraudolentemente sottratti alla riscossione coattiva.
Il contesto investigativo in esame trae spunto dai controlli automatizzati effettuati
dall’Agenzia delle Entrate di Siracusa, all’esito dei quali in capo alla società controllata è
emersa la ricorrenza di debiti erariali meritevoli di ulteriore approfondimento investigativo in ambito penale.
In tal senso, le successive indagini coordinate dal Procuratore Capo di Siracusa,
Dott. Francesco Paolo Giordano e dirette dal Sostituto Procuratore, Dott. Vincenzo Nitti,
hanno consentito ai finanzieri del Nucleo di Polizia Economico – Finanziaria di Siracusa di definire compiutamente il quadro debitorio della società nei confronti dell’erario e di
scoprire alcuni escamotage messi in atto dall’Amministratore per rendere inefficace la
procedura di riscossione coattiva, sia nei confronti della società sia nei confronti del
proprio patrimonio finanziario e immobiliare.
Egli, infatti, pochi mesi prima che il rilevante debito tributario avesse riverberi anche sul
proprio patrimoniale familiare, dapprima costituiva fraudolentemente con la moglie un
fondo patrimoniale, ove confluiva una loro proprietà immobiliare, e poi si separava
fittiziamente dal coniuge presentando apposito ricorso congiunto presso il Tribunale di
Siracusa.
La particolarità di tale separazione è che con essa il marito cedeva alla consorte il diritto di proprietà dei beni immobili acquistati in costanza di matrimonio, spogliandosi così del
proprio patrimonio immobiliare senza ottenere nulla in cambio.
La vicinanza temporale tra la costituzione del fondo patrimoniale ed il deposito del ricorso per separazione ha insospettito i militari delle Fiamme Gialle che hanno prontamente avviato i dovuti approfondimenti, enucleando elementi di prova idonei a comprovare la fittizietà della separazione coniugale.
All’esito delle investigazioni condotte, il competente giudice ha emesso provvedimento di
sequestro preventivo diretto sulle somme di denaro presenti sui conti correnti bancari
intestati alla società e, per equivalente, sulla liquidità in qualsiasi forma detenuta
dall’Amministratore, fino a concorrenza del valore corrispondente all’evasione fiscale
accertata e quantificata in oltre 900.000 Euro.
Inoltre, per i beni immobili fraudolentemente sottratti alla procedura di riscossione coattiva,lo stesso GIP ha disposto il sequestro preventivo di tutte le unità immobiliari dei coniugi,tra cui una pregevole villa in zona Carrozzieri, una nella zona balneare della Fanusa e un’altra nella zona collinare di Piano Milo, un appartamento con garage in città ed, in ultimo, alcuni appezzamenti di terreno nel comprensorio netino.
Ai fini della soddisfazione erariale, oltre al presente provvedimento cautelare, si evidenzia che il contribuente avrebbe già definito con i competenti uffici finanziari un piano di rientro onde sanare la propria situazione debitoria.
La guardia di Finanza con competenze specialistiche in campo tributario, agisce prioritariamente mediante attività investigative basate sull’utilizzo combinato delle tecniche di analisi di operazioni aziendali, contabili e finanziarie e gli strumenti del codice di procedura penale, costituendo un unicum nello scenario nazionale e internazionale.

ROMA. IL “GRILLUSCONI” A CONGRESSO VOTA PER LA SPARTIZIONE DELLE POLTRONE.

Il PD ha scelto di mantenere la linea dell’opposizione votando i candidati di bandiera,Giachetti e Fedeli mentre si avvia la fase nuova per la scelta del M5s Centro destra di spartirsi le due camere del Parlamento con la camera dei deputati al 5 stelle Fico e il Senato alla fedelissima di Berlusconi Sen. Casellati.

 

1521791429370.20180323_084031_resized

Con le elezioni dei presidente di Camera  e Senato centrodestra e M5s segnano l’inizio di una alleanza e un sodalizio tra Salvini e Di Maio.

Berlusconi che ha fatto da spettatore si è accontentato della presidenza del Senato per la sua fedelissima,ma i giochi veri inizieranno dopo Pasqua quando il presidente della Repubblica incontrerà i partiti per capire la fattibilità di un governo.

La prossima settimana sarà fondamentale per trovare un accordo,con il voto di oggi,e le dichiarazioni mostrano un feeling tra Luigi Di Maio e Matteo Salvini.

Il leader del M5s annunciando la candidatura di Roberto Fico ratificato il rapporto privilegiato con il leader leghista: “Ho sentito Salvini”.

Il fatto che vengano sottolineati i contatti telefonici esclusivi con Salvini ha due significati: innanzitutto che per i militanti, Berlusconi non è stato sentito.

Il secondo è che il governo con Salvini si può fare anche se per la fiducia ancora persistono incertezze: il come e il poi e se in che forma saranno gli incontri dei prossimi  giorni a dirlo.

Entrambi il leader degli schieramenti vorrebbero essere gli  inquilini di Palazzo Chigi per la prossima legislatura,ma un accordo non è impossibile.

Il Partito democratico che ha deciso di non entrare nella spartizione delle poltrone per essere venuto meno la scelta di un percorso condiviso ha votato due candidati di bandiera.

Il segretario Maurizio Martina  racconta della nuova legislatura e della logica delle spartizione delle poltrone interne alla destra e al M5S:“La destra e i Cinquestelle hanno fatto i loro congressi sulle Istituzioni, hanno regolato i conti e hanno scaricato queste scelte sulle Istituzioni. È un dato di fatto. Il Parlamento aveva bisogno di una discussione all’altezza delle Istituzioni. La legislatura parte male, chi ha vinto non ha dimostrato di essere all’altezza di questo. Noi abbiamo proposto e chiesto un confronto all’altezza della situazione, mettendo in campo candidati che sono figure di garanzia. Vogliamo essere coerenti con noi stessi e non partecipiamo a una discussione che ha preso la piega di un confronto interno ai partiti, una spartizione legata a logiche interne a destra e Cinquestelle. In queste ore abbiamo assistito ad un cambio di schema nel gioco. Ci aspettavamo coerenza dalle altre forze politiche, che avevano avanzato parole di apertura, ma la loro coerenza si è fermata a ieri.”

Lorenzo Guerini invece segnala la nascita della nuova maggioranza: “E’ nata la nuova maggioranza tra Salvini e Di Maio, e Berlusconi è la ruota di scorta, noi faremo opposizione”.

Il senatore dem,Andrea Marcucci,ironizzando parla di una nuova maggioranza a trazione “Grillusconi” con Matteo Salvini nel ruolo della levatrice.

La terza Repubblica tanto reclamizzata da Luigi Di Maio è ritornata indietro a quella che fu la prima Repubblica con lo scambio di favori e la spartizione delle istituzioni  tipica delle logiche dell’epoca.

In tutto questo bailame il PD starà all’opposizione, ad evitare che il Grillusconi che avanza nel governo tenti di scassare i conti dello Stato.

Ettore Rosato attacca la logica della scelta del M5S di votare la presidente Casellati: “Con il massimo rispetto per la presidente Casellati, mi meraviglia che il Movimento Cinque Stelle abbia scelto di sostenere la donna che ha rappresentato sempre la visione della giustizia di Berlusconi. Evidentemente la voglia di un posto è più forte dei principi a cui hanno ispirato la campagna elettorale”.

Matteo Renzi ha sottolineato la compattezza dei gruppi del Partito democratico: “Ho fatto i complimenti alla presidente Alberti Casellati, ha fatto un bel discorso. Lo stile del Pd è stato istituzionale e perfetto, cosa che in passato non sempre era accaduta, tutti i nostri senatori si sono alzati ad applaudire. Valeria Fedeli, candidata del Pd, ha preso 54 voti su 52, poi ci sono stati dei voti alla Pinotti e a Zanda. Anche su questo c’è stata compattezza”.

Il reggente Maurizio Martina ha precisato che: “La data la decide Orfini, ma certo l’assemblea del Pd sarà dopo le consultazioni, penso sempre ad aprile”.  L’assemblea potrà eleggere il nuovo segretario oppure affidarsi alle primarie e poi fare il congresso. L’elezione dei capigruppo alle camere martedì pomeriggio.

ROMA. SEQUESTRATE 45 TONNELLATE DI G.P.L.

LA GUARDIA DI FINANZA DI ROMA HA SEQUESTRATE OLTRE 45
TONNELLATE DI G.P.L. DENUNCIATE 7 PERSONE.

18569_ProvRm24mar2018-1
I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma hanno sequestrato,
negli ultimi due mesi, oltre 3000 bombole di G.P.L., risultate prive dei requisiti di sicurezza e con quantitativi di prodotto inferiore a quanto formalmente dichiarato.
I finanzieri del I Gruppo Roma hanno condotto una serie di interventi volti alla repressione degli illeciti in materia di accise e a tutela dei consumatori nel commercio del G.P.L. per uso domestico, le comuni bombole da cucina, per il campeggio, ecc. Il rilevante quantitativo di recipienti, tutti pronti per essere immessi in vendita, sono risultati, in particolare, privi del collaudo obbligatorio e, dunque, altamente pericolosi per l’elevato rischio di esplosione.
Successivi riscontri hanno permesso di rilevare che le bombole erano riempite con metodi“artigianali” e con un quantitativo di G.P.L. inferiore rispetto a quanto dichiarato
dall’esercente, ponendo in essere una vera e propria truffa nei confronti degli ignari
acquirenti. Infatti, i contenitori sono risultati riempiti con oltre il 20% di gas in meno, rispetto al loro contenuto dichiarato e a quanto per essi pagato dai consumatori.
Tra i diversi interventi operati dalle Fiamme Gialle romane, oltre 400 bombole sono state
rinvenute in un deposito non autorizzato a Fiano Romano (RM). Nello specifico, i recipienti erano accatastati senza alcuna sicurezza su un terreno e “mimetizzate” tra i rovi a pochi passi da Piazzale Cairoli, con gravi rischi per la sicurezza pubblica.
Nella zona dei Castelli Romani, i militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Velletri hanno individuato e sottoposto a sequestro un deposito ubicato in prossimità del centro urbano della città. Dopo un’attenta attività di osservazione, i finanzieri hanno fatto accesso nel locale, dove sono stati rinvenuti oltre 14.000 kg di G.P.L., stoccati in recipienti di diverso formato, scoprendo che il titolare era autorizzato a detenere quantitativi assai limitati, proprio
in virtù degli stringenti requisiti di sicurezza relativi all’area urbana. Non curante dei rischi connessi alla detenzione di tale prodotto altamente infiammabile, il soggetto aveva in giacenza circa 1.000 recipienti, posti sotto sequestro dalle Fiamme Gialle veliterne,
unitamente allo stesso deposito, a una porzione d’area e a un mezzo speciale per il trasporto dei contenitori.
Complessivamente, i militari hanno proceduto a denunciare a piede libero 7 soggetti di
origine campana e laziale, peraltro con precedenti specifici, in quanto responsabili per reati connessi al mancato rispetto delle prescritte cautele riguardo al materiale esplodente,pericolo di incendio e per aver realizzato frodi nel commercio.
I vari servizi svolti hanno permesso di ritirare dal mercato un quantitativo di circa 45
tonnellate di G.P.L., per un controvalore di oltre 120 mila euro, che avrebbe arrecato danni ai commercianti che operano nella legalità, soprattutto in un settore delicato come quello in argomento.
Fondamentale in questo mercato l’aspetto della sicurezza dei serbatoi portatili per cui risulta importante rivolgersi a esercenti autorizzati, tenuti per legge alle verifiche periodiche degli stessi contenitori, che garantiscono anche il corretto riempimento di prodotto, senza sorprese per il consumatore.