Mese: marzo 2018

ALESSANDRIA. PROVVEDIMENTI VIABILI PER LA PARTITA DI CALCIO ALESSANDRIA-LUCCHESE.

UFFICIO STAMPA

Alessandria, 26 marzo 2018
COMUNICATO STAMPA

image001

Provvedimenti viabili

Giovedì 29 marzo – Partita allo stadio Moccagatta

Per permettere lo svolgimento della partita di calcio di campionato nazionale professionistico Lega Pro divisione unica, stagione sportiva 2017/2018, tra u.s. Alessandria Calcio1912 srl – A.S. Lucchese Libertas 1905 srl in programma il giorno 29/03/2018 con inizio alle ore 18.30, saranno adottati i seguenti provvedimenti viabili:
dalle ore 12 alle ore 22 di giovedì 29 marzo 2018 sarà istituito il divieto di fermata con rimozione forzata e dalle ore 15.30 alle ore 22 sarà istituito il divieto di transito in:
– spalto Rovereto, semicarreggiata nord, ambo i lati;
– via Bellini, nel tratto compreso fra spalto Rovereto e via Santorre di Santarosa, ambo i lati;
– via Rossini, nel tratto compreso fra spalto Rovereto e via Santorre di Santarosa;
– via Santorre di Santarosa, nel tratto compreso tra via Bellini a via Rossini, ambo i lati,
– porzione di piazzale Berlinguer, a delimitare un’area posta a nord ovest, per la riserva di 25 stalli di
sosta (da tale divieto sono esclusi i mezzi dei supporters della squadra ospite A.S. Lucchese Libertas
1905 srl )
dalle ore 15.30 alle ore 22 del giorno 29 marzo 2018 sarà istituito il divieto di transito in
– spalto Marengo, semicarreggiata nord, nel tratto compreso fra viale Milite Ignoto e via Donizetti;
– via Porta (ai veicoli in sosta sarà consentito il transito in direzione verso via Donizetti);
– via dal Pozzo (ai veicoli in sosta sarà consentito il transito in direzione verso via Rapisardi)
sarà altresì consentito l’accesso ai passi carrai ivi presenti.
Ai veicoli esponenti contrassegno parcheggio per persone disabili diretti allo stadio ed aventi titolo ed ai veicoli autorizzati ad insindacabile giudizio degli Organi di Polizia stradale, sarà consentita la sosta ed il transito in spalto Rovereto, nel tratto compreso tra via Bellini e largo Catania.
Si evidenzia che i parcheggi individuati per la tifoseria locale e per la tifoseria ospite sono i seguenti:
piazza Perosi, destinata al parcheggio della tifoseria locale,
piazza Berlinguer, destinata al parcheggio della tifoseria ospite.

Dal 2 aprile al 30 settembre – Ristorazione esterna in piazza Don Soria
Per permettere un servizio di ristorazione esterna in piazza Don Soria, nel tratto compreso fra via 1821 e via Venezia, nel periodo compreso fra il 2 aprile ed il 30 settembre, dalle ore 19 alle 24, e comunque limitatamente ai giorni di apertura del pubblico esercizio, saranno vietati il transito e la sosta con rimozione forzata in piazza Don Soria, nel tratto compreso fra via 1821 e via Venezia, eccetto residenti.
Da tale divieto sono esclusi i residenti, i titolari di passi carrabili e/o utilizzatori di posti auto situati in piazza Don Soria civ.2, in via Venezia (tratto Piazza Don Soria) e via Burgonzio.
Dovrà essere sempre garantita una sezione stradale non inferiore a mt. 2.70 tale da consentire il transito agli aventi titolo, ai mezzi di soccorso e/o Forze dell’Ordine.

Lavori in via Firenze – Dal 22 al 28 marzo

Per la necessità di autorizzare il transito e la sosta di automezzi per consentire le operazioni di demolizione di un fabbricato ubicato in via Firenze, civv.23/25 – angolo Via Napoli, e carico del materiale di risulta, dalle ore 8 alle ore 18 dei giorni compresi tra il 22 ed il 28 marzo 2018 vigeranno il divieto di sosta con rimozione forzata in:
via Firenze, nel tratto stradale a partire dall’intersezione con via Napoli per mt. Lineari 16;
via Napoli, nel tratto stradale a partire dall’intersezione con via Firenze per mt. Lineari 15;
Inoltre, dalle ore 8 alle ore 18 dei giorni 26, 27 e 28 marzo 2018 vigerà il divieto di transito in via Firenze, nel tratto stradale compreso fra Via Napoli e Via Messina.

LUCCA. OPERAZIONE “GHOST TENDER”: 5 ARRESTI PER APPALTI,CORRUZIONE E RICICLAGGIO.

LA GUARDIA DI FINANZA LUCCA CON L’OPERAZIONE “GHOST TENDER” HA SMANTELLATO UNA ASSOCIAZIONE CRIMINALE DEDITA AGLI
APPALTI, CORRUZIONE E RICICLAGGIO. L’ASSOCIAZIONE CRIMINALE CON BASE A LUCCA CONTIGUA AL “CLAN DEI CASALESI”. MILIONI DI EURO DI LAVORI
PUBBLICI NON ESEGUITI DALLE AZIENDE DEL GRUPPO E RICICLATI IN AZIENDE
TOSCANE E CAMPANE. IN CORSO 5 ARRESTI, SEQUESTRI DI BENI E PERQUISIZIONI
IN TOSCANA E CAMPANIA.

18586_AUTO OPERATIVE
Dalle prime ore di questa mattina, in esecuzione di un provvedimento emesso dal G.I.P. di Firenze,nell’ambito di indagini coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Firenze, Finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Lucca stanno procedendo, in Toscana e in Campania, all’esecuzione di 5 ordinanze di custodia cautelare, 50 perquisizioni e sequestri di beni, per circa 6 milioni di euro, nei confronti di 30 aziende,
imprenditori contigui al clan dei casalesi e relativi prestanome, nonché di un funzionario pubblico corrotto, dirigente dell’ ASL 3 di Napoli sud, con sede a Torre Annunziata (NA).
Le investigazioni, coordinate dal Procuratore Capo Giuseppe Creazzo e dal Sostituto Procuratore Giulio Monferini, hanno evidenziato un gruppo criminale, basato in Provincia di Lucca, che ruotava intorno agli imprenditori edili DE ROSA A., residente a Lucca, PICCOLO F., residente a Caserta e PICCOLO L., residente a Montecarlo (LU), i quali, utilizzando società con sede in Toscana e Campania, molte delle quali “apri e chiudi” ed intestate a prestanome, attraverso turbative d’asta attuate con “accordi di cartello”, si aggiudicavano oltre 50 commesse della ASL 3 di Napoli Sud, per lavori di somma urgenza e “cottimi fiduciari”, banditi per importi al di sotto di valori soglia oltre i quali sarebbe stato necessario imbastire formale gara di appalto. In questo modo, l’invito a partecipare veniva sistematicamente effettuato ad imprese, riconducibili al sodalizio, le quali, a turno, risultavano aggiudicatarie dei lavori. Questi ultimi, pur risultando falsamente attestati come avvenuti, di fatto in gran parte non venivano eseguiti. A tale scopo, il sodalizio stabiliva consolidati rapporti corruttivi con DONNARUMMA S., residente a Pimonte (NA), Dirigente Responsabile del “Servizio Tecnico Area Sud” della predetta ASL, il quale non solo aggiudicava l’appalto in violazione delle norme di trasparenza, correttezza e imparzialità, ma consentiva al sodalizio di conseguirne il pagamento pur in assenza di qualsivoglia esecuzione dei lavori.
Il gruppo criminale riusciva così, negli ultimi anni, ad incamerare illecitamente e “a costo zero” appalti per oltre 6 milioni di euro, che venivano riciclati nello svolgimento delle attività immobiliari del sodalizio – come l’acquisto, la ristrutturazione o la costruzione di edifici da parte di società del gruppo con sede in Provincia di Lucca (OPERA ITALIA Srl, FL APPALTI Srl, EDIL TRE Srl, O.L.C.A.
Srls) e Grosseto (E.M. APPALTI Srl), in tal modo inquinando l’economia legale e alterando le condizioni di concorrenza. Una parte dei profitti veniva inoltre trasferita e, all’occorrenza,monetizzata attraverso pagamenti di forniture fittizie alla società EDILIZIA Srl., con sede legale a Roma e base operativa a Casaluce (CE), di fatto diretta dall’imprenditore FERRI V., residente a Frignano (CE), anch’egli destinatario di misura cautelare personale.
Quanto al pubblico ufficiale DONNARUMMA, quest’ultimo, a fronte dei favori resi all’organizzazione,otteneva denaro, la vendita di un appartamento ad un prezzo ampiamente sottostimato e altre utilità a favore di suoi familiari.
Ad alcuni tra i soggetti oggi arrestati viene altresì contestata l’aggravante di aver agevolato la cosca mafiosa dei casalesi “fazione Michele Zagaria”, notoriamente radicata nel casertano(Casapesenna, San Cipriano D’Aversa, Trentola Ducenta, San Marcellino) e con ramificazioni in Toscana, nel Lazio e in Emilia Romagna, da sempre caratterizzata per il suo particolare attivismo nel mondo imprenditoriale e nel settore degli appalti pubblici.
In particolare, i PICCOLO e DE ROSA potevano considerarsi “a disposizione del clan” avendogli inoltre consentito, tramite un imprenditore campano considerato “a libro paga” della famiglia Zagaria, di aggiudicarsi diversi appalti della ASL 3 di Torre Annunziata (NA).
Tra gli ulteriori appartenenti al sodalizio si evidenzia, infine, un Avvocato, indagato a piede libero ed esercente l’attività di consulente del lavoro con sedi a Salerno e a Follonica (GR), il quale,consapevole della fittizietà dei lavori e della riconducibilità della aziende interessate ai suddetti soggetti, forniva loro servizi contabili e amministrativi, assicurando un’apparente regolarità delle attività imprenditoriali e della contabilità degli appalti.
L’operazione odierna è stata condotta, sotto l’egida della Procura Nazionale Antimafia e
Antiterrorismo, in stretto collegamento investigativo con la Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli e la Procura della Repubblica di Napoli Nord, la quale, nell’ambito di un distinto contesto di indagini,sta oggi procedendo, con la Guardia di Finanza di Aversa, all’esecuzione di 34 misure cautelari persona

VENEZIA. “MALA DEL BRENTA” ARRESTI E SEQUESTRI.

Guardia di Finanza
NUCLEO SPECIALE POLIZIA VALUTARIA

“MALA DEL BRENTA”: CONFISCATI IMMOBILI DI PREGIO
RICONDUCIBILI ALL’EX CAPO FELICE MANIERO

18476_auto 1
I finanzieri del Nucleo Speciale di Polizia Valutaria stanno eseguendo un
provvedimento di confisca emesso dal Tribunale Ordinario di Venezia – Sezione
Distrettuale del Riesame e delle Misure di Prevenzione, di n. 3 immobili di pregio
situati nelle province di Lucca, Pisa e Firenze, facenti capo al pregiudicato Felice
Maniero.
Agli inizi del 2017, nel dare esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in
carcere nei confronti di 2 soggetti (un prestanome e un promotore finanziario), i
finanzieri avevano effettuato anche un sequestro preventivo dei medesimi beni
per un valore equivalente pari ad oltre 17 milioni di euro.

CASERTA.FATTURE FALSE: 34 ARRESTI E 40 MILIONI DI EURO SEQUESTRATI.

LA GUARDIA DI FINANZA DI CASERTA  STA ESEGUENDO 34 MISURE
CAUTELARI E SEQUESTRATO BENI PER OLTRE 40 MILIONI DI EURO NEI CONFRONTI
DI UN PERICOLOSO GRUPPO CRIMINALE CON BASE NELL’AGRO AVERSANO CHE
EMETTEVA FATTURE FALSE A FAVORE DI CENTINAIA IMPRESE EDILI OPERANTI
IN TUTTO IL TERRITORIO NAZIONALE – ACCERTATO IL RICICLAGGIO DI OLTRE 100
MILIONI DI EURO

18467_FOTO
Questa mattina 140 militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Caserta
stanno dando esecuzione a 34 misure cautelari personali (10 custodie in carcere, 7 arresti domiciliari e 17 obblighi di dimora) disposte dal G.I.P. del Tribunale di Napoli Nord nei confronti di un’agguerrita consorteria criminale con base nell’agro aversano che in pochi anni ha emesso migliaia di fatture false a beneficio di 643 aziende edili con sede prevalentemente in Campania, ma anche nelle Marche, Toscana, Emilia Romagna, Lazio ed Umbria.
Impressionante il giro d’affari illecito: riciclati oltre 100 milioni di euro di cui 13,5 milioni rimasti nelle tasche degli organizzatori della frode ed il resto restituito per contanti alle aziende beneficiarie che potevano così disporre di “fondi neri” per inquinare il mercato di riferimento.
Al termine dell’operazione verrà diramato un comunicato stampa da parte della Procura
della Repubblica di Napoli Nord che coordina le attività in corso.

ROMA. MORTO IL NOTO CONDUTTORE FABRIZIO FRIZZI.

il noto conduttore Fabrizio Frizzi è morto. A dare l’annuncio è la famiglia del conduttore in una nota. “Grazie Fabrizio per tutto l’amore che ci hai donato”. Così la moglie Carlotta, il fratello Fabio ed i familiari.

01-00270092000027

Frizzi, si è spento nella notte all’ospedale Sant’Andrea di Roma, in seguito ad una emorragia cerebrale. Il 23 ottobre scorso Frizzi venne colto da un malore, una ischemia, durante la registrazione di una puntata del programma “L’Eredità”. Venne ricoverato al Policlinico Umberto I di Roma dove fu dimesso alcuni giorni dopo. Il conduttore tornò in tv a dicembre, sempre alla guida del programma di RaiUno, Lo scorso 5 febbraio ha compiuto 60 anni.

e712653206b5da14db22275b74b4a94f_ori_crop_MASTER__0x0-593x443

“Con Fabrizio se ne va un uomo straordinario, un grande artista e un caro amico”, il commento della Rai.

Un saluto anche da parte della nostra redazione che, seppur vedendoti solo da uno schermo, si diverte, durante la cena, a cercare di dare le risposte ad ogni tuo quesito e in caso di risposta errata imparando anche qualcosa di nuovo.

CIAO FABRIZIO!