Mese: marzo 2018

ALESSANDRIA. PRESENTATI I PERCORSI URBANI DEL COMMERCIO. PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE URBANA

UFFICIO STAMPA

Alessandria, 28 marzo 2018
COMUNICATO STAMPA

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I percorsi urbani del Commercio
Progetto di riqualificazione urbana

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‘I percorsi urbani del Commercio’ è il titolo del progetto definitivo che viene presentato oggi per la partecipazione al bando pubblicato dalla Regione Piemonte, nello scorso dicembre.
Il progetto è stato redatto sulla base delle indicazioni emerse dal ‘Tavolo permanente sullo Sviluppo di Politiche di Sostegno al Commercio Alessandrino’ composto dal sindaco, Gianfranco Cuttica di Revigliasco, dall’assessore al Commercio e Marketing Territoriale, Riccardo Molinari, dai dirigenti e tecnici comunali competenti e dai rappresentanti di Camera di Commercio, associazioni di categoria del commercio alessandrino e dell’Ordine degli Architetti e degli Ingegneri di Alessandria.
Si tratta di un progetto di riqualificazione urbana che interesserà via San Giacomo della Vittoria, via San Lorenzo e le strade traverse e che consterà di un rifacimento della pavimentazione di via San Giacomo della Vittoria e dell’illuminazione pubblica di tutta l’area interessata.
Saranno installati nuovi elementi di arredo urbano (panchine, cestini portarifiuti, rastrelliere per biciclette) ad integrazione e/o sostituzione di quelli esistenti.
L’importo complessivo dei lavori ammonterà a 500 mila euro per il quale si richiede un contributo massimo ammissibile di 150 mila euro.
Entro venerdì 30 marzo il progetto sarà presentato agli uffici regionali e, dopo trenta giorni, la Regione Piemonte dovrebbe formulare la graduatoria definitiva delle proposte pervenute.
In caso di accoglimento positivo del proposta della Città di Alessandria, nei successivi quattro mesi, verrà redatto il progetto esecutivo. L’attuale progetto è stato redatto dallo studio di architettura Baldi e Rinaudo di Alessandria.
La durata complessiva dei lavori può essere ipotizzata in 120 giorni lavorativi e, in accordo con le associazioni di categoria del commercio alessandrino, la realizzazione è stata prevista tra maggio e settembre 2019 per arrecare il minor disagio possibile alle attività commerciali.
Unitamente al progetto definitivo, come documento necessario per la partecipazione al bando, è stato redatto un documento programmatico che, fotografando la situazione attuale della attività commerciali del centro, definisce le azioni immateriali da mettere in campo per favorire la competitività degli esercizi che insistono sull’area.
“Qualsiasi intervento migliorativo sulla Città che vada incontro alle esigenze del commercio e si articoli nelle vie interessate dalla presenza commerciale è una fatto positivo – ha commentato il sindaco, Gianfranco Cuttica di Revigliasco –. Ci auguriamo che possa trovare accoglimento positivo da parte della Regione Piemonte e che venga finanziato. L’area individuata dall’intervento mi sembra particolarmente interessante perché è limitrofa all’area dell’ex Ospedale Militare e ai Giardini Pittaluga che analogamente saranno oggetto di un intervento di recupero. Nella sostanza, se approvato, questo intervento sarà prodromico a tutto un recupero del centro storico che vedrà l’impiego dei fondi POR FERS”.
“Il Comune di Alessandria ha risposto con i fatti a molte delle polemiche sul commercio – ha continuato l’assessore al Commercio e Marketing Territoriale, Riccardo Molinari -. Si tratta di un progetto ambizioso che punta ad ottenere il massimo del finanziamento regionale con un tetto di investimento di 500 mila euro, il cui 30 % sarà coperto da fondi regionali. Concretamente intendiamo riqualificare l’area di via San Giacomo della Vittoria, piazza Marconi, via San Lorenzo andando a creare un percorso commerciale a Z che si riconnette da piazzetta della Lega a corso Roma dove già c’era stato un intervento importante finanziato dal P.Q.U. negli anni passati e che si aggiunge all’intervento del P.I.S.U., anch’esso finanziato dalla Regione Piemonte. Si tratta di un ulteriore intervento utile a rilanciare il centro commerciale naturale della città con la realizzazione di una ripavimentazione in via San Giacomo della Vittoria, nuovi elementi di arredo urbano, ma soprattutto, cosa più importante, la risposta alla richiesta di tutti i commercianti della zona: il rifacimento della illuminazione pubblica in tutte le vie, da via San Giacomo della Vittoria a via San Lorenzo e traverse. Saranno posizionate luci più moderne per dare dignità al nostro centro e rispondere a quella che è la criticità principale dell’area”.
“L’intento dell’Amministrazione – ha continuato Molinari – è chiedere alle associazioni dei commercianti che hanno condiviso questa idea, oltre agli ordini professionali e a quanti hanno preso parte alla concertazione del tavolo permanente per il commercio, di impegnarsi insieme per svolgere, da questo momento in poi, un intervento di sostegno a questa iniziativa e di pressione politica sulla Regione. Ora serve che il commercio alessandrino ed il Comune di Alessandria siano uniti per chiedere a Sergio Chiamparino un sostegno economico per la nostra città che ha tanto bisogno di interventi a favore del commercio”.

ALESSANDRIA. PROFESSORESSA FILMATA E POSTATA IN RETE MENTRE VENIVA LEGATA E PRESA A CALCI DAI BULLI.

Non è trascorso molto tempo dall’ultima manifestazione contro il bullismo che si è svolta in città,ad Alessandria, che un gruppetto di bulli,spalleggiati dai compagni di classe,in una scuola superiore di Alessandria, è stata legata è presa a calci.

LE FOTO SONO RIFERITE ALL’ULTIMA MANIFESTAZIONE CONTRO IL BULLISMO.

L’episodio,all’Istituto Leonardo Da Vinci di Alessandria, di una gravità inaudita ha coinvolto un insegnante con problemi motori,dall’aspetto fragile e incapace di difendersi di fronte ad un aggressione di gruppo, ma nonostante le botte,l’umiliazione subita la donna non aveva sporto denuncia contro gli aggressori, che pensando di averla fatta franca,in preda a un delirio di onnipotenza,hanno postato l’aggressione sui social network,Instagramm,con un seguito di visualizzazioni particolarmente vasto.

I fatti accaduti un mese fa e la seguente pubblicazione del video,o meglio dei video perché pare che fossero molti gli studenti che invece di intervenire per impedire l’aggressione si sono limitati,per così dire, ad assistere e filmare quanto avveniva ai danni dell’insegnante.

Il preside della scuola e alcuni insegnanti si limitano a parlare di episodio isolato e non di una tendenza pericolosa che si sta affacciando nel mondo della scuola, specialmente dopo i troppi episodi di violenza consumati contro gli insegnanti ad opera di genitori poco accorti al ruolo educativo che svolgono i professori.

L’aggressione contro una professoressa con difficoltà motorie ed un fisico troppo fragile da parte di ragazzini,poco più che bambini,che frequentano la prima classe dell’istituto  superiore rappresenta la frontiera indignitosa e vigliacca,sintomo della diseducazione che serpeggia, incoraggiata da una politica che spinge a colpire,schernire,odiare e respingere i più deboli tra i giovani e giovanissimi delle nostre città.

L’aggressione avvenuto in classe durante la lezione con i ragazzi che l’hanno legata alla sedia della cattedra e presa di mira a calci mentre altri, quelli che non partecipavano riprendevano con i cellulari, assistevano divertiti alla punizione della prof. pone un serio problema di coesistenza e convivenza civile in una società imbarbarita,contaminata dalla violenza di gruppo da parte di bulli consapevoli di poterla fare franca e non dover rispondere mai della loro vigliaccheria.

Il video postato su Instagram ha fatto il giro degli smartphone prima di essere eliminato,ma non abbastanza in fretta da essere individuati e puniti  con la sospensione di un mese con l’obbligo di frequenza in aggiunta la pulizia dei cestini delle altre aule durante l’intervallo. 

La punizione non è sembrata particolarmente severa agli occhi di altri docenti  che avrebbero voluto una punizione più severa nei confronti dei ragazzi:”Una punizione per nulla esemplare, e un messaggio sbagliato agli studenti che rispettano la scuola e gli insegnanti hanno detto altri docenti che avrebbero voluto pene più severe”.

WEMBLEY. L’ITALIA PAREGGIA NEL FINALE. DI BIAGIO “L’ATTEGGIAMENTO È QUELLO GIUSTO”

L’amichevole tra Inghilterra e Italia finisce sull’1 a 1 dopo una gara di crescita e spirito da parte degli azzurri e di velocità e astuzia per gli inglesi.

Nel primo tempo tre azioni, tutte di Ciro Immobile, nel giro di 10 minuti fanno tremare i tifosi di casa, dove il numero 17 della nazionale recupera palloni insidiosi e tira in porta ma senza trovare fortuna. Il gol della nazionale Inglese arriva grazie ad una ingenuità difensiva azzurra che lascia scoperta la porta e con un’esecuzione veloce di un calcio di punizione per i padroni di casa permette a Vardy di ritrovarsi faccia a faccia con Donnarumma, che non riesce a fermare il tiro.

Nei primi 20 minuti del secondo tempo l’Italia prova più volte a superare la metà campo ma senza riuscirci, complice un centrocampo compatto e organizzato.

Di Biagio cambia Candreva e inserisce Chiesa, rivelato poi un cambio chiave per la partita, infatti, proprio il giovane esterno destro della Fiorentina a 5 minuti dalla fine si procura un calcio di rigore, confermato poi dal Var e sul dischetto si presenta Insigne, che si prende carico di una responsabilità pesantissima, ma non sbaglia.

Di Biagio ai microfoni Rai dichiara “soddisfatto per il risultato, potevamo fare di più” aggiunge “è una rosa giovane, che deve migliorare ma l’atteggiamento è quello giusto”.

ALESSANDRIA. TORNEO 8 NAZIONI UNDER 20. GLI AZZURRINI SCONFITTI DA UNA TENACE SVIZZERA.

Allo stadio Moccagatta di Alessandra va in scena una partita divertente e ricca di emozioni, con cinque gol e con l’Italia che prima rimonta, poi si fa raggiungere e di nuovo superare, complice l’espulsione di Coppolaro che lascia gli Azzurrini in inferiorità numerica per circa un’ora di gioco.

Non bastano i gol di Marchizza e Bonazzoli,alla Nazionale Under 20, per evitare la sconfitta per 3 reti a 2 dalla Svizzera, nell’ultimo incontro del torneo ‘8 Nazioni’.

Dura solo sette minuti il vantaggio della Svizzera, avanti al 15’ con il gol dell’esordiente Vargas, A pareggiare i conti è il capitano Riccardo Marchizza, che trasforma il rigore concesso per un atterramento del portiere svizzero ai danni di Federico Bonazzoli.

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Al 37’ il 2-1 degli Azzurrini arriva con Bonazzoli che con un mancino violento a mezza altezza non dà scampo a Racioppi, ma anche il 2-1 dell’Italia dura solo cinque minuti perché da una bella iniziativa di Obexer sulla sinistra il pallone arriva a Vargas, che calcia in porta trovando la respinta di Felicioli; sulla ribattuta Pickel lascia partire un diagonale rasoterra che si infila all’angolino.

l’Italia non si chiude e prova a continuare a fare la partita. Al 62’ il portoghese Godinho fischia il secondo rigore di giornata, stavolta in favore degli elvetici per un fallo del neo entrato Baroni ai danni di Schättin: dal dischetto Schmid batte Zaccagno.

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TORINO. METTI LA NONNA IN FREEZER: TORINESE DIMENTICA LA NONNA MORTA PER RISCUOTERE LA PENSIONE.

LA GUARDIA DI FINANZA DI TORINO HA SCOPERTO UNA 40 ENNE CHE
PERCEPIVA INDEBITAMENTE LA PENSIONE DELLA NONNA DEFUNTA.

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Riscuoteva ogni mese la pensione della nonna deceduta da parecchi anni.
Una sorta di paghetta “post-mortem” quella scoperta dalla Guardia di Finanza di
Torino che al termine di un’indagine ha denunciato un quarantenne torinese che si è
“dimenticato” di comunicare la scomparsa della nonna avvenuta 10 anni fa e
riuscendo, in tal modo, a percepire i circa 1.800 euro che mensilmente lo Stato
elargiva alla donna.
I Finanzieri del Gruppo Torino, dopo aver rintracciato le somme che l’uomo faceva
confluire in un conto corrente a lui intestato, lo hanno denunciato alla Procura della
Repubblica per indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato.
Al termine delle investigazioni è stato disposto il blocco dei conti correnti dell’indagato
per un valore di oltre 50.000 euro nonché il sequestro di un immobile a lui intestato.
La truffa ideata dal quarantenne, senza un’occupazione fissa e amante dei viaggi in
oriente, ammonta a circa 210.000 euro.
La tutela delle risorse dello Stato e il contrasto alle frodi alla pubblica
amministrazione, sono compiti prioritari per la Guardia di Finanza che ricorda come
tali situazioni, danneggino tutti i cittadini e fanno aumentare i costi dei servizi pubblici.