Mese: marzo 2018

ALESSANDRIA.PROGETTO PILOTA AD ALESSANDRIA PER L’ABBATTIMENTO DEL PM10

UFFICIO STAMPA
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Alessandria, 1° marzo 2018
COMUNICATO STAMPA

Progetto pilota ad Alessandria per l’abbattimento delle PM10

La Cittá di Alessandria sarà capofila per la sperimentazione di un progetto piltota realizzato per assorbire e filtrare le polveri sottili, rendendo l’aria più pulita.
Questo l’oggetto della conferenza stampa di oggi, alla presenza del Sindaco della Città, dell’Assessore comunale all’Ambiente e Politiche per la sostenibilità ambientale, dell’ing. Angelo Robotto, Direttore generale di ARPA Piemonte, e dell’ing. Claudio Rizzo, amministratore della sede italiana della società SPRAYTECS Technologies Ltd (Regno Unito).
“La Spraytecs Technologies Ltd, società di rilievo internazionale – ha spiegato l’assessore all’ Ambiente del Comune di Alessandria – ha sviluppato un sistema telecontrollato di riduzione delle concentrazioni di PM10 nell’aria urbana, il PM-Captur System, interamente progettato e brevettato dalla stessa società. Abbiamo aderito con entusiasmo alla proposta di essere città pilota per testarne il buon funzionamento perché siamo consapevoli di quanto sia necessario passare ad una fase operativa per il miglioramento della qualità dell’aria. Dall’inizio dell’anno ad oggi la chiusura al traffico nel concentrico cittadino, è già stata disposta in diverse fasi per l’alta concentrazione di PM10. Complessivamente sono stati 25 i giorni in cui ci siamo trovati fuoi dai limiti. Occorre operare su piu fronti per ottenere un risultato che tuteli la salute pubblica”.
Questo progetto-pilota si avvale dell’adesione di ARPA Piemonte e avrà una iniziale localizzazione in un’area ristretta, ossia nell’attuale APU di piazzetta della Lega e nelle vie limitrofe, ove sarà possibile il collegamento elettrico temporaneo delle ATU (Air Treatment Unit) per la sperimentazione, estendendo successivamente ad altre aree urbane il progetto.
Più specificamente, le postazioni ATU (Air Treatment Units) sarano collocate:in:
⦁ via dei Martiri (n. 2 postazioni);
⦁ piazzetta della Lega (n. 1 postazione);
⦁ corso Roma nel tratto piazzetta della Lega/via Piacenza (n. 1 postazione).

 

Le ATU si attivano automaticamente, in via telematica, quando si verificano condizioni di inquinamento elevato, rilevato dagli stessi sensori di PM10, collocati nell’area interessata dalla sperimentazione. Le ATU agiscono su grandi volumi d’aria, catturando le polveri sottili in filtri di sicurezza idonea e diffondendo aria priva di polveri i inquinanti.
Tra il Comune di Alessandria, la società Spraytecs e ARPA Piemonte ė stato sottoscritto un Protocollo di Intesa, per l’avvio del progetto dalla metà del mese di marzo.
Saranno utilizzate 4 ATU identiche, di dimensione contenuta e di minime prestazioni rispetto ad altri modelli, in modo da consentire misure su distanze ridotte e in ambienti urbani ristretti come il centro storico. Le ATU misureranno la densità di diminuzione della concentrazione di PM10 rispetto al valore presente nello stesso campo di prova quando il i Sistema non è attivo. I risultati consentiranno una misura strumentale delle prestazioni del Sistema tali da offrire elementi certi di dimensionamento corretto per altre installazioni urbane analoghe.
“Alessandria avrà un ruolo importante come città capofila che, per prima in Italia, interviene in maniera concreta sulla riduzione delle PM 10 – ha concluso il Sindaco della Città -. La nostra posizione geografica è purtroppo penalizzante, analogamente ad altre città dell’ area Padana, ed è nostro dovere mettere in campo tutte le soluzioni possibili per salvaguardare la salute pubblica. Questa sperimentazione si aggiunge alle molte azioni già intraprese, dall’ampliamento del teleriscaldamento all’incentivo alla mobilità con auto elettriche che fanno già parte del parco auto dell’Amministrazione comunale. Abbiamo già avviato un’azione di promozione della e-mobility consentendo l’accesso nelle ZTL ai veicoli elettrici ed offrendo loro la sosta gratuita. Proprio la scorsa settimana a Bruxelles, con la firma del Patto dei Sindaci, abbiamo rinnovato il nostro impegno in tal senso”.
“Vogliamo che Alessandria continui ad essere in prima linea in questa sfida globale per il miglioramento ambientale e la sostenibilità e che sia all’avanguardia ed aperta a nuove soluzioni smart che garantiscano una gestione efficiente e sostenibile di tutti gli aspetti energetici ed ambientali – ha aggiunto il Primo Cittadino -. Ė responsabilità tanto della nostra Amministrazione, quanto di ogni cittadino alessandrino, fare della nostra città un territorio resiliente e vivibile. E noi siamo pronti ad adottare misure concrete per garantire un contesto stabile.”
“Testeremo il sistema per un mese e mezzo, a partire dalla meta di marzo, poi sulla base della relazione che sarà fornita da ARPA, valuteremo gli effetti della sperimentazione. Se i risultati saranno soddisfacenti è nostra intenzione partecipare ai bandi europei denominati LIFE per ottenere un contributo per la realizzazione del progetto” ha concluso l’assessore all’Ambiente del Comune di Alessandria.

 

ALESSANDRIA. ATTIVAZIONE PIANO NEVE

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UFFICIO STAMPA

Alessandria, 1° marzo 2018
COMUNICATO STAMPA

A seguito delle avverse condizioni meteorologiche il Comune di Alessandria, in collaborazione con Amag Ambiente, ha disposto l’attivazione del ‘Piano Emergenza Neve’ fino a domenica 25 febbraio.
Già dai giorni scorsi, sulla base delle indicazioni fornite dalla Protezione Civile, si è provveduto allo spargimento del sale in città e sobborghi.
Il piano intervento di AMAG Ambiente vede interessate quattro macro aree sul territorio comunale:

  • sobborghi Est (Castelceriolo, Lobbi, S. Giuliano Nuovo, S. Giuliano Vecchio, Litta, Mandrogne, Cascinagrossa, Spinetta)
  • sobborghi Ovest (Cantalupo, Cabanette, Villa del Foro, Casalbagliano)
  • sobborghi collinari (Valmadonna, Valle S. Bartolomeo, S. Michele)
  • grande Viabilità città

Il Comune provvederà a mantenere puliti i marciapiedi del cavalcavia Brigate Ravenna, dei giardini Pubblici, degli ospedali, delle scuole (in accordo con i direttori didattici), mentre si ricorda che i proprietari di casa sono obbligati a sgomberare la neve dai marciapiedi per tutta la lunghezza degli stabili di loro proprietà e a rompere il ghiaccio che vi si dovesse formare.
Nella giornata di domani le scuole saranno regolarmente aperte.
Infatti , ha spiegato il sindaco di Alessandria “i bollettini meteorologici non prevedono situazioni tali da determinare l’adozione di provvedimenti straordinari per la chiusura delle scuole e l’interruzione di un pubblico servizio. Pur comprendendo che vi possano essere dei disagi nella viabilità, non dipendenti, ci tengo a sottolinearlo, dall’Amministrazione Comunale di Alessandria, ma da altri Enti, l’interruzione dell’attività didattica comporterebbe altrettanti, se non peggiori, disagi alle famiglie che dovrebbero organizzarsi per l’assistenza dei ragazzi”.
“Ci stiamo prodigando con impegno per limitare al massimo i disagi – ha concluso l’assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Alessandria -. Chiediamo la collaborazione e la benevola comprensione dei cittadini. Colgo l’occasione per ringraziare gli operatori di Amag Ambiente per il lavoro svolto fino ad oggi”.

ALESSANDRIA. VIDEOSORVEGLIANZA DELLE ISOLE ECOLOGICHE.

UFFICIO STAMPA

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Alessandria, 1 marzo 2018
COMUNICATO STAMPA

Piano di sicurezza Integrato sul territorio comunale
Videosorveglianza delle isole ecologiche

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Il Comune di Alessandria ha approvato una specifica convenzione con Amag Ambiente della durata di tre anni, eventualmente rinnovabili, per l’acquisizione della gestione operativa di quattro telecamere posizionate su alcune isole ecologiche per consentire il monitoraggio costante del territorio e mantenere, di conseguenza, adeguati livelli di decoro e vivibilità urbana.
Si tratta di quattro telecamere QSCAM Street Cam che consentono un sistema di videosorveglianza Wireless, mediante la trasmissione di immagini e video attraverso comunicazioni UMTS / LTE. Sono dotate di un sistema anti tamper che permette l’invio di una segnalazione d’allarme alla centrale operativa in caso di apertura forzata e/o scasso. Il sofisticato software di autodiagnostica di cui sono dotate, consente alle stesse di riavviarsi in caso di mancata comunicazione con la centrale operativa. Sia le impostazioni della telecamera che l’apparato di comunicazione possono essere visualizzate e modificate da remoto mediante interfacce protette da policy di sicurezza basate su account utente.
La funzionalità ‘Day&Night’ assicura delle immagini di qualità superiore con qualsiasi condizione di luce; le caratteristiche WDR – Forensic Capture aumentano l’utilizzabilità delle acquisizioni per scopi giudiziari, evidenziando i dettagli sia nelle aree scure che in quelle ben illuminate.
Il sistema può essere installato ovunque semplicemente fornendo una stabile fonte di alimentazione elettrica; attualmente sono state identificate queste aree:
via Benedetto Croce
via Santorre di Santarosa
via Martiri della Benedicta
piazza 11 settembre 2001.
Il Comune di Alessandria si occuperà di fornire l’energia elettrica per l’utilizzo degli impianti, provvedere al pagamento dei canoni delle sim telefoniche e della gestione del sistema ed eseguire la manutenzione degli stessi.
L’attività di controllo e monitoraggio verrà effettuata dal Comando di Polizia Municipale.

“Tra le priorità di questa Giunta c’è sempre stata la necessità di ripristinare ed ampliare, nel più breve tempo possibile, l’impianto di videosorveglianza esistente per consentire un capillare controllo del territorio – ha spiegato il Sindaco della Città di Alessandria-. Questa attività è uno dei punti cardine del nostro Programma di Mandato e, per questa ragione, da tempo l’assessorato all’ICT ha avviato diverse fasi progettuali per il coordinamento di tutte le attività necessarie all’installazione di nuovi impianti”.

“Con la collaborazione di AmagAmbiente possiamo dire di aver ottenuto un importante risultato che sicuramente ci permetterà di garantire maggior decoro urbano in aree che hanno evidenziato delle criticità – ha continuato il vicesindaco ed assessore al Governo del Territorio e Grandi Infrastrutture del Comune di Alessandria –. Queste telecamere costituiranno un deterrente sia per il conferimento improprio fuori dal cassonetto, sia contro gli atti vandalici ai danni delle isole ecologiche a cui, ripetutamente, abbiamo dovuto assistere. Il sistema, molto sofisticato, consente di rilevare immagini in qualunque condizione di luce e, qualora la sua stessa presenza non inibisca comportamenti illeciti, ci consentirà di individuare i colpevoli e sanzionarli come prevede la normativa”.

“Il malcostume di abbandonare i rifiuti fuori dal cassonetto è il vero nemico del decoro urbano – ha concluso l’assessore all’Ambiente del Comune di Alessandria -. Non è sempre vero che le isole ecologiche non sono sufficienti oppure non adeguatamente sgomberate, come si sente dire o si legge sui social. Ci troviamo nella condizione in cui spesso vengono abbandonati nei luoghi più impensati divani, materassi, lavatrici, sanitari, anche in centro città. Ricordiamo, a chi ancora non lo sapesse, che esiste un servizio gratuito di ritiro a domicilio per lo smaltimento dei rifiuti ingombranti. È semplice e veloce, basta fare una telefonata, certamente meno faticoso che trasportare e abbandonare il divano al cassonetto”.

 

ALESSANDRIA. L’UNIVERSITA’ NEL CARCERE “G.CANTIELLO E S.GAETA”: ACCORDO DI COOPERAZIONE PER IL POLO UNIVERSITARIO”PAUSANIA”.

UFFICIO STAMPA

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Alessandria, 1 marzo 2018
COMUNICATO STAMPA

Accordo di cooperazione per il Polo universitario “PAUSANIA”
attivo presso gli Istituti Penitenziari “G. Cantiello e S. Gaeta”
sez. Reclusione di Alessandria

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Viene firmato, oggi, un accordo di cooperazione fra il Comune di Alessandria, i dipartimenti di Scienze e Innovazione Tecnologica, di Giurisprudenza e Scienze Politiche, Economiche e Sociale, di studi umanistici dell’Università del Piemonte Orientale ‘A. Avogadro’, la società cooperativa sociale ‘Il Gabbiano’, l’associazione di volontariato ‘Betel’, il Cissaca e la direzione degli istituti penitenziari ‘G. Cantiello e S. Gaeta’ (sez reclusione di Alessandria) per il proseguimento dell’attività del polo universitario ’Pausania’.
Dall’anno accademico 2001-2002 , infatti, è attivo presso gli Istituti Penitenziari ”G.Cantiello e S.Gaeta” sez. reclusione di Alessandria, un Polo Universitario istituito per promuovere e sostenere lo studio accademico tra i detenuti che hanno in tal modo l’opportunità di seguire un percorso di formazione importante per il loro reinserimento sociale, una volta scontata la pena.
Ciascun soggetto firmatario, per la parte di propria competenza, si impegna a svolgere attività di sostegno e supporto al progetto sia dal punto di vista della didattica che per quel che concerne il tutoraggio, il contributo economico, la fornitura di materiale didattico, la promozione di azioni di sensibilizzazione presso altri enti pubblici o privati, per favorire il percorso risocializzante delle persone detenute che nello studio investono la propria progettualità di vita futura.
Sono disponibili i seguenti corsi di laurea:
Laurea in Informatica di primo livello (Triennale);
Laurea in Informatica di secondo livello (Magistrale);
Laurea a ciclo unico in Giurisprudenza di secondo livello (Magistrale);
Laurea in Scienze Politiche, Economiche, Sociali e dell’Amministrazione di primo livello (Triennale) e relative Lauree di secondo livello (Magistrali);
A partire da quest’anno accademico sarà disponibile anche il corso di laurea in Lettere di primo livello (Triennale). Tra le novità della nuova convenzione si segnala, inoltre, la possibilità per gli studenti di accedere attraverso la rete internet alla didattica in rete dell’Ateneo, gestendo in modo autonomo il libretto, il materiale didattico on-line ed i servizi di segreteria.
Si stanno predisponendo le attrezzature necessarie per consentire agli studenti di seguire alcune lezioni in streaming.
La convenzione avrà una durata triennale.

 

ACCORDO DI COOPERAZIONE TRA I DIPARTIMENTI DI SCIENZE E INNOVAZIONE TECNOLOGICA, DI GIURISPRUDENZA E SCIENZE POLITICHE, ECONOMICHE E SOCIALI E DI STUDI UMANISTICI DELL’UNIVERSITÀ DEL PIEMONTE ORIENTALE “AMEDEO AVOGADRO”, LA SOCIETÀ COOPERATIVA SOCIALE IL GABBIANO, L’ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO “BETEL”, IL C.I.S.S.A.C.A, IL COMUNE DI ALESSANDRIA E LA DIREZIONE DEGLI ISTITUTI PENITENZIARI “G.CANTIELLO E S.GAETA” SEZ. RECLUSIONE DI ALESSANDRIA PER IL POLO UNIVERSITARIO DENOMINATO “PAUSANIA”, ATTIVO PRESSO IL DETTO ISTITUTO PENITENZIARIO.  

 

arrestato

 

Il Dipartimento di Scienze e Innovazione Tecnologica dell’Università del Piemonte Orientale “Amedeo Avogadro” (di seguito DiSIT), C.F. 94021400026, con sede in Alessandria, Viale Teresa Michel numero 11, rappresentato dal Direttore Prof. Leonardo Marchese, nato a Stigliano, Provincia (MT), il 1°.8.1960, autorizzato alla stipula del presente atto con delibera del Consiglio di Dipartimento del 31/10/2017;

 

Il Dipartimento di Giurisprudenza e Scienze Politiche, Economiche e Sociali dell’Università del Piemonte Orientale “Amedeo Avogadro” (di seguito DiGSPES), C.F. 94021400026, con sede in Alessandria, Via Cavour numero 84, rappresentato dal Prof. Salvatore Rizzello, nato a Spongano, (LE), il 16.7.1963, autorizzato alla stipula del presente atto con delibera del Consiglio di Dipartimento del 18/10/2017;

 

Il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università del Piemonte Orientale “Amedeo Avogadro” (di seguito DiSUM), C.F 94021400026, con sede in Vercelli, Via Galileo Ferraris numero 116, e polo didattico distaccato in Alessandria, Via Cavour numero 84, rappresentato dal Direttore Prof. Raffaella Tabacco, nata a Torino, (TO),  il 18/7/1951, autorizzata alla stipula del presente atto con delibera del Consiglio di Dipartimento del 18/10/2017;

 

La Società “il Gabbiano” Società Cooperativa Sociale (di seguito denominata “Il Gabbiano”) con sede legale e amministrativa in Alessandria, Via Galilei n. 39, rappresentata dal Presidente pro tempore  Corrado Parise, nato a Campana (CS) il 07/01/1968, con delibera del Consiglio di Amministrazione del 02/10/2017;

 

L’Associazione “BETEL Onlus” Associazione di volontariato senza fini di lucro (di seguito denominata Betel) C.F. 96017780063, con sede amministrativa in Alessandria, Via Vochieri n. 80, rappresentata dal Presidente Francesco Bombonato, nato a Villadose (RO) il 04/01/1956;

 

Il Consorzio Intercomunale dei Servizi Socio Assistenziali dei Comuni dell’Alessandrino (di seguito denominato C.I.S.S.A.C.A.), con sede legale in Alessandria, Via Galimberti 2/A, rappresentato dal Direttore di Area Tecnico Sociale Dott.ssa Stefania Guasasco nata a Milano il 03/01/1964 autorizzato alla stipula del presente atto con delibera del Consiglio di Amministrazione del 12/10/2017;

 

Il Comune di Alessandria, con sede legale in Alessandria, P.zza della Libertà n. 1, rappresentato dal Sindaco pro tempore, Prof. Gianfranco Cuttica di Revigliasco nato a Torino il 30/06/1957, autorizzata alla stipula del presente atto con deliberazioni della Giunta Comunale n. 202 del 28/07/2017 e n. 327 del 14/12/2017;

 

La Direzione degli Istituti Penitenziari”G.Cantiello e S.Gaeta” sez. Reclusione di ALESSANDRIA, rappresentata legalmente dal Direttore in missione  dott. Domenico ARENA, c.f. RNADNC66M31E507T, nato il 31/08/1966 a Lecco c.f. RNADNC66M31E507T

 

 

 

PREMESSO CHE

 

Dall’anno Accademico 2001-2002 è attivo presso gli Istituti Penitenziari”G.Cantiello e S.Gaeta” sez. Reclusione di ALESSANDRIA un Polo Universitario istituito al fine di promuovere e sostenere lo studio accademico tra la popolazione detenuta, con la collaborazione dei Dipartimenti di Scienze e Innovazione Tecnologica, di Giurisprudenza e Scienze Politiche, Economiche e Sociali e, dall’anno accademico 2016/2017, di Studi Umanistici dell’Università del Piemonte Orientale “Amedeo Avogadro”. Considerato che detta realtà si è negli anni successivi consolidata, con il sostegno del Comune di Alessandria, del C.I.S.S.A.C.A., della Società Cooperativa “Il Gabbiano” e dell’associazione “BETEL”, che hanno sottoscritto, con l’Università di Alessandria, accordo di cooperazione in data 03/02/2004, rinnovato per 3 anni in data 23/03/2005, per ulteriori 3 anni il 25/07/2008 e, successivamente, per ulteriori 3 anni il 20/02/2012 e il 31/01/2014, i cui effetti sono rimasti validi sino alla data della presente nuova convenzione.

 

 

SI CONVIENE E STIPULA QUANTO SEGUE:

 

 

Art. 1 Scopo della convenzione

 

Lo scopo primario del presente accordo è quello di organizzare un servizio di supporto alla didattica universitaria che integri le attività già offerte dai docenti dell’Università con:

  • un servizio di tutoraggio;
  • il sostegno alle spese per l’iscrizione all’Università degli studenti detenuti;
  • la fornitura di materiale didattico di supporto, come strumenti di laboratorio, libri e cancelleria;
  • la promozione di azioni di sensibilizzazione presso altri enti pubblici o privati, per favorire il percorso risocializzante delle persone detenute che nello studio investono la propria progettualità di vita futura.

 

Art. 2 Durata della convenzione

 

La presente convenzione ha una durata triennale, a partire dall’anno accademico 2016-2017. La presente convenzione potrà essere estesa ad altri enti che ne facciano motivata richiesta, previa approvazione da parte degli organi competenti.

 

Art. 3 Compiti dell’Università

 

I Dipartimenti DiSIT, DiGSPES e DiSUM, presso il Polo Universitario degli Istituti Penitenziari”G.Cantiello e S.Gaeta” sez. Reclusione di ALESSANDRIA , sulla base dell’Offerta Formativa erogata anno per anno dagli stessi e a condizione che ne vengano attivati i relativi Corsi di Studio, rendono disponibili le attività didattiche necessarie al conseguimento dei seguenti titoli di studio:

Laurea in Informatica di primo livello (Triennale);

Laurea in Informatica di secondo livello (Magistrale);

Laurea a ciclo unico in Giurisprudenza di secondo livello (Magistrale);

Laurea in Scienze Politiche, Economiche, Sociali e dell’Amministrazione di primo livello (Triennale) e relative Lauree di secondo livello (Magistrali);

Laurea in Lettere di primo livello (Triennale).

I Docenti dei Dipartimenti DISIT, DIGSPES e DISUM, a titolo volontario gratuito, possono tenere lezioni e altre attività di tipo seminariale presso la sede del Polo Universitario.

 

 

 

I Dipartimenti DISIT, DIGSPES e DISUM si impegnano a:

– segnalare i corsi per cui sia necessario provvedere a un servizio di tutoraggio supplementare affiancando l’opera dei docenti;

– selezionare laureati o laureandi idonei a svolgere il suddetto servizio di tutoraggio in base alla competenza richiesta, sulla base di bandi sovvenzionati da fondi esterni ai dipartimenti stessi;

– fornire l’elenco di libri e altro materiale didattico necessario agli studenti tramite i siti di Dipartimento e di Ateneo;

– segnalare gli studenti meritevoli di borse di studio in caso di bandi offerti dall’Ateneo o da altri enti;

– offrire servizi di segreteria online e materiale didattico in rete;

– offrire accesso a quelle lezioni che l’Ateneo fornirà in streaming, ove consentito dalle attrezzature tecniche, dalla normativa e dalla disponibilità di docenti e partecipanti.

 

Art. 4 Compiti della Società “Il Gabbiano”

 

“Il Gabbiano” si impegna a promuovere azioni presso enti locali, pubblici e privati onde raccogliere fondi finalizzati al supporto economico delle seguenti attività:

  • attivazione e gestione del servizio di tutoraggio;
  • acquisto libri e materiale didattico per gli studenti detenuti del polo universitario;
  • compartecipazione al pagamento delle tasse universitarie;
  • bandi per borse di studio a favore degli studenti stessi.

“Il Gabbiano” si impegna inoltre a sostenere il progetto con contributi economici erogati direttamente a seconda delle disponibilità verificate annualmente e, comunque, per un importo massimo, per anno accademico, di euro millecinquecento.

Assume eventualmente compiti di gestione delle risorse finanziarie messe a disposizione del Polo Universitario, in ordine alle quali rendiconterà a tutti i firmatari della presente convenzione, al termine di ogni anno movimenti effettuati in entrata ed in uscita.

 

Art. 5 Compiti dell’Associazione Betel

 

L’associazione Betel si impegna a promuovere azioni, unitamente alle altre parti contraenti, presso enti locali e privati, onde raccogliere fondi finalizzati al supporto economico degli studenti universitari del Polo per l’acquisto di libri e materiale didattico.

Si impegna inoltre ad azioni di sostegno agli studenti impegnati nell’attività universitaria, mediante le forme di volontariato che le sono proprie.

 

Art. 6 Compiti del C.I.S.S.A.C.A

 

Il C.I.S.S.A.C.A. si impegna a partecipare alla realizzazione di progetti di reinserimento sociale dei detenuti studenti; destinerà, inoltre, un contributo economico nella misura massima di cinquemila euro, per ogni anno accademico, a partire da quello in corso, finalizzato a sostenere le spese di iscrizione universitaria per gli studenti nonché le spese di supporto alla didattica.

 

Art. 7 Compiti del Comune di Alessandria

 

Il Comune di Alessandria si impegna a promuovere iniziative di sensibilizzazione, nonché a coinvolgere tutti i livelli istituzionali per il sostegno alla cultura del reinserimento sociale dei detenuti.

 

Art. 8 Compiti degli Istituti Penitenziari”G.Cantiello e S.Gaeta” sez. Reclusione di ALESSANDRIA

 

La Direzione degli Istituti Penitenziari”G.Cantiello e S.Gaeta” sez. Reclusione di ALESSANDRIA , cura tutta l’organizzazione logistica della sezione ove è stato istituito il Polo Universitario,

 

 

 

impegnando risorse umane e materiali per il sostegno alle attività di studio praticate. Promuove lo studio accademico presso la popolazione detenuta, favorendo l’inserimento delle persone interessate al Polo Universitario.

Nel rispetto delle norme penitenziarie, agevolerà l’accesso dei docenti, dei tutors, degli assistenti volontari e di tutte le persone del privato sociale coinvolte nelle attività del Polo ed il cui contributo corrisponda alle finalità risocializzanti del trattamento rieducativi intramurale.

In ottemperanza di quanto previsto dalla Lettera Circolare DAP n. 0366755 del 02/11/2015 “Possibilità di accesso ad Internet da parte dei detenuti”, garantirà agli studenti del Polo Universitario la possibilità di accedere alla Intranet universitaria al fine di consentire loro di seguire in streaming le lezioni dei singoli corsi, nonché l’accesso ai servizi di segreteria online e al materiale didattico.

La Direzione dell’Istituto si riserva qualunque iniziativa di propria competenza connessa alle responsabilità istituzionali e secondo la vigente normativa.

 

Art. 9 Riserbo sulle informazioni

 

Ogni parte contraente si impegna a garantire nei confronti delle altre il riserbo su tutte le informazioni ricevute da esse, e a non divulgare a terzi, se non dietro esplicita autorizzazione. Qualora uno dei contraenti si faccia promotore di e/o partecipe ad esposizioni e congressi, convegni, seminari, e simili manifestazioni, nel corso delle quali intenda esporre e far uso dei risultati delle attività della presente convenzione, sarà tenuto ad informare preventivamente gli altri contraenti e, a richiesta, coinvolgerli.

 

Art. 10 Vertenze e controversie

 

Le parti sottoporranno le controversie derivanti dal presente accordo di cooperazione al tentativo di conciliazione previsto dal servizio di conciliazione della camera arbitrale di Alessandria. Nel caso in cui la conciliazione non sia raggiunta, la controversia sarà risolta da un arbitro unico, nominato di comune accordo tra le parti o, in caso di mancato accordo, dalla Camera Arbitrale di Alessandria.

L’arbitro deciderà in via rituale e secondo diritto, in conformità al regolamento nazionale della camera arbitrale di Alessandria.

 

Alessandria  _______________________

 

Per il Dipartimenti di Scienze e

Innovazione Tecnologica                                   _______________________________

 

Per il Dipartimento di Giurisprudenza e

Scienze Politiche, Economiche e Sociali           _______________________________

 

Per il Dipartimenti di Studi

Umanistici                                                         _______________________________

 

Per la Società il Gabbiano                                 _______________________________

 

Per l’Associazione Betel                                    _______________________________

 

Per il C.I.S.S.A.C.A.                                         _______________________________

 

Per il Comune di Alessandria                            _______________________________

 

Per la Direzione degli Istituti Penitenziari”

G.Cantiello e S.Gaeta”

sez. Reclusione di ALESSANDRIA               ______________________________

 

NAPOLI. VIOLENZA IN FAMIGLIA:”SEI GAY? LO PICCHIANO E GLI DANNO FUOCO”.

Il siparietto dell’ignoranza vuole le sue vittime,ma l’accusa più grave va rivolta all’intolleranza di alcuni politici che seminano odio a piene mani. In questo quadro già desolante si inserisce la povertà culturale delle famiglie che per una sorta di ribellione ritorcono contro i familiari terribili violenze:  schiaffi, pugni, ustioni sulle caviglie provocate spargendo benzina e dandogli fuoco.

La denuncia a ‘Gay Help Line’ da un ragazzo di 14 anni della provincia di Napoli.

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La denuncia ha fatto seguito a un esposto di Fabrizio Marrazzo, portavoce del Gay Center, che,con il supporto legale di Arcigay a Napoli, ha formalizzato alle forze dell’ordine il racconto del ragazzo.  Miur e Oscad (Osservatorio contro le discriminazioni della polizia di Stato) hanno investito il commissariato di zona per monitorare,indagare e controllare quanto stava accadendo finché la Procura di Napoli ha deciso di trasferirlo in una struttura protetta.

 

In una nota il gay center:”Ringraziamo il Miur e l’Oscad per il supporto fornito, che ci ha consentito di mettere in sicurezza il ragazzo. Restiamo in attesa di conoscere i risvolti delle indagini, compresi i provvedimenti verso tutte le persone che sono state testimoni o erano informate delle violenze e non hanno denunciato”.

 

 

Fabrizio Marrazzo,portavoce del gay center,ha dichiarato: “Ogni anno oltre 20mila persone contattano il numero verde ‘Gay Help Line’ 800 713 713, di cui oltre 7mila sono minori e di questi oltre 300 vivono situazioni gravi di violenza familiare e purtroppo non sanno a chi chiedere aiuto. Quando i ragazzi raccontano quello che vivono a scuola e ai servizi sociali le loro storie vengono spesso sottovalutate o, in alcuni casi, sono gli stessi adulti che dovrebbero tutelarli a esprimere pregiudizi su lesbiche, gay e trans. Servono dalle istituzioni strumenti a tutela dei minori che subiscono violenze anche attraverso una rete di servizi integrati per supportare i giovani e giovanissimi lesbiche, gay e trans che oltre ad essere spesso vittime di bullismo, vivono un vero e proprio inferno a casa che, come abbiamo purtroppo spesso riferito, ha portato anche al suicidio di molti giovanissimi”.